Domanda NASpI: perché non conviene farla al CAF

Domanda NASpI: perché non conviene farla al CAF

Come già illustrato in molti altri articoli, la presentazione della domanda NASpI può essere effettuata in due diverse modalità: avvalendosi di un CAF o un patronato oppure in totale autonomia attraverso il sito dell’INPS con il proprio codice pin dispositivo. Quest’ultima modalità è, dal punto di vista economico, la più conveniente: vediamo perché.

 

Vi avevamo già indicato i passaggi per presentare la domanda NASpI attraverso il sito dell’INPS in questo articolo. Per fare questa operazione bisogna essere in possesso del codice PIN DISPOSITIVO.

Se non siete ancora in possesso di codice PIN potete richiederlo sul sito cliccando su RICHIEDI PIN: dopo aver compilato il modulo con i vostri dati anagrafici vi sarà spedito il PIN in due parti: la prima parte, composta da 8 caratteri alfanumerici, vi arriverà tramite email o sms, la seconda parte sarà invece spedita all’indirizzo di residenza e vi arriverà in 15/20 giorni. Quando sarete in possesso dei 16 caratteri del vostro PIN potrete finalmente fare l’accesso sul sito www.inps.it inserendo le vostre credenziali (CODICE FISCALE + CODICE PIN). Provvedete subito a modificare il vostro PIN ONLINE in PIN DISPOSITIVO, cliccando sulla voce su VUOI IL PIN DISPOSITIVO. Il PIN non cambierà, ma da questo momento sarà possibile presentare le vostre domande online.
Se invece richiederete il PIN allo sportello di una qualsiasi sede INPS, il codice che vi verrà assegnato sarà già di tipo dispositivo e vi verrà consegnato al momento, senza ulteriori tempi di attesa.

Ricordate che il sistema dell’INPS vi da comunque la facoltà di compilare la domanda di NASpI anche se il vostro PIN non è ancora dispositivo. Questa è un’ottima soluzione perché in questo modo bloccherete comunque la data di protocollazione della domanda, anche se questa non verrà lavorata dalla sede finché il pin non diventerà dispositivo. La decorrenza verrà comunque calcolata a partire dalla data di protocollazione, quindi non perderete giorni di disoccupazione, ma forse attenderete qualche giorno in più per ricevere il pagamento.

 

La domanda NASpI presso il patronato: gratuita sì, ma…

…ma c’è la fregatura. Quando vi recate presso un patronato o CAF per presentare la domanda di disoccupazione questa verrà sicuramente inoltrata all’INPS senza nulla a pretendere, cioè in modo totalmente gratuito. Sì, gratuito nel senso che AL MOMENTO nessuno vi chiederà soldi. Scoprirete infatti che dovrete iscrivervi a questo o quel sindacato, o associazione, o ente, affinché lo stesso possa inoltrare la domanda per vostro conto (a volte vi iscrivono automaticamente senza comunicare nulla). Lo stesso patronato, per il servizio svolto, avrà diritto a trattenere una percentuale mensile dal vostro sussidio di disoccupazione, anche detta TRATTENUTA SINDACALE.
La trattenuta sindacale viene effettuata a monte, cioè dall’INPS, così che quando arriverà il vostro sussidio voi non vi accorgerete di nulla e il vostro “stipendio” sarà già decurtato.

 

Disoccupati, non fessi!

Dunque, se siete disoccupati e magari avete una famiglia da mantenere o un mutuo da pagare, probabilmente non vi farà piacere che una parte, seppur minima, del vostro già misero sussidio, vada in tasca a sindacalisti. Gli stessi che magari, con un mese di lavoro al sindacato, se ne vanno in pensione con migliaia di euro al mese , basterebbe dare uno sguardo agli ultimi dati INPS in merito alle pensioni dei sindacalisti per farsi venire i capelli dritti…ma questa è un’altra storia.
Pensate a voi e tenetevi stretti i VOSTRI soldini, che sono già pochi: munitevi di PIN DISPOSITIVO e presentate la domanda online dal vostro PC o tablet. Ci vorranno solo 5 minuti, ma ne sarà valsa la pena!

 

Come si compila la domanda NASpI?

Di seguito abbiamo voluto inserire delle semplici istruzioni per la compilazione della domanda NASpI. Ovviamente si tratta solo di un esempio quindi non abbiamo potuto inserire tutti i casi possibili ma semplicemente un esempio standard. Leggete attentamente le richieste e inserite le informazioni che riguardano la vostra situazione personale. Potete aiutarvi anche con il Manuale Utente che trovate in PDF all’interno della domanda in alto a destra.

In alternativa, se non avete un PC  a disposizione o proprio non vi va di districarvi nei meandri del sito INPS vi basterà contattare il numero verde 803164 muniti sempre di PIN DISPOSITIVO e un operatore telefonico compilerà la domanda al vostro posto. In questo caso abbiate cura di richiedere il numero di protocollo della vostra domanda al termine della compilazione.

 

 

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Non è obbligatorio inserire dei documenti allegati, ma è preferibile comunque allegare almeno il contratto di lavoro con la data di scadenza o la lettera di licenziamento.
Per consultare lo stato della vostra domanda dovrete cliccare sulla voce CONSULTAZIONE DOMANDE presente nel menù di sinistra.

 

Prima di prendere decisioni importanti a seguito della lettura di questo articolo, per la vostra sicurezza, vi consiglio di chiedere conferma delle informazioni al numero verde Contact Center INPS  803 164, in quanto le normative potrebbero essere soggette a cambiamenti

Previdenza Facile

Il nostro staff si cimenta nella semplificazione delle informazioni legate alla materia previdenziale, ed è a disposizione di tutti i lettori per un aiuto nella comprensione della sua legislatura, spesso riportata dalle istituzioni con passaggi astrusi o difficilmente comprensibili.

289 Comments on “Domanda NASpI: perché non conviene farla al CAF”

  1. ordal ha detto:

    Salve il 30 giugno scade il mio contratto TD vi chiedo se vi sono ulteriori adempimenti da fare oltre alla domanda dal sito Inps.?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, sicuramente dopo la domanda dovrà recarsi al CPI per sottoscrivere il patto di servizio, dopodiché, qualora dovesse richiedere il pagamento sul conto corrente dovrà inoltrare il modello sr163 come indicato in questo articolo. A presto!

  2. Marisol Maroglio ha detto:

    Buongiorno,ho presentato domanda di Naspi tramite patonato cisl ora per questioni mie personali vorrai trasferire tutta la pratica al patronato cigl,è possibile?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, sinceramente non saprei, provi a chiedere direttamente alla cgil.

  3. Nicola Marcon ha detto:

    Buongiorno,
    per prima cosa la ringrazio per l’articolo che spiega nel dettaglio tutto la procedura online necessaria. Volevo chiarire alcuni miei dubbi rispetto alla documentazione necessaria da allegare. Sulla base di alcune ricerche in rete e non mi è stato detto che sono necessari queste documenti:
    – l’ iscrizione al centro dell’impiego
    – le ultime due buste paga
    – il numero di conto corrente (IBAN) (carta firmata dalla propria banca che attesta proprietà del conto)
    – la lettera licenziamento o di fine contratto
    – ultimo Cud, 730 o il Modello Unico

    Mi sfugge però in quale punto del processo è necessario allegarli. Nell’ultimo screenshot dell’articolo sembra sia una cosa non necessaria da come descritta. La ringrazio per il tempo e la dedizione.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, l’unico modello obbligatorio al fine del pagamento è il modello sr163 (IBAN + timbro banca), che può essere allegato alla domanda oppure inoltrato in un secondo momento tramite mail o fax. Il resto è superfluo a meno che non ci siano situazioni particolari.

  4. Claudia Ruggieri ha detto:

    Buonasera ho fatto domanda della naspi presso un sindacato ed avendomi fatto stampare da loro tutte le mensilità retribuite ho notato che fruivano da me ogni mese dai 10 ai 20 euro volevo sapere se era una cosa corretta mi pare sia un po esagerato avessi saputo che potevo effettuare la domanda da sola on Line sicuramente l avrei fatto

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Claudia, purtroppo è un’amara scoperta per tutti. L’importo da trattenere varia da un patronato all’altro, e sì, è legale.

    2. johnny ha detto:

      Prima di iniziare la compilazione, la trattenuta sindacaleè la prima cosa che ti dicono..

  5. barbara10 ha detto:

    Salve, mi sono rivolta ad un patronato x l’inoltro della domanda naspi in data 11.11.2016. il 10.01.2017 ho inoltrato il modello naspi com chiedendo la revoca al sindacato.
    in data 20.01.2017 mi viene istruita la naspi e pagata applicando le trattenute sindacali.
    chiedo, gentilmente se l’iter della naspi com e’ corretto x la revoca al sindacato e se devo insistere all’inps x ottenere il rimborso.
    grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      No, come indicato nell’articolo, per revocare la trattenuta sindacale è necessario inoltrare raccomandata.

    2. Gianluca Cap ha detto:

      Salve. Mia moglie ha presentato domanda di naspi tramite patronato e puntualmente si è ritrovata delle trattenute pur non avendo firmato nulla in merito. Come possiamo procedere per interrompere queste trattenute? Ho letto che bisogna inviare raccomandata semplice all inps territoriale…esiste un modello? È possibile ottenere il rimborso delle trattenute già effettuate? Grazie

      1. Previdenza Facile ha detto:

        Non ci sono modelli, va fatta una richiesta in carta semplice. Non è possibile il rimborso delle trattenute a meno che non facciate causa (ma non credo sia conveniente) al patronato, insomma bisogna capire cosa avete firmato e se avete letto tutto, ecco.

    3. audio scene ha detto:

      Buongiorno, ho fatto richiesta della Naspi tramite patronato al quale ho lasciato la quota per l’iscrizione. Ho preferito così. Chiedo: io lavoro in una regione diversa dal mio indirizzo di residenza e al momento della richiesta non ho intestato il contratto abitativo a mio nome. Quindi il patronato mi ha detto che ha inoltrato la richiesta alla filiale di residenza e difatti la ricevuta lo conferma. Ho 2 domende: 1) Nella mia situazione i tempi di lavorazione possono rallentare? Chi gestisce la lavorazione delle domande, il caf da cui è partita oppure il caf della mia residenza? 2) Entro quanto tempo arriva la lettera di conferma?

      1. Previdenza Facile ha detto:

        Salve, i tempi di lavorazione cambiano da sede a sede quindi non è una cosa che possiamo prevedere. In media trascorrono un paio di mesi. Il caf non gestisce la lavorazione delle domande, il caf semplicemente le inoltra all’INPS. Non per questo i tempi si allungano.

  6. Lady Colette ha detto:

    Salve,
    percepisco la Naspi dal 31/01/17, questo mese L’INPS ha deciso di accreditarmi solo il 01/04 ovvero un solo giorno congelandomi la naspi perché chiedono obbligatoriamente la lettera di licenziamento, cosa che io non mai ricevuto dal datore di lavoro, il quale mi ha licenziata inviandomi solo il modello UNILAV, nel quale dichiara licenziamento per giusta causa.
    L’ INPS ha diritto di fare questo?
    – non ho trovato nessuna circolare dove si obbliga il licenziato a presentare la suddetta lettera;
    -con la naspi 2017 indipendentemente dal motivo del licenziamento viene erogata in quanto è comunque il datore che ha licenziato;
    – non ho mai ricevuto la lettera di licenziamento.
    come posso sbloccare la mia naspi ?
    grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, l’INPS può richiedere la documentazione che ritiene utile al fine della verifica del diritto. Ovvio che se è stata licenziata le spetta comunque la NASPI, ma probabilmente è stata sospesa preventivamente. Se non ha mai ricevuto la lettera di licenziamento ha due possibilità:
      1 – richiedere la lettera al datore di lavoro
      2 – recarsi in sede e dichiarare di non essere in possesso della lettera di licenziamento
      A presto!

  7. Maria Luisa Lopez ha detto:

    Buongiorno, devo fare la domanda Naspi presso un caf e volevo sapere se pur non essendo iscritta ad alcun sindacato c’ è la possibilità che mi facciano lo stesso la famosa “trattenuta sindacale sulla somma naspi”. se si, c’ è modo e come posso verificare in fase di acquisizione della domanda al caf che non venga data delibera da parte mia a mia insaputa di questa truffa?
    Grazie.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, non c’è modo, infatti non se ne accorge mai nessuno. Non credo ci siano sindacati che non prendono la percentuale sulle vostre prestazioni. In molti casi vi dicono di no ma poi avete comunque la trattenuta a monte sulla disoccupazione. L’alternativa è richiedere il pin in sede e presentare domanda tramite numero verde 803164. A presto!

  8. Alissa Mailli ha detto:

    Buongiorno,
    al termine di un contratto a tempo determinato che non mi è stato rinnovato, ho inoltrato la domanda di Naspi tramite portali Inps. Purtroppo, dopo aver compilato ed inviato il modulo sr163 e dopo aver firmato con il Centro per l’impiego la documentazione necessaria, trovo ancora come stato della domanda “in attesa di istruttoria dal 02/02/2017”.
    Ho chiamato il Contact Center e abbiamo inoltrato alla sede Inps responsabile un sollecito, al quale hanno semplicemente risposto di “PAZIENTARE”. Io mi ritrovo, dopo più di due mesi, senza sapere se la mia domanda sarà accolta o respinta (dovrebbe essere accolta perchè ho tutti i requisiti contributivi, lavorando ormai da anni), senza sapere se e come verrà erogata l’indennità, o altro. Oggi ho chiamato nuovamente l’inps e mi hanno detto che i tempi di elaborazione della pratica vanno dai 60 ai 90 giorni; però mi sembra strano che ancora sia scritto in attesa di istruttoria e non ci siano stati sviluppi dal giorno di inoltro della domanda. Come posso fare? Vi sembra regolare?

    Grazie mille
    Alissa

    1. Alissa Mailli ha detto:

      La sede Inps è quella di Villafranca di Verona

    2. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, purtroppo i tempi sono lunghi e variano da sede a sede. Può capitare di dover attendere anche 3/4/5 mesi.

      1. Gra Xx ha detto:

        Salve vorrei sapere se si può fare domanda naspi dopo i tempi previsti.io non ne capivo ee a quanto pare ho perso tutto.grazie x la risposta

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Salve, purtroppo no, a meno che non siano intercorsi particolari (malattia, maternità, preavviso di licenziamento…).

  9. Io ha detto:

    Salve. In data 10.gennaio 2017 ho presentato domanda naspi per aver lavorato dal 1 luglio 2016 al 31 dicembre 2016 che mi e scaduto il contratto.
    Presentata la naspi tramite sindacato ho atteso un mese e siccome non avevo ancora ricevuto alcuna risposta o esito sono tornato dal sindacato per chiedere se lui avesse avuto qualche comunicazione cossiche lui fa la dovuta verifica e si accorge che l inps già in data 11 gennaio aveva dato la risposta con esito negativo nel senso che c era scritto a lui reiezione della domanda per mancanza di contributi. E lui non so da cosa vide mi disse vedi che ti mancano solo 14 giornate di lavoro per averla basterebbe che ti fai assumere da qualcuno 15 /20 giorni e la rifacciamo.subito.e così io mi movimentai subito per farmi assumere da mio zio per 20.giorni e mi sarei dovuto versare poi io i contributi.ma a me poco importava alla fine cmq i soldi avrei dovuto prenderli ci perdevo qualcosa ma di certo non era meglio non prenderli proprio .quindi in data 1 marzo mio zio mi assume con contratto a termine fino al 20 marzo. E ora arriva il bello.
    Io avendo pin inps non so per qualche ragione mi venne la felice idea di andare sul sito ed entrare perché volevo verificarmi i contributi. E qui l amara sorpresa. Nei contributi mi trovo i contributi naspi da tot a tot .E li mi venne un dubbio. Che cosa sono sto contributi naspi???ma se me stata respinta mi dissi in me.mah. Allora non convinto dissi fammi verificare la posta sul.sito inps e lo stato pagamenti. E indovinate? Praticamente l inps aveva fatto il riesame della domanda in data 26 febbraio e la domanda era stata accolta per 94 giornate lavorative e infatti nello stato pagamenti c era emesso il.primo pagamento di 890 euro con data 10 marzo . Allora li a me venne un dubbio come mai quel coglione del sindacato mi ha fatto chiedere favore a mio zio di assumermi per 20 giorni perché lui aveva detto che mancavano contributi? Ormai la frittata era fatta perché io il 1 marzo avevo questo contratto intrapreso con mio zio che non potevo nemmeno più annullare perché era un contratto a termine. Allora mi recai dal sindacato e gli dissi che avevo trovato questo pagamento e la lettera che era stata accolta la domansa dopo una revisione da parte l.inps. quindi quando io andai da lui che mi disse che mancavano quelle 20 giornate lui si sbaglio perché l.inps non aveva cmq detto che ci volevano ancora contributi ma che mancavano dei dati emens quindi dei flussi contributivi che poi sono arrivati e quindi l.inps automaticamente ha fatto il riesame della domanda e me la accolta.
    Il problema è che io ormai ero stato assunto da mio zio e lui disse vabbè tranquillo aspetta sto 20 giorni che poi mandiamo la naspi com.tranquillo non perdi niente anzi si accumula qualche altra cosa alla naspi.
    E ora veniamo al problema
    L altro ieri ovviamente io verificando sempre sul sito inps lo stato pagamenti per vedere se mi era arrivata la notifica per il prossimo pagamento e trovo l.amara sorpresa. Non trovo le restanti 44 giornate che mi dovevano per la naspi accolta ma trovo solo 70 euro pagamento mese aprile. Chiamo l.inps per chiedere spiegazioni e come temevo l.inps mi ha detto che siccome io ho lavorato dal 1 al 20.marzo e stata sospesa.e mi hanno pagato solo 4 giornate. E che per riprendere le 40 giornate dovrei rimandare la domanda. Ora come dovrei comportarmi???? E sicuro che la percepiro da capo o gli ho persi per colpa del sindacato bastardi che mi ha fatto fare tutto sto casino inutile?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, nondeve rifare la domanda ma solo mandare il modello naspi-com dichiarando data inizio e fine del rapporto di lavoro con suo zio, in tal modo la naspi riparte per le 44 giornate da dove è stata sospesa. cambi patronato perché non sanno quello che fanno, invece di sollecitare l’INPS o chiedere il riesame della pratica hanno ingarbugliato la situazione ancora di più. A presto!

  10. Buongiorno a tutti,
    volevo chiedervi un’informazione.
    ho presentato domanda di naspi il 2 gennaio, di cui sono ancora in attesa del pagamento.
    Ho tutti i requisiti, avendo 10anni di lavoro alle spalle.
    Mi è stato proposto un contratto di lavoro (di collaborazione) inferiore a sei mesi.
    chi mi assume avrebbe delle agevolazioni fiscali, ma non essendo disoccupata da 6 mesi, devono farmi questo contratto “di collaborazione” fino a quando non raggiungo i 6 mesi, quindi luglio.
    So che devo comunicare all INPS con il modello NaspiCom questa variazione, ma la mia domanda è:
    Continuerò a percepire la Naspi, essendo un contratto inferiore a 6 mesi e sotto un certo reddito oppure Viene sospesa ? Pagata in un secondo momento? Come funziona?
    In seguito a questo contratto verrei assunta con un normale contratto nazionale del lavoro (settore commercio).
    E qui sicuramente perderò il diritto e va bene così.
    Potete aiutarmi solo un po’ a capire cosa mi aspetta in questi 4mesi di contratto “collaborativo”?
    Sottolineo che devo ancora ricevere il primo pagamento. Quindi non vorrei che sospendessero anche il pagamento che devo ancora ricevere.
    Grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, sicuramente lei verrà retribuita per il periodo che va dalla data della domanda fino alla data dell’assunzione, anche se in ritardo questo pagamento le spetta. L’assunzione con un contratto di collaborazione (quindi posizione parasubordinata con versamento in gestione separata) prevede l’obbligo per il lavoratore di comunicazione (attraverso modello NASPI-COM) del contratto e del reddito derivante dallo stesso. la prestazione verrà ricalcolata come di seguito descritto:
      “In caso di svolgimento di attività lavorativa in forma autonoma, di impresa individuale o parasubordinata, dalla quale derivi un reddito inferiore al limite utile ai fini della conservazione dello stato di disoccupazione, il soggetto beneficiario deve informare l’INPS entro un mese dall’inizio dell’attività, o entro un mese dalla domanda di NASpI se l’attività era preesistente, dichiarando il reddito annuo che prevede di trarre da tale attività.

      In tal caso l’indennità NASpI è ridotta di un importo pari all’80 per cento dei del reddito previsto, rapportato al periodo di tempo intercorrente tra la data di inizio dell’attività e la data di fine dell’indennità o, se antecedente, la fine dell’anno. La riduzione di cui al periodo precedente è ricalcolata d’ufficio al momento della presentazione della dichiarazione dei redditi. Nei casi di esenzione dall’obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi, il beneficiario è tenuto a presentare all’INPS un’apposita autodichiarazione concernente il reddito ricavato dall’attività lavorativa entro il 31 marzo dell’anno successivo. Nel caso di mancata presentazione dell’autodichiarazione il lavoratore è tenuto a restituire la NASpI percepita dalla data di inizio dell’attività lavorativa in argomento.

      Qualora nel corso del periodo di godimento delle indennità il lavoratore, per qualsiasi motivo, ritenesse di dover modificare il reddito dichiarato, dovrà presentare una nuova dichiarazione “a montante” cioè comprensiva del reddito precedentemente dichiarato e delle variazioni a maggiorazione o a diminuzione. In tal caso si procederà a rideterminare, dalla data della nuova dichiarazione, l’importo della trattenuta sull’intero reddito diminuito delle quote già eventualmente recuperate.”

  11. Ignazio Comisi ha detto:

    Salve,
    provo a spiegare la mia situazione brevemente: ho inviato in data 17/11/2017 domanda di naspi per una lavoro part-time, in data 8 marzo la domanda viene respinta per mancanza contributiva. Dopo essere andato all’inps per controllare l’estratto conto e vedere che mancavano alcuni mesi di contribuzione, faccio vedere all’impiegato tutte le buste paga anche di liquidazione, l’impiegato però non permette di fare riesame dicendo che le buste paga non sono una prova e che ha bisogno di contributi che secondo lui non sono stati versati dall’azienda (la quale ammette di aver versato). Dovrei attendere qualche settimana per aspettare che in contributi vengano visualizzati nell’estratto conto o le buste paga sono già una prova abbastanza concreta? E nel caso dovessi aspettare quanto tempo ho per poter fare riesame?
    Potreste spiegarmi la modalità piu veloce per risolvere il problema?
    Grazie in anticipo.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Ignazio, io le consiglierei di insistere per il riesame, o comunque il ricorso, prima della scadenza dei termini. Può allegare buste paga e quietanza di pagamento dei contributi da parte dell’azienda se è così gentile da fornirle le copie. Se si rifiutano di nuovo di farle fare riesame insista!

  12. Ilaria Trofei ha detto:

    Buongiorno, l’INPS mi ha rifiutato la Naspi in quanto il patronato non ha prodotto i documenti che avevo allegato, quali lettera di licenziamento e trasferimento ad altra sede. Ho fatto richiesta di riesame circa 2 settimane fa..Sapete indicativamente dirmi quanto tempo passa per l’esito del riesame? Ad aprile mi scadono i 68 giorni per poter fare nuova domanda. Grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Ilaria, se ha fatto riesame presentando la documentazione corretta dovrebbe essere accolto. Nel frattempo può comunque provare a ripresentare domanda prima della scadenza dei termini, qualora dovesse essere accolta la prima, la seconda verrà semplicemente respinta. A presto!

  13. Mariarita Lantieri ha detto:

    Salve. Ho inserito la domanda per usufruire della naspi ma non ho inserito come allegato il contratto di lavoro o la lettera di licenziamento. Avrò problemi per questo?? Ho inserito la domanda giorno 2marzo ed ancora ad oggi mi spunta la scritta “In fase di trasferimento alla sede”… Grazie per l’aiuto.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, non è un documento obbligatorio quindi non credo ci saranno problemi. A presto!

      1. Mariarita Lantieri ha detto:

        Leggendo i commenti ho notato che per ricevere il pagamento ci vuole anche il modello sr163. Ma quasto anche compilando la domanda online? In caso sono ancora in tempo per comunicarlo?? Grazie

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Va compilato in ogni caso, prima lo fa meglio è 🙂

  14. Angelika Malleo ha detto:

    Buongiorno,
    Avrei bisogno di qualche informazione sulla nuova naspi. Ho un lavoro a tempo determinato che ovviamente non so se rinnoveranno, ma se al termine del contratto loro mi proponessero di rinnovarlo e io non accetto il rinnovo ho lo stesso diritto alla disoccupazione?
    Grazie anticipatamente

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, certamente avrebbe diritto. A presto!

  15. folle dea ha detto:

    Salve, sto per dimettermi entro l’anno di vita di mio figlio e richiederò la naspi.
    Vorrei sapere se in questo caso è necessaria comunque l’iscrizione al centro per l’impiego : mi dimetto per seguire mio figlio, sarebbe un controsenso rendermi disponibile per altri lavori (avrei tenuto il mio!)
    Sapete nulla a riguardo?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, effettivamente è un controsenso, ma essendo in Italia non mi stupirei fosse comunque obbligatorio. Le consiglio vivamente di contattare il suo CPI. D’altronde sono considerate DIMISSIONI PER GIUSTA CAUSA, e in quanto tali si ha diritto alla NASPI, ma non significa che non si può comunque lavorare nei mesi successivi.

  16. Davide Condorelli ha detto:

    Salve, quando mi trovo alla pagina dove c’è scritto ” ho percepito/percepirò l’indennità di mancato preavviso”….si riferisce ai 45 giorni di preavviso che l’azienda mi sta pagando ??

  17. Giuseppe Ramaglia ha detto:

    Buongiorno.
    – Ho presentata domanda NASPI il 04/01/17.
    Risulta inviata all’inps il 13/01 ( prima cosa strana)
    – Ho richiesto ANF ma sulla domanda non vi è traccia,risulta che io ho dichiarato di non averne diritto.
    – Ho richiesto accredito bancario,rilasciando relativo iban e modulo timbrato dalla posta.
    Poi vado a consultare la domanda e risulta con bonifico domiciliato e lo spazio dedicato all’ inserimento iban è vuoto.
    – la domanda che risulta negli archivi inps non è firmata,mentre quella presentata al caf è firmata in tutte le sue parti e completa di ogni documento.

    Che fare?
    Gia sono andato ad esporre le mie lamentele al caf!
    Tutto ciò prolungherà solo i tempi di attesa?
    La pratica giarisulta essere in pagamento.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      L’importante è che è in pagamento. Forse non aveva presentato il modello sr163? Per quel che riguarda gli assegni è normale, la domanda la trova su ASSEGNI AL NUCLEO FAMILIARE -ANF PREST – CONSULTAZIONE DOMANDE. La firma online non appare mai, lei firma solo la copia del CAF. Il problema della data invece è legata al CAF, spesso le acquisiscono ma poi le spediscono in ritardo, altro buon motivo per farle da sé senza spendere un euro in più!

  18. Runner451 ha detto:

    Buongiorno un’informazione per un’amica Attualmente sta aspettando di essere licenziato a seguito di un fallimento e non sa ancora quando accadrà. Vorrebbe aprire un’attività, attende quindi il licenziamento per avere la possibilità di chiedere la Naspi anticipata in soluzione unica. Mentre aspetta può aprire la Partita Iva (senza avviare la nuova attività) per fare tutte le pratiche per la nuova attività e, a seguito del licenziamento, chiedere la Naspi. Dato che non avvia l’attività, e in ogni caso il primo anno il reddito sarà negativo, può indicare nel reddito presunto zero? Ci sono rischi. grazie mille

    1. Previdenza Facile ha detto:

      E’ assolutamente possibile. Basterà dichiarare reddito da P IVA pari a ZERO al momento della domanda di NASPI. Nessun rischio,, a presto!

  19. Davide Condorelli ha detto:

    Buongiorno, navigando su un altro sito, ho letto ,che dopo aver fatto richiesta della NASPI, bisogna riempire il “modulo sr163”, fallo timbrare alla banca/posta e inviarlo all’INPS, questo passaggio mi sembra di non averlo letto in questo articolo.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, l’articolo risale a prima dell’entrata in vigore dell’obbligo del modello. Inoltre all’interno della domanda non è ancora specificata l’obbligatorietà di inoltro di questo modello. ne abbiamo parlato comunque, qui e qui.

  20. Davide Condorelli ha detto:

    Buongiorno, da giorno 1 marzo, posso ritenermi licenziato..volevo una delucidazione, dopo aver fatto richiesta di disoccupazione nel sito dell’INPS, devo ugualmente andare all’ufficio di collocamento per richiedere la disponibilità al lavoro??.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, deve comunque andare al CPI ma per sottoscrivere il patto di servizio.

  21. Buongiorno,
    una mia amica è stata licenziata ieri ma ha un mese di preavviso, quindi l ultimo gg effettivo sarà il 15/03/2017.
    Deve aspettare quel gg per iniziare le pratiche per la richiesta della disoccupazione o può già presentare la domanda?

    Saluti

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, deve fare subito la domanda e all’interno della stessa dichiarare un mese di preavviso. A presto!

  22. Buongiorno,
    questa mattina ho fatto tramite il Caf richiesta di naspi ( purtroppo non avevo letto il vostro articolo)
    Vorrei chiedere alcune cose
    1- posso revocare la richiesta al Caf?
    2- non mi hanno rilasciato nessun foglio è normale?
    3- non mi hanno detto di andare al Centro dell impiego, sono obbligata ad andare?
    Attendo fiduciosa una vs risposta

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Valentina:
      1) può revocare la trattenuta sindacale con raccomandata a/r all’INPS e una in copia al Patronato
      2) è normale, tutti i patronati, o quasi, agiscono in questa maniera, per lo stesso motivo abbiamo ritenuto giusto scrivere questo articolo
      3) deve comunque recarsi al CPI per sottoscrivere il patto di servizio

      A presto!

  23. Alice Costa ha detto:

    Buongiorno,

    Nel caso in cui mi trasferissi per 5 mesi in Costa Rica per svolgere un tirocinio non retribuito viene mantenuto il mio diritto alla Naspi? E inoltre, qualora fossi convocata dall’INPS per qualsiasi motivo, potrei giustificarmi affermando che appunto sono all’estero per un tirocinio?

    Grazie per le informazioni.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Alice, se non c’è retribuzione può mantenere la NASPI. Al momento dell’espatrio però dovrà farne comunicazione all’INPS onde evitare di essere contattata dal CPI. Ne abbiamo parlato in questo articolo. A presto!

  24. elisa tava ha detto:

    Buongiorno, ho fatto richiesta NASPI ma mi è stata respinta in quanto non dichiarato che possiedo il 1% di società di mio marito (in fase di chiusura e a reddito 0), mi dicono che posso presentare ricorso. leggendo però un pò su internet mi sembra di capire che la pratica di ricorso sia lunga e complessa mentre consigliano di provare prima col riesame della pratica … voi cosa consigliate? per il riesame devo recarmi direttamente all’inps? non so più a chi rivolgermi perchè i patronati mi dicono che non possono aiutarmi in quanto la richiesta l’ho fatta online e non tramite loro assistenza … grazie mille

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Elisa, sì la richiesta di riesame si fa direttamente in sede inps, allegando anche la dichiarazione relativa alla partita iva. E’ sicuramente la scelta più rapida…

  25. Giuseppe Calì ha detto:

    Salve, io ho presentato la domanda il 17/11/2016 tramite il sito online dell inps, ma non ero al corrente della documentazione da consegnare all ufficio di competenza e di trasformare il pin in dispositivo. Tutto ciò è stato fatto però il 4/01/17. Quanto tempo dovrò aspettare ancora? Poiché feci la domanda 2 mesi fa, mi verranno dati gli arretrati?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Giuseppe, non sappiamo aovviamente prevedere quanto impiegherà l’INPS per liquidare la sua NASPI ma di certo possiamo dirle che le spettano tutti gli arretrati da quando ha fatto domanda, quindi non perde nulla. A presto!

  26. Buongiorno, sono stato licenziato il 16 di Gennaio, ho fatto richiesta della naspi il 18 e poi mi sono iscritto il 23 presso il centro per il lavoro di Trieste, ho lavorato presso un negozio di Trieste con contratto a tempo indeterminato per 13 anni, sono italiano ma da cinque anni vivo in Slovenia facendo il transfrontaliero, sono iscritto all’AIRE, al momento della richiesta online ho messo la residenza presso casa di mio fratello, solo adesso ho il dubbio che forse mi sarebbe più saggio se spostassi la residenza in Italia per un periodo perché ho paura che la domanda per la naspi non venga accolta.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, sinceramente non saprei darle una risposta certa in quanto nelle circolari INPS sulla NASPI non si fa menzione alla residenza. provi a contattare il numero verde. A presto!

  27. ninni nanni ha detto:

    Salve! Ho fatto la domanda di disoccupazione presso un patronato (inac) che alla fine dell’ erogazione della disoccupazione mi ha chiesto 60 € per la pratica più il 7% dell intera somma della naspi. Cioè io dovrei dare 350€ a questo tizio. É una cosa normale e legale? Mi é sorto il dubbio quando gli ho chiesto la fattura e ha fetto di no. Help!

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Purtroppo è normale, di solito però la domanda di disoccupazione dovrebbe essere gratuita. La percentuale della trattenuta è nella media ma lei può recedere dalla trattenuta sindacale mandando raccomandata a/r in copia al patronato e all’INPS.

  28. Giulio Fusari ha detto:

    Buongiorno sono disoccupato con naspi da 5 mesi (ho diritto circa 2 anni) dovrei iniziare un tirocinio presso un azienda che mi interessa molto .Mi hanno proposto non essendo del mestiere 3 mesi di inserimento in forma di tirocinio per imparare con rimborso spese di € 600 prima di inquadrarmi se meritevole. Percepisco circa 700 € di naspi …come funziona? Quale sarebbe il metodo migliore per percepire anche la naspi visto che il rimborso spese lo dice la parola stessa svanirebbe in spese se perdo anche la naspi rimango senza un euro.
    Se mi ritiro dal tirocinio perdo la naspi?
    Ę meglio che mi faccio fare i voucher per prestazioni occasionali ? Grazie mille

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Giulio, se non si tratta di un tirocinio GARANZIA GIOVANI lei può tranquillamente percepire entrambi i pagamenti, in caso contrario la NASPI decadrebbe quindi sarebbe certamente meglio farsi pagare con i voucher che sono compatibili con la NASPI fino a 3000 euro netti/annui.

  29. Windows LiveUser ha detto:

    Buongiorno ha fatto domanda Naspi tramite patronato il giorno 17/11/2016, lettera di dimissioni per giusta causa il.16/11/2016. Oggi 20/01/17 mi arriva in banca bonifico dell inps della Naspi periodo pagato 8/12 al 31/12. E gli altri giorni??? Li ho persi perché non ho fatto io la domanda online???

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, sicuramente non dipende dalla modalità di inoltro della domanda. Piuttosto verifichi la decorrenza indicata sulla lettera di accoglimento, e verifichi anche se per caso aveva diritto all’indennità di mancato preavviso (questo dovrebbe essere indicato nel suo contratto).

  30. Fausta Curatolo ha detto:

    Buongiorno,
    In seguito alla perdita del lavoro in aprile ho fatto domanda per la NASPI che è stata accettata e che quindi percepisco da luglio. Ora avrei intenzione di aprire una mia attività, una piccola cartoleria e l’operatore del contact center mi ha parlato dell’anticipazione NASPI dicendomi che potevo inoltrare la domanda online avendo già il PIN dispositivo. Purtroppo non è stato capace di darmi ulteriori info e sulla pagina online appare solo l’opzione “desidero inviare domanda di anticipazione NASPI” senza un elenco di documenti necessari o cose simili.
    Chiedevo se avevate maggiori informazioni:
    -che documenti presentare
    -devo prima aprire la partita iva e poi compilare la domanda
    -corro il rischio di perdere l’indennità.
    Vi ringrazio molto

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Carola, a seguito della domanda dovrà presentare all’inps l’iscrizione alla camera del commercio. Ovviamente deve prima aprire la partita iva, poi aprire l’attività e presentare domanda di anticipazione naspi entro e non oltre 30 giorni dall’apertura effettiva dell’attività. Il rischio di perdere tutto c’è: alcuni lettori infatti ci hanno informato che la loro domanda è stata respinta per mancanza di fondi disponibili, ritrovandosi quindi senza indennità a dover portare avanti un’attività autonoma decisamente onerosa, dunque fossi in lei proverei prima ad andare in sede per verificarne la disponibilità. A presto!

      1. Chiara Besuschio ha detto:

        Buongiorno,
        volevo segnalare la mia esperienza visto che leggendo il vostro blog avevo appunto letto della possibilità di rifiuto di anticipazione per mancanza fondi (cosa che non mi ha segnalato nessuno ne Inps ne patronato. ho richiesto la Naspi presso l’Inps di Magenta in data 21/10/2016, in seguito ho aperto una ditta individuale e ho mandato richiesto di anticipazione Naspi in data 18/11/2016.
        il 3/01/2017 è stata accolta la Naspi e ho trovato il primo pagamento mensile predisposto e che è poi stato diventato disponibile sul mio conto il 13/01/2017.
        ieri 26/01/2016 sono stata contatta dall’ufficio Inps di Este dove ho richiesto anticipazione, mi hanno richiesto un’integrazione di documenti che avevo mandato alla camera di commercio successivamente alla richiesta di Naspi.
        questa mattina ho ricevuto conferma dell’accoglimento della mia domanda di anticipazione. mi chiedo come sia possibile che questi fondi siano finiti a dicembre e disponibili invece oggi? sono forse divisi per anno solare? quindi ho avuto fortuna che sia stata lavorata la pratica nel nuovo anno?
        grazie e spero che la mi esperienza risulti utile a qualcuno. ora attendo il pagamento speriamo in tempi non biblici. buona giornata

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Salve Chiara, è tuttora un mistero anche per noi. Non è ben chiaro se esiste veramente un fondo (ad alcuni lettori è stato comunicato questo ma in realtà nelle circolari non c’è traccia di questa eventualità), se tale fondo faccia riferimento ad ogni singola sede né se lo stesso cambi per anno solare…

  31. Claclina Claclina ha detto:

    Buonasera, ho presentato domanda online il 4 gennaio ma consultando lo stato della domanda mi risulta come “in trasferimento presso la sede”. È normale? Inoltre negli allegati io ho inserito solo il modulo 163 e doc d’identità, serviva qualcos’altro?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Non credo serva altro, ma può contattare il numero verde per verificare lo stato della domanda. E’ importante che il suo pin sia di tipo dispositivo altrimenti la domanda non parte.

  32. bogdan bogdan ha detto:

    Buona sera, le mie congradulazioni per l articolo, molto utile e ben fatto. Io ho dato le mie dimissioni mentre sono in maternita.non riesco a rientrare al lavoro. Da quello che ho letto posso richiedere la Naspi. Pero ho notato che tra le schermate, la residenza deveni essere per forza italiana. Altrimenti possono togliermi la disoccupazione. Io sono rumena, sono tornata nel mio pase. Vorrei restare ancora qui e crescere il mio bambino ma da quello che leggo… Non e’ possibile. Ho capito giusto? E’ ovvio che in Romania non posso richiedere la disoccupazione perchserata
    ho pagato la i contributi. Solo in Italia… Ma anche Italia me la toglie se non vivo piu qui… Che bello!!!
    Inoltre, in un altro articole ho letto che bisogna allegare l inscrizione al centro per l impiego etc… Mi sembra assurdo nel mio caso. Mi licenzio perche non posso rientrare al lavoro a causa del bambino pero nel frattempo sono inscritta per cercare lavoro… E’ un controsenso!!!
    Scusate mio sfogo… Ma sono senza parole!!! Mi conformate solo che ho capito giusto! Ringrazio in anticipo per la risposta. Buona serata

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, le consigliamo comunque di provare ad inoltrare la domanda di disoccupazione indicando la sua residenza all’estero, sarà l’INPS a stabilire se accogliere o respingere la domanda. Per quanto riguarda l’iscrizione al CPI non sappiamo aiutarla ma è ovvio che risiedendo all’estero non può farlo.

  33. Aieie Brazov ha detto:

    Egregi
    Ravviso,contrariamente alle indicazioni fornite circa il corretto iter per giungere alla compilazione della Naspi,difformità avidenti già dal terzoscreenshot dimostrativo.Infatti,contrariamente a quanto evidenziato dopo il click su SERVIZI PER IL CITTADINO del sito INPS non appare la voce INVIO DOMANDA DI PRESTAZIONE A SOSTEGNO DEL REDDITO.Posto che di certo gli esempi del 2015 diffcilmente sono riproducibili per il 2017 qualcuno sarebbe così cortese da suggerire quale voce ed a seguito di quale click specifico è possibile (senza ancora il pin)avviare la domanda Naspi come anticipato dagli esempi?
    Grazie.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Aieie, come potrà certo notare si tratta di un articolo generato oltre un anno fa, nel frattempo sono cambiate le procedure telematiche (e continueranno a cambiare a quanto pare). Da servizi per il cittadino ora deve cliccare su DOMANDE PER PRESTAZIONI A SOSTEGNO DEL REDDITO. Sono cambiate anche alcune schermate della domanda di NASPI. Specifichiamo che SENZA PIN non è possibile accedere alla compilazione di nessuna domanda. A presto!

  34. arianna d'angelo ha detto:

    Buongiorno, io sono una mamma lavoratrice con un figlio che ha meno di un anno, ho consegnato le dimissioni e intendo fare domanda Naspi. Visto che vorrei aprire contestualmente una p.iva e richiedere Naspi anticipata, cosa devo inserire quando chiede di dichiarare se si svolge attività autonoma e il reddito presunto? Grazie anticipatamente.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Al momento deve dichiarare di non lavorare, quando poi aprirà l’attività autonoma farà un’altra domanda di ANTICIPAZIONE NASPI, ma questa deve essere fatta entro 30 giorni dall’apertura dell’attività. Intanto può iniziare a percepire la NASPI. Le consiglio, a tal proposito, di fare delle verifiche presso la sua sede INPS in quanto, diversi utenti, ci hanno segnalato la reiezione della domanda di ANTICIPAZIONE NASPI per esaurimento dei fondi necessari al pagamento, e si sono quindi ritrovati senza più sussidio, senza anticipazione e con il doppio di tasse da pagare!

  35. Federica Basili ha detto:

    Buonasera,
    In data 22 dicembre 2016 ho cessato un rapporto di lavoro a tempo determinato, pertanto il data 28 dicembre 2016 ho fatto richiesta di disoccupazione.
    Oggi il mio datore di lavoro mi ha presentato il mio nuovo contratto di lavoro che in realtà altro non è che la proroga del contratto con data 22 dicembre 2016( oggi è 9 gennaio 2017) e in data 28 dicembre io ho chiesto la naspi. Ho preso del tempo e non ho firmato. Volevo sapere se aver presentato domanda di disoccupazione in data 28dicembre può causarmi problemi di falsa dichiarazione (ovviamente so che non mi spetta), in tal caso cosa mi consiglia di fare?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Federica, assolutamente no. Anzi le consiglio di compilare il modello NASPI-COM per comunicare il nuovo rapporto di lavoro in modo che la NASPI venga respinta, ma di certo non incorre in alcuna sanzione, ci mancherebbe. A presto!

  36. ANDREA BIANCHINI ha detto:

    Buonasera,
    avrei una domanda da fare, la mia situazione è la seguente:
    domanda Naspi 2015 (periodo lavorativo 11/05/2015 al 30/11/2015) ancora aperta con pochi giorni da riscuotere e una nuova domanda Naspi 2016 ripresentata il giorno dopo la fine del mio contratto ( periodo lavorativo dal 03/05/2016 al 23/10/2016).

    la nuova Naspi 2016 mi viene RESPINTA con la seguente motivazione in data 02/01/2017 CONCESSA ALTRA PRESTAZIONE DOMUS … CONTENENTE LA DATA PRESENTAZIONE.

    mi è stato detto dal dipendente INPS che dovrei perdere gli ultimi giorni della Naspi 2015 e “dovrebbe” essere ricalcolata la Naspi 2016.

    Chiedo:

    1. perché non viene in automatico chiusa la precedente disoccupazione per favorire l’avvio di quella nuova ? dato effettuando una nuova domanda per il nuovo periodo lavorativo ho dichiarato con la stessa di volere quella nuova?

    2. come devo procedere con l’Inps per far si di ricevere una risposta concreta e positiva per la mia Naspi 2016?

    ringrazio e saluto

    Andrea

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Andrea, come già specificato in molte altre occasioni, se si sospende la disoccupazione per un lavoro che dura meno di 6 mesi consecutivi, la normativa prevede la riattivazione della stessa e l’impossibilità di ripresentare una nuova domanda, dunque non è possibile ottenere un ricalcolo in base all’ultimo periodo di lavoro. Tuttavia abbiamo avuto notizie da parte di alcuni utenti relativamente ad eventi che hanno portato ad un “allungamento” della NASPI rimanente, ma sono eccezioni. La soluzione è provare a recarsi in sede con un appuntamento fissato attraverso il contact center per verificare con un funzionariio se questa opzione sia effettivamente possibile.

      1. ANDREA BIANCHINI ha detto:

        Grazie per la risposta. Quindi per dover usufruire della nuova Naspi dovrebbe decadere quella precedente giusto?

          1. ANDREA BIANCHINI ha detto:

            grazie mille per le vostre risposte-

  37. Valerio Stirpe ha detto:

    Buonasera, ho effettuato la richiesta del PIN dal sito dell’inps ed ho ricevuto il PIN di 8 caratteri via sms (chiaramente non ancora la restante parte per posta) ma se faccio accesso con codice fiscale e prima parte del PIN e provo ad inoltrare la richiesta il sito mi da un messaggio d’errore: “Per utilizzare il servizio selezionato è necessario effettuare l’accesso con il PIN intero.”

    Nel vostro articolo dove si dice: “Ricordate che il sistema dell’INPS vi da comunque la facoltà di compilare la domanda di NASpI anche se il vostro PIN non è ancora dispositivo.” avevo capito di poter fare la richiesta anche senza PIN intero, ho capito male? devo comunque attendere la lettera dell’INPS?

    grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Deve comunque attendere la seconda parte del PIN poiché allo stato attuale il pin è incompleto, oltre che NON DISPOSITIVO. Quando avrà tutto il PIN potrà sia presentare domanda di NASPI che fare richiesta di CONVERSIONE in PIN DISPOSITIVO.

    2. a m ha detto:

      salve pongo questo quesito
      io ho lavorato per 10 anni in una azienda, dopodiche’ il 30-11-2016 mi sono dimesso,
      ora dal primo gennaio sono stato assunto per un mese in un altra azienda e il contratto scade il 30-1-2017,
      ho diritto alla domanda di naspi?

  38. Michele R ha detto:

    Salve,
    tempo fa ho lavorato per 13 mesi (da inizio Febbraio 2015 a fine Febbraio 2016) , poi ho inoltrato la domandina per la NASpI tramite un patronato, scoprendo troppo tardi la questione trattenuta sindacale. Perciò ho deciso che la volta successiva avrei fatto la richiesta da solo.

    La mia domanda è se posso richiederla nuovamente adesso, avendo ricominciato a lavorare subito dopo aver finito di percepire tutte le spettanze della domandina inoltrata a Febbraio 2016, considerando che adesso ho lavorato dal 10 novembre 2016 al 30 dicembre 2016 (sono 12 settimane, non 13).
    Considerando anche che la prossima settimana dovrei essere assunto presso un’altra azienda con contratto a tempo det. fino al 30 giugno, presentare la domandina adesso sarebbe una perdita di tempo?
    Se possibile vorrei sapere quali sono tutti gli eventuali impedimenti (es: non posso presentarla perché non ho raggiunto le 13 settimane, oppure perché l’ho già percepita precedentemente durante lo stesso anno, o per altri impedimenti..). Eventualmente fosse possibile, pensavo che mi convenisse richiederla perché in teoria dovrebbe essere messa automaticamente in pausa e poi essermi rilasciata a fine contratto, da inizio luglio, no?

    Grazie in anticipo per l’attenzione e auguri di buon anno! 🙂

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Michele, se presenta la domanda, ma si rioccupa entro 8 giorni dal termine del rapporto di lavoro, la prestazione non viene pagata. Se si rioccupa il decimo giorno, ad esempio, le pagheranno solo due giorni. Le 13 settimane devono essere presenti negli ultimi 4 anni e non necessariamente nell’ultimo anno quindi non ci sono problemi. Non ci sono altri impedimenti:) A presto e grazie, auguri a lei!

      1. Michele R ha detto:

        Grazie mille.
        Ma una cosa ancora non mi è chiara: se non vado errato, nel caso in cui ci si occupi mentre si sta percependo la disoccupazione, quest’ultima viene “messa in pausa” per un anno. Si intende un anno solare o 12 mesi a partire da quando si è concluso l’ultimo contratto di lavoro?

        Data la mia situazione mi conviene richiederla direttamente a inizio luglio, alla fine del contratto che mi accingo a firmare, ma includerà nel conteggio anche questi (quasi) 3 mesi appena conclusisi?

        1. Previdenza Facile ha detto:

          No in realtà si sospende per max 6 mesi, dopodiché decade. Ovviamente se farà la domanda a luglio verrebbero conteggiati anche questi (quasi) 3 mesi.

          1. Michele R ha detto:

            Ah, benissimo! Avevo il dubbio di perderli se non avessi fatto la domanda entro pochi giorni, prima di iniziare il nuovo rapporto di lavoro, o perché relativi a un rapporto di lavoro conclusosi nel 2016, ormai passato.
            Grazie di tutto!

  39. Ba F ha detto:

    buonasera
    non mi è chiaro un passaggio , nella domanda detrazione d’imposta devo selezionare confermo dichiarazione dell anno precendente anche se non ho fatto dichiarazione dei redditi?
    il mio rapporto di lavoro è dipendente con scadenza il 23/12/2016 reddito al d sotto dei 5000 euro annui , oppure devo scegliere la terza opzione?
    Grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, purtroppo quello è un passaggio poco chiaro anche a noi, ma di norma la prima scelta va bene per tutti. Spiacenti, a presto!

  40. Michele Fanelli ha detto:

    Salve, io devo ancora fare la domanda di disoccupazione, stavo per rivolgermi al patronato come ha fatto un conoscente e ha confermato la questione della trattenuta descritta nell’articolo. se io vado tramite patronato devo per forza firmare la parte della trattenuta o posso rifiutare, rischio che non me la compilino giusta? Farei da sola ma essendo frontaliere ho dei dubbi su alcuni passaggi e i documenti da allegare.
    Grazie mille

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, purtroppo molti utenti che hanno fatto la domanda dal patronato specificando di non voler pagare la retta mensile, e ai quali era stato assicurato che non gli sarebbe stato addebitato nulla, comunque si sono poi ritrovati la trattenuta quindi non potrei darle conferma di ciò. Se ha dei dubbi può provare anche a compilarla tramite il numero verde contattando il numero 803164 tenendo il pin a portata di mano, oppure dando un’occhiata al manuale utente che trova in alto a destra nella prima pagina della domanda. A presto!

  41. Antonio Milo ha detto:

    Salve,il 30/06/2015 ho fatto la Naspi e il 24/09/2015 e stata accolta con 255gg,ma non ho percepito mai 1 euro.L’Inps di competenze mi ha detto che loro hanno liquidato,però l’Inps di Roma l’ha bloccato,però ripeto nel mio conto corrente nn è stato versato mai niente.Varie solleciti,andando a L’Inps mi dicono solo bloccata per verifica contributiva e 1anno è mezzo la stessa storia. Cosa potrei fare per questa ingiustizia?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Antonio, è possibile che ci siano problemi con i suoi contributi o che ci siano delle pendenze con Equitalia?

  42. Paola Putzu ha detto:

    Salve,un”informazione. In data 05/11/2016 ho presentato online domanda di Naspi. In data 29/11 mi hanno richiesto il modulo sr 163 che io ho protocollato nella stessa data,da quel momento quanto passa per la rivalutazione della domanda? Se é possibile prevederlo. La ringrazio

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Paola, purtroppo non ci sono tempi standard per tutta Italia. Provi comunque a contattare il numero verde per verificare che sia tutto ok. A presto!

  43. Mely Gonzalez ha detto:

    Salve,
    volevo un’informazione, io sono iscritta presso un’agenzia di lavoro interinale e tramite loro il 13 luglio 2016 ho iniziato a lavorare come OSS in una struttura del cremasco, Il contratto a tempo determinato in somministrazione è iniziato a partire da quella data ed aveva cessazione al 30 settembre 2016 al quale poi è subentrata una proroga fino al 31/10/2016. Oggi ho saputo grazie ad una persona che potevo fare domanda Naspi e leggendo i vostri articoli ho deciso di farla online per evitare il discorso patronato. Ho effettuato la registrazione tramite poste ID SPID e stavo provando ad inoltrare la domanda solo che quando ho guardato la scadenza dell’ultimo contratto e quindi dei contributi sono fino al 30 settembre 2016 e non 31 ottobre come realmente è vista la proroga, così facendo non arrivo alle 13 settimane quindi cosa posso fare? posso inoltrare comunque la domanda o devo andare magari ad un caf? Ogni volta che comunque entro per compilare la domanda dice che devo rendere il pin dispositivo ma quando provo a trasformarlo mi dice che lo è già, non riesco a capire in cosa sto sbagliando. Nel caso in cui la Naspi venga accettata io nel mese di novembre ho lavorato a giornata o comunque per pochi giorni, sempre tramite l’agenzia per il lavoro si tiene conto anche di quei giorni?
    Grazie e buona giornata

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Per problemi con il PIN le consiglio di provare a contattare il numero verde 803163. Stessa cosa per la domanda di disoccupazione NASPI che può essere compilata telefonicamente da un operatore chiamando il numero verde e tenendo a portata di mano PIN e CODICE FISCALE. E’ probabile che l’estratto contributivo non sia ancora aggiornato, lei presenti comunque la domanda di disoccupazione. Anche i giorni di lavoro a chiamata di novembre sono considerati validi.

  44. Pammela Nieto ha detto:

    Buongiorno,
    Sto provando fare la domanda sul sito dell’INPS ma quando voglio dare avanti all’Ultima Posizione Lavorativa mi viene il seguente messaggio, cosa devo fare o perché viene questo messaggio se i dati sono corretti?

    Le richieste di indennità di disoccupazione per eventi di disoccupazione verificatisi dal 1° Maggio 2015 devono essere effettuate inviando all’Istituto domande telematiche di NASPI, la Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego istituita dalla Legge 183 del 10 dicembre 2014 che a decorrere dal 1° Maggio 2015 sostituisce le prestazioni di ASPI e mini-ASpI
    Può comunque inviare la domanda di ASpI, aggiornando le informazioni prospettate, mediante la selezione del pulsante ‘No’.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Forse perché ha cliccato su DOMANDA ASPI e non DOMANDA NASPI?

  45. Micol Galasso ha detto:

    Salve,
    Io ho presentato la domanda per la NASPI tramite CAF verso fine settembre. Mi è stato detto che sicuramente ci sarebbe voluto un po’ (dai 2 ai 2 mesi e mezzo) per avere una risposta.
    Sono andata sul sito dell’INPS tramite pin e ho constatato che non vi è nessuna richiesta NASPi…cosa mi consiglia di fare?
    Grazie in anticipo per la disponibilità!

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, prima di tutto provi a contattare il Contact center al numero 803164. In alternativa può provare a recarsi direttamente in sede INPS per ulteirori informazioni. A presto!

  46. Matteo Bruni ha detto:

    Buonasera,

    di seguito vado ad esporre la mia situazione per la quale chiedo il vostro consiglio.

    Dal primo Gennaio 2017 sarò disoccupato e quindi è mia intenzione richiedere la Naspi soddisfando tutti i requisiti necessari.
    Il fatto è che dal 25 Dicembre al 21 Febbraio sarò all’estero (Cina), assolutamente non per scopi lavorativi ma per semplice viaggio.
    La mia domanda è:

    -Posso avanzare la domanda di disoccupazione online direttamente dalla Cina ? o dopo la domanda devo aspettarmi una telefonata o devo recarmi da qualche parte per ottenere l’indennità?

    -Oppure mi conviene avanzare la richiesta direttamente al mio rientro dal momento che non supera i 68gg dal giorno di fine dell’ultimo contratto ?
    In pratica rischio qualcosa ad avanzare la richiesta dall’estero oppure posso farlo senza problemi ?

    Un grazie anticipato per la risposta

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Matteo, diciamo che avanzare domanda di disoccupazione dall’estero non è proprio la cosa migliore. Primo perché il rischio è che l’INPS le chieda ulteriore documentazione che dall’estero non potrebbe produrre (e purtroppo non è cosa rara che vadano smarriti documenti nei meandri della burocrazia); secondo perché sicuramente deve sottoscrivere il patto di servizio entro 15 giorni dalla presentazione della domanda altrimenti la domanda non va avanti; terzo perché questa cosa dell’espatrio è ancora un po’ confusa anche se comunque il diritto a percepire la disoccupazione in caso di espatrio è assicurato per 3 mesi. Ciò non significa che non ci si possa provare. E’ talmente lungo, ormai, l’iter della domanda di NASPI che un mese in più o un mese in meno probabilmente non cambierà le cose.
      In alternativa, come ha già anticipato, c’è anche la possibilità di fare la domanda al suo ritorno. L’unico “contro” di questa scelta è rappresentato dal fatto che non le verrebbe retribuito il periodo di gennaio e febbraio in quanto la domanda non può essere retroattiva. Se non fosse per questo le consiglierei questa seconda opzione ma ovviamente valuti lei quanta urgenza ha di avere questo pagamento.
      Insomma con la prima rischia che la domanda venga respinta per X motivi e dover presentare ricorso/riesame/sbattersi al rientro per fare mille giri e giustificazioni, con la seconda semplicemente il pagamento slitterà di un paio di mesi. Spero di esser stata abbastanza esplicativa.
      Se ha ancora dubbi siamo a disposizione. A presto!

      1. Matteo Bruni ha detto:

        Buonasera, vi ringrazio intanto per l’esauriente risposta.
        Credo opterò dunque per avanzare la domanda al mio rientro.

        Per poter presentare domanda di disoccupazione, reperire altra documentazione e aderire al patto di servizio è sufficiente una settimana ?

        Faccio questa domanda perché dal mio rientro farò avanzare circa 7gg allo scadere dei 68gg per poter far la domanda.
        Con una settimana di tempo secondo voi vado tranquillo per poter concludere tutto il necessario? o dovrei tenermi un lasso di tempo più ampio ?

        Ancora un grazie in anticipo

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Sì è una procedura che volendo riesce a fare anche in uno o due giorni al massimo. A presto!

          1. Matteo Bruni ha detto:

            Buonasera,
            ritorno sull’argomento per chiedere chiarimenti riguardo questa la seguente vostra affermazione:
            “sicuramente deve sottoscrivere il patto di servizio entro 15 giorni dalla presentazione della domanda altrimenti la domanda non va avanti”.
            Sono stato oggi al CPI per chiedere informazioni e mi hanno detto che anche se non mi reco subito dopo al CPI la domanda va avanti in ogni caso.
            Mi hanno detto che possono decidere di segnalare all’INPS l’eventuale mancata partecipazione ai loro corsi/attività; ai quali però potrei benissimo rispondere all’email chiedendo un reinvio al mio rientro.

            Che ne pensate ?

            avrei inoltre un’ulteriore domanda:

            Se io decidessi di compilare già ora la domanda ed allegare tutto quello che serve; ma di salvarla solamente e di NON inviarla prima del 01/01/2017 essendo questo il primo giorno effettivo da disoccupato ?
            La domanda verrebbe così registrata correttamente come eseguita in data 01/01/2017 o dal momento che è stata creata ancora da “occupato” non verrebbe processata ?

            Poi ancora:

            I documenti da allegare ho visto che sono:
            -RS 163 firmato dalla banca
            -2 buste paga dell’ultimo anno
            -lettera di licenziamento

            Ce ne sono altri che voi sappiate ?

            Un grazie in anticipo per la risposta

          2. Previdenza Facile ha detto:

            Salve Matteo:
            1) se il CPI le rimanda l’appuntamento non ci sono problemi, ovvio che se poi uno non si presenta proprio loro sono autorizzati a mandare la segnalazione all’INPS che poi provvedere a bloccare la pratica
            2) può anche provare a compilarla, ma quando il sistema le chiederà la data del suo ultimo giorno di lavoro, data che deve ancora arrivare, non so se la farà andare avanti con la compilazione
            3) non ci sono altri documenti da allegare a meno che l’INPS non ne faccia esplicita richiesta durante la lavorazione della domanda

  47. daniela longo ha detto:

    Buonasera,
    Sono un’insegnante precaria che lavora con contratti annuali. Come di consueto, nel mese di luglio ho presentato domanda di prestazione a sostegno del reddito e, nel mese di settembre, in seguito a sollecito effettuato tramite contact center, l’INPS mi ha comunicato via sms il rifiuto della domanda poiché nei loro archivi risulta un contratto di collaborazione nell’anno in corso. In realtà, gli ultimi contratti di collaborazione che ho avuto si sono conclusi nell’anno 2015. Su suggerimento di un impiegato dell’INPS mi sono rivolta ad un patronato per inoltrare richiesta di riesamina accompagnata da alcuni documenti che attestano la scadenza di uno dei vecchi contratti di collaborazione dell’anno 2015. Dopo due mesi non ho ancora ricevuto risposta e il ragazzo del patronato che ha inoltrato la richiesta non fa altro che prendermi in giro dicendomi che risolverà il problema ma non fa altro che rimandare e ad ogni mia telefonata seguono solo lunghi periodi di silenzio. C’è qualcos’altro che posso fare per risolvere il problema al più presto?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Daniela, le consiglio di contattare il numero verde e chiedere di fissare un appuntamento con la sua sede INPS per ulteriori informazioni sulla reiezione della sua domanda, credo che a questo punto sia la procedura più rapida. A presto!

  48. Mattia Andriulo ha detto:

    Salve mi chiamo Mattia. Ho presentato domanda di disoccupazione tramite un Caf non sapendo delle fregatura delle trattenute scoperta solo nel primo accredito. Posso eliminarle? Devo ricevere ancora una mensilità c’è un modo per evitarle? Grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Mattia, credo sia troppo tardi ormai. Può provare a mandare raccomandata all’INPS e in copia al sindacato, ma rischia di spendere di più di quanto non verrebbe trattenuto nell’ultima rata…

  49. Dan Dan ha detto:

    Buonasera,

    Sto presentando autonomamente domanda NASPI on line. Nel 2013 per pochi mesi ho lavorato con regolare contratto all’estero, in Canada per la precisione, senza mai farne nessuna comunicazione ufficiale all’INPS o altro ente.
    Nel mio caso alla domanda “Dichiaro di aver svolto un periodo di lavoro all’estero” mi consiglia di rispondere Sì o No?
    Grazie.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, sicuramente dovrà rispondere sì.

  50. Salve io ho compilato la domanda online i primi giorni di agosto. Purtroppo ho sbagliato a cliccare e ho inserito di svolgere un lavoro subordinato. Sono andata al caf che mi ha detto di andare in sede, alla sede INPS mi hanno detto di andare al caf o di provare su internet e al secondo caf che ho provato mi ha detto che devo farlo da sola online p chiamare il numero verde. Qualcuno sa dirmi come posso risolvere?!

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, deve compilare il modello NASPICOM rettificando l’informazione inserita nella domanda di NASPI.

  51. valerio masucci ha detto:

    Buongiorno, volevo chiedere se per presentare una domanda di riesame della pratica NASPI sarebbe possibile inviare una raccomandata R/R alla sede INPS competente invece che recarsi personalmente agli sportelli?
    Saluti

    1. valerio masucci ha detto:

      Ho inoltrato la stessa domana ad INPS RISPONDE…ecco la loro risposta:

      Gentile utente,
      con riferimento alla Sua richiesta con numero di protocollo…

      Le comunichiamo quanto segue:

      Se intende impugnare il presente provvedimento, potrà farlo presentando ricorso amministrativo al competente Comitato Provinciale.
      Il ricorso può essere inviato esclusivamente:
      -online (tramite codice PIN rilasciato dall’Istituto), utilizzando la procedura disponibiletra i “Servizi Online” del sito http://www.inps.it, seguendo il percorso: servizi onlie – per tipologia di utente – cittadino – ricorsi online;
      -tramite i patronati e gli intermediari dell’Istituto, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.
      In ogni caso, il ricorso dovrà essere presentato entro 90 giorni dalla data di ricevimento della lettera di reiezione.
      Nel ricorso devono essere specificati la data di presentazione della domanda respinta, la data di notifica e la motivazione del provvedimento impugnato, i motivi e le controdeduzioni sui quali si basa il ricorso.
      La informiamo che, per comprovare i motivi addotti nel ricorso e per una più sollecita definizione dello stesso, è necessario allegare al ricorso medesimo tutta la documentazione che riterrà idonea a tal fine.

      1. Previdenza Facile ha detto:

        Sì come può notare sono dei copia/incolla. Infatti lei ha chiesto informazioni su riesame e le hanno risposto per il ricorso. Che dire…

    2. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Valerio, credo sia possibile ma dovrebbe provare a contattare il numero verde INPS per conferma.

  52. Michele Gaglione ha detto:

    L’anno scorso presentai tramite caf la domanda naspi e mi accorsi che c’era la trattenuta sindacale, autoimposta da loro.
    Quest’anno la compileró da solo online ma vorrei sapere se automaticamente verrà presa lo stesso la trattenuta. In un certo senso, sono iscritto a questo sindacato o alla presentazione della domanda si fa la scelta?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      salve, credo che l’iscrizione decade dopo un anno, o comunque al termine della prestazione. Se fa una nuova domanda online in autonomia non verrà applicata la trattenuta.

  53. antonio chiovoloni ha detto:

    Salve,il 22/09 mi è stata data la lettera di licenziamento dalla mia azienda e mi viene detto di lavorare il preavviso spettante.Nella stessa lettera però,non è menzionato la durata del preavviso(anche se so che è di 2 mesi).La mia domanda è:pur lavorando ancora,posso già inoltrare la domanda per la NASPI?E in tal caso,i fatidici 68 giorni di tempo,da quando decorrono?Grazie mille.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      I 68 giorni decorrono dalla data effettiva del licenziamento, cioè dall’ultimo giorno di lavoro. Facendo la domanda prima di tale data la NASPI verrebbe respinta.

  54. ale dello ha detto:

    Buonasera
    Per favore avrei bisogno di Un informazione
    PRima di andare dai sindacati o simili per la richiesta di disoccupazione e’ obbligatorio recarsi al centro per l’impiego?
    GRazie anticipatamente

    1. Previdenza Facile ha detto:

      No, ora è obbligatorio andarci dopo aver fatto la domanda.

  55. claudio cavallin ha detto:

    Buongiorno,

    secondo me parlate per partito preso.

    Cordialità.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Claudio, a cosa fa riferimento nello specifico?

  56. Mika Maya ha detto:

    Salve!Come il 8 ottobre sono stata licenziata, esendo corrispondente per fare la richiesta Naspi, mi sono recata al caf,dove mi hanno detto che 8gg dopo aver fatto la domanda nn devo assolutamente lavorare!volevo sapere sé vero perché l’Agenzia di lavoro mi ha chiamato per un turno,quindi un contratto a TD con assunzione e licenziamento nello stesso gg, e per ora l’o rifiutato pensando che vado ad interrompere questi 8 gg e la domanda naspi vera respinta.sarebbe vera questa affermazione?Grazie!

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, non è la prima volta che sentiamo questa affermazione ma sinceramente non ho avuto riscontri oggettivi quindi saprei dirle se è vero, però per un solo giorno di lavoro forse è meglio evitare ed attendere gli 8 giorni. A presto!

  57. Ciao,
    il 5/08/1987 ho presentato la domanda di disoccupazione, è stata acquisita correttamente due giorni dopo, e fino al 3/10/2016 (giorno in cui ho fatto il secondo sollecito) non mi è stato comunicato nulla. Il suddetto giorno mi è stato comunicato via mail che entro massimo 30 giorni la mia richiesta di indennità naspi sarà definita. Cosa intendono? Vuol dire che entro 30 giorni fanno i loro calcoli e dopo provvederanno al pagamento?

    Qui sotto ho messo ciò che vedo nel FASCICOLO PREVIDENZIALE DEL CITTADINO, richieste presentate, indennità di disoccupazione:

    ISTRUTTORIA IN PRIMA ISTANZA: 7/8/2016

    ACQUISIZIONE: 7/8/2016 —–> 7/8/2016 —– > COMPLETATA

    RICHIESTA DOCUMENTI: 3/10/2016 ——-> 3/10/2016 ——- >COMPLETATA

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Alessandro, dovrebbe significare proprio questo. C’è una richiesta documenti al 3/10. Ha già presentato il modello sr163?

      1. L’ho presentato stamattina e il funzionario mi ha comunicato che era l’unico documento mancante e ora dovrei ricevere il pagamento. Sai per caso le tempistiche? nel senso: è possibile che avvenga questo mese?

        PS: Grazie mille per i suggerimenti e le tantissime informazioni che ho potuto trovare in questo sito!!!

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Purtroppo non possiamo prevedere quanto impiegheranno a fare il pagamento. A presto!

  58. Simone ha detto:

    Buongiorno. L’anno scorso ho fatto richiesta del NASPI tramite caf. Non ricordo di aver firmato nulla e comunque nel giro di un anno non ho ricevuto tessere o altro. E’ possibile che sia stato fatto un prelievo a mia insaputa? Ho chiesto al contact center dell’inps e mi hanno dato risposte evasive. Il contratto di lavoro è finito venerdì scorso. Almeno in questo momento non posso fare la domanda sul sito dell’inps perché non dispongo del codice PIN e comunque resto scettico sull’invio della domanda online. Ho due domande per voi: 1) secondo voi l’anno scorso hanno ugualmente preso la trattenuta sindacale senza che me ne fossi accorto?. 2) cosa sarebbe meglio fare in questo momento? Vado allo stesso caf? Vi ringrazio

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Simone, premesso che anche il CAF presenta domanda in via telematica quindi se la fa lei o la fa il CAF il metodo di inoltro è esattamente lo stesso. E’ probabile che abbiano fatto una trattenuta a sua insaputa. Se presenta di nuovo la domanda al CAF la questione potrebbe ripetersi. le consiglio comunque di recarsi presso una qualunque sede INPS per richiedere il codice PIN e presentare domanda online seguendo le indicazioni riportate in questo articolo, oppure contattando il numero verde munito di PIN dispositivo, un operatore potrà compilarla per lei. A presto!

      1. Simone ha detto:

        Settimana scorsa ho chiamato direttamente l’INPS per chiedere una verifica. Ebbene ho scoperto che il caf mi ha prelevato 32 euro a mia totale insaputa! Sono andato a chiedere spiegazioni all’impiegato che, davanti ad una nutrita platea, ha cominciato a tergiversare, indietreggiare con la sedia, lisciarsi la fronte con la mano. Ha farfugliato scuse del tipo: “ah che strano, non so come sia potuto succedere”. Esibiva il chiaro imbarazzo di chi non sa come tirarsi fuori da una situazione scomoda per giunta di fronte a persone che probabilmente erano lì proprio per il Naspi. Ma il momento epico è stato quando mi ha detto: “vabbé se hai tutti i documenti compiliamo la domanda”. Io: “ok, ma scordatevi che vi dia il consenso per una trattenuta sindacale”. La risposta è stata memorabile: “allora devi pagare adesso 5 euro”. Direi che si commenta da solo. Vorrei chiederti un chiaramento. Come funziona la registrazione al centro per l’impiego? L’anno scorso io sono andato fisicamente per ottenre un foglio, invece ho letto che qualcuno ha fatto l’iscrizione online. Come funziona? Nella domanda naspi online cosa viene richiesto circa il cpi?

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Che roba, e c’è anche qualcuno che ha il coraggio di affermare che parliamo per “partito preso”! Togliere una tale percentuale a un disoccupato è davvero criminale, soprattutto se si fa all’insaputa dello stesso…comunque veramente, si commentano da soli.
          Per quel che riguarda il CPI, l’iscrizione si fa online al momento della compilazione della domanda di NASPI, quindi se l’hai già fatta sei già iscritto. Ciò che invece va fatto recandosi fisicamente lì è la sottoscrizione del Patto di Servizio, ne abbiamo parlato qui. Grazie per la tua testimonianza! A presto!

          1. marcomdf ha detto:

            Salve, innanzi a tutto ringrazio per la Vostra competenza e chiarezza nei contenuti !! volevo informare che senza aver fatto “login” nel cliccare il link ” ne abbiamo parlato quì” mi rimanda a una pagina html con questa scritta in inglese: ” Limite delle risorse è Raggiunto
            Il sito è temporaneamente in grado di servire la vostra richiesta in quanto ha superato il limite di risorse. Per favore riprova più tardi.” invece poi facendo il login lentamente ha caricato la pagina giusta !! saluti e buon lavoro grazie ancora !! -Marco.M-

  59. Davide Uggias ha detto:

    salve avrei una domanda riguardo agli allegati x la domanda naspi. io l’anno scorso ho allegato copia del contratto e prima pagina del foglio del centro dell’impiego. ho sentito che quest’ anno bisogna allegare un altro foglio che da l’autorizzazione all’ inps di versare il pagamento su conto corrente bancario è vero? grazie in anticipo per la risposta

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, sì. E’ il modello SR163, ne abbiamo parlato QUI. A PRESTO!

  60. johnny ha detto:

    Cosa devo fare per togliere quel 0.8% che si prenderà il sindacato? Purtroppo dopo un anno sono stato licenziato per motivo oggettivo (una falsa crisi aziendale) grazie allo schiforenzi job acts..indeterminato precario…la domanda fatta il 14 settembre 2016 risulta in “acquisizione” completata. Volevo impugnare tramite sindacato il licenziamento (alla fine recupererei solo l’indennità di uno o due mesi “gratis” in più) ma sinceramente ho bisogno che il datore non si incazzi e mi paghi tutte le somme del tfr e poi vedrò…(ho già rischiato che non mi pagasse agosto quando gli era arrivata la.raccomandata contro il licenziamento).

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, per togliere la trattenuta sindacale deve mandare raccomandate in copia all’INPS e al sindacato con i suoi dati, copia di un doc. d’identità e richiesta scritta di cancellazione trattenuta sindacale.

  61. Buonasera,
    l’articolo è chiarissimo.
    ho solo un dubbio data la mia condizione particolare.
    Al 31-12-2016 scadrà il mio contratto lavorativo (Lavoro e risiedo in Emilia Romagna)
    Da Gennaio 2017 mi trasferirò in Campania.
    Il cambio di residenza lo farò durante il mese di gennaio/febbraio.
    La domanda devo presentarla all’INPS della nuova provincia, perchè sarò domiciliata, anche se residente ancora in Emilia Romagna? indicherò quindi anche il centro per l’impiego della nuova provincia?
    grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Valentina, il sistema INPS sceglie in automatico la sede di competenza in base alla residenza. Al momento della variazione di residenza dovrà farne comunicazione sia all’INPS sia al CPI che provvederà a trasferirla.

  62. Simone Masella ha detto:

    Salve una domanda ho fatto domanda il 31 agosto e ad oggi 22 settembre la domanda è ancora sospesa in attesa di istruttoria ho chiamato il call center e mi hanno detto che per loro è tutto normale che hanno massimo 30 giorni per lavorare la domanda è normale!?poi un altra cosa non ho neanche cominciato a ricevere qst naspi e mi mandano una mail dal centro per l impiego per fare un seminario o non che cosa ma che cos’è e da quel che leggo sono obbligato sennò rischio decurtazioni o addirittura sospensione della naspi!!ma possibile che in Italia c’è sempre il trabocchetto!?aspetto vostra risposta specie su qst cosa del seminario!grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Simone, con i tempi ci siamo, la media è di 30/60 giorni. Per quanto riguarda il CPI anche lì è tutto nella normalità. Bisogna seguire i corsi e i seminari perché il compito dei CPI è quello di aiutarvi a cercare lavoro…

  63. Continuo Divenire ha detto:

    Salve,

    vorrei fare la domanda di naspi dal sito dell’inps. Leggendo le informazioni che avete dato nell’articolo ho un dubbio sull’11esima immagine che dice “dichiaro di svolgere un’attivita lavorativa o parasubordinata […] o in caso di svolgimento di lavoro occasionale di tipo accessorio […] ”
    Si deve spuntare la voce SI anche se non svolgo nessuna attività al momento?

    Dal sito dell’inps posso anche sapere a quanti mesi di disoccupazione avrei diritto e la somma mensile che andrò a percepire o devo rivolgermi ad un caf?

    Grazie dell’aiuto.
    Nunzia

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, in quella schermata bisogna selezionare la verità, quindi: se non sta svolgendo alcuna attività lavorativa deve spuntare NO a tutte e 4 le voci. Per capire quanto durerà bisognerà attendere l’accoglimento della domanda, dal sito purtroppo non è possibile saperlo con certezza.

  64. daniela melis ha detto:

    buongiorno, mi chiamo daniela e nell’anno 2014 ho presentato domanda per la disoccupazione ad un caf, che ovviamente ha preteso la sua parte senza però dirmi nulla al momento della richiesta! ah, ad aver letto questo articolo allora mi sarei evitata di versare inconsapevolmente una quota mensile per 10 mesi!
    Ora, appunto perchè non voglio recarmi nuovamente ad un caf, le chiederei un informazione in merito a quella che un tempo era api e miniaspi poichè lavoro da due anni nel settore dello spettacolo ma essendo un lavoro molto saltuario vorrei capire se è possibile per me richiedere una indennità tra un lavoro e l’altro e se si come posso farlo in via telematica!
    la ringrazio anticipatamente!
    Daniela

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Daniela, siamo contenti che questo articolo le può essere utile almeno adesso! le consiglio di presentare domanda di NASpI non appena termina il suo rapporto di lavoro (o subito se è già terminato). Potrà comunicare i suoi rapporti di lavoro saltuari attraverso il modello NASPICOM. Questo le permetterà di continuare a percepire il sussidio dal quale l’INPS decurterà le giornate in cui ha lavorato. la comunicazione in questi casi va fatta una volta al mese (verso la fine del mese) dichiarando tutte le giornate lavorate.

  65. Giulio Pellizzieri ha detto:

    salve, avevo un contratto a tempo indeterminato ma sono stato licenziato il 15 luglio 2016 per chiusura attività quindi ho presentato domanda il giorno successivo.
    attualmente è ancora in fase di istruttoria ma ho fatto già due solleciti..sembra che la sede Inps di Roma Aurelio sia intasata dalle domande dei precari della scuola.
    il mio consulente del lavoro mi ha prodotto previsione di naspi e mi ha dato come prima rata un importo di 1041 € lorde a cui vanno detratte le trattenute Irpef.
    -Di quanto sarebbero del 23%?
    – secondo lei quanto dovrò aspettare prima di preoccuparmi che la mia domanda sia stata dimenticata?
    – si leggono storie di disoccupati che ricevono il sussidio dopo nemmeno un mese dalla domanda. Se ne leggono altre in cui vengono pagati dopo un anno.
    qual è la regola se ce n’è una?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, sì l’irpef più o meno dovrebbe essere di quella percentuale, ma dipende dagli scaglioni di reddito di cui saprà meglio informarla il suo consulente del lavoro. In questo periodo l’inps impiega 2/3 mesi per gestire le domande. Purtroppo il boom dei precari della scuola coincide con i periodi di ferie, per un ente che è già sotto di organico immaginarsi i ritardi ancestrali è abbastanza semplice. Ovviamente non c’è una regola, siamo sempre in Italia 🙁

  66. Salve mi servirebbe 1 informazione riguardo la NASpL. Siccome ho lavorato presso 1 azienda x 4 anni consecutivi mi sono stati retribuiti 550 giorni. Dal 02/02/2016 hanno cominciato a pagarmi regolarmente tutti i mesi fino a che –Dovevo iniziare a lavorare presso un azienda che in data 06/08/2016 mi fa 1 contratto che scadra il 15/09/2016. La situazione e che io x questa azienda nn ho mai lavorato e quando mi sono accorto che mi avevano sospeso la NASpL sono andato a chiedere spiegazioni e in data 05/09/2016 l azienda ha annullato il contratto. Ora nn so cm comportarmi e nn so se ho perso il diritto alla NASpL- E IMPORTANTE UN VOSTRO CONSIGLIO

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Francesco, le consiglio di recarsi in sede e di presentare un’autodichiarazione in cui fa presente che il contratto è stato annullato e che chiede il ripristino della prestazione dal giorno in cui è stata sospesa, non abbia timore, non ha perso il diritto alla NASpI. Porti con sé anche la copia di un documento d’identità. A presto!

  67. regina ha detto:

    Buonasera, per la richiesta della NASpI, ho sentito sostenere da più parti (incluso personale di un patronato) che è meglio non crocettare/richiedere alcuna detrazione, nemmeno quella da lavoratore dipendente, in quanto “non conviene”. Sapreste spiegarmi in concreto quale differenza economica ci sarebbe? (forse ingenuamente, pensavo che chiedendo le detrazioni al massimo si andasse a debito in sede di conguaglio, e viceversa) Perché dovrebbe essere “meglio” evitare?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, sinceramente non saprei dirle. Di assistenza fiscale non ci intendiamo proprio, spiacente!

  68. Silvia Amarante ha detto:

    Salve, mi occorre sapere se anche la consulenza per eventuali accertamenti, a domanda già accolta e inviata autonomamente, il patronato trattiene delle percentuali. Meglio presentarsi direttamente all’inps?
    grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Beh in questo caso non credo, ma dipende da cosa le fanno firmare al patronato. Dipende anche dal tipo di consulenza e dal patronato. Proverei comunque a rivolgermi all’INPS prima di tutto.

  69. Francesca Ranni ha detto:

    Salve,
    ho presentato domanda di indennità NASPI tramite il sito dell’Inps in data 13/07/16
    In data 14/08/16 il sito riporta come esito della domanda “Respinta. La S.V. non ha le settimane contributive e/o la prevalenza richiesta per la concessione della prestazione in oggetto”.
    I requisiti contributivi secondo me però sono soddisfatti:
    – possesso di almeno 13 settimane lavorative nei 4 anni che precedono la data di presentazione della domanda.
    Ho lavorato senza interruzioni presso la stessa azienda (contratto part time di 27 ore settimanali) dal 2008 e ho controllato il mio estratto conto contributivo e i contributi sono regolarmente versati.
    – possesso di almeno 30 giornate di lavoro effettive nei 12 mesi precedenti la data della domanda.
    A partire dal 4/2/15 ho usufruito di maternità e congedo parentale (a seguire di ferie e non sono più rientrata a lavoro, ho dato dimissioni entro il compimento dell’anno di mio figlio, quindi in periodo tutelato) ma come da Circolare numero 94 del 12-05-2015 questi eventi comportano l’ampliamento del tempo dei 12 mesi precedenti…
    Inoltre sempre in data 14/08/16 ho ricevuto un sms da Inps Informa che mi richiedeva il mod SR163 e il reddito presunto 2016 lav autonomo per una vecchia partita iva da cui non ho reddito e perciò ho dichiarato con una email che è pari a zero.
    Mi sono recata personalmente presso gli uffici territoriali competenti per consegnare anche in formato cartaceo i documenti richiesti ma non me li hanno mai accettati con la motivazione che la domanda ora è sullo stato respinto e quindi non si può fare nulla, se non ricorso, nonostante proprio l’Inps me li abbia richiesti. Ho provato anche a richiedere un riesame della pratica, perchè ho letto che sarebbe un iter più veloce del ricorso ma non mi hanno voluto ritirare nemmeno questo (avevo preparato una richiesta in carta semplice). Mi hanno detto che l’unica strada ora è il ricorso. e’ vero? Ho qualche altra possibilità? Quale può essere il problema per cui la domanda è stata respinta? Grazie mille per i vostri consigli.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve francesca, che brutta esperienza! Proprio grazie all’ampliamento la sua domanda dovrebbe essere accolta. E’ assurdo che non abbiano ricevuto la sua richiesta di riesame, ma che sede è? Comunque, visto che quella contro l’ignoranza e l’arroganza pare sia una battaglia persa le consiglio comunque di fare ricorso sperando facciano in fretta! Rimaniamo a disposizione qualora volesse tenerci aggiornati sull’esito. A presto!

      1. Francesca Ranni ha detto:

        La sede è quella di Torino. Nel frattempo ho inviato una richiesta come questa che ho postato qui tramite la funzionalità “Inps risponde” che ha girato il quesito di nuovo alla sede territoriale che mi ha risposto semplicemente incollando di nuovo la motivazione “mancanza del requisito contributivo”… se questa a loro sembra una risposta alle domande che avevo posto… Sono francamente un po’ demoralizzata, sembra di lottare contro i mulini a vento.
        Ad ogni modo grazie, farò ricorso e incrociamo le dita.

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Effettivamente è triste:( Eventualmente provi anche a fissare un appuntamento tramite il numero verde. A presto!

  70. maria costanzo ha detto:

    Salve, l’anno scorso (2015), essendo residente in Sicilia, ho presentato domanda di disoccupazione presso la mia sede di riferimento. Quest’ anno ho cambiato residenza, poichè lavoro in Emilia Romagna ed ho fatto qui la nuova domanda di disoccupazione.
    Ad oggi non mi è arrivata ancora la disoccupazione e mi sono informata sul perchè.
    L’INPS della mia città di riferimento mi ha detto che non possono procedere con le pratiche fino a quando la sede precedente non chiude la sua.
    DOMANDA: è l’ufficio nuovo a dover chiedere la chiusura della vecchia?
    Sono io a doverla richiedere? Come? Quali sono le tempistiche di norma?
    grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, questa rientra nelle solite situazioni paradossali burocratiche italiane. Teoricamente l’INPS nuova dovrebbe contattare la vecchia. Praticamente se ne fregano tutti. Quello che le consiglio è di contattare il numero verde per far mandare una segnalazione alla sua vecchia sede INPS (specificando la sede) al fine di chiudere la pratica. Si faccia dare il numero di protocollo della segnalazione e chieda che le venga spedito un sms di conferma della segnalazione. A presto!

  71. daniela di grande ha detto:

    Buona sera
    Io ho lavorato presso un’associazione da gennaio 2015 a giugno 2015,fine contratto.
    Poi ho lavorato da luglio 2015 ad agosto 2016 presso un’altra azienda. Devo presentare le dimissioni a gioni per motivi di trasferimento della mia famiglia. Con le dimissioni volontarie non ho diritto alla disoccupazione, ma posso comunque chiedere l’indennità di disoccupazione relativa allimpiego di gennaio 2015 e giugno 2016?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Daniela, non può fare la richiesta di naspi sulla base di un rapporto di lavoro precedente, ma può consultare la Direzione Territoriale del Lavoro per vedere se, in caso di trasferimento, può far valere le dimissioni per giusta causa. In questo caso avrebbe diritto alla NASPI.

  72. Matteo Caccavo ha detto:

    Salve, dopo 7 anni presso un azienda mi sono dimesso e mi hanno detto che non posso ricevere la naspi, poi però sono stato assunto a tempo determinato per 1 mese (contratto regolare), alla scadenza del contratto, mi accorgo sul sito imps che il titolare mi ha messo solo un giorno di contributi e mi ha fatto figurare solo un giorno utile di lavoro, non mi ha dato lo stipendio, insomma un imbroglio,avrò problemi a richiedere la naspi?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Matteo, speriamo di no. Di norma dovrebbe bastare. Ovvio che l’INPS potrebbe opporsi e respingere la domanda presupponendo che il giorni di contratto sia stato fatto solo per poterle far percepire la disoccupazione. Non sarebbe la prima volta. In tal caso potrà sempre fare ricorso. Incrociamo le dita e restiamo a disposizione qualora volesse farci conoscere l’esito. A presto!

      1. Matteo Caccavo ha detto:

        Ma non si era detto che, anche se il titolare non versa i contributi questo non compromette i requisiti della naspi? Io ho un contratto regolare e registrato dal 30 maggio al 31 luglio, è lui che mi ha versato solo un giorno di contributi! Perché ora questa possibilità di diniego della naspi?

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Beh ma questo non c’entra con il diritto alla prestazione. Io facevo riferimento alla vicenda (dimissioni + assunzione x un mese, o anche un giorno). Quello che intendo è che un solo giorno di contratto può anche bastare per avere il diritto alla NASPI, il punto è che lei ha prima dato le dimissioni poi è stato riassunto con un contratto a TD dalla stessa ditta quindi, come già esplicato, l’INPS potrebbe rifiutare la domanda presupponendo un tentativo di truffa. Per quel che riguarda il suo contratto è ovvio che l’INPS, qualora dovesse accogliere la domanda, considererà quel contratto per quello che è, cioè della durata di un mese (o due, non ho capito). Fatto sta che se il datore di lavoro non paga i contributi, non solo lei ha la possibilità di fare vertenza, ma lui è penalmente perseguibile, e d’ufficio, e a questo provvederà l’INPS. Spero di aver espresso chiaramente il concetto. A presto

  73. giochivari ha detto:

    buongiorno, se mi licenzio in maternità prima che il bimbo abbia un anno, ho i 30 giorni di lavoro effettivo? in teoria se sono in maternità sono a casa, non al lavoro, quindi non mi spetta da Naspi? in caso affermativo, quando compilo la domanda dal sito dell’inps online, che voce devo selezionare dal menu a tendina della motivazione? grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, dalla tendina deve selezionare “dimissioni per giusta causa”. Per quanto riguarda le giornate ovviamente noi non possiamo sapere se lei è in possesso delle 30 giornate o meno, ma la maternità genera un ampliamento dell’arco temporale all’interno del quale ricercare le giornate lavorative. Lo abbiamo spiegato QUI.

      1. regina ha detto:

        Buonasera, mi collego all’argomento NASpI e primo anno del figlio. Avete suggerito di selezionare la voce “dimissioni per giusta causa” perché le dimissioni entro l’anno di vita del bambino vengono in tutto e per tutto equiparate a quelle per giusta causa, corretto? Immagino non vi sia una voce più specifica per questo caso particolare di dimissioni. So che si è anche esonerati dal partecipare alle riunioni e attività del Centro per l’Impiego fino al primo anno del figlio: ció significa che non si rischierebbe la decurtazione o la sospensione della NASpI nemmeno nei casi – verosimili e da voi citati in un altro articolo – in cui per esempio non si risponde per tempo al cellulare o non prende la rete telefonica? Superato l’anno di vita del bambino, il fatto di dover badare al figlio e non avere a chi affidarlo non è considerato una giustificazione per non poter partecipare alle attività? Grazie

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Salve, credo proprio di sì, ma le consiglierei di verificare questa cosa con il centro per l’impiego. Sicuramente le dimissioni entro l’anno del figlio sono considerate “per giusta causa” a tutti gli effetti, quindi quella è la voce da spuntare. A presto!

  74. barby rossi ha detto:

    buon giorno, da ottobre 2015 mi sono trasferita a Tenerife ed essendo pensionata tramite un Commercialista che mi è stato consigliato dal console ho provveduto ad incaricarlo per effettuare la dichiarazione dei redditi (essendo residente all’estero) UNICO invece del 730, mi è venuto però un dubbio perchè ho consegnato al commercialista la documentazione per tale compito però mi è stato consegnata la ricevuta di avvenuta presentazione modello unico senza che io abbia firmato la presentazione e tantomeno non ho dato un accesso al sito delle imposte…allora come ha fatto a fare la dichiarazione? magari è normale ma io ricordo che quando presentavo il 730 tramite Caf dovevo firmare sia prima che dopo quando mi veniva restituita. Grazie per la risposta !!!
    Barbara

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, il commercialista, per poter operare per suo conto, deve necessariamente avere una sua delega firmata!

  75. Massimo Pozzoni ha detto:

    salve,
    ho presentato proprio in questo momento la domanda per la mia disoccupazione,
    che sarà solamente per il mese di agosto fortunatamente.
    Vorrei fare 2 domande, devo andare comunque al mio centro per l’impiego entro 15 gg e comunicare lo stato di disoccupazione?
    Dovrò entro cinque giorni, comunicare la variazione della mia condizione di disoccupazione all’imps? come?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, le consigliamo comunque di recarsi al CPI, ma comunque se non va lei la dovrebbero contrattare loro per andare a sottoscrivere il patto di servizio. Quando si rioccuperà dovrà compilare il modello NASPI-COM. A presto!

  76. Cesira Cinni ha detto:

    Salve, il mio ultimo contratto 26/06/2016 08/07/2016 ha avuto al suo interno l interdizione dal lavoro per gravidanza a rischio dal 27/06 al 26/07 con delibera della ASL. Oggi 27/07 sono andata per fare domanda naspi al patronato ma non mi hanno saputo compilare la domanda, potrebbe dirmi se devo seguire la normale procedura oppure in alternativa cosa devo fare? Grazie mille

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Cesira, bisognerebbe capire perché non sono riusciti. La procedura è sempre la stessa, provi a cambiare patronato magari….

  77. Caty Catalina ha detto:

    Io sono in maternità obbligatoria fino al 26 luglio..poi vorrei dare le dimissioni(fino al compimento di un anno del bambino)..prima della obbligatoria sono stata in quella anticipata dal 29/09/2015 al 18/02/2016….sono stata assunta il 18/07/2012 a tempo pieno,poi a giugno 2015 sono passata a 4 giorni alla settimana..posso fare la domanda per naspl?ho i 30 giorni di lavoro per l’ultimo anno?

  78. Dano11 Dragon ha detto:

    Salve, io ho dei dubbi riguardanti il periodo dell’ultimo lavoro. Sul sito nella compilazione della domanda dice che ho cessato il rapporto di lavoro il 30 giugno; in realtà mi è stata fatta una proroga fino al 2 luglio, ma sul sito ancora non risulta; inoltra dal 4 luglio al 8 luglio ho effettuato dei corsi di recupero, questa volta come esperto esterno, quindi non più dipendente, ma neanche di questi vedo traccia. Immagino che sia perchè la scuola non ha ancora aggiornato le mie informazioni, ma io mi chiedevo se posso comunque procedere con la domanda naspi online (così non perdo altri giorni di disoccupazione) o devo aspettare che queste informazioni siano complete. Per quanto riguarda la parte dei corsi di recupero non dispongo ancora del contratto, la scuola ha detto che me lo manderà in seguito. La ringrazio infinitamente in anticipo

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, presenti comunque la domanda, dopodiché manderà il modello naspicom dichiarando le giornate lavorate, come indicato nell’articolo. le giornate lavorate verranno decurtate dal mensile NASPI ma la prestazione continuerà ad essere erogata senza sospendersi. A presto!

  79. Daniela Ziello ha detto:

    Salve,
    ho presentato domanda Naspi con il mio PIN il 19/02/2016, è possibile che ad oggi 07/07/16 risulta ancora in lavorazione? ho sollecitato anche 2 volte..

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Daniela, mi sembra strano…ha verificato che il suo PIN sia dispositivo? C’era per caso una precedente domanda di disoccupazione ancora aperta? In che stato vede la sua domanda NASpI?

  80. vincenzo santarpia ha detto:

    Salve, volevo un’informazione.
    Stavo provando a inviare la domanda per la disoccupazione, ma ho riscontrato due fatti che mi hanno fatto esitare nel continuare la procedura online.
    La prima cosa è che, nonostante io abbia lavorato ininterrottamente dal 1/7/2015 al 30/6/2016 (attraverso proroghe continue ogni due-tre mesi circa, in Poste italiane come portalettere), nella schermata dell’ultimo rapporto di lavoro le date riportate sono dal 1/7/2016 al 31/1/2016. Ho provveduto a modificare questa informazione correggendo dunque la durata del lavoro.
    Sono andato avanti, ma nella schermata dell’estratto contributivo, ancora una volta, trovo delle informazioni incomplete: l’estratto contributivo si ferma al 31/3/2016, cioè mi mancano tre mesi di contribuzione.
    A questo punto mi sono fermato, pensando che forse sarebbe stato meglio andare a chiedere spiegazione all’ Inps della mia zona lunedì prossimo, rimandando l’invio della domanda di disoccupazione.
    Per caso sapreste dirmi se ciò è normale, ovvero la presenza di dati inesatti e incompleti? E se sì, avrei potuto comunque inviare la domanda, confidando nel fatto che aggiorneranno i dati e che quindi posso stare tranquillo sul totale di settimane di disoccupazione che mi spettano?
    un saluto!

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Vincenzo, non abbia timore e vada avanti con la domanda, l’importante è specificare correttamente la data di fine del rapporto di lavoro, l’estratto contributivo purtroppo non è quasi mai aggiornato online, ma l’INPS sa e vede tutto, quindi può stare tranquillo che faranno i calcoli anche sugli ultimi 3 mesi di lavoro. E’ però bene sempre verificare al momento dell’erogazione, non si sa mai! A presto:)

      1. vincenzo santarpia ha detto:

        Ok! Grazie mille per la risposta! 🙂

  81. Imma vassallo ha detto:

    Salve volevo chiedere un’informazione. Ho un contratto che scade il 30/6. So che posso richiedere la naspi entro 68gg. Ora la domanda è: se presento la domanda il 50esimo gg, i primi 50 gg li perdo?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, certamente li perde perché non sarebbero retribuiti…

  82. Alberto Ferretti ha detto:

    Buongiorno,
    All’inizio del vostro articolo scrivete che è possibile inoltrare la domanda anche senza avere il PIN (e chequesta viene processata in un secondo momento una volta ricevuto il PIN), ma questo dove si deve fare, sul sito dell’INPS o nei loro uffici? Perché dal sito non mi viene permesso l’accesso senza il PIN.
    Grazie mille.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Alberto, il PIN deve esserci per forza, quello di cui parliamo è il PIN DISPOSITIVO. Se si ha un PIN di tipo online si può comunque compilare la domanda, se non si ha un PIN non si può fare, quindi o si fa la domanda tramite patronato oppure, la cosa più rapida e conveniente è quella di recarsi in sede INPS, richiedere il PIN, tornare a casa e fare domanda online. Il pin rilaSCIATO dalle sedi è già DISPOSITIVO.

  83. emiliano di maio ha detto:

    salve pochi giorni fa mi è appena arrivata la lettera dell’inps che dice la sua domanda naspi è stata accolta e potrà essere corrisposta per il seguente numero di giorni 240 giorni … che se ho capito bene la dovrei percepire per circa 8 mesi ?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Se la matematica non è un’opinione sì 😉

  84. andrea evangelista ha detto:

    Salve Buonasera volevo chiederle un consiglio mio marito è stato licenziato alla fine di luglio dopo che aveva lavorato per 6 anni a tempo indeterminato in un supermercato. Domani abbiamo appuntamento al Caf per sapere sulla disoccupazione.. lei mi sa dire se la può percepire e se ha delle scadenze? Se è si può farla anche sul sito dell’Inps senza passare per il Caf? Grazie mille

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Andrea, come può leggere nell’articolo è ovviamente possibile fare la domanda online. Se è stato licenziato a luglio 2015 ovviamente è troppo tardi per presentare domanda di disoccupazione. una strategia per ottenerla e non perdere ulteriori periodi di disoccupazione è quella di farsi riassumere il prima possibile, se entro la metà di giugno basta anche una settimana di lavoro, o un giorno. Se viene riassunto a Luglio dovrà lavorare per almeno 30 giorni effettivi e alla scadenza del contratto presentare domanda di NASPI.

  85. Ella Belehuz ha detto:

    Salve , potete aiutarmi a chiarirmi le idee?ho lavorato da settembre 2011 come colf,contratto part time,a tempo indeterminato fino a metà luglio 2015 quando sono andata in maternità anticipata,poi in quella obbligatoria fino al 7 marzo 2016.Al termine della maternità , in modo continuo ho aggiunto quasi 2 mesi di ferie non godute negli anni passati.Finite le ferie,ho firmato le dimissioni perché non ho nessun familiare che mi può aiutare con il figlio di 6 mesi di conseguenza non posso tornare per il momento al lavoro .Posso beneficiare della Naspi?scusate la lettera,spero di essermi spiegata bene.grazie.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, innanzitutto la invito a presentare subito domanda di NASPI qualora non l’avesse ancora fatto. Per quanto riguarda l’effettivo diritto deve verificare se effettivamente rientra nei requisiti richiesti per le colf:
      “5.1. Perfezionamento del requisito delle 30 giornate di effettivo lavoro per i lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari.

      A causa del particolare regime che caratterizza il lavoro domestico, per i lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari è possibile individuare le settimane in cui gli stessi hanno prestato attività lavorativa ma non è possibile verificare, all’interno di ciascuna settimana, in quali e in quante giornate sia stata prestata l’attività lavorativa.

      All’atto dell’instaurazione del rapporto di lavoro, infatti, il datore di lavoro è tenuto a comunicare all’INPS in via telematica il numero di ore lavorative settimanali – senza la specifica della distribuzione delle medesime all’interno delle singole giornate – e la relativa retribuzione oraria o mensile. Successivamente, all’atto del pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali – effettuato trimestralmente dal datore di lavoro per un numero di ore che può essere anche maggiore o minore rispetto a quelle inizialmente comunicate – è possibile conoscere soltanto il numero di settimane accreditate per ciascun mese.

      In ragione di quanto esposto – considerato che per la copertura contributiva di una settimana sono necessarie 24 ore di lavoro – ai fini della ricerca del requisito delle “trenta giornate di lavoro effettivo” nei dodici mesi precedenti la cessazione del rapporto di lavoro per l’accesso alla prestazione di disoccupazione NASpI, il requisito si intende soddisfatto laddove tali assicurati abbiano prestato – nel periodo di osservazione (12 mesi precedenti la cessazione del rapporto di lavoro) – attività lavorativa per 5 settimane con un minimo di ore lavorate per ciascuna settimana pari a 24 ore (24 X 5 cioè minimo di ore per la copertura di una settimana = 120 ore). Per la costituzione del requisito delle trenta giornate di lavoro effettivo occorre pertanto la presenza – nei dodici mesi precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione – di un minimo di 120 ore distribuite nella maniera sopra descritta e cioè 24 ore per ciascuna delle cinque settimane.”

      Questo per quanto riguarda il requisito delle 30 giornate, gli altri requisiti sono uguali per tutti i lavoratori. Clicca qui

  86. Buongiorno, purtroppo ho chiesto la Naspl con un patronato cgl il 22.3.2016 e ieri ho ricevuto a casa la tessera cgl. Ho chiamato mille volte e mi sono anche presentata per capire perchè fossi stata tesserata senza che l’avessi chiesto. Ho poi scoperto che era successo in seguito alla firma della voce “delega per la trattenuta delle quote sindacali” nella domanda della Naspl. Fortunatamente ho trovato lavoro e il 12.4.2016 firmo il contratto e manderò la sospensione. La mia domanda è il sindacato mi tratterrà dei soldi solo sull’indennità di questo mese che sono stata disoccupata o automaticamente nei mesi successivi mi scaleranno questi soldi dallo stipendio??? Nel caso cosa devo fare? Io ho chiesto di disdire il tesseramento ma mi fanno che dura una un anno e poi finisce. Non so cosa fare. Io spero che non mi vengano decurtati dallo stipendio appena inizio a lavorare. Spero che possiate aiutarmi. Grazie.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Cinzia, non credo proprio che il sindacato possa trattenere soldi dal suo stipendio! Sarebbe illegittimo. Il rischio è che continuino a trattenere la quota sindacale qualora lei dovesse ricominciare a percepire la NASpI. Per cancellarla deve fare richiesta con raccomandata R/R sia all’INPS e alla CGIL.

      1. Posso stare tranquilla allora.. mi era sorto il dubbio perché essendo la tessera cgl valida un anno pensavo che io ogni mese dovessi pagare la mia quota.. nel mio caso appunto con detrazione dalla disoccupazione per solo un mese e poi con detrazione dallo stipendio per i successivi mesi.. fortunatamente non è così.. grazie mille ancora!

    2. Giova ha detto:

      Buongiorno, sto compilando la domanda NASpI online, ma ho un dubbio (ho già chiamato 6 volte l’INPS e ho avuto 6 risposte diverse!). Nella schermata “Dichiaro di poter far valere 30 giornate di lavoro effettivo nei 12 mesi che precedono l’inizio del periodo di disoccupazione”, dovrei indicare la tipologia di attività (subordinata, autonoma ecc…) e la “Data inizio attività: *dove viene specificato (riportare il primo giorno delpresente anno solare se iniziata prima)”, QUINDI la mia domanda è: devo inserire la data effettiva di inizio attività (4 marzo 2015) oppure solo il periodo del 2016 in cui ho lavorato (visto che viene specificato (riportare il primo giorno del presente anno solare se iniziata prima)?? E per quanto riguarda il “Reddito previsto nel corso del presente anno solare” devo indicare solo il reddito percepito nei due mesi del 2016 o il reddito totale dell’attività lavorativa? GRAZIE!

      1. Previdenza Facile ha detto:

        Salve Giovanna, sinceramente non saprei dirle, ma da quello che ci dice sembra che tali richieste facciano riferimento ad una eventuale attività lavorativa ancora esistente. Purtroppo non possiamo sostituirci all’ente per ausilio sulla compilazione delle domande, spiacenti.

    3. Buon giorno..mi potete aiutare,grazie!! Io ho presentato la domanda di disoccupazione e l’hanno accettata,però io ho due anni lavorativi interi nei ultimi quattro anni..pensavo che avessi diritto a un anno di naspi..però mi danno sei mesi..perche nel 2013 ho ricevuto mini aspi 2012 e per questo mi va via intero anno? Non considerano propio niente anche se mi hanno pagato solo 23 giorni di mini aspi 2012?? Non so se mi sono spiegata, solo perche ho mi hanno pagato solo 23 giorni in 2013 non contano intero anno anche se ho lavorato tutti i altri giorni nel 2012?

      1. Previdenza Facile ha detto:

        Salve Ivana, purtroppo è proprio per quello. Per quell’anno lì lei ha già fruito di una prestazione a sostegno del reddito quindi quei contributi non sono considerati ai fini Naspi.

  87. Mariarca Alessio ha detto:

    salve!!mi chiedevo:ho fatto domanda per la naspi e mi è stata accolta ma ahimè mi sono rivolta al caf!ho notato anche io che ci sono le trattenute sindacali pari a circa 20 euro,calcolandole per circa un anno e mezzo…son soldini che mi vengono a mancare.
    non si possono più riavere questi soldi???effettivamente se avessi saputo di queste trattenute avrei compilato il modulo online….

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, averli indietro non si può, ma dovrebbe poter sospendere la delega al patronato sin da ora attraverso il sito INPS -> accedi ai servizi -> servizi per il cittadino -> Gestione deleghe sindacali su trattamenti pensionistici. Non so se effettivamente è un servizio valido solo per le pensioni o anche per la disoccupazione, in alternativa dovrà mandare due raccomandate R/R, una all’INPS e una al patronato.

      1. Mariarca Alessio ha detto:

        salve!grazie per aver risposto!comunque volevo informarvi che il servizio che mi ha suggerito non è quello giusto…in effetti se si ha il pin dispositivo per il sito dell’inps si potrebbe risolvere il problema attraverso il servizio naspi-com.
        io ho provato ad pportare modifiche ma per non sbagliare(nulla dice in proposito delle trattenute sindacali,ecc)ho preferito lasciar perdere…magari faccio una “scappatina” alla sede inps di appartenenza e mi faccio “illuminare”!!grazie ancora!!!

  88. Roberto Brusaferri ha detto:

    buongiorno
    ho visto che nella procedura si parla di lavoro estero, si intende negli ultimi 4 anni?
    io ho lavorato all estero 8 anni fa. devo rispondere no?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Esatto, si fa sempre riferimento agli ultimi 4 anni.

  89. Luci Da ha detto:

    Salve vorrei porvi 2 domande
    1) ho fatto la vecchia domanda di disoccupazione detta Aspi nel marzo 2014 dopo essere stata licenziata da un contratto a tempo indeterminato che durava da 2 anni, l’anno scorso ho lavorato con contratto a termine per 34 giorni, quest’anno lavorerò ancora per quest’azienda e forse mi rifaranno lo stesso contratto di 34 giorni, nel caso in cui questo si avverasse posso alla fine fare domanda con la nuova Naspi oppure no? Ho letto da qualche parte che se non passano 4 anni dall’ultima disoccupazione fatta non puoi rifarla per questo chiedo a voi..
    2) il mio compagno nel 2013 ha 10 settimane di contribuiti, poi è stato licenziato e non ha presentato nessuna domanda in seguito, ecco a lui in questo caso dovrebbe spettare di diritto la Naspi perchè quest anno 2016 ha circa 50 giorni lavorativi tramite un contratto a tempo determinato che ancora deve finire, alla fine quindi lui va tranquillo se presenta la Naspi?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, 34 giorni nell’ultimo anno sono pochi, a meno che non ha lavorato sempre. Le consiglio di leggere il nostro articolo esplicativo sulla NASPI, per vedere accolta la propria domanda deve avere almeno 30 giornate di EFFETTIVA PRESENZA SUL LAVORO negli ultimi 12 mesi, e questi li deve contare lei, noi non possiamo saperlo.
      Il suo compagno può tranquillamente fare domanda di NASPI, sempre se ha le 30 giornate di presenza sul lavoro, ma credo di si, e utilizzare anche le settimane lavorate nel 2013.

  90. Fabio Faleo ha detto:

    Salve ho fatto domanda di naspi il 13/01/016 oggi è arrivato sulla sasell postale la seguente lettera che dice richiesta documenti ecc ecc ( partita iva aperta inviare presunto reddito da attività autonoma 2016) io non ho mai avuto una partita iva ho sempre lavorato come dipendente per l appunto fino al 31 dicembre 2015 causa scadenza contratto…. Cosa significa???? Cosa devo mandare

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Fabio, provi a contattare il numero verde 803164 per ulteriori informazioni sulla sua posizione da lavoro autonomo. In alternativa dovrà recarsi alla sua sede INPS di competenza per fare delle ulteriori verifiche sulla posizione. A presto!

  91. Federico Camba ha detto:

    Buongiorno, ho lavorato per 14 anni in un’azienda privata e a novembre mi sono ritrovato disoccupato per aver rifiutato un trasferimento di 1000 km. Come molti non sapevo di queste trattenute, all’ufficio dell’Afol di Milano durante l’attesa per fare lo stato di disoccupazione una persona del patronato ci si è avvicinata e ci ha informato che svolgevano questa attività di richesta all’inps gratuitamente . Ora mi sorge una domanda, volendo io chiedere l’anticipo della naspi per tentare una carriera autonoma, ho scaricato dal sito inps la domanda da compilare e trovo dai campi relativi al mandato per l’assistenza e la rappresentanza da parte di un patronato e la delega per le trattenute delle quote sindacali. Mi spettano circa 15000 euro di indennità di queste quante vengono prese dal patronato? e devo per forza farlo tramite loro?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve federico, ogni patronato ha una sua quota quindi sicuramente dovrà chiedere a loro, a presto!

  92. Alessio Romeo ha detto:

    Buonasera,
    da qualche giorno ho fatto domanda per la Naspi tramite CAF e prorpio questa sera grazie a voi scopro dell’esistenza delle trattenute sindacali… la mia domanda adesso è la seguente: è possibile revocare, tramite comunicazione all’INPS, queste trattenute?
    Grazie

    1. Alessio Romeo ha detto:

      Mi sono accorto adesso che la mia domanda era già stata effettuata da altri utenti…

        1. Alessio Romeo ha detto:

          Buongiorno,
          ieri sono stato all’Inps per chiedere chiarimenti e riguardo alla revoca delle trattenute sindacali mi hanno detto che la posso farla io stesso tramite il PIN: è vero ciò?

          Grazie

          1. Previdenza Facile ha detto:

            Salve Alessio, cliccando su questo link dovrebbe poter accedere alle deleghe sindacali, a mai Servizi per il Cittadino risulta essere destinato ai pensionati. Provi comunque a fare un tentativo. A presto!

  93. Evelina Ottobre ha detto:

    Salve,io ho fatto domanda tramite caf il 17/12/2015..ankora ad oggi la mia pratica risulta ferma..cioè,mi è’ stato detto ke è’ in fase di essere accolta ankora..quanto tempo ci vorrà?quando mi sarà pagata?grazie mille…

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Palla di vetro non pervenuta 🙂 Contattare sede competente INPS. A presto!

  94. Edda Marcon ha detto:

    Buongiorno,
    vorrei presentare domanda NASpI attraverso il portale INPS. Ho più di trenta presenze di lavoro nell’anno 2015 e 23 nel mese di gennaio 2016. Dovrei rientrare nei requisiti.
    Qualche anno fa ho presentato domanda di disoccupazione tramite CAF e vorrei sapere se in automatico sono iscritta ad un sindacato perché in questo caso dovrei mandare le due raccomandate affinchè non usufruiscano delle trattenute, giusto?
    Serve inviare ultime buste paga come riferisce il CAF?
    Grazie in anticipo

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, se presenta la domanda tramite il sito non dovrebbe più esserci la trattenuta sindacale. Se riesce alleghi pure l’ultima busta paga e il contratto scaduto alla domanda, è sempre meglio.

  95. Federica1992 ha detto:

    Buongiorno
    volevo rivolgervi 2 domande:
    ho percepito la seconda rata della Naspi e mi sono accorta che, come descritto in questo articolo mi viene trattenuta la quota sindacale alla quale non ho mai aderito (la prima era di soli 13 giorni e non avevo fatto caso). Anche se non è una cifra esorbitante (circa 20 euro al mese) incidono comunque sulla esigua quota che mi viene accredita. C’è il modo rinunciare a questa quota “estorta” a mia insaputa dal Caf?
    Essendo stata chiamata per uno stage di sei mesi con rimborso spese di 400 Euro mensili devo sospendere la Naspi o è compatibile con quest’ultima?
    Preciso che si tratta di azienda privata e non fa parte della Garanzia Giovani
    Grazie per la cortese risposta

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Federica, per sospendere la trattenuta sindacale dovrebbe mandare 2 raccomandate, una all’INPS e una al sindacato chiedendo per l’appunto la sospensione. Non sempre questo avviene, e non sempre avviene dal mese successivo (sic!).
      Per lo stage le consiglierei comunque di mandare il modulo naspi-com e comunicarlo all’INPS, se c’è solo il rimborso spese non dovrebbe essere sospesa, ma l’INPS dev’essere al corrente di questo altrimenti potrebbe “vedere” la retribuzione e sospenderla d’ufficio per mancata comunicazione.

  96. Mistiria Arkana ha detto:

    Salve,
    ho letto questo utilissimo articolo purtroppo a cose fatte quando ormai avevo già effettuato la richiesta di Naspi presso un CAF. Ciò mi ha fatto ritrovare un’iscrizione involontaria ad un sindacato.
    La dicitura corretta sul modulo che hanno compilato è “Delega per la trattenuta delle quote sindacali
    Autorizzo l’Inps, ai sensi degli articoli 2 della legge 852/1973 e 18 della legge 223/1991, ad effettuare sull’indennità spettante in base alla presente domanda, a titolo di quota associativa, la trattenuta nella misura prevista dalla convenzione con l’organizzazione sindacale.”;
    Difatti dal calcolo della prima prestazione, mi sarà effettuata una sostanziosa trattenuta.
    Volevo sapere come fare disdire questa associazione (se possibile in autonomia sul sito INPS) e per quanto tempo mi sarà effettuata questa trattenuta.
    Grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, la trattenuta verrà effettuata su tutti i ratei di disoccupazione. Per cancellare l’iscrizione al sindacato ed evitare che vengano perpetrate le trattenute deve mandare 2 raccomandate, una all’INPS e una al sindacato. Sperando che provvedano quanto prima….

  97. Mattia D'adda ha detto:

    Buonasera ,
    La la mia domanda Naspi è stata accolta e ho diritto a 77 giorni di assegno.
    Il primo accredito è stato un importo per 35 giorni (così risulta dal l’estratto conto ).
    Questo vuol dire che sono ancora in attesa di accrediti per i giorni rimanenti?

    Grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Mattia, ovviamente le devono pagare la rimanenza. Compili il modulo NASpI-com oppure chiami il numero verde per sollecitare l’ultimo pagamento.

  98. Stefy Musk ha detto:

    Buonasera, ho bisogno di un aiuto perchè chiamo caaf e centro impiego e nessuno sa darmi un aiuto e una risposta precisa!
    Dal 1 febbraio sono disoccupata (licenziata per crisi aziendale) ho lavorato in quell’azienda in modo continuato per 3 anni e prima ancora in un’altra per 5 anni.
    Voglio fare la domanda online della naspi autonomamente. L’inter che voglio seguire è questo: richiesta online del DID sul sito di cliclavoroveneto e presentazione della domanda sul sito dell’inps.
    Il tutto senza recarmi al centro impiego! Questo perchè è praticamente impossibile, bisogna andare alle 6 del mattino perchè per le iscrizioni danno solo tot numeri…e se ti presenti in normale orario di apertura (8:15) è sicuro che non ti danno il numero!
    L’iter che voglio seguire è giusto? Inoltre c’è un limite di tempo di iscrizione al centro impiego?
    Grazie a chi potrà rispondermi!

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Stefy, per dare disponibilità al centro per l’impiego basta compilare la domanda di NASpI online con pin dispositivo. All’interno della domanda c’è la possibilità di sottoscrivere la propria disponibilità al lavoro senza dover andare al CPI e neanche sul sito cliclavoroveneto.
      .

  99. Eun H. Suh ha detto:

    Salve,
    Ho lavorato ultimi 6anni, come dirigente, con il contratto tempo indeterminato. L’inverno scorso, l’azienda ha soppresso la mia mansione con la motivazione “riorganizzazione” e mi ha chiesto di allontanare da lavoro. Dopo mesi di lite, con l’iniziativa di azienda, il rapporto e’ stato conciliato come risoluzione consensuale in una sede prottetta. Percio’ comunque risulto “disoccupata involutamente”.
    Dall’ultima circolare dell’Inps risulta ”
    Per quanto attiene alla risoluzione consensuale del rapporto di lavoro si precisa che essa non è ostativa al riconoscimento della prestazione qualora sia intervenuta nell’ambito della procedura di conciliazione da tenersi presso la Direzione Territoriale del Lavoro secondo le modalità previste all’art. 7 della legge 15 luglio 1966, n. 604 come sostituito dall’art. 1, comma 40, della legge n. 92 del 2012.”
    Ma nel mio caso, la procedura di conciliazione avvenuta in sede sindacale prottetta e successivamente il verbale firmato e’ stato archiviato presdo DTL. Avro’ diritto dell’indennita’ Naspi ugualmente?
    Grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, sinceramente non saprei dirle, dovrebbe provare a recarsi presso la sua sede INPS. A presto!

  100. p.vernelli ha detto:

    Buona sera sono una signora di 55 in disoccupazione Aspl sono stata licenziata il 05/12/2014. Mi è stato proposto un lavoro come colf in una famiglia per 8 ore al giorno 5 giorni alla settimana 40 ore alla settimana. per un periodo limitato di due mesi e poi vedono come si trovano se vado bene mi rinnovano il contratto per altri mesi. Attualmente sto prendendo regolarmente la disoccupazione dal 11/02/2015 al 10/02/2016. Volevo sapere se il periodo di giorni 30 -60 giorni a termine mi da diritto alla eventuale Naspi anche se si tratta di un contratto diverso dal mio contratto precedente. Il contratto di colf in caso di Naspi i quattro anni precedenti verranno calcolati dal giorno della cessazione del lavoro 30/04/2016 e cioè dal 01/05/2012 al 30/04/2016. Ne deriva che avrei diritto ad un altro anno di disoccupazione e l’Inps farebbe una media dell’ultima retribuzione con la media delle retribuzioni precedenti. E’ possibile questa cosa? Mi spetta la Naspi anche se i contratti sono diversi tra loro?
    Inoltre volevo sapere dato che il datore di lavoro non è sostituto di imposta devo fare il 730 per i redditi di lavoro , disoccupazione o altro? 730 o Unico?

    Ringraziando per l’attenzione porgo cordiali saluti.

    Paola Vernelli

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, sicuramente i contributi da colf possono essere sommati a quelli da lavoro dipendente dunque al termine del rapporto di lavoro di 2 mesi potrà richiedere la NASpI e vedere conteggiati, ai fini della durata e del calcolo dell’importo, anche i contributi degli ultimi 4 anni (esclusi ovviamente quelli che hanno già dato diritto all’ASpI).
      Per la dichiarazione dei redditi deve invece rivolgersi al suo patronato/commercialista.
      Se ha percepito la disoccupazione dall’INPS potrà scaricare la relativa certificazione unica dal sito dell’INPS a partire da marzo 2016.
      A presto!

  101. Salve, oggi ho inoltrato la domanda senza aver il pin “Dispositivo”, poco fa mi è arrivata la mail dall’ INPS dove mi dicono che lo è diventato. Devo fare qualche procedura o fanno tutto in automatico?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Raffaele, ora non deve fare più nulla, solo attendere la risposta! A presto:)

  102. Erika D'Amanti ha detto:

    Salve volevo dei chiarimenti sulla naspi.
    Sono stata assunta il 5/11/2011 presso uno studio medico (3 giorni la settimana), il 31/03/2014 sono andata in maternita anticipata poi ho preso quella obbligatoria ed infine quella facoltativa.il 30/07/2015 ho dato le dimissioni prima del compimento di un anno cosi potevo prendere la naspi..il 6 agosto ho fatto domanda e il 10 dicembre mi hanno che la pratica è stata bocciata per mancanza di contributi. É possibile. ? Grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Mi sembra strano perché dovrebbero applicare la regola dell’ampliamento. Si rivolga eventualmente ad un patronato per fare ricorso. A presto!

    2. Erika D'Amanti ha detto:

      Grazie per la risposta precedende adesso vi invio l estratto conto previdenziale per sapere se effittavamente manca quel requisito contributivo come dice l inps.
      05/11/2011 al 31/12/20111lavoro dipend part time sett 52- 23, 000
      01/01/2013 al 31/12/2013 lavoro dipend.part.time sett 52 -23, 000.
      01/01/2015al 31/10/2014 lav dipend.part time sett. 13 -6, 000.
      01/01/2014 al 31/10/2014 malattia/ infort. (ad int) sett 0.
      01/01/2014al 31/10/2014 maternita e congedi sett 31 – 14, 000.
      01/11/2014al 31/12/2014 lav.dipend.part time sett 0.
      01/11/2014 al 31/12/2014 maternita e congedi sett. 10 -5, 000.
      01/012015 al 30/07/2015 lav dipend. Part time sett 0.
      01/01/2015 al 30/07/2015 congedi e permessi sett 27 -12, 000.
      Grazie .

      1. Previdenza Facile ha detto:

        Sicuramente non ha le 30 giornate di presenza sul lavoro nell’ultimo anno e nella circolare si fa riferimento all’ampliamento solo per quanto riguarda la maternità obbligatoria (non quella facoltativa dunque):
        “I periodi di assenza dal lavoro per maternità obbligatoria, se all’inizio dell’astensione risulta già versata o dovuta contribuzione ed i periodi di congedo parentale purché regolarmente indennizzati e intervenuti in costanza di rapporto di lavoro, ove si verifichino o siano in corso nei dodici mesi che precedono l’inizio del periodo di disoccupazione, determinano un ampliamento – pari alla durata degli eventi medesimi – del periodo di dodici mesi all’interno del quale ricercare il requisito delle trenta giornate.”
        Fossi in lei proverei comunque a fare ricorso. A presto!

        1. Erika D'Amanti ha detto:

          Grazie ancora veramente molto gentile , ma se mi mancano le 30 giornate di lavoro come posso fare ricorso? Su quali basi ?Grazie

          1. Previdenza Facile ha detto:

            Sulla base del fatto che probabilmente non hanno applicato la regola dell’ampliamento che le ho descritto.

  103. Mario Loi ha detto:

    Gent.mi,

    sono stato occupato stagionalmente e al 31 ottobre sono stato licenziato. Per motivi personali non ho potuto presentare domanda di naspi entro l’ottavo giorno ma solo al 30 di novembre. Ho presentato domanda tramite CAF (non avevo ancora letto il Vostro articolo altrimentì l’avrei fatta online da subito), e mi è stato detto che perderò dei giorni di disoccupazione. Vorrei capire dove l’Inps parla di perdita di giorni di disoccupazione. Io sul sito leggo solo che va fatta entro 68 giorni.
    Sapreste dunque dirmi se effettivamente perderò questi 22 giorni di disocuppazione?

    Grazie saluti

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Mario, la perdita è “relativa”. Nel senso che se si rioccupa prima del termine della disoccupazione quelle giornate sono “perse”, ma solo per il momento. Infatti le avrà comunque a disposizione per eventuali future domande di NASpI. Se invece usufruirà di tutta la durata della NASpI non perderà nulla, semplicemente il pagamento slitterà di 22 giorni, quindi invece che all’inizio le pagheranno alla fine, non so se sono riuscita a spiegarmi bene, spero di sì:) A presto!

  104. Mattia D'adda ha detto:

    Buonasera,
    avrei un chiarimento da chiedere: ho fatto domanda Naspi online… e mi è uscita la ricevuta E la domanda in versione modulo-pdf.
    La devo consegnare a mano? oppure la procedura è esclusivamente telematica (quindi automatica)?
    Grazie !

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve mattia, la domanda è completa e non deve fare più nulla. Verifichi solo che il suo PIN è di tipo DISPOSITIVO cliccando qui. Provi a fare richiesta di conversione, se il sistema le dice che il suo pin è già dispositivo non dovrà che attendere l’esito della domanda. A presto!

  105. johnny ha detto:

    Ciao…ho lavorato dal.18 dicembre 2014 al 30giugno 2015, tramite agenzia interinale. 6 giorni dopo ho fatto la.domanda di disoccupazione, naspi obbligata. Dopo ben 4 mesi senza sapere nulla, controllo la mia pagina inps e mi vedo in data 9novembre la domanda reiettata per non si sa quali motivi. Premesso che ho fatto la.domanda tramite cgil di milano, vorrei capire i motivi amministrativi ( parola del call.center inps) per cui non prenderò la.mia disoccupazione! I requisiti li avevo! Precedentemente a questo lavoro negli ultimi 4anni ho lavorato per qualche mese come.bracciante agricolo, per i quali ho.gia percepito disoccupazione agricola. Può essere questo il.motivo per cui non mi hanno pagato la mia DOVUTA naspi?…voglio dire, il lavoro di barista non c’entra nulla..ma mi viene il dubbio!! Come non penso nemmeno che c’entri qualcosa, dopo 3 mesi disoccupato, che ho un contratto indeterminato, infatti al cc inos mi han confermato.che comunque i tre mesi, mi dovevano essere.coperti!..Qualcuno mi può illuminare? Al.sindacato mi han detto che per fare ricorso mi.deve arrivare.ufficialmente la lettera di.reizione a casa….e se non arriva mai??

    1. johnny ha detto:

      Ho scavato ancora nella mia pagina inps e in comunicazioni..ho trovato la lettera , datata 14 novembre, che.mi.arriverà per posta con la motivazione….parla di rifiuto per riscontrata attività(amministratore) per la.quale.non risulta comunicazione prevista dall’articolo 10 del dlgsl 22/2015……….che roba è????

      1. Previdenza Facile ha detto:

        Significa che ha una posizione autonoma aperta e al momento della domanda non ha comunicato il reddito presunto derivante da tale attività. Può fare ricorso o richiedere un riesame della pratica in sede consegnando la documentazione che attesta la chiusura della posizione (se chiusa) oppure il reddito presunto.

        1. johnny ha detto:

          Allora ho parlato con inps al.call.center…parlano di iscrizione alla gestione separata fatta non so qndo….forse nel.lontano 2003 quando mio padre volle farmi amministratore unico di una dittarella del suo ex capo..durato 5 6 mesi e mai ricevuto mezzo compenso..quell`azienda ora ha cambiato nome pur rimanendo, pare, con la medesima partita iva…e ovviamente con un amministratore che è li dal 2004..tra l’altro penso sia pure in liquidazione..all’Inps call center han detto che doveva essere mia premura cancellarmi da sta cosa…ma io ero totalmente ignaro di questo e mio padre pure…adesso da pochi anni dalla gestione separata non ci si può piu cancellare…e la signorina mi ha detto di far ricorso per un riesame autodichiarando che non ho alcun reddito autonomo né tantomeno svolgo attività da amministratore (sono stato disoccupato per un decennio cavolo!!)…oltre a questo dichiarare che non sapevo di questa cosa e di conseguenza anche dellobbligo di comunicarlo in fase di.richiesta della naspi. Tutto questo è corretto?…o sta da fare altro?..tipo visura camerale a mio nome? Anche.se.la stessa.signorina del.call cemter si incazzava quasi a ripetermi che non sarebbe servita a nulla ugualmente a parte buttate soldi

          1. Previdenza Facile ha detto:

            In questo caso le consiglio vivamente di fare ricorso con le autodichiarazioni richieste, vedrà che verrà accolto;) A presto!

          2. Giovanni Sini ha detto:

            Col ricorso sei riuscito ad ottenerla ?

          3. johnny ha detto:

            Ho appuntamento al patronato o domani o mercoledì…devo controllare meglio…il problema è che sono al limite della scadenza imposta da inps dei 90giorni..anche se al patronato dicono che è un anno…chi avrà ragione?..boh…comunque una volta fatta probabilmente serviranno minimo altri due mesi per sapere l`esito…vedremo…anche se contavo già di averli per altre urgenze. Visto che mi trovo, se io dovessi dimettermi da un indeterminato per altro lavoro, in caso poi di licenziamento col nuovo lavoro, perdo o verrebbero considerati i mesi fatti prima della dimissioni ,in ambito naspi?

          4. Previdenza Facile ha detto:

            Certo che vengono considerati, l’importante è non fare domanda dopo le dimissioni, ma i contributi versati durante il contratto dal quale si sono date le dimissioni vengono calcolati sia ai fini della durata che del calcolo. A presto!

          5. johnny ha detto:

            Ho qualche.novità…ricorso/riesame fatto il 27gennaio al patronato….oggi controllo la mia pagina inps e vedo aggiornamenti in data 8febbraio…mi pare di capire che questa volta sia stata accolta…non riesco però a spiegarmi il significato di “cancellazione calcolo”…

            ISTRUTTORIA SU RIESAME O RICORSO 8/2/2016 8/2/2016 COMPLETATA
            Attività
            ESAME DEL FASCICOLO 8/2/2016 8/2/2016 COMPLETATA
            Fase
            CALCOLO 8/2/2016 8/2/2016 ACCOGLIMENTO
            Fase
            ANNULAMENTO CALCOLO 8/2/2016 8/2/2016 COMPLETATA
            Attività
            ESAME DEL FASCICOLO 8/2/2016 8/2/2016 COMPLETATA
            Fase
            CALCOLO 8/2/2016 8/2/2016 ACCOGLIMENTO
            Fase
            ANNULAMENTO CALCOLO 8/2/2016

          6. Previdenza Facile ha detto:

            Non si faccia troppe domande, sono fasi di lavorazione in cui i funzionari possono sbagliarsi 🙂 L’importante è che la casella dell’esito sia valorizzata con la voce ACCOGLIMENTO 😉

          7. johnny ha detto:

            Ora è uscito per l’ennesima volta esame fascicolo completata.boooooh…comunque vusto che è.una disoccupazione arretrata di luglio agosto.settembre…..me.li daranno tutti insieme?? Spero di si!!

          8. Previdenza Facile ha detto:

            Credo proprio di sì…

      2. johnny ha detto:

        Ultimo aggiornamento, oggi vedo che è in pagamento della disoccupazione, non vi è stato bisogno nemmeno di comunicare che ho ripreso a lavorare…han calcolato loro il periodo, ma…ho dubbi sui calcoli…io ho fatto danda entro gli 8 giorni dopo il termine del precedente rapporto di lavoro….terminato il 30 giugno. Ma la disoccupazione parte dall`8luglio invece che dal primo. Altra domanda….patronato ha preso solo una irrisoria somma di 25e circa…ma inps si è presa piu di 500euro di irpef anno precedente…cos’è?io l’anno prima (2014)a malapena ho lavorato un mese intero?…per avere gli assegni familiari cosa devo fare ora?

        1. Previdenza Facile ha detto:

          La decorrenza è sempre dall’ottavo giorno successivo alla domanda se si presenta la domanda entro l’ottavo giorno dal termine del rapporto di lavoro. Si chiama “periodo di carenza”.
          La trattenuta che ha visto fa riferimento a dei conguagli IRPEF mai meglio specificati dall’INPS. Credo che vengano comunicati dall’Agenzia delle Entrate. Provi a contattare il numero 848 800 444.
          Per gli assegni familiari deve presentare domanda di ANF NON CONTESTUALE, online se è in possesso di PIN DISPOSITIVO o tramite patronato.
          A presto!

    2. Previdenza Facile ha detto:

      E’ probabile che la sua disoccupazione agricola sia la causa della reiezione, ma non ne sarei sicura. Vada in sede INPS il prima possibile, dal call center purtroppo non è possibile scoprire le cause della reiezione se ancora non è stata spedita la lettera, e comunque faccia ricorso. A presto!

    3. Giovanni Sini ha detto:

      Ciao jho ho il tuo stesso problema ..volevo saper come è andata a finire la tua pratica
      Mi sto cercando di sbattere per chiudere la mia società e volevo sapere se tu eri riuscito (facendo ricorso ) e presentando il presunto reddito ad averla spero in una tua risposta

      1. johnny ha detto:

        Per come.ho capito…puoi prendere la disocc dichiarando il tuo guadagno da autonomo…e quindi non dovresti aver problemi. Il mio è stato che non sapendo nulla di essere iscritto in gestione separata non ho auto dichiarato di guadagnare ZERO.

        1. Giovanni Sini ha detto:

          Non lo sapevo neanch’io ed non ho presentato il reditto presunto così che è bloccata

          1. johnny ha detto:

            Fai ricorso allegando autodichiarazione di quanto guadagnato da autonomo..anche se non hai incassato nulla devi farla..nuove regole del clacson di renzi…ieri mattina ho presentato il ricorso in cgil…se fa come detto sta provando due procedure…un riesame…e in caso di riesame fallito sta cmq presentando il ricorso all’Inps che mi ha rifiutato i tre mesi di naspi

  106. Diana Ionela ha detto:

    Salve.io ho lavorato con contratto a chiamata cameriera extra in 2 alberghi per un totale di 70 giorni cumulati…uno solo per 18 giorni e un altro ultimo che avevo hanno chiuso per ristrutturazione per un anno.ho lavorato dal 2 giugno 2015 fino il 30 ottobre.adesso ho un altro contratto a chiamata sempre come cameriera…volevo sapere per essempio prossimo anno quando chiudero il contratto di lavoro avrò il diritto alla naspi e si contano anche le settimane dove ho lavorato prima o solo al ultimo lavoro.spero che mi sono spiegata bene.grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Diana, certamente al termine del contratto potrà presentare domanda di NASpI e verranno calcolate le settimane lavorate negli ultimi 4 anni 😉 a presto!

  107. Andrea NonVota ha detto:

    Gentilissimi,

    dopo la conclusione del mio rapporto lavorativo con il MIUR (insegnante in un liceo fino al 30 giugno 2015), ho inoltratola mia domanda NASpI, presentandola il 1° luglio 2015, online: è stata respinta il 31 agosto 2015 con la seguente motivazione “mancata comunicazione reddito societario”, e faceva seguito un numero REA, indicante la società della quale ero socio. Sono uscito da tale società il 30/12/2013, cedendo le mie quote, ed ho percepito dalla società, in seguito alla mia uscita, un’indennità “per l’assunzione dell’obbligo di cessione delle proprie quote societarie”, di circa 3000 euro, percepiti in rate mensili in tutto il 2014. Non essendo però io socio dal 2013, e non essendoci inoltre altri tipi di rapporti di lavoro subordinato, nè redditi da aprtecipazione degli utili a partire da quel momento, cosa mi contesta l’INPS? A parte un riesame della domanda, e un ricorso eventuale, cosa mi consigliate? (a dire il vero, la commercialista ha ascritto, nel Persone fisiche 2015″ quei 3000 euro come “redditi da lavoro dipendente o assimilati”, ma secondo me sono redditi diversi: c’entra qualcosa con la “mancata comunicazione del reddito societario”? Vi ringrazio.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, oltre a riesame e ricorso non possiamo consigliarle nulla, a meno che lei non voglia intentare una causa contro l’INPS raschiando il suo salvadanaio:) Io credo che un riesame, allegando documentazione che attesti l’uscita dalla società, sia più che sufficiente. Anche perché il reddito del 2014 non dovrebbe interferire con la NASpI del 2015. In alternativa può contattare il numero verde e chiedere di fissare un appuntamento in sede. Ci tenga aggiornati! A presto 🙂

    2. Marcella Francese ha detto:

      salve,

      Io vorrei fare domanda NASPI . Al caaf mi hanno detto che non ho requisiti per farla, non raggiungo le 13 settimane. Io non mi trovo con quello che mi hanno detto . Posso inoltrarla ugualmente?

      1. Previdenza Facile ha detto:

        Salve Marcella, certo che può farla, mai fidarsi ciecamente…se è in possesso del codice pin può farla dal sito o contattando il call center inps. Oppure cambi patronato 😉 A presto!

  108. sara possidente ha detto:

    Buonasera, ho fatto domanda di naspi il 07/09/2015 e ad oggi la mia domanda è in attesa di istruttoria. A inizio ottobre dovrei iniziare a lavorare con contratto a settimana. Come devo procedere nei confronti della mia domanda di Naspi? Devo mandare qualche tipo di documenti all’inps per informarli del nuovo lavoro? Grazie in anticipo

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve sara, assolutamente sì 🙂 Deve compilare il modulo NASpI-com: ne abbiamo parlato qui.
      A presto!

  109. Gino Leardi ha detto:

    Salve ho lavorato tre anni in una azienda e credo di aver superato 13 settimane di contributi poi a febbraio ho preso un mese di aspi poi so stato riassunto e il 30 giugno sono stato licenziato è fatto domanda di naspi. per quanti mesi mi spetta?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Gino, purtroppo non abbiamo la possibilità di fare il calcolo della durata dei vostri sussidi, dovrà necessariamente attendere risposta dell’INPS. Nella lettera che le verrà spedita saranno presenti le giornate da indennizzare. A presto!

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