L’ASDI dopo la NASpI: domanda, requisiti e calcolo

L’ASDI dopo la NASpI: domanda, requisiti e calcolo

Domanda ASDI, finalmente pronto il servizio online.
Lo comunica l’INPS con la Circolare numero  47 del 03/03/2016. Importi esigui, magre consolazioni e requisiti ai limiti del possibile, ma chi è ancora senza reddito e senza lavoro può avvalersi di questo ulteriore sostegno al reddito, a patto che abbia già fruito per intero della precedente NASpI spettante.

 

Con estremo ed italico ritardo, e cioè dopo più di un anno dalla sua nascita, l’ASDI potrà finalmente essere richiesta da tutti i disoccupati che possano soddisfare i requisiti richiesti ed abbiano terminato di percepire la NASpI, l’INPS specifica “anche oltre il 31/12/2015” (d’altronde tornare indietro nel tempo non si può, neanche per presentare domanda di ASDI). Inclusi nell’ASDI anche i percettori di ASpI e mini-aspi che siano terminati entro il 31/12/2015 ( al momento non è chiara la scadenza per la presentazione della domanda in questo ultimo caso in quanto se l’ASpI è terminata il 31/12/2015 e la circolare è del 3/3/2016, come avrebbe potuto il disoccupato presentare domanda di ASDI entro 30 giorni dalla scadenza dell’ASPI? Altro mistero italico…).

Vediamo punto per punto la disciplina dell’assegno.

ATTENTI ALLA SCADENZA!  I tempi per presentare la domanda di ASDI sono estremamente ristretti, soprattutto se confrontati con i tempi di erogazione dell’INPS. La domanda va infatti presentata entro 30 giorni dal termine del periodo indennizzabile NASpI, ma se consideriamo che ogni mese viene pagato nel mese successivo e che spesso l’ultimo mese non viene pagato se non si presenta il modulo NASpI-com, oppure viene pagato con estremo ritardo, chi non è avvezzo della materia e non presta estrema attenzione alla scadenza rischia di perdere il sussidio!

 

REQUISITI ASDI

DECORRENZA ASDI

DURATA ASDI

MISURA ASDI E CALCOLO DELL’IMPORTO

PRESENTAZIONE DOMANDA ASDI

IL SIA, DOMANDA DI SOSTEGNO AL REDDITO DOPO L’ASDI

 

A CHI SPETTA:

  1. ai disoccupati che hanno nel proprio nucleo familiare almeno un minore di 18 anni; si evidenzia che, ai fini della ammissibilità della domanda di ASDI, il minore presente nel nucleo familiare può anche non essere figlio del richiedente
  2. ai disoccupati di età pari o superiore a 55 anni che non abbiano maturato i requisiti per pensione anticipata o di vecchiaia o assegno sociale

 

REQUISITI ASDI

  • stato di disoccupazione; la permanenza nello stato di disoccupazione viene autocertificata dal richiedente l’ASDI al momento della domanda, ed è verificata dal competente servizio dell’impiego, attraverso l’apposito servizio telematico che sarà implementato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Saranno ammessi anche coloro i quali svolgono una attività lavorativa da cui derivi un reddito annuo inferiore al reddito minimo escluso da imposizione fiscale.
  • possesso di un’attestazione ISEE, in corso di validità, con un valore pari od inferiore ad euro 5.000; la validità di ogni D.S.U. (Dichiarazione Sostitutiva Unica) ai fini della richiesta di ASDI è limitata al 15 gennaio dell’anno successivo a quello della sua presentazione.
    Esempio: DSU attestata 20/11/2016 – Diritto all’ASDI dal 30/11/2016 al 28/02/2017. In tal caso il disoccupato è tenuto a ripresentare nuova DSU, per il periodo dal 15/01/2017, entro il 31/01/2017, pena la sospensione e/o la della prestazione ASDI).
    L’importo relativo alla NASpI già percepita va indicato nella DSU ma non verrà considerata ai fini del raggiungimento del limite dei 5000 euro, quindi la sua esclusione è valida solo al fine del diritto all’ASDI.
  • non aver usufruito dell’anticipazione NASpI per apertura attività autonoma
  • fruizione dell’ASDI per non più di 6 mesi nei 12 mesi precedenti il termine del periodo di fruizione della NASpI e comunque per non più di 24 mesi nel quinquennio precedente il medesimo termine. Che significa? Che il limite della durata dell’ASDI è di massimo 6 mesi nell’arco dei 12 mesi precedenti la data fine del periodo indennizzabile NASpI e comunque non può superare la durata complessiva di 24 mesi nell’arco dei 5 anni precedenti la fine dello stesso periodo indennizzabile NASpI.
    Esempio: Un lavoratore ha presentato domanda di NASpI che è stata accolta. Quindi: ha fruito della Naspi per l’intera sua durata, dall’1/05/2015 al 20/06/2015; ha poi fruito dell’ASDI dal 21/06/2015 al 21/12/2015; si è rioccupato, a tempo determinato dal 1/01/2016 fino al 1/04/2016;ha quindi diritto ad una nuova NASpI per il periodo dal 2/04/2016 al 17/05/2016; al termine della NASPI non avrà diritto ad una nuova ASDI, poiché nei dodici mesi precedenti il termine di fruizione della NASPI (il periodo che va dal 17/05/2015 al 17/05/2016) ha già fruito per sei mesi dell’ASDI.
  • sottoscrizione del patto di servizio personalizzato: tanto per complicare le cose e burocratizzarle all’ennesima potenza, neanche stessero pagando una vincita al Superenalotto, condizione per l’erogazione dell’ASDI è aver sottoscritto un progetto personalizzato di presa in carico, redatto dai competenti servizi per l’impiego, il cui contenuto è descritto dall’articolo 20 del decreto legislativo n. 150 del 2015, articolo di cui incolliamo il testo:
    Art. 20. Patto di servizio personalizzato
    1. Allo scopo di confermare lo stato di disoccupazione, i lavoratori disoccupati contattano i centri per l’impiego, con le modalità definite da questi, entro 30 giorni dalla data della dichiarazione di cui all’articolo 19, comma 1, e, in mancanza, sono convocati dai centri per l’impiego, entro il termine stabilito con il decreto di cui all’articolo 2, comma 1, per la profilazione e la stipula di un patto di servizio personalizzato.
    2. Il patto di cui al comma 1 deve contenere almeno i seguenti elementi:
    a) l’individuazione di un responsabile delle attività;
    b) la definizione del profilo personale di occupabilità secondo le modalità tecniche predisposte dall’ANPAL;
    c) la definizione degli atti di ricerca attiva che devono essere compiuti e la tempistica degli stessi;
    d) la frequenza ordinaria di contatti con il responsabile delle attività;
    e) le modalità con cui la ricerca attiva di lavoro è dimostrata al responsabile delle attività.
    3. Nel patto di cui al comma 1 deve essere inoltre riportata la disponibilità del richiedente alle seguenti attività:
    a) partecipazione a iniziative e laboratori per il rafforzamento delle competenze nella ricerca attiva di lavoro quali, in via esemplificativa, la stesura del curriculum vitae e la preparazione per sostenere colloqui di lavoro o altra iniziativa di orientamento;
    b) partecipazione a iniziative di carattere formativo o di riqualificazione o altra iniziativa di politica attiva o di attivazione;
    c) accettazione di congrue offerte di lavoro, come definite ai sensi dell’articolo 25 del presente decreto.
    4. Trascorsi sessanta giorni dalla data di registrazione di cui all’articolo 19, comma 1, il disoccupato che non sia stato convocato dai centri per l’impiego ha diritto a richiedere all’ANPAL, tramite posta elettronica, le credenziali personalizzate per l’accesso diretto alla procedura telematica di profilazione predisposta dall’ANPAL al fine di ottenere l’assegno di ricollocazione di cui all’articolo 23).

    L’INPS ci tiene a specificare che “In ogni caso l’erogazione del beneficio potrà avvenire solo previa verifica dell’avvenuta sottoscrizione del patto. A tale fine i centri per l’impiego comunicano l’avvenuta sottoscrizione del patto tramite il servizio telematico, implementato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. La competenza ad attestare la sottoscrizione del progetto personalizzato è in capo, in via esclusiva, ai Centri per l’Impiego. Solo in esito alla comunicazione dell’avvenuta sottoscrizione, l’Inps procederà alla liquidazione della prestazione. Nel caso di risposta negativa, invece, l’Inps non procede all’erogazione dell’ASDI, mancando uno dei requisiti previsti dalla norma”.
    Speriamo solo di non dover assistere all’ennesimo ingarbugliamento di competenze e infiniti rimpalli tra INPS, CPI e CAF.

     

DECORRENZA ASDI

L’ASDI decorre dal primo giorno successivo al termine del periodo indennizzabile della NASpI purché essa sia stata fruita per intero.

 

DURATA ASDI

  • Il sussidio di ASDI è pagato mensilmente per un massimo di 6 mesi ogni anno.
  • Nell’arco dei 5 anni precedenti la fine dell’ultima NASpI percepita non si può comunque superare il limite complessivo di 24 mesi di ASDI
  • In caso di fruizione di ASDI per un periodo inferiore a 6 mesi nell’arco dei 12 mesi precedenti la data fine del periodo indennizzabile dell’ultima NASpI, il numero delle giornate di ASDI spettanti è pari alla differenza tra 180 e le giornate di ASDI già fruite.

 

MISURA ASDI E CALCOLO DELL’IMPORTO

L’importo dell’ASDI è pari al 75% dell’ultima indennità NASpI percepita, ma:

  • qualora l’importo dell’ultima indennità NASpI percepita sia parzialmente ridotto, in virtù del cumulo con redditi derivanti da svolgimento di attività lavorativa, l’importo dell’ASDI dovrà essere riferito  a quello precedente detta decurtazione (anche se poi quasi nessuno ha visto la decurtazione della sua NASpI pari all’80% del reddito percepito, ma quasi sempre la sospensione della prestazione).
  • l’importo dell’ASDI non può, in ogni caso, essere superiore all’ammontare dell’assegno sociale che, per l’anno 2015, è pari a euro 448,52, e viene ricalcolato  annualmente
  • detto importo (euro 448,52) viene incrementato in presenza di figli a carico per i quali nessuno percepisce ANF. Nel caso di un solo figlio a carico viene incrementato di un ammontare pari ad un quinto dell’assegno sociale (vedi tabella seguente)

TABELLA1

  • in ogni caso, l’ammontare dell’ASDI, inclusivo degli incrementi per carichi familiari, non può essere inferiore all’ammontare del beneficio mensile attribuito mediante la Carta Acquisti sperimentale (vedi tabella seguente)

TABELLA2

  • l’importo dell’ASDI, comprensivo anche degli incrementi per carichi di famiglia non può essere superiore al 75% dell’ultima indennità NASpI percepita, inclusiva degli assegni al nucleo familiare, fatto salvo il livello minimo sopra definito.

 

PRESENTAZIONE DOMANDA ASDI

Il disoccupato può presentare domanda all’INPS, in via telematica, entro il termine perentorio di 30 giorni a partire dal primo giorno successivo al termine del periodo di completa fruizione della NASpI.

ATTENTI ALLA SCADENZA!

Esempio scadenza termine presentazione domanda ASDI:
State percependo una NASpI della durata di 90 giorni con decorrenza dal 01/03/2016. La fine del periodo indennizzabile NASpI è prevista per il 30/05/2016. La domanda di ASDI va presentata entro il 30/06/2016.

a) via web con PIN dispositivo INPS al seguente percorso Servizi per il cittadino -> Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito -> ASDI -> Inserimento Domanda;
b) tramite patronato (che, per legge, dovrebbe offrire assistenza gratuita ma attenzione alla quota sindacale e ai ladroni! Ne abbiamo parlato in QUESTO ARTICOLO);
c) tramite Contact Center INPS numero verde da fisso 803163 (da cittadino in possesso del PIN dispositivo INPS), numero da cellulare a pagamento 06164164

Al momento dell’invio della domanda, a partire dal 14/04/2016, è necessario presentare anche il modello SR163 al fine del pagamento.

Il modello telematizzato ASDI- com è disponibile attraverso il seguente percorso:
Servizi per il cittadino -> Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito -> ASDI -> Comunicazioni ASDI- com -> Invio Comunicazioni.

 

IL SIA, DOMANDA DI SOSTEGNO AL REDDITO DOPO L’ASDI

Molte persone che hanno richiesto l’ASDI stanno ancora aspettando che le venga pagata. Qualora doveste essere tra questi, e doveste verificare che il periodo indennizzabile della vostra ASDI è terminato e non avete ancora trovato lavoro potete provare a richiedere il SIA. Clicca qui per ulteriori informazioni sul SIA, Sostegno all’Inclusione Attiva.

 

 

 

Prima di prendere decisioni importanti a seguito della lettura di questo articolo, per la vostra sicurezza, vi consiglio di chiedere conferma delle informazioni al numero verde Contact Center INPS  803 164, in quanto le normative potrebbero essere soggette a cambiamenti

Previdenza Facile

Il nostro staff si cimenta nella semplificazione delle informazioni legate alla materia previdenziale, ed è a disposizione di tutti i lettori per un aiuto nella comprensione della sua legislatura, spesso riportata dalle istituzioni con passaggi astrusi o difficilmente comprensibili.

83 Comments on “L’ASDI dopo la NASpI: domanda, requisiti e calcolo”

  1. Buon giorno il 20/10/2016 ho fatto la domanda asdi ma mi dicono sempre che la mia domanda e bloccata nessuno non sa niente,dove devo andare per avere qualche risposta grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      E’ un mistero per tutti al momento….

  2. mephist999 . ha detto:

    Buongiorno, mi chiamo Luana e tra poco finirò di percepire la Naspi con decorrenza dal 4/11/2015 per il seguente numero di giorni 518. Purtroppo sono ancora in stato di disoccupazione però ho saputo che dopo la Naspi c’è la possibilità di richiedere la ASDI. Io sono mamma single di un bimbo di 10 anni e potrei avere la possibilità di richiederla. Quali redditi bisogna presentare per fare domanda ? Il patronato mi ha detto quelli del 2015 ma se così fosse per me è impossibile riceverla visto che fino a ottobre 2015 ho LAVORATO….. Se dovessi presentare i redditi del 2016 dovrei aspettare il CUD della disoccupazione? Grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, sinceramente non saprei dirle. Le consiglierei piuttosto di contattare il numero verde 803164 per chiedere conferma. Spiacente, a presto!

  3. Alesandro Paiotta ha detto:

    Salve,tra un mese finiro di percepire indennità di mobilità.purtroppo ancora niente lavoro….vorrei sapere se c’è qualche altro sussidio e/o domanda da presentare.grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Alessandro, non c’è nulla oltre il SIA, provi a dare un’occhiata ai requisiti per vedere se può rientrarci. A presto!

  4. Alberto Leuzzi ha detto:

    Ciao e grazie come sempre per il supporto che ci date! Vorrei chiedere un informazione sulla disoccupazione. La mia fidanzata lavora da 11 anni in un azienda privata. Considerando il non buono rapporto che si è creato la mia fidanzata ha firmato un accordo per dare le dimissioni e percepire una buona uscita, scadenza contratto 31/12/2016. Ora, sappiamo che firmando il contratto non ha diritto alla disoccupazione. Lei è riuscita a trovare un nuovo lavoro in un ristorante con inizio 2/01/2017. Il contratto però sarebbe determinato per 2 mesi. In caso non vi sia la possibilità di continuare il rapporto di lavoro lei ha diritto, iscrivendosi anche all ufficio di collocamento, ha richiedere la disoccupazione? Ed avendo lavorato per 11 anni per la stessa azienda anche se poi ha dato le dimissioni, vengono calcolati quei contributi? Avrebbe diritto sino a 24 mesi? Siamo un po in difficoltà a capire come funziona. Grazie. Siete gentilissimi.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Alberto, in caso di nuovo contratto a TD avrà sicuramente diritto a percepire la disoccupazione. Considerata la contribuzione precedente avrà probabilmente diritto a due anni di Naspi. A presto!

      1. carmela gioffrè ha detto:

        Salve, il 25/10/2016 ho ricevuto la comunicazione dell’accogliemento della domanda ASDI presentata a inizio ottobre, ad oggi non ho ancora ricevuto alcun pagamento. Sapreste dirmi mediamente quant’é il tempo d’attesa? Ed inoltre io sto continuando ad inviare curriculum, se dovessi trovare lavoro ho diritto all’ ASDI (il periodo che dovrebbero pagarmi va da settembre a febbraio) o verrebbe annullata anche non avendo percepito nulla? Grazie.

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Salve, i tempi purtroppo variano da sede a sede quindi è impossibile per noi fare una previsione, di certo possiamo dirle che anche se dovesse rioccuparsi lei ha diritto a ricevere i pagamenti spettanti dalla data di decorrenza fino al giorno prima dell’assunzione. A presto!

  5. Veliero V ha detto:

    Buonasera, cortesemente un chiarimento: terminero’ di percepire la Naspi a Gennaio 2017,ho 52 anni e purtroppo ancora disoccupato. Nel 2016 ho percepito gen e febbraio due stipendi e basta: non ho superato i 5000 euro di reddito( non credo rientrino lecpiccole quote tfr,13ima pagatemi), mia moglie e’ anche Lei disoccupata. Avro’ la Possibilita di richiedere l’Asdi da febbraio 2017? Vi ringrazio.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, a parte il reddito percepito dovrebbe fare la dichiarazione ISEE, se verrà attestata dall’INPS inferiore a 5000 euro probabilmente le verrà accolta, ma premetto che non possiamo noi fare pronostici. Il consiglio che posso darle è quello di fare comunque la domanda prestando attenzione alla scadenza per la presentazione dell’ASDI poiché si hanno solo 30 giorni di tempo, che sono i 30 giorni successivi al termine del periodo indennizzabile NASPI. Se non sa quando terminerà il suo periodo indennizzabile può scriverci di nuovo comunicandoci la data di decorrenza della sua NASPI e le giornate di NASPI spettanti, informazioni che trova sulla lettera dell’accoglimento della disoccupazione. A presto!

  6. Pamela Pezzin ha detto:

    Salve io vorrei un informazione perche non so dove orientarmi. A gennaio terminerò il naspi che è stato di 6 mesi e qualche giorno. Nel frattempo non ho più avuto rapporti di lavoro e a breve devo rinnovare l iscrizione al centro d impiego. Il mio quesito è che se nel mentre non trovo un lavoro ed essendo mamma single di un figlio e dovendo mantenerlo come faccio? Ci sono altre forme di sostentamento? Ho letto qui ma non ne capisco molto.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Pamela, controlli se rientra nei requisiti dell’ASDI. E’ importante fare attenzione alla scadenza per la presentazione della domanda, infatti la domanda ASDI va presentata entro 30 giorni dal termine del periodo indennizzabile NASPI. Se non è in grado di calcolare il suo periodo indennizzabile NASPI può scriverci i giorni di NASPI spettanti e la data di decorrenza (queste informazioni le trova nelle prime righe della lettera che le ha spedito l’INPS per informarla dell’accoglimento della sua domanda di NASPI. Dopo aver fruito dell’ASDI potrà richiedere la carta SIA come indicato in questo articolo. A presto!

  7. Claudio Ippolito ha detto:

    Buongiorno,
    ho un quesito relativo alla sospensione della NASPI.
    Secondo quanto letto sul sito INPS, confermato anche dal call center, in caso di occupazione con lavoro subordinato con contratto inferiore a 6 mesi, la prestazione si sospende in automatico e riprende al termine del contratto.
    Io percepisco la NASPI da settembre 2015. Ho lavorato dal 1° luglio al 31 agosto 2016, durante i quali l’INPS non ha versato nulla, correttamente. Dovevano riprendere i pagamenti a settembre 2016, ma non è arrivato nulla. Ho chiamato svariate volte il call center, ricevendo risposte sempre diverse. Ho scritto a “INPS risponde” e mi hanno detto che dovevo fare il modello Naspi/Com, comunicando anche il reddito. Ho provveduto a compilare il modello on line, ma ho anche risposto che rientravo nei casi di sospensione e che la comunicazione del reddito è ininfluente. Ho ricevuto ulteriori comunicazioni nelle quali mi hanno detto che la comunicazione del reddito è obbligatoria e che in ogni caso hanno provveduto alla riduzione dell’indennità in base ai redditi comunicati dal datore di lavoro. Dunque ho replicato che la mia indennità non deve essere ridotta, che tale riduzione opera in caso di cumulo tra reddito da lavoro e NASPI, e che la mia indennità deve essere sospesa a luglio e agosto (come è avvenuto) e poi riattivata per il periodo residuo, altrimenti non avrebbe senso accettare lavori a tempo determinato, comportando una riduzione della NASPI pari agli stipendi percepiti.
    Al telefono, all’ennesima chiamata al call center, mi hanno poi parlato di discrezionalità del funzionario nel far decadere o ridurre la prestazione nel mio caso, non avendo comunicato il reddito presunto entro 30 giorni dall’inizio del lavoro a tempo determinato.
    Non so che più che fare. Accetto consigli e suggerimenti.
    Grazie infinite

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Claudio, il suo è uno dei casi di cui parlo spesso, cioè quei casi in cui l’INPS fa come gli pare, detto in parole povere. Fossi in lei contatterei di nuovo il numero verde e chiederei di fissare un appuntamento con il funzionario che si occupa delle Prestazioni a Sostegno del reddito per avere dei chiarimenti in merito in quanto, come anche sostiene lei, la sua prestazione doveva solo essere sospesa e non decurtata! Rimaniamo a disposizione qualora volessi farci sapere l’esito della vicenda. A presto!

  8. moni80 ha detto:

    Buongiorno faccio parte anche io di quelle persone che hanno fatto domanda di asdi e stanno avendo problemi domanda effettuata in data 19 aprile con decorrenza 4aprile;avendo trovato un piccolo lavoro parte time in sede di domanda ho inserito il reddito presunta e la presenza di attività lavorativa;a metà luglio mi perviene lettera di accoglimento e contestuale sospensione per presenza di attività lavorativa con l’invito a comunicare il reddito con asdi com;inviato modulo con redditi già inseriti nella domanda il 10agosto la domanda va in sospensione nuovamente e viene emesso un pagamento di un giorno;fatto ricorso all Inps che mi comunica che avrei comunicato i redditi oltre i 30gg e che la sospensione e corretta!la loro circolare specifica per 30gg ad oggi sono passati quasi due mesi dal mio modello asdi com è di pagamenti neanche l’ombra;a chi devo rivolgermi per fare una denuncia questa è appropriazione indebita.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, credo alla Guardia di Finanza…

  9. Shade Voiceless ha detto:

    Buonasera,

    il 07/06/2016 ho ricevuto sul portale inps la lettera di accoglimento asdi da 11/2015 al 05/02016.
    Nessun pagamento è arrivato, così vado all’INPS di appartenenza dove mi dicono di aspettare. Dopo aver passato luglio e agosto sentendomi dire “ancora non sappiamo nulla, non abbiamo autorizzazioni (neanche il direttore dell’inps poteva accedere alle pratiche)”.
    Giorno 31/08/2016 finalmente arrivano le autorizzazioni e il funzionario nota l’accoglimento di giugno, l’evidenza di giugno, e un nuovo accoglimenti il 10 agosto…
    Dice che la pratica è comunque bloccata a causa di una incongruenza per quanto riguarda la dichiarazione del minore.

    Ora vi spiego:
    Io vivo con mia madre e mie due sorelle di cui una minorenne. Durante la compilazione della domanda dichiarai che nel mio nucleo familiare è presente una minore e che questa non è mia figlia.

    L’INPS mi ha bloccato la pratica perchè dice che la minore in questione non è a carico mio ma è a carico di mia madre e quindi non fa parte del mio nucleo familiare. Che il richiedente dell’ISEE deve essere uguale al richiedente dell’ASDI in questo caso.

    TUTTO QUESTO NON HA SENSO!

    RIPORTO qui parte del DECRETO INTERMINISTERIALE del 29 OTTOBRE 2015 in riferimento all’ASDI:

    ” Art. 2 Beneficiari

    1. L’ASDI e’ concesso, nei limiti delle risorse disponibili,
    secondo le modalita’ di cui all’art. 7, ai lavoratori che:

    c) siano, al termine del periodo di fruizione della NASpI,
    componenti di un nucleo familiare in cui sia presente almeno un
    minore di anni 18 o abbiano un’eta’ pari a 55 anni o superiore e non
    abbiano maturato i requisiti per il pensionamento di vecchiaia o
    anticipato;

    Quindi se so leggere l’italiano c’è chiaramente scritto che l’ASDI E’ CONCESSO AI LAVORATORI CHE FANNO PARTE DI UN NUCLEO FAMILIARE IN CUI SIA PRESENTE UN MINORE DI 18 ANNI
    <<<<>>>>

    Inoltre nella circolare n. 47 del 03/03/2016 è riportata al punto 1:

    “L’articolo 2 del citato decreto interministeriale individua i seguenti requisiti per la concessione dell’ASDI, almeno uno dei quali deve essere soddisfatto:

    presenza nel nucleo familiare di almeno un minore di anni 18;
    età pari o superiore a 55 anni e mancata maturazione dei requisiti di pensione anticipata o di vecchiaia.

    e che

    “Si evidenzia che, ai fini della ammissibilità della domanda di ASDI, il minore di cui al punto a) può anche non essere figlio del richiedente.

    Ora sto aspettando risposte in quanto hanno voluto la DSU e l’ISEE.

    Qualora respingano la pratica consigliate di rivolgersi ad un legale?

    Grazie e buona giornata

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, ovviamente in caso di reiezione bisognerà fare un ricorso. o tramite patronato o tramite un legale privato. Sì, glielo consiglio vivamente!

      1. Shade Voiceless ha detto:

        Secondo voi, leggendo i vari decreti e articoli, ne ho effettivamente diritto giusto? Non è la prima volta che impiegati INPS non siano in grado di leggere, o meglio comprendere, l’italiano…

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Non abbiamo studiato a fondo la sua situazione, non siamo dei consulenti ma da quello che ci ha scritto dovrebbe averne diritto. le consiglio comunque di inoltrare ricorso perché verrà sicuramente gestito in maniera più “professionale” rispetto alla domanda. A presto!

  10. Thecrazy82 ha detto:

    Salve vorrei un informazione più che altro per capirci qualcosa!allora io ho perso il lavoro il 21 luglio ho fatto la domanda il 9 agosto e ad oggi risulta ancora in bozza e vicino c’è scritto gestisci la domanda cosa vuol dire devo fare qualcosa?la domanda è stata inviata correttamente e devo solo aspettare!?grazie in anticipo per la risposta

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Assolutamente no! Se è ancora in bozza vuol dire che non è stata inoltrata, provveda subito a gestire la bozza e ad inoltrarla correttamente. Per aiutarsi può seguire le istruzioni riportate in questo articolo. A presto!

      1. Thecrazy82 ha detto:

        Grazie stamattina ho subito chiamato il numero dell inps e l operatore mi ha detto che nn l avevo inviata infatti!adesso sembra stata essere inviata infatti c’è il numero di protocollo che prima nn c era e al posto di bozza c’è scritto in fase di trasferimento in sede!adesso l unica cosa che mi sono dimenticato di chiedere è visto che sono stato licenziato il 21 luglio e praticamente ho buttato un mese adesso qnt ci vorrà per avere il primo pagamento e sarà comprensivo di arretrati in qst caso un mese!?grazie in anticipo per la risp a presto

        1. Previdenza Facile ha detto:

          ha fatto bene! Purtroppo il pagamento non è retroattivo quindi ha “perso” un mese di disoccupazione. La durata della prestazione rimane comunque pressoché invariata quindi in realtà, a meno che non rioccupa a tempo indeterminato non perderà nulla in termini economici. Per il pagamento ci vogliono 30/40 giorni solitamente, ma dipende dalle sedi. A presto!

  11. Andrea.M ha detto:

    Salve,io ho fatto domanda per l’indennità ASDI il 30/03/2016. A luglio mi è stata accolta con durata di 6 mesi dal 08/01/2016 al 08/07/2016. Quest’oggi mi è stata recapitata via posta una lettera dell’inps dicendo che la domanda è stata respinta in quanto, dai loro archivi dell’istituto risulta un inizio di attività lavorativa dipendente.Io tramite inps online ho verificato, e in effetti ho un contratto di lavoro dipendente dal 09/06 al 30/06 per euro 133, in quanto saltuariamente faccio servizi di catering.Domani andrò al CAF per inviargli l’ ASDI-COM, come richiesto dalla lettera.Detto questo, cosa mi devo aspettare? perderò solo il periodo di questo contratto? Vi ringrazio anticipatamente…Andrea.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Andrea, esattamente, la domanda verrà accolta, semplicemente non le verrà retribuito il periodo in cui ha lavorato.

      1. latmik ha detto:

        Salve, volevo chiedere, io mi sono dovuto licenziare per motivi personali sono due anni che lavoro, ora quanti giorni minimo dovrei lavorare per prendere la disoccupazione?
        grazie

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Salve, se si rioccupa entro 10/11 mesi dalla data di dimissioni ne basta anche uno solo 🙂

  12. Umberto Esposito ha detto:

    Buongiorno staff,volevo porvi un interrogativo.
    Ho presentato domanda ASDI essendo terminati i 193 giorni della NASPI , la domanda mi è stata rigettata con motivazione “mancata fruizione della Naspi per la sua durata massima” : sono stato all’INPS e anche lì il Direttore in persona è rimasto perplesso sulla motivazione del rifiuto, non riuscendo a capire il perché dato che la NASPI è stata regolarmente chiusa. Fortunatamente è una persona che sta cercando di smuovere la cosa ma ad oggi con scarsi risultati. Per caso voi sapreste indicarmi qualche strada da percorrere?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Fare ricorso o fare riesame, il prima possibile, è evidente l’errore dell’INPS. Rimaniamo a disposizione qualora volesse farci sapere l’esito, a presto!

      1. Mario Fiore ha detto:

        Salve, vorrei chiederle un informazione. Cosa servirebbe per poter richiedere di nuovo la naspi interrotta da un contratto a tempo indeterminato ma dopo non aver superato il periodo di prova?

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Basterà compilare il modello NASPICOM dichiarando nelle note di non aver superato il periodo di prova e di attendere il ripristino della prestazione.

          1. Mario Fiore ha detto:

            C’è un altro problema avevo già presentata la naspicom dicendo che ero stato assunto a tempo indeterminato non sapendo di non aver superato la prova, ora cosa dovrei fare? Mi ha detto all’inps che devo presentare tutto da capo…dovrei chiedere qualcosa al datore di lavoro per potermi riscrivere al centro impiego oppure cosa posso fare?

          2. Previdenza Facile ha detto:

            Se all’INPS le hanno detto di rifare la domanda deve rifarla da capo. Il datore di lavoro dovrebbe consegnarle lettera di licenziamento o comunque un documento che attesti che lei non ha superato la prova. Immagino vada rifatta anche l’iscrizione al CPI.

  13. annanausica ha detto:

    Buongiorno,
    sono disperata perchè il 20 agosto finirà il periodo di disoccupazione Naspi iniziato sei mesi fa.
    A settembre so già che lavorero per una settimana solamente, vorrei chiedervi se è possibile dopo questa settimana di lavoro rifare la domanda Naspi (sarebbero due nel 2016). A quel punto che calcolo verrà fatto?

    Quante domande di disoccupazione si possono fare in un anno solare?
    grazie per la risposta

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Anna, se lavorerà solo una settimana le spetteranno 3 giorni e mezzo di NASpI qualora dovesse rifare la domanda…
      Per l’ASDI deduco lei non abbia i requisiti, è così? Provi a dare un’occhiata anche ai requisiti per il SIA

      1. annanausica ha detto:

        Buongiorno, innanzitutto grazie per avermi risposto, vorrei aggiungere che negli ultimi quattro anni ho lavorato almeno due…. la sua risposta è sempre la stessa?
        E cioè che riprendendo l’attività lavorativa si riparte da zero.
        Per l’Asdi non ho i requisiti sicuramente perchè ho l’alloggio di proprietà.

        Cordiali saluti

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Sì, purtroppo i suoi periodi contributivi pregressi sono stati tutti liquidati con l’ultima NASPI quindi non possono essere ricalcolati, non si può prendere la NASPI all’infinito…

  14. danilo868686 ha detto:

    Salve a tutti,
    sono un lavorato con contratto atipico (co.co.co.) da quattro anni…..ora a fine aprile mi scade l’ultimo co.co.co e decido di fare domanda per la discoll…..presento domanda tramite patronato e l’inps risponde che mancherebbe il requisito contributivo
    questo è il mio estratto contributivo (chiaramente nel 2016 dal momento che il contratto è partito a aprile 2015 con scadenza annuale ho maturato poco ma non credo sia questo il motivo del rifiuto da parte dell’inps)
    2013 9.000,00 C.N.R. Attivita’ di collaborazione 2.494,80 27,72
    2014 11.567,00 C.N.R. Attivita’ di collaborazione 3.322,04 28,72
    2015 12.148,00 C.N.R. Attivita’ di collaborazione 3.731,87 30,72
    2016 3.885,00 C.N.R. Attivita’ di collaborazione 1.232,32 31,72
    potreste aiutarmi???
    grazie mille
    danilo

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Danilo, a me pare che i requisiti ci siano, ma qui si vedono solo gli importi percepiti e non i mesi lavorati. Le consiglio comunque di fare ricorso, o se l’errore è molto evidente provare a recarsi in sede e fare domanda di riesame, che è un po’ più rapida.

      1. savonese ha detto:

        Vorrei sapere il minore a carico deve essere figlio o basta averlo del isee
        X la domanda del asdi
        Io o finito la naspi fatto la domanda X la asdi o la ricevuta dove è stata accolta per sei mesi ma sul sito risulta protocollata.
        Chiamo il centralino e mi dicono è ferma X numeri di figli errati io Nn o è non o mai dichiarato di averne chi mi può aiutare

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Salve, non necessariamente devono essere figli. la domanda è stata presentata da un CAF? In tal caso dovrà rivolgersi a loro oppure direttamente alla sua sede INPS di competenza perché noi non abbiamo accesso alle vostre domande. A presto!

          1. savonese ha detto:

            Sì in un caf ci sono andata ,, mi hanno rimandato pure ise al INPS visto che dicevano numeri figli diversi ,,, sono stata al INPS non mi sanno dire nulla solo che è accolta e in fase di lavorazione ma sono 3 mesi che lo
            Fatta e nessuno mi sa dire nulla e nessuno pagamento grazie mille a lei gentilissimi

  15. Aldo Ingrande ha detto:

    SALVE RAGAZZI CONTINUA L’AVVENTURA ASDI IERI SONO ANDATO NELLA SEDE INPS DELLA MIA CITTÀ DOPO AVER SCRITTO A INPS RISPONDE E NONOSTANTE ABBIA FATTO IL PATTO DI SERVIZIO ALL’INPS NON RISULTAVA QUINDI ERO ANDATO AL CENTRO PER L’IMPIEGO A FARMI DARE LE COPIE DELLA MIA ISCRIZIONE CON LE COPIE SONO ANDATO A LINPS DOPO 3 ORE DI ATTESA TOCCA A ME QUINDI CHIEDO ALL’IMPIEGATO CHIARIMENTI VEDEVO L’IMPIEGATO CHE MI GUARDAVA STRANO SI E MESSO A CERCARE NEL PC DOPO POCHI MINUTI MI DICE QUA NON CE NESSUNA DOMANDA LO GUARDO E GLI DICO E IMPOSSIBILE IO DA CASA LA DOMANDA ASDI LA VEDO MI GUARDA E MI DICE (COSE STA ASDI) LO GUARDO E CAPISCO CHE O A CHE FARE CON UN’INCOMPETENTE X ESSERE EDUCATO…COMUNQUE CHIEDO SE CE QUALCUNO CHE SAPPIA DI COSA PARLO FORTUNA CHE O UN AMICO CHE LAVORA LI E MI INDICA A CHI CHIEDERE- ALLORA ENTRO E CHIEDO LA SIGNORA MI DICE DOPO AVER GUARDATO NEL PC CHE MANCA LA COMUNICAZIONE DEL CENTRO PER L’IMPIEGO MA IO ERO SICURO CHE LA COMUNICAZIONE ERA STATA FATTA LE FACCIO VEDERE I DOCUMENTI E LEI MI DICE NON LI DEVE FAR VEDERE A ME ALLORA LE CHIEDO A CHI LI DEVO INVIARE. LEI NON LI PUÒ INVIARE PUÒ FARLO IN VIA TELEMATICA SOLO IL CENTRO PER L’IMPIEGO MA IO GIÀ SAPEVO CHE ERANO STATE GIÀ INVIATE COSI LE CHIEDO SE PER FAVORE PUÒ GUARDARE MEGLIO E A QUEL PUNTO MI DICE AHH LA SUA DOMANDA E STATA ACCOLTA A LEI NON E ARRIVATA LA LETTERA RISPONDO NO LEI STRANO COMUNQUE GLIELA STAMPO SCUSATE LA LUNGA STORIA SPERO POSSA SERVIRE A QUALCUNO….TUTT’OGGI NONOSTANTE LA LETTERA IN MIO POSSESSO NEL SITO INPS RISULTA ANCORA PROTOCOLLATA….VEDREMO SE IL PAGAMENTO ARRIVERÀ VI FARO SAPERE SCUSATE DI NUOVO LA MIA LUNGA STORIA CIAO A TUTTI ALDO

    1. Guglielmo ha detto:

      Buon giorno il mio calvario con l inps continua non so se sono nel posto giusto ma racconto
      Nel lontano 2013 la mia azienda ha chiuso e siamo stati messi in mobilita ok mi danno il contributo ma 6 mesi dopo torno a lavorare in altre aziende
      per un altro anno poi a casa di nuovo allora chiedo la aspi o cosi si chiamava ma mi hanno passato solo 8 mesi Ecco qui non capisco i miei contributi di 25 anni continuativi bo poi trovo di nuovo lavoro a contratti indeterminati na vergogna 1 mese la prima volta poi altre assunzioni ti trattano come se fossi una macchina da noleggio. va poi chiedo la naspi anche qui solo per 148 giorni La mia fortuna che trovo sempre qualcosa che mi permette di mantenere la famiglia per pochi mesi andava bene se nel frattempo ce un ammortizzatore sociale che ti aiuta
      Adesso sono a casa di nuovo e non ho piu nulla . qui e grave
      Vado all ‘ìuficio dell impiego e mi dicono che sono ancora in mobilita
      Allora chiedo a voi se qualcuno sa se posso fare altre richieste di sostegno ?
      Nessuno di tutti gli impiegati e carte ti danno la posibilita di capirci qualcosa e nessuno mi aveva avvisato che ero ancora in mobilita perche
      con la scusa di lavorare lo allungata mi cade a fine di agosto
      Scusate della mia storia ma la volevo raccontare Grazie mille

      1. Previdenza Facile ha detto:

        Salve Guglielmo, sicuramente se è ancora in mobilità deve ricevere i pagamenti mensili, sennò vuol dire che è terminata oppure l’INPS non gliela sta pagando per qualche strano motivo. Io le consiglio di recarsi presso la sede INPS competente e verificare il proprio status di disoccupazione/mobilità. Al momento è stato disposto un nuovo ammortizzatore sociale erogato dai comuni, il SIA, trova qui le info, a breve disporremo un articolo chiarificatore in merito. A presto!

    2. iolanda ha detto:

      Salve…e da 6 marzo che la mia domanda risulta protocollata..svariate telefonate ma dicevano che ancora le domande sono bloccate.finalmente trovo una lettera in evidenza …in fondo alla pagina di consultazione …sorpresa!!! Mi dicono di presentare la dsu e patto di servizio entro un mese dalla lettera….ne sono passati due! Dovevano mandare il tutto alla cassetta postale..adesso???? Perdo tutto??? Non sono chiari.

      1. Previdenza Facile ha detto:

        Salve Iolanda, le consiglio di recarsi direttamente presso la sede INPS competente per verificare lo stato della pratica. Qualora dovesse essere respinta basta presentare domanda di riesame, se è ancora aperta in attesa di documenti basta consegnarli. A presto!

  16. michael ha detto:

    salve io ho effettuato la domanda naspi il 1 luglio e logicamente sta in fase di elaborazione , poi il 6 luglio o effettuato 1 sola giornata di lavoro par time la devo dichiarare ? modulo naspi.com? e poi 8 luglio o un contratto par time x 10 giorni fino al 17 volevo sapere se 1 giorno di prova se do le dimissioni la disoccupazione la percepisco ugualmente dalla domanda da me fatta del 1 luglio? questi giorni lavorativi danno problemi sulla disoccupazione da me effettuata al 1 luglio? grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, nessun problema. può dare tranquillamente le dimissioni, deve però comunicare le giornate lavorate dopo il 1° luglio, compilando il modello naspicom.

  17. silviaci ha detto:

    Salve,
    sto percependo la naspi e volevo andare un mese a fare un corso di tedesco in germania.
    Nel modello che mi è arrivato a casa con l’accettazione della domanda si dice che la tale modello va reinviato all’inps nel caso uno faccia un soggiorno all’estero… cioè se uno andasse a trovare un parente all’estero per 1 mese, non percepirei più questa piccolissima indennità di disoccupazione?
    Saluti

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Silvia, la prestazione decade dopo il terzo mese di permanenza all’estero 🙂

  18. lele ha detto:

    Salve, ho presentato domanda ASI l’8 marzo. La domanda risulta sempre in fase di consultazione. A qualcuno è stata pagata?
    Grazie a chi mi può dare notizie in merito.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, sembra che da poco qualcuno abbia iniziato a riceverla…

  19. elbachir halabi ha detto:

    Salve, ho 32 anni sono stato in disucupazione (mini aspi) fino il giorno 18 aprile 2016. Vorrei sapere se ho la possibilitá di fare la ASDI e che carte dovrei presentare per fare la domanda.
    E quando é la scadenza per me del ASDI. Grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Se ha percepito la MINIASPI non puà richiedere l’ASDI. L’ASDI può essere richiesta solo da chi ha FINITO DI PERCEPIRE LA NASPI. Se invece si è confuso e ha terminato di percepire la NASPI ha la possibilità di presentare domanda di ASDI fino al 17/05/2016. La domanda si presenta online con PIN oppure al CAF/Patronato e deve avere un ISEE inferiore a 5000 euro.

  20. april ha detto:

    Buongiorno. Il mio datore di lavoro mi ha comunicato che intende sospendere l’attività e, di conseguenza, licenziarmi. Lavoro per la società da dieci anni, ho quindi diritto alla naspi. Mi ha anche prospettato la possibilità di un lavoro part-time, per un certo periodo, che non sarà però verosimilmente superiore ai due anni. Se dovessi accettare il part-time e poi mi licenziasse dopo, mettiamo, un anno, la naspi sarebbe ricalcolata e quindi ridotta per l’anno in cui ho lavorato eventualmente a tempo parziale? Posso rifiutare, nel caso, la riduzione dell’orario di lavoro e ‘preferire’ il licenziamento?
    Grazie.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Può certamente preferire il licenziamento a voce, l’importante è non dare le dimissioni (non mi pare che la riduzione dell’orario di lavoro sia previsto nelle dimissioni per giusta causa). Ovviamente, qualora dovesse lavorare 2 anni part-time la sua disoccupazione non durerebbe più 2 anni (come durerebbe adesso), ma circa un anno e mezzo. Valuti bene il da farsi poiché l’importo della disoccupazione non è altissimo (la media nazionale è di 800/1000 euro al mese, ma dipende comunque dalla vostra media retributiva) e dal quarto mese in poi cala del 3% ogni mese.

  21. Arianna74 ha detto:

    Buongiorno,
    volevo sapere se, avendo lavorato continuativamente per 7 anni part-time (4ore), per il calcolo dell’importo della Naspi devo considerare anche la tredicesima e la quattordicesima.
    Grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Arianna, 13a e 14a non sono considerate. Il calcolo viene fatto di 12 mesi. A presto!

  22. Mery Savian ha detto:

    Salve,volevo sapere se a me spettano 84 giorni di indennità aspi secondo comunicazione inps perche ad oggi 02/07/2016 me ne hanno pagato oltre 110? grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, se è una lavoratrice stagionale probabilmente è perché le stanno pagando le giornate spettanti aggiuntive a seguito delle disposizioni per i lavoratori stagionali, altrimenti non saprei dirle. Provi comunque a contattare il numero verde 803164. A presto!

      1. marco90 ha detto:

        Buongiorno,
        ho da poco effettuato la domanda per richiedere naspi e vorrei sapere se mi spetterebbe in caso di viaggio annuale in Australia,se decade o se ci sono possibilità di poterla sospendere in caso di eventuale rientro anticipato.
        Grazie mille in anticipo!

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Salve Marco, l’espatrio va comunicato all’INPS con il modello NASpI-com. In base alle informazioni comunicate provvederanno chiudere la prestazione. Da novembre è obbligatorio partecipare alle politiche attive per la ricerca del lavoro attraverso il centro per l’impiego, cosa che non potrà fare se è in australia. Qui trova la circolare di riferimento punto 5.
          Misure di condizionalità relative alla fruizione della NASpI – Obblighi di partecipazione alle misure di politica attiva del disoccupato e sanzioni per la loro inosservanza.

  23. Mariola ha detto:

    Buongiorno,

    Sto valutando se non adare all’estero per cercare qualcosa di piu semplice e concreto e non so se mi conviene a confondermi con tutta quesa roba di nuove leggi italiane per questo le faccio seguenti domande, se mi puo chiarire per favore le case che vado in contro??

    mi e arrivata email per la convocazione all’ centro per impiego presso sede di Siena. Addesso non percepisco piu nessuno assegno sociale ho finito qualche giorno fa, (cioe Aspi). Non ho fatto la domanda per Asdi… ma dopo aspi si puo chiedere asdi_?. se invece non chiedo Asdi e non ci vado alla convocazione cosa rischio di perdere_?

    se devo andare a questa convocazione quanti appuntamenti di persona sono necessari, oltre quelli telefonici?

    Nel caso i cui facessi la domanda per asdi posso presentare la domanda anche se non ho isee, non ho Dichiarazione certificazione unica…..?
    .Inoltre se si puo chiedere Asdi dopo Aspi (cosa che non sapevo) nel mio caso sono in tempo, ma mio marito ha di gia superato 30 giorni… puo fare la domanda…?

    Poi quale la differenza fra asdi e assegno di riccolocameno???

    Ringraziandola in anticipo per la risposta,

    saluti di Buona Pasqua

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, l’ASDI dopo l’ASpI non può essere richiesta, e comunque l’ASpI è terminata quindi non credo sussista l'”obbligo” di presentarsi al collocamento. Senza ISEE la domanda di ASDI non si può fare. Per tutte le altre informazioni deve rivolgersi al contro per l’impiego. A presto!

  24. Giuseppe Alescio ha detto:

    Buongiorno, ho presentato domanda asdi al mio patronato ma mi è stato detto che non posso usufruirne perché nel 2014 il mio reddito superava i 5000 mila euro. Ho 63 anni, un reddito inferiore a 5000 euro, sono iscritto disoccupato ad un C.I e ho finito di percepire Aspi a dicembre 2015, iniziata a settembre 2014. Penso di essere in linea con tutto, ha ragione il patronato o posso inviare la domanda?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve giuseppe, noi non possiamo sapere l’importo del suo ISEE, ma se è inferiore a 5000 va bene. per accedere all’ASDI però deve aver prima percepito per intero la NASPI (e non l’aspi) E FARE LA DOMANDA ENTRO 30 GIORNI DAL TERMINE DELLA STESSA.

      1. Giuseppe Alescio ha detto:

        Grazie dell’informazione….ma se ho percepito l’aspi fino a Dicembre come faccio a percepire la naspi ora?

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Ovviamente per percepire la NASpI dopo l’ASpI deve necessariamente avere un nuovo rapporto di lavoro e soddisfare comunque tutti i requisiti richiesti dalla NASpI.

  25. vanessa ha detto:

    Salve, ho presentato con il mio pin la domanda ASDI precisamente l’8 Marzo 2016, stamattina mi sono recata all’Inps di competenza per capire come mai non avevano neanche guardato la pratica e la dipendente mi risponde (e mi gira anche lo schermo) che non hanno neanche l’applicativo per lavorarla e non riusciva a caricare neanche la domanda con i miei dati..tutto ciò è possibile?? mi ha detto che minimo devo aspettare 90 gg se tutto va bene e se non cambiano idea in corso d’opera…ne sono uscita sgomenta..

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, purtroppo pare che all’INPS le novità debbano diventare anticaglie prima di riuscire a gestirle in modo decente. Non ci stupisce, ma la sua è la prima testimonianza che abbiamo relativamente a questa domanda. Se vuoi puoi comunicarci qual è la sede competente. A presto!

      1. Vanessa Massaro ha detto:

        Si..la sede Inps è di Oderzo (TV), l’impiegata insisteva che, per via della trasformazione da Aspi a Naspi in pochi mesi, i programmatori erano già incasinati per questo motivo e ancora non avevano idea di come far funzionare la Asdi, mi ha detto di passare a fine aprile/maggio 2016….mah….!!! La mia domanda è: mettiamo caso che a Luglio 2016 trovo lavoro (già non c’è alcun sostegno dallo Stato per portare il bimbo al nido, e anche quando crescerà la materna lo tiene fino alle 4, quindi impossibile per le mamme fare 8 ore di lavoro senza lasciare lo stipendio a scuola/babysitter/altro fino alla maggiore età), da Marzo a Luglio la Asdi mi viene pagata lo stesso o alla fine perdo comunque questi mesi di cui avevo diritto? Grazie!

        1. Previdenza Facile ha detto:

          In tal caso, se la domanda viene accolta, il periodo viene comunque retribuito per la sua durata, quindi a partire dalla data della domanda fino a scadenza. In pratica gliela pagheranno tutta insieme.

      2. umberto martino ha detto:

        La stessa risposta e stata data a me presso la sede INPS di Sapri prov. di Salerno su una domanda ASDI presentata il 07/03/2016 l’impiegato mi ha detto che la cosa importante e che almeno ci hanno dato la possibilità di presentare le domande che grossa soddisfazione.

  26. Umberto Esposito ha detto:

    Salve, ho 63 anni e mi è arrivata una comunicazione dall’Inps dove dice che la Naspi mi sarà erogata per 193 giorni , a differenza dei due anni che mi erano stati assicurati. Può esserci un errore nel calcolo ? Può incidere il fatto che negli ultimi 4 anni ho usufruito di cassa integrazione? Un’ultima domanda, dopo questi 193giorni di Naspi posso fare richiesta Asdi e quest’ultima avrà durata di 6 mesi?
    Mi scuso per le troppo domande. Buona domenica allo staff!

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Umberto, probabilmente è proprio a causa della CIG.
      Non sono inoltre considerati utili, in quanto non coperti da contribuzione effettiva, i seguenti periodi coperti da contribuzione figurativa:
      – cassa integrazione straordinaria e ordinaria con sospensione dell’attività a zero ore;

      Le consiglio comunque chi chiedere delucidazioni alla sede INPS competente o al numero verde per verifica contributiva.

      Se ha un ISEE inferiore a 5000 euro può fare domanda di ASDI, mi raccomando attenzione alla scadenza per presentare la domanda. Trova QUI le info sull’ASDI.

      1. Umberto Esposito ha detto:

        Grazie infinite per la risposta. Posso presentare domanda ASDI anche se sono residente in Campania? Perché lessi che questo sostegno non era ancora attivo in Campania e Piemonte.

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Salve, la circolare non fa riferimento a regioni in particolare, ma alcuni utenti ci informano che l’INPS è ancora indietro con la gestione di questa nuova domanda. Presentatela comunque altrimenti si rischia di perdere il diritto. Meglio tardi che mai. A presto!

  27. Umberto Giardina ha detto:

    salve sono un ragazzo di 26 anni ho presentato questa domanda Asdi e ho tutti i requisiti quanto tempo passa per percepirla?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, non saprei, è una nuova disciplina, credo comunque non meno delle tempistiche NASpI, circa 60 giorni. In alternativa provi a contattare il numero verde 803164. A presto!

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