Disoccupazione, ASPI, MINI ASPI, requisiti ridotti: facciamo chiarezza

Disoccupazione, ASPI, MINI ASPI, requisiti ridotti: facciamo chiarezza

Mi sono accorta che molti lavoratori precari, nonché disoccupati, non sono ancora a conoscenza delle novità che riguardano quelle che erano l’indennità di disoccupazione ordinaria e la disoccupazione con i requisiti ridotti. Entrambe infatti sono state sostituite a partire da  Gennaio 2013.

ATTENZIONE: in merito alla nuova disciplina sugli ammortizzatori sociali vi ricordiamo che
a partire dal 1° maggio 2015 è in vigore la nuova NASpI. Clicca qui per saperne di più

 

L’ordinaria è stata dunque sostituita dall’ASPI (il cui acronimo sta per Assegno Sociale Per l’Impiego) e la requisiti ridotti dalla MINI ASPI 2012 (solo per l’anno 2013).In più è stata introdotta la MINI ASPI. Ma andiamo per ordine.

Clicca sui seguenti link per gli approfondimenti:

SCOMPARE LA DISOCCUPAZIONE CON I REQUISITI RIDOTTI

L’ASPI: DAL 2013 IL NUOVO SUSSIDIO DI DISOCCUPAZIONE

L’INTRODUZIONE DELLA MINI ASPI

Se siete disoccupati, anche se siete disperati, cercate di godervi al meglio questo fantastico momento della vostra vita, anche se siete senza una lira secca. Passeggiare nel bosco in autunno, o sulla spiaggia d’inverno, leggere un libro su una panchina, o guardare un film in biblioteca. Ricordate l’ultima volta che avete fatto una di queste cose? Se sarete (s)fortunati un’occasione così non vi capiterà più.

 

Prima di prendere decisioni importanti a seguito della lettura di questo articolo, per la vostra sicurezza, vi consiglio di chiedere conferma delle informazioni al numero verde Contact Center INPS  803 164, in quanto le normative potrebbero essere soggette a cambiamenti

Previdenza Facile

Il nostro staff si cimenta nella semplificazione delle informazioni legate alla materia previdenziale, ed è a disposizione di tutti i lettori per un aiuto nella comprensione della sua legislatura, spesso riportata dalle istituzioni con passaggi astrusi o difficilmente comprensibili.

2 Comments on “Disoccupazione, ASPI, MINI ASPI, requisiti ridotti: facciamo chiarezza”

  1. Claudio Pantano ha detto:

    Salve, ho una domanda molto simile ad altre che sono già state fatte ma vorrei maggiore chiarezza se possibile.
    In questi anni ho avuto diversi contratti a tempo determinato ed ora ne ho uno a tempo indeterminato dal quale mi vorrei licenziare. Qualora mi licenziassi e venissi assunto da un altra azienda con contratto a tempo determinato, al termine di questo avrei diritto a richiedere la disoccupazione?
    e se si:
    – riguardo quale periodo sarebbe calcolata? (ultimo contratto o anche precedenti nonostante la dimissione)
    – quale deve essere la durata minima del nuovo contratto a tempo determinato?
    – dove posso trovare riferimenti normativi?
    grazie mille

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Claudio, non vorrei contraddirla ma è la stessa identica domanda di sempre 🙂 Avrebbe diritto alla disoccupazione che verrebbe calcolata sugli ultimi 4 anni di contribuzione, a prescindere dalle dimissioni. la durata minima del nuovo contratto è di un giorno. I riferimenti normativi li trova qui. A presto!

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