Lavoratori stagionali e NASpI: a chi spetta il mese aggiuntivo

Lavoratori stagionali e NASpI: a chi spetta il mese aggiuntivo

I lavoratori stagionali appartengono alla categoria più penalizzata dalle nuove misure di sostegno al reddito introdotte dal Governo Renzi. Se ne parlava da mesi e finalmente viene disposto un mese aggiuntivo, anche se non tutti ne avranno diritto. Magra consolazione visto che si parla di un solo mese, ma in tempi di crisi tutto fa brodo.

 

Un vero calvario, per i lavoratori stagionali, quello generato dalle nuove disposizioni in materia di sostegno al reddito. Essi infatti, lavorando solo 6 mesi l’anno e potendo percepire una NASPI di soli 3 mesi (la metà delle settimane lavorate), si ritrovano senza sussidio per i restanti 3 mesi dell’anno. Da oggi però, grazie alle nuove disposizioni, i mesi di magra potranno essere soltanto 2. E’ stabilito infatti che molti potranno percepire anche un mese aggiuntivo, lo rende noto l’INPS attraverso la Circolare numero 224 del 15/12/2016.

Ovviamente le modalità di ricalcolo non potevano essere di facile comprensione, si sa che i burocrati fanno le leggi per i burocrati, ma ci siamo noi ad aiutarvi! Il succo della norma è riassunto in questa frase:

In particolare, la citata norma dispone che, qualora la durata della NASpI calcolata ai sensi dell’art.5 del D.Lgs. n.22 del 2015 risulti inferiore alla durata calcolata computando anche i periodi contributivi presenti nel quadriennio di osservazione che hanno già dato luogo ad erogazione di prestazioni di disoccupazione – ad eccezione di prestazioni di mini-ASpI e NASpI – la durata della NASpI è incrementata di un mese, a condizione che la differenza tra le durate così determinate non sia inferiore a 12 settimane.

Un sentito applauso a chi l’ha capita al volo.
Noi l’abbiamo letta più volte, anche al contrario, tradotta in giapponese e capovolta, dissezionata in più parti e riappiccicata, e alla fine l’abbiamo capita quindi ci accingiamo a spiegarvi il tutto cercando di semplificare i concetti che nessuno vuole che voi capiate.

 

A CHI SPETTA IL MESE AGGIUNTIVO

Il mese aggiuntivo spetta ai lavoratori stagionali impiegati nei settori sottoelencati che hanno diritto a max 3 mesi di NASPI e che possano soddisfare il requisito delle 12 settimane.
Spetta un mese aggiuntivo solo se si ha diritto a massimo 3 mesi di NASPI poiché non è possibile superare i 4 mesi di NASPI. Ne consegue che se dal calcolo base si evince che avete diritto, ad esempio, a 3 mesi e 15 giorni, la vostra NASPI aumenterà di soli 15 giorni fino a raggiungere il limite massimo di 4 mesi.
Partiamo dall’assunto (assurdo) che per capire se questo mese vi spetta o meno bisogna prima calcolare la durata della NASPI nel modo sbagliato, e cioè considerando anche i periodi contributivi che nel quadriennio precedente la data della domanda hanno già dato diritto a precedenti disoccupazioni ASPI e Mini-Aspi. Dopodiché bisogna calcolarla nel modo giusto, e cioè considerando solo le settimane che non hanno dato diritto a precedenti disoccupazioni, che siano ASPI, MINI-ASPI o NASPI. Se la durata della NASPI SBAGLIATA è superiore alla durata della NASPI GIUSTA di almeno 12 SETTIMANE allora vi spetta un mese in più di NASPI.

 

Non è ancora chiaro se questo ricalcolo avverrà in un secondo momento, se avverrà d’ufficio o a domanda né da quando partiranno le liquidazioni. Aspettiamo fiduciosi anche i vostri commenti per capire in quanti già hanno ricevuto il pagamento aggiuntivo.

 

Di seguito l’elenco delle  attività economiche riconducibili ai settori del turismo e degli stabilimenti termali

TURISMO

Alberghi (ATECO 55.10.00): fornitura di alloggio di breve durata presso alberghi, resort, motel, aparthotel (hotel&residence), pensioni, hotel attrezzati per ospitare conferenze (inclusi quelli con attività mista di fornitura di alloggio e somministrazione di pasti e bevande).

Villaggi turistici (ATECO 55.20.10).

Ostelli della gioventù (ATECO 55.20.20).

Rifugi di montagna (ATECO 55.20.30): inclusi quelli con attività mista di fornitura di alloggio e somministrazione di pasti e bevande.

Colonie marine e montane (ATECO 55.20.40).

Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence (ATECO 55.20.51):

  • Fornitura di alloggio di breve durata presso: chalet, villette e appartamenti o bungalow per vacanze;
  • Cottage senza servizi di pulizia.

Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte (ATECO 55.30.00): fornitura a persone che soggiornano per brevi periodi di spazi e servizi per camper, roulotte in aree di sosta attrezzate e campeggi.

Ristorazione con somministrazione (ATECO 56.10.11):

  • Attività degli esercizi di ristoranti, fast-food, rosticcerie, friggitorie, pizzerie eccetera, che dispongono di posti a sedere;
  • Attività degli esercizi di birrerie, pub, enoteche ed altri esercizi simili con cucina.

Ristorazione ambulante (ATECO 56.10.42):

  • Furgoni attrezzati per la ristorazione ambulante di cibo pronto per il consumo;
  • Preparazione di cibo per il consumo immediato presso banchi del mercato.

Ristorazione su treni e navi (ATECO 56.10.50):

  • Ristorazione connessa all’attività di trasporto, se effettuate da imprese separate.

Bar e altri esercizi simili senza cucina (ATECO 56.30.00):

  • Bar;
  • Pub;
  • Birrerie;
  • Caffetterie;
  • Enoteche.

Gestione di stabilimenti balneari: marittimi, lacuali e fluviali (ATECO 93.29.20):

Attività ricreative in spiagge, incluso il noleggio di cabine, armadietti, sedie eccetera.

Gelaterie e pasticcerie (ATECO 56.10.30).

 

Gelaterie e pasticcerie ambulanti (ATECO 56.10.41).

Attività delle agenzie di viaggio (ATECO 79.11.00):

  • Attività delle agenzie principalmente impegnate nella vendita di viaggi, tour, servizi di trasporto e alloggio, per il pubblico e per clienti commerciali;
  • Attività delle agenzie di viaggio: fornitura di informazioni e consigli, pianificazione dei viaggi, organizzazione di viaggi su misura.

Attività dei tour operator (ATECO 79.12.00):

Attività di organizzazione e gestione di viaggi turistici vendute da agenzie di viaggio o direttamente dai tour operator. I viaggi possono includere uno o più dei seguenti servizi: trasporto, alloggio, pasti, visite a musei e ad aree di interesse storico culturale, eventi teatrali, musicali o sportivi.

Attività delle guide e degli accompagnatori turistici (ATECO 79.90.20).

Attività delle guide alpine (ATECO 93.19.92).

Ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto (ATECO 56.10.20):

  • Preparazione di pasti da portar via “take-away”;
  • Attività degli esercizi di rosticcerie, friggitorie, pizzerie a taglio eccetera che non dispongono di posti a sedere.

Stabilimenti termali (ATECO 96.04.20).

 

 

Prima di prendere decisioni importanti a seguito della lettura di questo articolo, per la vostra sicurezza, vi consiglio di chiedere conferma delle informazioni al numero verde Contact Center INPS  803 164, in quanto le normative potrebbero essere soggette a cambiame
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Lavoratori stagionali e NASpI: a chi spetta il mese aggiuntivo
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Ai lavoratori stagionali che richiedono la NASPI spetta un mese in più, ma solo se hanno diritto a max 3 mesi di NASPI, che con un mese in più diventano quindi 4. Il lavoratore stagionale che ha diritto a più di 4 mesi di NASPI non ha diritto al mese aggiuntivo.
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Il nostro staff si cimenta nella semplificazione delle informazioni legate alla materia previdenziale, ed è a disposizione di tutti i lettori per un aiuto nella comprensione della sua legislatura, spesso riportata dalle istituzioni con passaggi astrusi o difficilmente comprensibili.

18 Comments on “Lavoratori stagionali e NASpI: a chi spetta il mese aggiuntivo”

  1. Emiddio Puddu ha detto:

    Buonasera, ho un dubbio che non riesco a fugare
    sono stato assunto a tempo INDETERMINATO mentre recepivo la NASPI, e quindi non ho potuto godere di tutti i giorni per i quali il contributo mi spettava, interrompendo la prestazione con il modulo NASPI-COM a metà durata della NASPI (restavano ancora circa 6 mesi).
    Ora vorrei sapere, in caso di licenziamento per il lavoro attuale, la durata della nuova NASPI andrebbe a considerare anche il periodo contributivo per il quale non ho percepito la NASPI (quei 5 mesi), oppure il conteggio degli ultimi 4 anni si azzera e si considera solamente il nuovo periodo lavorativo?
    Se mi licenziano dopo 4 mesi di lavoro la NASPI durerà 2 mesi o si considererà anche il periodo non precedentemente goduto magari allungandosi per una certa percentuale dei 6 mesi non goduti?
    Grazie mille
    Emiddio

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Facendo di nuovo la domanda la NASPI avrà una durata pari a: il periodo di NASPI spettante e non goduto con l’ultima domanda + la metà delle giornate lavorate durante l’ultimo rapporto di lavoro.

      1. Emiddio Puddu ha detto:

        Grazie mille per la risposta!
        buon lavoro

      2. loli ha detto:

        Salve fino al 20/09/2016 percepivo la seguente NASPI (v. comunicazione INPS)
        Le comunichiamo che la sua domanda di indennita di disoccupazione NASpI presentata in data 12/12/2015, E’ STATA ACCOLTA con decorrenza dal 19/12/2015 e, potra essere corrisposta per il seguente numero di giorni 462 , corrispondente ad un numero di settimane pari alla meta delle settimane di contribuzione che Lei puo far valere
        negli ultimi quattro anni.* ….Il 21/09/2016 sono stata assunta in un BAR con la qualifica di BARISTA
        contratto a tempo determinato scaduto il 31/12/2016. La Naspi che percepivo è stata prima sospesa e poi riattivata d’ufficio il 01/01/2017. Verso la fine di gennaio sono stata chiamata da un responsabile dell’Ufficio Provinciale del lavoro per propormi un corso destinato ai disoccupati di lunga durata che non percepiscono più nessun sussidio, a quel punto gli ho presente che da poco ero rientrata in NASPI mi ha consigliato di inviare nuova NASPI all’INPS perché il periodo spettante andava ricalcolato ed anche perchè a lui non risultava nulla della mia situazione.
        Per farla breve ho seguito le sue indicazioni SBAGLIANDO nell’inviare la richiesta di una nuova NASPI, che, tra l’altro mi è stata anche approvata in brevissimo tempo! Infatti così facendo ho perso il sussidio della prima Naspi con la quale avevo diritto ad altri 160 giorni e con un importo più alto !!! Allego comunicazione INPS oggetto: INDENNITA’ DI DISOCCUPAZIONE NASpI presentata in data 03/02/2017, E’ STATA ACCOLTA con decorrenza dal
        04/02/2017 e, potra essere corrisposta per il seguente numero di giorni 81 , corrispondente ad
        un numero di settimane pari alla meta delle settimane di contribuzione che Lei puo far valere
        negli ultimi quattro anni.* Ho chiesto delucidazioni all’INPS e a vari Patronati ma non è stato possibile ne ripristinare e/o intervenire sul periodo della nuova NASPI HA SOSTITUITO LA PRECEDENTE FACENDOLA DECADERE ed essendo stata richiesta da me l’Inps non può intervenire per un mio errore.
        “Se ha fatto LEI la richiesta della NUOVA NASPI, che cosa vuole da NOI? … ” questa è stata la risposta!!!
        Come posso procedere per farmi riconoscere il periodo non erogato della vecchia naspi e non riconosciuto nemmeno come base di calcolo nella nuova? Sarebbe possibile INTERVENIRE SUL CALCOLO DELLA NUOVA NASPI
        e motivare il riesame sulle seguenti basi:
        1) CORRETTIVO STAGIONA durata della NASpI è inferiore a quattro mesi,
        2) PERIODI PRECEDENTE NASPI NON USUFRUITI E NON EROGATI!!! (circolare INPS?)
        3) CIG IN DEROGA A ZERO ORE (AMPLIAMENTO QUADRIENNO)
        E se esistono delle circolari a cui potrei far riferimento per poter presentare riesame e farmi riconoscere i periodi non erogati.
        SE SUSSISTONO LE CONDIZIONI PER il RIESAME MI POTRESTE INVIARE UN FAC SIMILE DI DOMANDA ED ENTRO QUANDO e come posso presentarla ?
        Grazie

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Salve, il suo è veramente un caso anomalo in quanto effettivamente dovrebbe avvenire proprio il contrario, anzi, l’INPS avrebbe dovuto respingere la nuova domanda e ripristinare la vecchia senza ricalcolo, quindi per la durata dei soli giorni rimanenti al momento della sospensione. Sicuramente è il caso di fare una domanda di riesame da far protocollare allo sportello, in primis le consiglierei comunque contattare il numero verde 803164 per fissare un appuntamento con la sede di competenza per discutere la questione con il funzionario di competenza. Non abbiamo un facsimile ma il funzionario competente saprà cosa consigliarle, purtroppo chi si trova allo sportello non ha quasi mai competenze specifiche in tutto. A presto!

          1. loli ha detto:

            Mi sono recata all’Inps ma allo sportello non mi hanno saputo rispondere, dopo varie insistenze mi hanno fatto parlare con il responsabile che ha trattato la mia pratica, l’impiegato “gentilmente” ha risposto che avendo fatto io la richiesta della nuova naspi l’Inps non ha nessuna responsabilità, l’errore l’ho fatto io e la legge non ammette ignoranza!… povera me povera Italia

          2. loli ha detto:

            la motivazione del non riconoscimento dei periodi precedenti non erogati è che la Naspi non è cumulativa ma interviene sullo stato di disoccupazione reale. Quindi, non cumula eventuali periodi di Naspi legati a stati di disoccupazione precedenti all’ultimo.

          3. Previdenza Facile ha detto:

            Beh come procedura mi permetto di dire che è proprio fuori dalla normalità. Io le consiglio comunque di presentare ricorso o riesame per iscritto.

  2. munteanu manuela ha detto:

    BUON GIORNO MI TROVO IN QUESTA SITUAZIONE SONO RUMENA FACIO LAVORO STAGIONALE IN ITALIA DAL 2009 IN UN VillaggiO turisticO FINE ADESO HO RICEVUTO TUTTI I TIPI DI DISOUPAZIONE [MINI ASPI ,ASPI, NEL 2015 HO RICEVUTO LA NASPI ] NEL 2016 HO LAVOTO DAL 1/04/2016 FNO AL 18/09/2016 PER QUALE PEIODO HO FATO LA NASPI IN 19/09/2016 PER QUALE HO RICEVUTO LA RISPOSTA DOMANDA RESPINTA
    Motivazione respinta : non risulta residente sul territorio italiano SI E VERO NON SONO RESIDENTE PERHE SIAMO NELA COMUNITA EUROPEEA DAL 2007 E FINO ADESO NON E MAI STATA CHIESTA LA RESIDEZNA .VOLEVO SAPERE COME MAI CON LA STESA LEGE NASPI NEL 2015 E STATA PAGATA E PER 2016 E STATA RESPINTA

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, quando ha ricevuto la lettera di reiezione? Sinceramente non saprei dirle, le consiglierei comunque di fare ricorso insieme al patronato sulla base dei precedenti sussidi erogati. A presto!

      1. munteanu manuela ha detto:

        BUONA SERA LA RISPOSTA LO RCEVUTA IN 13/02/017 VI VOGLIO DIRE CHE LA COSA STRANA E CHE LALTRE 4 COLEGHE DI LAVORO RUMENE ANCHE LORO SENZA RESIDENZA HANO RICEVUTO LA RISPOSTA DMANDA ACOLTA DI COSSA PARLIAMO DI UNA LEGE CHE CHIEDE LA RESIDENZA O NO [IO LO LETTA TUTA E NON HO TROVATO SCRITO NIENTE DI RESIDENZA SOLO DI LAVORATORI CHE PIERDONO IL LAVORO ]….O PARLIAMO DI IMPIEGATI CHE LAVORANO AL INPS [ANCONA] CHE NON SANO LE LEGI O SONO UN PO RASISTI……

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Credo che se si trattasse di razzismo non avrebbero accolto neanche quella delle sue colleghe. Probabilmente ci sarà un errore, comunque le consiglio di recarsi personalmente presso la sede, o se non riesce, può mandare un delegato, oppure contattare il patronato che le ha fatto la domanda.

  3. Gianpaolo94 ha detto:

    Ho chiamato il numero verde Inps e non ne sapevano nulla di questa cosa!

  4. Gianpaolo94 ha detto:

    Salve! volevo chiedere il mese aggiuntivo della Napsi viene accreditato automaticamente o bisogna presentare domanda presso L’INPS? Grazie!

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Non c’è una domanda da presentare ma se non le è stato ancora pagato può sollecitare attraverso il numero verde. A presto!

  5. Danny85 ha detto:

    Salve la mia richiesta fatta in data 1/12/2016 risulta acquisita e completata , il 7 dicembre fino al 12 gennaio ho avuto in assunzione sittoforma di tirocinio stipendiato , percui rusulto inoccupato dal 13 gennaio , quanto devo aspettare per la liquidazione della prima mensilità ? Acquisita e completata vuol dire che la domanda ha rispettato i requisiti e quindi è stata accettata percui devo attendere solo la liquidazione ? Grazie delle risposte

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Danny, sinceramente non saprei dirle, di solito quando è accolta c’è scritto ACCOLTA, se invece è solo completata la fase di acquisizione vuol dire che è ancora da lavorare.Le consiglio di provare a contattare il numero verde 803164. A presto!

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