Il sito INPS: presentare le domande e visualizzare i pagamenti

Il sito INPS: presentare le domande e visualizzare i pagamenti

Presentare domande e pratiche previdenziali non è sempre cosa semplice, soprattutto se si decide di fare le procedure in autonomia attraverso il sito INPS, e quindi senza il supporto (perlopiù a pagamento) di Patronati o CAF.

 

Destreggiarsi nel sito INPS, infatti, sembra spesso impresa ardua, anche perché il sito è (ahinoi!) tutto tranne che intuitivo, e al momento del primo accesso, in preda al totale smarrimento, si inizia a pensare che forse l’Ufficio Complicazione Affari Semplici esiste davvero, che non è possibile che qualcuno abbia potuto creare una piattaforma così confusa se non in modo intenzionale. Considerato inoltre che molti dei servizi online presenti dovrebbero essere utilizzati da pensionati e anziani, non sarebbe così maligno pensare che qualcuno ha un fondato interesse affinché CAF, Patronati e Sindacati siano più gettonati dei servizi telematici, questi ultimi totalmente gratis. Cioè com’era una volta. E come dovrebbe essere anche oggi.
Cerchiamo allora di semplificare alcuni passaggi e scoprire i percorsi giusti per trovare quello che stiamo davvero cercando.

 

ATTENZIONE: IL SITO INPS HA CAMBIATO INTERFACCIA DAL 03/04/2017. LE NUOVE ISTRUZIONI PER LA NAVIGAZIONE LE TROVATE IN QUESTO NOSTRO RECENTE ARTICOLO:
NUOVO SITO INPS, COME ORIENTARSI FACILMENTE

 

PRIMO PASSO: RICHIEDERE IL CODICE PIN PERSONALE
CONSULTARE I PAGAMENTI EROGATI DA INPS
ESTRATTO CONTO CONTRIBUTIVO
MODELLO OBISM – CUD – CERTIFICAZIONE UNICA
PRESENTARE DOMANDE DAL SITO INPS
RICORSI ONLINE
MODULI CARTACEI SCARICABILI DAL SITO INPS
LE SEDI INPS – INFORMAZIONI E ORARI
IL SERVIZIO INPSRISPONDE

 

PRIMO PASSO: RICHIEDERE IL CODICE PIN PERSONALE

La prima cosa da fare per iniziare ad utilizzare il sito INPS e richiedere il codice PIN.
Il PIN può essere richiesto in due modi:

  • richiesta di PIN allo sportello INPS
    In questo caso il PIN viene rilasciato immediatamente in busta chiusa ed è già DISPOSITIVO. E’ la procedura più sicura e semplice, se non fosse per le ore di attesa in coda sarebbe anche la più comoda.
  • richiesta online sul sito INPS
    La procedura vi chiederà di compilare un modulo con i vostri dati anagrafici, inserendo necessariamente un numero di cellulare e un indirizzo e-mail. Il PIN viene poi spedito in due parti: la prima parte composta da 8 caratteri alfanumerici viene spedita tramite SMS, la seconda parte, sempre di 8 caratteri, viene spedita tramite posta all’indirizzo di residenza.
    Questa procedura impiega solitamente 1/2 settimane, ma non sono rari i casi in cui ci siano voluti anche 2/3 mesi  per riuscite a completare il proprio puzzlePIN (clicca qui per richiedere il pin online). In questo caso il vostro PIN sarà di tipo ONLINE. Questo significa che potete accedere ma potete solo consultare le informazioni del vostro profilo previdenziale, e non avete la possibilità di inoltrare le domande online. Se avete questa necessità dovrete “sbloccare” il PIN, cioè fare richiesta di CONVERSIONE DEL CODICE PIN ONLINE IN PIN DISPOSITIVO.

 

Convertire il “PIN ONLINE” in “PIN DISPOSITIVO”

Ci sono 2 modi per convertire il proprio PIN in PIN DISPOSITIVO:

  • presso lo sportello dell’INPS, recandovi in sede con codice fiscale e un documento di riconoscimento
  • online dal sito INPS, potete compilare la richiesta di conversione in PIN dispositivo (clicca qui per richiedere il PIN DISPOSITIVO) compilando il modulo dei dati anagrafici. Tale modulo va COMPLETATO, SCARICATO, STAMPATO, FIRMATO E RISPEDITO insieme a un DOCUMENTO D’IDENTITA’ . Per spedirlo potete scansionare i files (modulo+documento) ed allegrali alla procedura telematica oppure inviarli in un secondo momento tramite fax al numero 800 803 164. Entro pochi giorni riceverete un sms o un messaggio email dall’INPS in cui vi informano che il vostro PIN è diventato “dispositivo”. Le lettere e i numero che compongono il vostro PIN resteranno invariati.

 

Il primo accesso
Quando avrete tutti e 16 i caratteri del PIN potete effettuare il primo accesso cliccando su SERVIZI ONLINE – SERVIZI PER IL CITTADINO. Inserite il vostro codice fiscale e il vostro codice pin di 16 caratteri e cliccate su accedi. Il PIN scade immediatamente quindi il sistema, nella pagina successiva, vi mostrerà il vostro NUOVO codice pin, e sarà di soli 8 caratteri. Dovete trascriverlo e cercare di non smarrirlo perché sarà questo il PIN che dovrete utilizzare da ora fino alla prossima scadenza. Il PIN scade ogni 3 mesi, ogni volta che scade dovrete appuntarvi il vostro nuovo codice PIN.

Ho smarrito il codice PIN
Se avete smarrito il vostro codice PIN avete due possibilità:

  • RIPRISTINO – se avevate almeno eseguito un accesso con il PIN
  • REVOCA – se non avete mai utilizzato il PIN per accedere al sito INPS

 

CONSULTARE I PAGAMENTI EROGATI DA INPS

Dopo aver eseguito l’accesso con il proprio codice fiscale e il proprio codice pin è possibile visualizzare tutti i pagamenti inoltrati dall’INPS seguendo il percorso:
ACCEDI AI SERVIZI – SERVIZI PER IL CITTADINO – FASCICOLO PREVIDENZIALE DEL CITTADINO -PRESTAZIONI – PAGAMENTI. Ora cliccate sulla voce PRESTAZIONE in corrispondenza dell’anno di riferimento.
Potrete visualizzare DETTAGLIO PENSIONE, DETTAGLIO DISOCCUPAZIONE, DETTAGLIO MATERNITA’, DETTAGLIO MALATTIA, ecc…
E’ possibile verificare l’importo dei pagamenti, le giornate di riferimento, le trattenute applicate. L’unica cosa che non è possibile visualizzare è la data di disposizione dei pagamenti, ma per questo è a disposizione il numero verde 803164.

 

ESTRATTO CONTO CONTRIBUTIVO

Per vedere se il datore di lavoro versa i contributi e quante settimane contributive abbiamo accumulato nell’arco della vita lavorativa, l’INPS mette a disposizione l’estratto contributivo di ogni lavoratore.
Per visualizzare il proprio basterà seguire il percorso ACCEDI AI SERVIZI – SERVIZI PER IL CITTADINO – FASCICOLO PREVIDENZIALE DEL CITTADINO – POSIZIONE ASSICURTATIVA – ESTRATTO CONTO.
Considerate che questo estratto è provvisorio e viene aggiornato ogni 2/3 mesi, ma nel caso in cui dovesse verificarsi un “buco contributivo” è possibile contattare il numero verde per segnalarlo, oppure fare da sé utilizzando il servizio SEGNALAZIONI CONTRIBUTIVE che trovate nel menù di sinistra.

 

PRESENTARE DOMANDE DAL SITO INPS

Avete presentato una domanda all’INPS e volete verificare lo stato di avanzamento? Seguite il percorso ACCEDI AI SERVIZI – SERVIZI PER IL CITTADINO – FASCICOLO PREVIDENZIALE DEL CITTADINO – PRESTAZIONI – RICHIESTE PRESENTATE. Questo servizio è valido per quasi tutte le domande presentate: NASpI, Maternità, Congedo Parentale, Malattia, TFR e Fondo di Garanzia, Permessi legge 104/92 per assistenza ai Disabili, Pensione, Ricostituzione Pensione, ecc…

 

MODELLO OBISM – CUD – CERTIFICAZIONE UNICA

Tutti i modelli rilasciati dall’INPS sono scaricabili in PDF seguendo il percorso: ACCEDI AI SERVIZI – SERVIZI PER IL CITTADINO – FASCICOLO PREVIDENZIALE DEL CITTADINO – MODELLI.
Questa sezione è molto importante perché in caso di dichiarazione dei redditi, qualunque sia il pagamento ricevuto dall’INPS (con esclusione degli Assegni al Nucleo Familiare che non devono essere dichiarati) è generata in automatico la CERTIFICAZIONE UNICA (ex CUD). Questo documento purtroppo non viene più spedito dall’INPS, se non su esplicita richiesta tramite email o numero verde, dunque può essere scaricato dall’utente in totale autonomia. E’ possibile visualizzare tutti i CUD degli anni precedenti, mentre la Certificazione Unica dell’anno corrente può essere visualizzata a partire dal 28/02 dell’anno successivo.
Lo stesso percorso permette ai pensionati di scaricare il proprio OBISM, ovvero il riepilogo della pensione dell’anno corrente, documento spesso richiesto da altri enti o istituti di credito in caso di richiesta di prestiti o finanziamenti. In alternativa il modello può essere richiesto presso la propria sede INPS.

 

PRESENTARE DOMANDE DAL SITO INPS

Se il proprio codice PIN è di tipo dispositivo è possibile inoltrare le domande online senza avvalersi di patronati, CAF o professionisti. La scelta del fai-da-te è spesso molto conveniente, in quanto, nella maggior parte dei casi, sindacati e patronati eseguono le pratiche a pagamento, oltre ad applicare poi, all’insaputa degli utenti, trattenute sindacali sulle prestazioni economiche del singolo (vuoi approfondire? ne abbiamo parlato in questo articolo). Il mio consiglio però è quello di avvalersi del patronato quando non si è sicuri delle informazioni da inserire nelle domande o delle modalità di compilazione. Va bene non farsi fregare, ma non bisogna rischiare di perdere le prestazioni per dei puntigli.

Per le prestazioni cosiddette a sostegno del reddito seguite il percorso: ACCEDI AI SERVIZI – SERVIZI PER IL CITTADINO – INVIO DOMANDE DI PRESTAZIONI A SOSTEGNO DEL REDDITO. In ordine, si ha la possibilità di presentare le seguenti domande: NASpI, Mobilità, Dis-CollMaternità e Congedo Parentale (facoltativa)Assistenza ai Disabili ovvero Permessi legge 104/92 e Congedo StraordinarioAssegni al Nucleo Familiare e Autorizzazione ANFCure BalneotermaliAssegno cure antitubercolari, Assegno Congedo MatrimonialeRichiamo alle armiRimpatrio lavoratore extracomunitarioDomanda Fondo di GaranziaIndennità di Malattia e Degenza Ospedaliera Gestione SeparataDetrazioni d’imposta (MV10).

Altre domande e dichiarazioni da presentare all’INPS potete trovarle nella lista dei SERVIZI PER IL CITTADINO: Versamenti Volontari, Riscatto di laurea, Dichiarazione MODELLI REDInvalidità Civile/Accompagnamento/Legge 104/92, Modello AP70 Telematico, Modelli ICRIC/ICLAV/ACC AS-PSPensione/Reversibilità/Ricostituzione/Ecocert, TFR Esattoriali, Dichiarazione ISEE 2015.

 

RICORSI ONLINE

Sempre attraverso i Servizi per il Cittadino è possibile inoltrare all’INPS i RICORSI ONLINE.
Se credete che una delle vostre domande presentate all’INPS sia stata respinta ingiustamente potete avvalervi di questo servizio per effettuare un ricorso. La prassi è spesso lunghina (di solito i ricorsi non si risolvono prima di un paio di mesi), ma se ne vale la pena non rischiate di perdere un vostro diritto, e presentate ricorso. Nella peggiore delle ipotesi verrà respinto, ma non abbiate paura di inoltrarlo!

 

MODULI CARTACEI SCARICABILI DAL SITO INPS

Se avete necessità di scaricare dei moduli da presentare presso la vostra sede o da inoltrare tramite fax potete cliccare sulla voce MODULISTICA che trovate sul menù in alto nella Home del sito INPS.

 

LE SEDI INPS – INFORMAZIONI E ORARI

Dovete recarvi nella vostra sede INPS e non sapete gli orari? Oppure volete provare a contattare la vostra sede telefonicamente? Seguite il percorso WWW.INPS.IT – CONTATTI – LE SEDI INPS. Nella casella bianca di sinistra inserite il nome della città o del vostro comune di competenza. Si aprirà la pagina relativa alla sede richiesta e navigando nel menù a sinistra è possibile trovare gli orari di apertura, oltre ai nomi dei funzionari e, con un po’ di fortuna, anche i recapiti telefonici diretti. Ricordate che componendo il numero del centralino di una qualunque sede INPS la chiamata verrà dirottata sul numero verde.

 

IL SERVIZIO INPSRISPONDE

Se rispondesse sempre, ed in tempi accettabili, sarebbe fantastico. In realtà si tratta di un servizio con un po’ di lacune, nel senso che spesso non si ottengono risposte oppure si ottengono dopo tempo immemore. Però tentar non nuoce. Se dovete togliervi una curiosità o chiedere informazioni che non riuscite a reperire altrove potete provare ad utilizzarlo. Cliccate qui per accedere.

 

 

Prima di prendere decisioni importanti a seguito della lettura di questo articolo, per la vostra sicurezza, vi consiglio di chiedere conferma delle informazioni al numero verde Contact Center INPS  803 164, in quanto le normative potrebbero essere soggette a cambiamenti

Previdenza Facile

Il nostro staff si cimenta nella semplificazione delle informazioni legate alla materia previdenziale, ed è a disposizione di tutti i lettori per un aiuto nella comprensione della sua legislatura, spesso riportata dalle istituzioni con passaggi astrusi o difficilmente comprensibili.