Revoca di una dichiarazione di contratto lavoro occasionale

Revoca di una dichiarazione di contratto lavoro occasionale

Non è raro che, nell’ambito di un contratto di lavoro occasionale, si abbia la necessità di effettuare la revoca di una prestazione per una o più giornate già precedentemente inserite all’interno della procedura telematica presente sul sito dell’INPS.

 

Può capitare che un prestatore di lavoro occasionale non possa recarsi al lavoro per un inconveniente sopraggiunto all’ultimo momento. Oppure che il negozio presso il quale il prestatore doveva essere impiegato debba rimanere chiuso o che semplicemente non ci sia più bisogno di ulteriore manodopera. Che si tratti di un imprevisto o di una malattia, il prestatore, non avendo diritto a giorni di ferie o permessi, semplicemente non si recherà al lavoro. Questo però può costare caro al datore di lavoro se quest’ultimo dovesse dimenticarsi di effettuare la revoca della dichiarazione del rapporto di lavoro già precedentemente inserito. 

È importante dunque seguire la procedura di revoca del contratto di prestazione occasionale, una dimenticanza può costare al datore di lavoro almeno 50 euro al giorno. Già, perché l’importo minimo retributivo giornaliero lordo è di 49,64 euro.

Per fortuna la nuova procedura prevede la possibilità di effettuare la revoca della prestazione occasionale entro le ore 24 del terzo giorno successivo a quello in cui avrebbe dovuto tenersi la prestazione di lavoro. Superato questo limite non sarà più possibile effettuare alcun tipo di revoca: la prestazione si considererà effettivamente avvenuta, il datore di lavoro perderà l’importo disposto, il prestatore riceverà il compenso precedentemente pattuito.

 

COME EFFETTUARE LA REVOCA DI UN CONTRATTO DI PRESTAZIONE OCCASIONALE

Come per la dichiarazione di Contratto di Prestazione Occasionale, anche la revoca può essere eseguita solo con il codice PIN, facendo l’accesso dal sito oppure contattando il numero verde INPS 803164.

Per effettuare la revoca di un Contratto di Prestazione Occasionale cliccate qui oppure dal sito www.inps.it segui il percorso Prestazioni e Servizi – Prestazioni di Lavoro Occasionale e Libretto famiglia. Cliccate poi su Contratto di Prestazione Occasionale, inserite Codice Fiscale o Partita Iva e nel menù di sinistra cliccate sulla voce Elenco Dichiarazioni. Nella parte bassa della pagina cliccate nuovamente su Elenco Dichiarazioni. Troverete la lista delle vostre dichiarazioni.

La revoca di un Contratto di Prestazione Occasionale non può essere effettuata in data precedente alla data di inizio indicata nella dichiarazione. Solo in data successiva, infatti, sarà possibile visualizzare il baffetto rosso nella colonna della REVOCA in corrispondenza della prestazione in questione

 

La procedura di revoca è valida solo per il Contratto di Prestazione Occasionale e non per il Libretto Famiglia poiché per quest’ultimo la dichiarazione di lavoro deve essere effettuata al termine della prestazione lavorativa. Nel caso del Libretto Famiglia quindi, qualora il rapporto occasionale non dovesse aver luogo semplicemente non va presentata alcuna dichiarazione.

 

Prima di prendere decisioni importanti a seguito della lettura di questo articolo, per la vostra sicurezza, vi consiglio di chiedere conferma delle informazioni al numero verde Contact Center INPS  803 164, in quanto le normative potrebbero essere soggette a cambiamenti

Previdenza Facile

Il nostro staff si cimenta nella semplificazione delle informazioni legate alla materia previdenziale, ed è a disposizione di tutti i lettori per un aiuto nella comprensione della sua legislatura, spesso riportata dalle istituzioni con passaggi astrusi o difficilmente comprensibili.

2 Comments on “Revoca di una dichiarazione di contratto lavoro occasionale”

  1. Andrea Ferrari ha detto:

    HO TERMINATO UN CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO, E POI PROLUNGATO DI 4 GIORNI CON ( COSI MIHAN DETTO ) PRESTAZIONE OCCASIONALE, MA IO POI NELLA DOMANDA NASPI POSSO AGGIUNGERE I 4 GIORNI PER ALLUNGARE IL PERIODO? PREMESSO CHE MI HAN FATTO SCADERE IL 14 DEL MESE PER NON DOVERMI RICONOSCERE IL RATEO TFR DI SETTEMBRE..CHE BRAVI EHH…

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, sicuramente il lavoro occasionale non dà diritto alla copertura NASPI quindi la risposta è no. Rimane il dubbio su questo fantomatico lavoro occasionale (del quale mi pare strano lei non sappia nulla in quanto il lavoratore, se parliamo di Contratto di Prestazione Occasionale, deve registrarsi sul sito dell’INPS con il proprio PIN, sennò non so diche si parla, semplice lavoro nero?). Inoltre, in base alla normativa vigente, qualora si trattasse veramente di un Contratto di Lavoro Occasionale, così come riportato nella circolare 107/2017Non è possibile fare ricorso a prestazioni di lavoro occasionali da parte di lavoratori con i quali l’utilizzatore abbia in corso un rapporto di lavoro subordinato o di collaborazione coordinata e continuativa Analogo divieto opera nel caso in cui l’utilizzatore abbia avuto con il prestatore, entro i sei mesi precedenti la prevista prestazione di lavoro occasionale, un rapporto di lavoro subordinato o di collaborazione coordinata e continuativa (art. 54-bis, comma 5).

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