Bonus Asilo Nido, fino a 1000 euro all’anno

Bonus Asilo Nido, fino a 1000 euro all’anno

Il Bonus Asilo Nido potrà essere richiesto a partire dal 17 luglio 2017. Ai bambini fino a 3 anni spetta un importo di massimo 1000 euro annui.

 

Il Bonus Asilo Nido prevede l’erogazione di un importo di massimo 1000 euro annui con riferimento ai nati a decorrere dal 1 gennaio 2016 per il pagamento di rette mensili di asili nido pubblici e privati.
In alternativa è possibile richiedere forme di supporto presso la propria abitazione in favore dei bambini al di sotto dei tre anni, affetti da gravi patologie croniche. 

Con la Circolare numero 88 del 22/05/2017 l’INPS annuncia le disposizioni in materia di agevolazioni economiche per le famiglie in difficoltà.

Il bonus è corrisposto direttamente dall’INPS che, su domanda del genitore, previo accoglimento della domanda, provvederà al pagamento dell’importo fino ad un massimo 1000 euro. La domanda telematica permetterà al genitore di scegliere tra le due opportunità di sostegno.

 

1. Bonus Asilo Nido

Tale bonus prevede il pagamento di un importo annuo di massimo 1000 euro, ovvero di 90,91 euro per 11 mensilità.
Il contributo sarà pagato mensilmente dall’INPS, previa presentazione della documentazione attestante l’avvenuto pagamento delle singole rette.
Il contributo non potrà comunque superare l’importo della retta pagata quindi nel caso in cui la retta mensile sia inferiore a 90,91 euro il richiedente verrà rimborsato di un contributo pari alla spesa sostenuta.
Il Bonus asilo nido non è cumulabile con le detrazioni fiscali per frequenza asili nido, pertanto l’Istituto provvederà a fare le dovute comunicazioni all’Agenzia delle Entrate per effettuare dei controlli incrociati.
Il bonus è cumulabile con voucher per l’acquisto di servizi di baby-sitting, ma non può essere fruito negli stesse mensilità.

 

2. Contributo per l’introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione

Per i bambini di età inferiore ai 3 anni affetti da gravi patologie, è possibile richiedere, in alternativa al bonus asilo nido, un bonus per l’introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione.

Il bonus di 1000 euro verrà pagato in un’unica soluzione dall’INPS a seguito di presentazione, da parte del genitore richiedente, di un’attestazione rilasciata dal pediatra, che dichiari per l’intero anno di riferimento, “l’impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido in ragione di una grave patologia cronica”.
Il bonus è cumulabile con voucher per l’acquisto di servizi di baby-sitting.

 

Requisiti del soggetto richiedente

Il genitore del minore nato/adottato a decorrere dal 1° gennaio 2016, deve essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana, oppure di uno Stato dell’Unione Europea oppure, in caso di cittadino di Stato extracomunitario, permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, ovvero una delle carte di soggiorno per familiari extracomunitari di cittadini dell’Unione Europea. Ai fini del presente beneficio ai cittadini italiani sono equiparati i cittadini stranieri aventi lo status di rifugiato politico o lo status di protezione sussidiaria
  • residenza in Italia
  • relativamente al solo Bonus Asilo Nido il richiedente è il genitore che sostiene l’onere del pagamento della retta
  • relativamente al solo Contributo per forme di supporto presso la propria abitazione il richiedente deve coabitare con il figlio ed avere dimora abituale nello stesso Comune.

Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda.

 

Presentazione della domanda per l’anno 2017 e documentazione

Sarà possibile presentare domanda per il Bonus Asilo Nido a partire dal 17 luglio 2017, entro tale data sarà disponibile la procedura telematica per l’acquisizione della domanda online:

⦁ telematicamente con PIN DISPOSITIVO /SPID/CNS dispositivo attraverso il portale INPS
⦁ attraverso il Contact Center INPS contattando il numero verde 803.164 da rete fissa o 06 164.164 da rete mobile, ma sempre con PIN DISPOSITIVO alla mano
⦁ Enti di Patronato/CAF

Qualora il richiedente intenda fruire del beneficio per più figli sarà necessario presentare una domanda per ciascuno di essi.
Il Bonus Asilo Nido potrà essere erogato nel limite di spesa che per il 2017 è pari a euro 144 milioni di euro, secondo l’ordine di presentazione telematica della domanda, superato tale limite non verranno prese in considerazione le ulteriori domande.

 

Domanda per il bonus asilo nido

All’interno della domanda per il Bonus Asilo Nido andranno indicate le mensilità per le quali si intende ottenere il beneficio relative ai periodi di frequenza scolastica compresi tra gennaio e dicembre 2017.
Potranno quindi verificarsi due possibilità:

1. Frequenza scolastica del minore nel periodo gennaio–luglio 2017 (anno scolastico 2016/2017)

In tale ipotesi il genitore richiedente dovrà indicare gli estremi della documentazione attestante l’avvenuto pagamento delle rette per la fruizione dell’asilo nido. Tale documentazione dovrà essere allegata in un momento successivo a quello di presentazione della domanda. Al fine di ottenere l’importo massimo del premio, pari a 1000 euro, il richiedente dovrà anche dichiarare che il minore è già iscritto per l’anno scolastico 2017/18, ovvero compilare la dichiarazione che il minore sarà iscritto anche per l’anno 2017/18.Le ricevute corrispondenti ai pagamenti delle rette relative ai mesi settembre–dicembre 2017 dovranno essere allegate entro la fine di ciascun mese di riferimento e comunque non oltre il 31 dicembre 2017.Nel caso in cui il richiedente non dichiari che il minore sarà iscritto al nido anche per l’anno scolastico 2017-2018 sarà liquidato l’importo massimo mensile spettante in base alle sole ricevute già presentate.Per l’anno 2017, trattandosi di norma di prima applicazione, il primo pagamento comprenderà l’importo delle mensilità sino a quel momento maturate. A partire dal mese successivo a quello di rilascio della procedura il pagamento avrà cadenza mensile.

2. Minore iscritto per la prima volta all’asilo nido a decorrere dal mese di settembre 2017 (anno scolastico 2017/2018)

In questo caso la presentazione della domanda sarà possibile solo qualora sia fornita prova dell’avvenuta iscrizione e del pagamento di almeno una retta.Le ricevute corrispondenti ai pagamenti delle rette relative ai mesi successivi dovranno essere allegate entro la fine del mese di riferimento e comunque non oltre il 31 dicembre 2017.

 

In entrambe le condizioni descritte, la prova dell’avvenuto pagamento potrà essere fornita tramite ricevuta o quietanza di pagamento, fattura quietanzata, bollettino bancario o postale, e per i nidi aziendali tramite attestazione del datore di lavoro o dell’asilo nido dell’avvenuto pagamento della retta o trattenuta in busta paga.

la documentazione dovrà indicare:
⦁ la denominazione e la Partita Iva dell’asilo nido
⦁ il CF del minore
⦁ il mese di riferimento
⦁ gli estremi del pagamento
⦁ il nominativo del genitore che sostiene l’onere della retta

 

Domande per introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione

Optando per questa scelta il richiedente dovrà allegare, al momento della domanda, “l’attestazione rilasciata dal pediatra di libera scelta sulla base di idonea documentazione”.
Si considera cronica qualsiasi alterazione dello stato di salute di durata non prevedibile, ma certamente non breve e comunque tale causare l’impossibilità di frequentare l’asilo nido.

L’attestazione rilasciata dal pediatra di deve:

⦁ contenere i dati anagrafici del minore (data di nascita, città, indirizzo e n. civico di residenza dello stesso);
⦁ attestare la impossibilità di frequentare l’asilo nido per l’intero anno solare di riferimento, in ragione di una grave patologia cronica.

 

Decadenza della prestazione

Il richiedente deve dichiarare ad ogni mensilità che i requisiti sono invariati rispetto a ciò che è stato dichiarato al momento della compilazione della domanda.
L’erogazione dell’assegno sarà ovviamente interrotta in caso di perdita di uno dei requisiti o di provvedimento negativo del giudice che determina il venir meno dell’affidamento preadottivo.

L’interruzione avrà luogo a partire dal mese successivo all’effettiva conoscenza di uno dei seguenti eventi che determinano decadenza (ad esempio: perdita della cittadinanza, decesso del genitore richiedente, decadenza dall’esercizio della responsabilità genitoriale, affidamento esclusivo del minore al genitore che non ha presentato la domanda; affidamento del minore a terzi).
Il verificarsi delle cause di decadenza relative al richiedente non impedisce il subentro nel beneficio da parte di un soggetto diverso, qualora per quest’ultimo sussistano i presupposti di legge per accedere al premio alla data di presentazione della prima domanda. I termini previsti per il subentro sono fissati improrogabilmente entro 90 giorni dal verificarsi di una delle cause di decadenza sopra riportate.

 

Pagamento del bonus

Il bonus Asilo Nido viene erogato direttamente dall’INPS nelle modalità indicate dal richiedente nella domanda (bonifico domiciliato, accredito su conto corrente bancario o postale, libretto postale o carta prepagata con IBAN).

Il mezzo di pagamento prescelto deve essere intestato al richiedente. In caso di avente diritto minorenne o incapace di agire, la domanda deve essere presentata dal legale rappresentante in nome e per conto dell’avente diritto; il mezzo di pagamento prescelto dev’essere comunque intestato a quest’ultimo (minorenne o incapace di agire).

Come per tutte le domande che prevedono un pagamento diretto, in caso di accredito su un conto con iban, il richiedente dovrà presentare il modello SR163, salvo che tale modello non sia stato già presentato all’INPS in occasione di altre domande di prestazione.

 

Prima di prendere decisioni importanti a seguito della lettura di questo articolo, per la vostra sicurezza, vi consiglio di chiedere conferma delle informazioni al numero verde Contact Center INPS  803 164, in quanto le normative potrebbero essere soggette a cambiamenti

Previdenza Facile

Il nostro staff si cimenta nella semplificazione delle informazioni legate alla materia previdenziale, ed è a disposizione di tutti i lettori per un aiuto nella comprensione della sua legislatura, spesso riportata dalle istituzioni con passaggi astrusi o difficilmente comprensibili.

2 Comments on “Bonus Asilo Nido, fino a 1000 euro all’anno”

  1. maayouch nadia ha detto:

    Buongiorno,

    Entro quando si può presentare domanda del Bonus?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Non c’è una scadenza ma i fondi sono limitati quindi è bene farla al più presto.

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