La NASpI dopo l’ASpI: quando spetta

La NASpI dopo l’ASpI: quando spetta

Considerate le innumerevoli richieste in merito alla nuova indennità di disoccupazione NASpI (Nuovo Assegno Sociale per l’Impiego) riteniamo necessario chiarire un aspetto fondamentale di questa nuova disciplina, ovvero in quali casi spetta la NASpI dopo l’ASpI

 

Ne avevamo già parlato in questo articolo, ma forse è il caso di approfondire e chiarire un pochino la questione. Molti lettori che stanno attualmente percependo l’ASpI ci hanno scritto chiedendoci se è possibile percepire il sussidio di NASpI dopo l’ASpI. Questo dipende ovviamente dalla vostra situazione contributiva, ma vediamo in quali casi spetta.

Come già accennato, uno dei requisiti fondamentali per accedere all’indennità di NASpI è il seguente:

  • presentazione della domanda entro e non oltre 68 giorni dal termine del rapporto di lavoro

Ciò significa che se attualmente state percependo l’ASpI ci sono due possibilità per poter accedere al sussidio di NASpI:

  1.  nel caso in cui il vostro ultimo rapporto di lavoro è terminato da meno di 68 giorni. Ipotizziamo che stiate percependo l’ASpI e che tra il 6° o 7° mese di disoccupazione abbiate sospeso la prestazione per un rapporto di lavoro di durata inferiore a 6 mesi. Al termine del rapporto di lavoro l’ASpI continuerà ad essere erogata per il periodo rimanente (1 o 2 mesi). In questo caso il vostro periodo indennizzabile terminerà entro i 68 giorni dal termine del rapporto di lavoro che ha sospeso la prestazione. Dunque, terminato il periodo indennizzabile, ma comunque non oltre il 68° giorno dal termine del rapporto di lavoro, avete la possibilità di richiedere la NASpI.
  2. nel caso in cui, al termine dell’ASpI  ci sia almeno un rapporto di lavoro dipendente che termini per licenziamento/scadenza contratto/dimissioni per giusta causa. Ipotizziamo che avete diritto a 10 mesi di ASpI e che ne avete usufruito per tutto il periodo senza interruzione. Al termine del periodo indennizzabile, per accedere alla NASpI, dovrete avere almeno un altro rapporto di lavoro cessato per licenziamento/scadenza contratto/dimissioni per giusta causa al termine del quale potrete inoltrare la domanda.

Ovviamente, affinché la domanda di NASpI venga accolta, bisognerà comunque rientrare anche in tutti gli altri requisiti.

 

Questo articolo è stato modificato grazie ad un Vostro contributo, e le informazioni erroneamente inserite in precedenza sono state eliminate e ci scusiamo se in precedenza sono state fornite in maniera errata.
Siamo coscienti del fatto che questa materia, abbastanza complicata e caratterizzata anche da una difficoltà estrema nel riuscire a reperire informazioni corrette (molti di Voi ci confermano infatti che neppure presso i CAF specializzati o le sedi competenti INPS è spesso impossibile avere risposte certe) per questo in fondo ad ogni nostro articolo vi invitiamo comunque a verificare le informazioni che vi forniamo. 

 

Prima di prendere decisioni importanti a seguito della lettura di questo articolo, per la vostra sicurezza, vi consiglio di chiedere conferma delle informazioni al numero verde Contact Center INPS  803 164, in quanto le normative potrebbero essere soggette a cambiamenti

 

Previdenza Facile

Il nostro staff si cimenta nella semplificazione delle informazioni legate alla materia previdenziale, ed è a disposizione di tutti i lettori per un aiuto nella comprensione della sua legislatura, spesso riportata dalle istituzioni con passaggi astrusi o difficilmente comprensibili.

460 Comments on “La NASpI dopo l’ASpI: quando spetta”

  1. Roberto09 ha detto:

    Ho lavorato fino al 31 dicembre 2016 in una azienda da 18 anni. Mi sono licenziato dal 2 gennaio 2017. Ora ho capito che con una assunzione a tempo determinato, al termine posso richiedere la NASpI. Ma quanto deve essere lungo almeno questo contratto per averne diritto? E deve essere a tempo pieno?
    Grazie per la risposta

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, non c’è bisogno di un contratto specifico, può essere anche di un solo giorno, l’importante è rientrare nei requisiti per il diritto alla NASPI.

    2. Salve volevo chiedervi un’ formazione ho lavorato dal 20 settembre fino al 18 gennaio e poi dal 30 gennaio al 30 giugno in una scuola come collaboratrice scolastica, quant o giorni di disoccupazione dovrebbero aspettarmi?

      1. Previdenza Facile ha detto:

        Salve Maria, purtroppo non è possibile per noi fare i calcoli per le NASPI, di media bisogna sommare le giornate lavorate e dividerle per due, il risultato
        sarà la durata della NASPI ma non sempre il calcolo effettuato dal software INPS è così preciso in quanto potrebbero cambiare diversi parametri.

  2. iva grazia ha detto:

    Salve
    ho firmato lettera di pre assunzione in una ditta e stò pertanto dando il preavviso di licenziamento presso l’ attuale lavoro , che è di due mesi oltre le ferie e permessi …quindi tre mesi.
    chiedevo in caso succedesse che non mi assumano ( sono persone serie e spero non succeda ma un dubbio rimane sempre ), oltre a far valere i miei diritti, come prevede la firma di questa lettera presso un avvocato volevo chiedervi…..
    – posso accedere alla disoccupazione in qualche modo ? io sinceramente penso di no essendo che mi son licenziata io….
    – diversamente se sempre non mi assumessero potrei fare altro lavoretto tipo 1 o 2 settimane presso altra ditta e accedere a naspi???? …tipo lavoro stagionale o simile ????
    premetto il lavoro che lascio è in essere da 15 anni

    Saluti Grazia

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, non avrebbe diritto alla NASPI, ma se fosse riassunta con un contrattino, anche molto breve, a tempo determinato, potrebbe certamente accedervi. A presto!

      1. Salve vorrei sapere se ho lavorato 10 settimane nel periodo 2016 e 6 mesi nel periodo 2017 ho diritto alla naspi?

  3. Roberto Roncati ha detto:

    Salve, con contratto a tempo indeterminato, lavoro per una concessionaria che cura vari brand. In Quello in cui lavoro per motivazioni aziendali verrà ridotto il personale. l’azienda mi propone di licenziarmi per poi essere assunto nella stessa con mansioni differenti . Il nuovo contratto avrà un periodo di prova di 15 gg dove è prevista la possibilità di non conferma del contratto stesso . In questo caso avrai diritto di richiedere la naspi ? grazie .

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Roberto. Certamente, nel caso in cui il contratto scade o lei dovesse essere licenziato può ovviamente accedere alla NASPI.

  4. Buonasera, ho un quesito sulla Naspi. Da aprile 2011 ad aprile 2015 sono stata apprendista, poi ho percepito, per 10 mesi, l’aspi .
    Ora ho un contratto dal 03/04 con termine il 30/06. Ho diritto alla Naspi? Se sì, per quante settimane?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Arianna, certamente avrà diritto alla NASPI. Il calcolo della durata verrà fatto dall’INPS, non possiamo saperlo. A presto!

      1. Il punto è che dal 03/04 al 30/06 non ho le 13 settimane di lavoro piene ma 12 più 5 giorni. Valgono quelle degli anni precedenti?

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Certamente, le 13 settimane devono essere presenti nei 4 anni precedenti la data della domanda, anche se sono state già utilizzate per precedenti sussidi.

          1. Grazie mille davvero!

  5. MARILISA Zelletta ha detto:

    Buon pomeriggio e grazie innanzittutto per la possibilità che ci date nell’esporre dei dubbi o chiarimenti.
    Vi scrivo poiché dalla lettera d’accettazione Naspi inviatami dall’Inps, purtroppo ho riscontrato che i giorni o cmq le settimane in pagamento sono inferiori rispetto a quelle spettanti.
    Nella sezione contributiva del mio account INPS, infatti, mi risultano i contributi aggiornati sino al 28/02 mentre mancano i successivi 2 mesi di lavoro, quindi l’istituto previdenziale ha fatto riferimenTo per il calcolo solo sino a febbraio.
    Ora mi chiedo se posso chiedere una correzione oppure se l’INPS provvederà automaticamente al ricalcolo?
    Grazie in anticipo.
    Marilisa

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, di solito l’estratto contributivo si aggiorna con un po’ di ritardo, questo non significa che l’INPS non consideri i mesi che non risultano dall’estratto. ma può comunque capitare. Se infatti ha riscontrato questo errore deve fare richiesta di riesame in sede, per ricalcolo della durata della prestazione, appena possibile. A presto!

      1. Bebe Constantin ha detto:

        salve, io ho perso lavoro ma sono già passato 68 giorni. posso fare ancora la disoccupazione?

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Salve, purtroppo no. Per fare domanda deve ormai aspettare un nuovo contratto di lavoro.

  6. Andrew Ow Carrassi ha detto:

    Buon giorno, vorrei un’informazione visto che patronato, inps e vari articoli su internet dicono cose differenti.
    Io ho perso il lavoro ad Aprile 2017 e ho fatto richiesta della Naspi rispettando tutti i requisiti previsti.
    Siccome in precedenza ho percepito l’ASPI e questa ricade negli ultimi 4 anni come si effettua il calcolo?
    Si prendono le settimane contributive successive all’evento di disoccupazione o si decurtano dal periodo le settimane che hanno consentito l’accesso all’Aspi?
    Nel dettaglio negli ultimi 4 anni ho lavorato per 127 settimane di cui 34 settimane sono successive agli 8 mesi di Aspi.
    Per il calcolo della Naspi valgono tutte e 127 settimane (meno il periodo che ha dato vita all’Aspi) o solo le ultime 34 settimane?
    Grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, allora se tutte le 127 settimane ricadono negli ultimi 4 anni il calcolo (approssimativo ma corretto) andrebbe fatto in questo modo:
      127 – 52 (settimane che hanno dato diritto all’ASPI) – 34 (settimane di ASPI)=41
      41/2=20,5 (settimane di NASPI)
      A presto!

    2. cocca1978 ha detto:

      Buongiorno, io ho fatto domanda di disoccupazione il 13/01/2016 ed è stata accolta con decorrenza 14/01/2016. Mi hanno riconosciuto 389 giorni. Dopodichè durante il 2016 ho avuto vari contratti (lavorandopiù di 13 settimane) e ho interrotto la disoccuopazione, per poi riprenderla a fine contratti. Ora i giorni sono quasi terminati, credo che me ne debbano corrispondere ancora una ventina più o meno. Volevo sapere se, in virtu delle 13 settimane lavorate nel 2016, posso rifare subito un’altra domanda Naspi.
      Grazie

      1. Previdenza Facile ha detto:

        No, prima di fare una nuova domanda di NASPI deve avere un nuovo rapporto di lavoro e soddisfare gli altri requisiti richiesti.

  7. alberto nucciotti ha detto:

    Buonasera,
    io e la mia ragazza abbiamo bisogno di chiarire una questione cje riguarda la mia compagna, la quale ha lavorato la sua ultima giornata il 5 gennaio 2017. Abbiamo imparato di recente che per chiedere la Naspi c’è un termine di 68 giorni, cosa che non è stata fatta entro i termini. pertanto (purtroppo…) niente disoccupazione (Naspi) da riscuotere. Ora la prima domanda è:
    se la mia ragazza lavora da oggi per i prossimi trenta giorni, a domanda accolta, le verrebbe riconosciuto anche il sostegno per il periodo precedente che andava dal 18 maggio 2016, appunto al 5 gennaio 2017?
    la seconda domanda è: siccome ha lavorato dal primo al 5 gennaio 2017 (cioè questo anno solare) questi cinque giorni lavorati si tolgono dai trenta necessari per richiedere la Naspi? Grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Non si toglie nessuna giornata, le 30 giornate la sua compagna ce le ha già. Ora per presentare domanda di NASPI basterà lavorare anche un solo giorno, ovviamente la NASPI è calcolata su tutta la contribuzione utile presente negli ultimi 4 anni:)

      1. angela frassoni ha detto:

        Buongiorno io vorrei avere delle informazioni sulla naspi.
        Io ho aperto la naspi a giugno 2015 che mi hanno calcolato un diritto di 620 giorni di naspi poi ho iniziato a lavorare da metà giugno fino a dicembre 2015 però non completamente continuativi poi a gennaio 2016 non ho lavorato.
        Ho fatto 2 settimane a febbraio di lavoro nel 2016 e altre 2 ad agosto. Nel restante periodo 2016 ho percepito la naspi e anche in questi quattro mesi del 2017 ,
        la mia naspi dovrebbe terminare ad agosto 2017 se non trovo lavoro.
        Per richiederla di nuovo dopo questo periodo quanti giorni devo maturare di lavoro?l asdi non posso chiederla perché non ho i requisiti quindi vorrei sapere cosa posso fare visto che non trovo lavoro. Grazie per una vostra risposta

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Salve Angela, io credo che la sua NASPI terminerà più avanti, questo perché 620 sono i giorni di disoccupazione, se lei ha lavorato deve praticamente aggiungere le giornate lavorate a queste 620, il risultato sarà il termine ultimo della sua NASPI. per fare una nuova domanda basta avere 30 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti la data della domanda e un nuovo contratto di almeno un giorno.

  8. Jennj Mattioli ha detto:

    Buongiorno, volevo chiedere un’informazione. Premetto che sto percependo la naspi, in data 13 Marzo un’agenzia interinale mi ha proposto un lavoro con durata fino al 26/03. Ho lavorato il giorno 13/03(descritto nel contratto come unico giorno di prova) e poi non sono andata più. Ho chiamato l’agenzia per informarli che non sarei più andata e mi hanno detto di mandare un messaggio alla ragazza che era in turno per non lasciarla nei casini con i turni. Ho chiamato l’INPS per comunicare la giornata lavorata il 13 e hanno inserito la comunicazione. Il giorno 22/03 l’Agenzia mi chiamava dicendo che il mio contratto era ancora in essere e che per chiuderlo dovevo dare le dimissioni on line e che la data non poteva essere retroattiva e quindi sarebbero partite dal 22/03. Ora mi chiedo, devo chiamare l’INPS e riferirgli questa cosa o non avendo lavorato in quei giorni ma solo il 13 e percependo la paga solo per quel giorno non cambia nulla? Vi ringrazio per la vostra disponibilità

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Le consiglio comunque di fare questa comunicazione all’INPS tramite naspi-com inserendo nel campo note la descrizione di quanto accaduto.

  9. Buongiorno,
    volevo farvi questa domanda:
    ho lavorato dal 2008 a gennaio 2015 per un azienda dopo ho fatto la domanda di disoccupazione aspi e ho recepito 9 mensilità su 10,ho ritrovato lavoro ad ottobre 2015 e ora il mio contratto che scade il 31 marzo 2017 non dovrebbe essere rinnovato,la mia domanda è se posso fare la domanda naspi ?
    Grazie
    Pietro

      1. Buongiorno Grazie per la risposta sapete dirmi la durata della naspi visto che negli ultimi 4 anni ho lavorato per 172 settimane?
        Grazie !

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Salve Pierpaolo, se ha lavorato full time e sono tutte settimane utili è esattamente la metà, quindi 86 settimane di NASPI. A presto!

      2. Buon giorno vi scrivo riguardo mio padre dal 1974 fino a chiusura della ditta 31 dicembre 2013 ha lavorato nella stessa ditta. Nell’ultimo anno 2013 per 9 mesi era sotto cassa integrazione ( ma ho visto che ha 18 settimane di lavoro dipendente). Poi dal gennaio 2014 fino al gennaio 2015 ha usufruito del aspi. Poi è stato senza lavoro per 7 mesi. E da fine luglio 2015 fino ad oggi ha lavorato. E ora richiederà la naspi. le mie domande sono due la prima le 18 settimane che risultano come lavoro dipendente nel periodo di cassa integrazione possono comparire nella naspi? E la mi seconda domanda è gii spetta almeno sei mesi di naspi? Vi ringrazio in anticipo saluti

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Salve, se ha lavorato da luglio 2015 ad oggi sicuramente avrà più di 6 mesi di NASPI. Quelle 18 settimane di cui parla possono rientrare nel conteggio per la NASPI se non sono già state utilizzare per l’aspi, ma questo noi non possiamo saperlo.

          1. Vi ringrazio per la vostra gentgentilezza. Vorrei farvi un ultima domanda. Ieri mio padre ha fatto domanda naspi presso patronato e è stata inviata tutto correttamente. E mi hanno detto di prendere appuntamento all’ufficio collocamento per l’iscrizione, ( nella nostra zona fanno fare prima la domanda presso patronato e successivamente iscrizione solo tramite appuntamento all’ufficio di collocamento) stamani chiamo e mi danno l’appuntamento per il 23 maggio. E qua arriva la mia domanda, ma adesso la domanda naspi di mio padre è ferma fino a quando non andrà a fare l’iscrizione all’ufficio collocamento o anche senza l’iscrizione al collocamento la domanda naspi è inoltrata lo stesso? Vi ringrazio sempre in anticipo per tutto. Cordiali saluti

          2. Previdenza Facile ha detto:

            Salve, consideri che i tempi di lavorazione per le NASPI sono comunque di 30/60 giorni quindi presumo di sì.

  10. Paolo ha detto:

    Salve dottore… il mio quesito è questo…

    1. il 30 novembre 2016 mi scade un contratto a termine. Quindi 30 novembre ultimo giorno lavorato.
    2. automaticamente riparte l’Aspi (che nel frattempo mi era stata sospesa). Mi restavano ancora 30 giorni di Aspi da percepire. Proprio il ‘famoso’ ultimo periodo indennizzabile.
    3. il 3 gennaio 2017 mi pagano gli ultimi 30 giorni di Aspi.
    4. il 12 gennaio 2017 faccio domanda di Naspi. Avevo tutti i requisiti. La domanda mi viene approvata il 28 febbraio scorso.
    5. mi vengono pagati 34 giorni con decorrenza dal 13 gennaio 2017. Fin qui tutto bene.

    Ma…

    6. dalle 34 giornate di Naspi mi vengono sottratti gli ultimi 30 giorni che mi erano stati pagati di Aspi (€ 700) con la voce ‘recupero indennità’.
    7. la “RISPOSTA UFFICIALE” dell’Inps di competenza è stata che… loro devono chiudere comunque l’Aspi il 30 novembre 2016… avendolo indicato come ultimo giorno lavorato… e che quindi la nuova domanda di Naspi si aggancia a quella data… e che avrei dovuto lavorare almeno un giorno dopo il 30 dicembre ( cioè dopo la fine degli ultimi 30 giorni di Aspi.
    per non vedermi sottratti l’ultimo periodo di Aspi…

    8.ora… egregio dottore… non solo mi sembra assurdo tutto ciò…. avendo presentato domanda di Naspi DOPO AVER TERMINATO L’ASPI… e dal fatto che la domanda di Naspi decorre dal giorno in cui uno la presenta…

    9. da quello che leggo (anche dal suo articolo) che le cose non sembrano essere come descrive l’inps…

    Potrebbe darmi delucidazioni in merito per cortesia? E dove potrei trovare una circolare che chiarisce questo punto visto che vorrei presentare una istanza di riesame della domanda…

    La ringrazio per il lavoro che fa…

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Paolo, purtroppo questo punto non sembra essere definito da nessuna parte, quindi in molti casi la sede INPS è autonoma nelle scelte se si tratta di un buco normativo. Resta il fatto che è decisamente molto strano che l’INPS le trattenga una mensilità che a mio parere le spetta di diritto, per il semplice fatto che si tratta di due periodi diversi di copertura, di due decorrenze diverse e soprattutto di periodi in cui lei non ha lavorato quindi a logica le direi che a mio parere quell’importo non andava recuperato dall’INPS. Quello che può provare a fare è un ricorso o un riesame di modo da avere una risposta scritta. Riuscirebbe a fare un copia/incolla di quello che vede nei pagamenti? Una volta arrivato il commento potremmo risponderle senza pubblicare i dati sensibili (importi). A presto!

      1. Paolo ha detto:

        Salve dottore… nel dettaglio pagamenti vi appare…

        Numero domus domanda: 600…
        Giorni erogati: 34
        Periodo di riferimento: dal 13.1.2017 al 15.2.2017
        Importo indennità: +XXXX €
        Recupero indennit: -XXX€
        Add. Regionale: -XXX €
        Add. Comunale: -XXX €

        Il punto, dottore, è secondo me… dove è possibile trovare “ufficialmente” quanto si legge nell’articolo che lei ha pubblicato “La Naspi dopi l’Aspi: quando spetta”… perchè se vi fosse una circolare sul punto almeno potrei chiedere un riesame…

        Grazie…

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Purtroppo non c’è una circolare che indica quanto abbiamo scritto ma quel passaggio specifico è frutto di esperienze raccontateci da altri utenti. Comunque le consiglierei di fissare un appuntamento in sede attraverso il numero verde per ulteriori spiegazioni in merito. A presto!

  11. Dani Amo ha detto:

    Buongiorno,
    Ho bisogno di una usua consulenza.
    Esempio:
    Se decido di licenziarmi dopo 20 mesi (contratto indeterminato) per motivi personali..e dopo un mese trovo un altro lavoro con contratto determinato della durata di tre mesi..
    Terminati i tre mesi sfortuna vuole che non mi rinnovano il contratto..e rimango senza lavoro.
    L’INPS per l’indennità di disoccupazione terrá conto solo dei tre mesi dell’ultimo lavoro a contratto determinato dove non mi è stato rinnovato il contratto? O saranno presi in considerazione anche i 20 mesi del precedente lavoro nonostante sia stato io a licenziarmi?
    Grazie in anticipo.
    Buona giornata.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, in ogni caso si tiene conto di tutta la contribuzione utile presente nel quadriennio precedente la data della domanda di NASPI, a prescindere che per uno dei rapporti di lavoro presenti si siano date le dimissioni o meno. A presto!

  12. andrea pagani ha detto:

    Buongiorno, ho lavorato per 12 settimane in un ente di diritto pubblico ,assunto con contratto di agenzia rinnovato ogni 15 giorni, quindi ho fatto domanda online all’inps per avere la Naspi ma mi è stata respinta perchè : ” la sv non ha le settimane contruibutive e/o la prevalenza richiesta per la prestazione della concessione in oggetto”. I 6 colleghi che sono stati assunti e poi linceziati dalla stessa agenzia per questo stesso lavoro di 12 settimane mi hanno detto che loro stanno prendendo la disoccupazione. Ho sbagliato qualcosa nella domanda? con 12 settimane di lavoro siamo sicuro che ne avrei diritto? L’agenzia mi ha assicurato che ne ho diritto ma a questo punto mi viene il dubbio

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Andrea, le settimane relative al requisito sono 13 e non 12, e devono essere presenti negli ultimi 4 anni di lavoro. E’ possibile che i suoi colleghi avessero altre settimane contributive negli anni precedenti mentre per lei è stato il primo rapporto di lavoro? Può dare uno sguardo al suo estratto contributivo per verificare. A presto!

  13. GIACOMO PACCIONE ha detto:

    Salve,
    vi spiego la mia situazione. Sto aprendo la mia partita IVA (sono iscritto ad un albo professionale). Inizialmente continuerò a collaborare col mio datore di lavoro (ho dei lavori ancora da chiudere) ma, spero, di riuscire a crearmi in breve/medio periodo una clientela tutta mia. Vorrei utilizzare la possibilità di avere la NASPI anticipata per avere un finanziamento da cui partire. Ne avrei diritto?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Giacomo, purtroppo non c’è alcun riferimento nella circolare INPS relativo agli iscritti ad albo professionale. A logica direi di sì considerato che si tratta sempre e comunque di lavoro autonomo, ma le consiglierei comunque di contattare il numero verde inps 803164 e fissare un appuntamento di tipo consulenziale con chi di competenza, in modo tale da avere una conferma direttamente dalla sede. A presto!

  14. lilly f ha detto:

    Salve ho lavorato dal 24/12/2014 al 1/05/2016 in un ristorante come aiuto chef. Poi mi sono dovuta dimettere x via del matrimonio e cambio città. Non ho avuto diritto alla disoccupazione. Ora sto lavorando con un contratto determinato in somministrazione che mi va dal 24/01 all’8/02/2016. Al termine di questo lavoro, potrei fare domanda di disoccupazione?

  15. Luigi Bove ha detto:

    Salve..ho lavorato per 9 mesi nel 2016, prima esperienza lavorativa e contributiva. Mi spetta la Naspi?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Certamente. Ma quando è terminato il rapporto di lavoro?

  16. rosanna marra ha detto:

    Salve,sto percependo la naspi da 4 di mesi ma ho notato che quando il mese è di 31 giorni mi pagano 30 giorni come mai?poi un altra cosa vorrei sapere come mai oltre all’accredito mensile ogni mese dal secondo mese mi accreditano un altra piccola somma come credito…grazie saluti

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Il credito fa riferimento al BONUS IRPEF DI 80 EURO . L’INPS paga sempre 30 giorni al mese anche quando il mese è di 31, ma il totale delle giornate spettanti è sempre lo stesso.

  17. angelo58 ha detto:

    Salve. Ho presentato domanda per la Naspi il 4 agosto e finalmente ad oggi, 19 dicembre, dopo diversi solleciti, mi hanno comunicato che la domanda è stata respinta per mancanza di un requisito: 30 giorni lavorati negli ultimi due anni. I contributi sono stati versati dalla ditta ma questa negli ultimi due anni non mi ha permesso di lavorare neanche un giorno, nonostante abbia percepito lo stipendio e la relativa busta paga. In questi due anni mi hanno messo in cassa integrazione senza lavorare un giorno per 8 mesi, poi per un periodo di sei mesi come assenza giustificata, e poi sono stato in malattia per 2 mesi per un intervento al menisco. Mi hanno detto di fare ricorso. Ho diritto alla Naspi? Grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Angelo, probabilmente non le spetterà la NASPI in quanto si richiedono almeno 30 giornate di lavoro effettivo nell’ultimo anno, ma è pur vero che il ricorso online è gratuito quindi può valere la pena tentare. A presto!

  18. ruggero sand ha detto:

    Salve, a novembre 2016 finisco i 10 mesi di Aspi decorrente da aprile 2015, nel frattempo ho lavorato stagionale come cameriere , ho fatto la domanda naspi e dovrei avere i requisiti necessari, mi sorge il dubbio però, non è che l’aver percepito l’ASPI negli ultimi mesi vada in conflitto con la nuova domanda NASPI che ho fatto?
    Saluti

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Ruggero, teoricamente non dovrebbe esserci conflitto, il punto è che se lei ha presentato domanda di disoccupazione mentre era ancora sotto ASPI c’è il rischio che venga respinta. Non sappiamo darle una risposta certa ma le chiediamo se vorrà gentilmente farci sapere l’esito della pratica e la sede di trattazione della sua domanda, in modo da avere uno storico che possa aiutare altri utenti di passaggio a capire come procedere. Grazie, a presto!

      1. ruggero sand ha detto:

        al momento la domanda come visualizzo dal mio portale inps è in ” FASE DI TRASFERIMENTO ALLA SEDE” dal 31.10.2016.

        1. Irene Missio ha detto:

          Ciao pure io ho il tuo stesso problema hai risolto in qualche modo?

  19. Robby Roby ha detto:

    Salve , volevo avere informazioni sulla mia situazione , vi spiego ho lavorato per un azienda per circa 22 anni e in dicembre 2014 sono stato licenziato usufruendo della mobilità per un anno e 6 mesi fino a settembre 2016 , adesso sto lavorando e fine dicembre mi scade il contratto , volevo sapere se posso richiedere la NASPI dato che viene calcolata negli ultimi 4 anni lavorativi e nell’ultimo anno solare .
    Grazie mille

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, sicuramente potrà richiedere la NASPI ma non possiamo sapere quanto durerà. A presto!

      1. Robby Roby ha detto:

        La ringrazio per la risposta , ma volevo sapere se i mesi di mobilità vengono considerati per il calcolo della NASPI oppure vengono scartati ?
        grazie ancora

  20. Elena La Placa ha detto:

    Buongiorno, vi chiedo anche io un aiutino.
    Domanda Aspi fatta nel 2014.
    Nel 2015 ho lavorato fino a Dicembre, dopodichè è ripartita l’Aspi.
    Nel 2016 ho lavorato 1 mese e mezzo , contratto concluso il 31 Luglio.
    L’ aspi è ripresa ed è terminata ad Agosto.
    Premetto che ho maturato anche anni lavorativi in precedenza.
    Sotto consiglio,ho fatto la richiesta della Naspi on line entro 68 giorni dall’ ultimo rapporto di lavoro, presentata i primi di Ottobre,è in attesa d’istruttoria, ma adesso ho tanti dubbi leggendo anche le risposte sopra.
    Mi spetta la Naspi?
    Grazie mille

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Sicuramente le spetta di NASPI, quello che non sappiamo dirle è la durata della prestazione, ma se la domanda è stata fatta entro 68 giorni dal termine del rapporto di lavoro sicuramente c’è il diritto. A presto!

  21. Francesca Marini ha detto:

    Buonasera! Ho fatto richiesta il 3 ottobre per la naspi. Ho lavorato la stagione dal 27 di maggio al 30 settembre in un ristorante sul mare, quindi rientro nella categoria stagionali. Ora mi chiedo, spetta anche a me il mese in più, pur non avendo lavorato 6 mesi? Lo scorso anno ho lavorato sempre nel solito posto per circa 4 mesi ma ho già fruito della naspi. Al patronato non mi hanno saputo dire.
    Vi ringrazio in anticipo.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Francesca, di quale mese in più parliamo?

      1. Francesca Marini ha detto:

        Salve! Parlo del mese in più concesso agli stagionali! Che lavorando solo 6 mesi l’anno dovevano prendere solo la metà,ovvero 3 mesi ma con gli ultimi aggiornamenti hanno diritto ad un mese in più, ovvero 4 mesi.

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Sinceramente non saprei dirle, provi a farne richiesta all’INPS andando direttamente in sede o chiedendo che venga inoltrata una segnalazione attraverso il numero verde.

  22. Andy80rm ha detto:

    Buongiorno e complimenti per il forum…spiego la mia situazione….ho lavorato dal 2001 a Ottobre 2014 in aziende diverse ma sempre con contratti a tempo indeterminato e contributi versati…ho percepito l’Aspi da Ottobre 2014 per 8 mesi…poi per quasi un’anno sono stato disoccupato, ora finalmente ho avuto un contratto di 7 settimane dal 24/06/2016 al 12/08/2016…fatto richiesta per la Naspi…per quanto tempo dovrei percepirla? Grazie….

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Andy, premesso che non abbiamo la possibilità di fare calcoli esatti per le durate delle vostre disoccupazioni, da quello che di dice la naspi dovrebbe durare circa 6 mesi.

      1. karim farris ha detto:

        Salve, la mia domanda è importante!
        Vorrei sapere se oltre i 68 giorni posso comunque richiedere la naspi, dal momento che nell’arco dell’anno solare ho lavorato 5 mesi. e se la risposta è NO, c’è una soluzione o una scorciatoia per poterci rientrare in questi 60 giorni?

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Salve, purtroppo no. L’unica soluzione è un nuovo rapporto di lavoro, anche a tempo determinato di un solo giorno, che le dia la possibilità di far ripartire il conteggio dei 68 dal termine dell’ultimo rapporto di lavoro.

  23. Khurram Jawaid ha detto:

    dopo naspi posso fare domanda d asdi .

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Certo, entro 30 giorni dal termine del periodo indennizzabile.

  24. Elena Rossi ha detto:

    Buongiorno, nel mio caso le settimane spettanti quante sono ? La mobilità in deroga ho letto che non viene scorporata (circolare inps 194 del 27-11-15). Le settimane da scorporare perchè hanno già contribuito alla prestazione ASPI nei 12 mesi precedenti sono 40 nel 2013 (11 mesi) più 4 sett. nel mese del 2012 (circ. N° 142-del-29-7-15). Dall’INPS mi arriva una informativa dove mi dicono che la durata sarà di 263 giorni (circa 37 settimane !!!) per me mancano : 27 (2016) + 36 (2015) 23 (mobilità 2014) le settimane di ASPI credo vadano anche quelle conteggiate, poi i restanti 5 mesi (circa 21 settimane) del 2012 che rientrano nel quadriennio preso in esame, potete aiutarmi ? ringrazio anticipatamente

    01/01/2011 31/12/2011 Settimane 52 lav. dipendente
    01/01/2012 31/12/2012 Settimane 52 lav. dipendente
    01/01/2013 30/09/2013 Settimane 40 lav. dipendente
    28/11/2013 31/12/2013 Settimane 5 Ctr. Figurativa per ASpI
    01/01/2014 28/07/2014 Settimane 30 Ctr. Figurativa per ASpI
    29/07/2014 31/12/2014 Settimane 23 Mobilita’ in deroga regione Veneto
    27/04/2015 31/12/2015 Settimane 36 Lav. dipendente
    01/01/2016 30/06/2016 Settimane 27 lav. dipendente
    08/07/2016 15/08/2016 inizio NASpI

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Elena, le settimane di mobilità e disoccupazione (compresa l’aspi) non vanno assolutamente conteggiate, altrimenti tutti potremmo percepire indennizzi vita natural durante!

  25. Khurram Jawaid ha detto:

    salve ho lavoraTo dal 12\04\2013 al 14\02\2015 e ho percepito l aspi per 10 mesi
    Ora sto lavorando dal 27\07\2016 fino a 30/10/ 2016
    Terminato questo ultimo periodo lavorativo posso chiedere la naspi? E se si quanto sarà la durata?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, sicuramente potrà richiedere la NASPI ma non le saprei dire la durata. A presto!

  26. franceny3 ha detto:

    Buongiorno, vi chiedo anche io un aiutino. Domanda Aspi fatta a fine 2014. Nel 2015 ho lavorato 6 mesi, dopodichè è ricominciata l’aspi. Nel 2016 ho fatto 3 mesi di lavoro conclusi l’8 luglio. Poi è ricominciata l’aspi ed è terminata il 26 agosto. O ra posso presentare domanda Naspi? Se no, che requisiti dovrò avere per richiederla?
    Grazie mille

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, per poter fare domanda di NASpI deve avere un nuovo contratto di lavoro dipendente, basta anche un contratto di breve durata in quanto è già in possesso del requisito delle 30 giornate. A presto!

    2. giuseppespatol ha detto:

      Buongiorno.
      Ho intenzioni di lasciare l’attuale mia occupazione e siccome sono interessato a poter percepire il suddidio Naspi, e quindi evitare le dimissioni, chiedo se questo viene riconosciuto in caso di risoluzione consensuale del contratto di lavoro e quest’ultimo in cosa consiste. Altrimenti posso farmi licenziare dalla mia azienda? con quali criteri?
      Grazie

      1. Previdenza Facile ha detto:

        Salve, la risoluzione consensuale non prevede l’accesso al sussidio NASPI che viene pagata per i casi di disoccupazione involontaria.

  27. Sara Falcon ha detto:

    Salve,
    Io ho lavorato in modo continuativo fino a fine gennaio 2015, dopodiché dopo cessazione del rapporto sono entrata in aspi concessa per 8 mesi. Ho usufruito della stessa per tre mesi e poi ho lavorato con contratto a tempo determinato per 5 mesi e mezzo che ha stoppato la disoccupazione. Al termine del contratto a metà ottobre è ripartita l’ aspi per pochi giorni, perché sono andata in maternità per 5 mesi, al termine della quale è ripartita l’aspi . A settembre terminano i miei 8 mesi di aspi. Non ho ancora mai fatto richiesta di naspi. Per poterla avere devo fare altri 30 giorni di lavoro o anche periodi inferiori? Per poterla calcolare devo conteggiare le settimane lavorate negli ultimi 4 anni sottraendo le settimane già erogate come aspi ? Oppure ho diritto alla naspi solo sulla base dei futuri contratti e l’ultimo rapporto lavorativo di 5 mesi e mezzo che non mi è proprio stato calcolato nella aspi? Grazie in anticipo per l’aiuto.
    Saluti

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Sara, sicuramente per poterla richiedere deve avere un nuovo rapporto di lavoro, possibilmente per almeno 30 giorni, ma con l’ampliamento della maternità dovrebbero essere utili anche quei 5 mesi e mezzo lavorati nel 2015. La durata della prestazione verrà calcolata sui periodi contributivi degli ultimi 4 anni (compresi quei 5 mesi e mezzo), fuorché quelli che hanno dato diritto alle precedenti disoccupazioni.

  28. Chef Italien ha detto:

    Salve ho fatto 3 stagione in francia come cuoco no ho mai chiesto la disoccupazione perché pensavo di non aver diritto. Dopo aver letto un po su la naspi me demandavo si ho diritto adesso perche sono senza lavoro grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, qui trova i requisiti per accedere alla Naspi. Quando è terminato il suo ultimo rapporto di lavoro?

  29. dani dani ha detto:

    Buongiorno e complimenti per il forum,
    volevo anch’io sapere qualcosa in più rispetto alla mia posizione senza aspettare la comunicazione inps, in breve
    ho presentato domanda Naspi il 1/8/2016, nel quadriennio precedente partendo da agosto 2012 ho sommato 126 settimane lavorate, gli ultimi 7 mesi tutti nel 2016 e utilizzato dal maggio 2014 fino al maggio 2015 la vecchia aspi, la domanda è questa, avro’ diritto di avere la Naspi e quale sarà la sua durata?
    Grazie.
    Ps: incredibile sono stata all’inps per chiedere queste informazioni e non hanno saputo e voluto dire nemmeno la modalità di calcolo, complimenti a loro (ovviamente ironici) per l’assistenza fornita.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, nel suo caso non dovrà conteggiare le settimane di lavoro che hanno dato il diritto a percepire l’ASPI, ma solo quelle cosiddette “libere”, di conseguenza non avendo altri dati non sappiamo aiutarla! Non siamo comunque abilitati a fare i conteggi per gli importi e la durata, ma le posso consigliare di dare un’occhiata al nostro articolo, potrebbe esserle d’aiuto per provare a fare un calcolo da sé. Rimaniamo comunque a disposizione. A presto!

  30. chico79 ha detto:

    Inizio conversazione in chat
    SAB 15:15
    Buongiorno! Innanzitutto mi complimento per le risposte date nel forum ed ora vorrei chiedervi alcune cose per essere sicuro sul da farsi. Il 3 agosto mi scadrebbero i 10 mesi di aspi ( richiesta che avevo fatto ad aprile 2015 con interruzione di quasi 6 mesi causa lavoro a tempo determinato terminato il 30 marzo 2016). Ora con sorpresa in questa settimana ho appurato che per richiedere la naspi devo aver svolto un lavoro negli ultimi 68 giorni dalla richiesta. Mi sono attivato e ho trovato un lavoro sbrigativo da fare per alcuni giorni. Mi pare di capire che mi basta anche un solo giorno per rientrare nei requisiti richiesti, giusto? Non c’è nessun problema se la ditta mi ha assunto con contratto a tempo determinato e nel periodo di prova ( secondo,terzo giorno ) mi lascia a casa su sua decisione….Poi risolto il contratto prenderò per 3 giorni l’ASPI ( nel mentre faccio già la domanda e passati i 7 giorni dall’ottavo prenderò la naspi? ) In attesa di conferme vi auguro un buon week end.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, la procedura è corretta e il contratto dipendente anche per prova va benissimo:) A presto!

  31. Simao86 ha detto:

    Salve io ho lavoraTo dal 21\02\2012 al 20\04\2012 poi dal 25/09\2012 al 30\11\2012 e ho chiesto la miniaspi
    Dopo ho lavoraTo dal 12\09\2013 al 06\02\2015 e ho percepito l aspi per 10 mesi
    Ora sto lavorando dal 16\08\2016 fino a fine 2016
    Terminato questo ultimo periodo lavorativo posso chiedere la naspi? E se si quanto sarà la durata?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, se questi sono gli unici periodi contributivi potrà certamente fare domanda di NASpI, ma la durata sarà di circa 2 mesi. A presto!

      1. Simao86 ha detto:

        No…non sono gli unici periodi contributivi…
        Allora io ho lavorato:
        Dal 01\06\2003 al 10\10\2003
        Dal 01\09\2004 al 30\09\2004
        Dal 07\07\2006 al 31\12\2006
        Dal 01\01\2007 al 27\05\2010
        Dal 21\09\2010 al 19\11\2010
        2010\2011 disoccupazione

        Dal 22\06\2011 al 30\11\2011
        Dal 21\02\2012 al 20\04\2012
        Dal 25\09\2012 al 30\11\2012
        2012 miniaspi

        Dal 11\09\2013 al 02\02\2015
        2015 aspi

        Ora sto lavorando
        Dal 16\07\2016 al 10\12\2016

        In virtù di ciò ho sempre diritto a soli 2 mesi di naspi nel 2017?
        Grazie

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Se ha sempre percepito per intero tutte le indennità spettanti (miniaspi e aspi) credo proprio di sì.

  32. alebari86 ha detto:

    salve,riguardo la naspi,come calcolare le 13 settimane ???nel senso con un part time al 25 percento 10 ore di lavoro a settimana al diritto sul portale inps ne da 4 al calcolo 1 in ogni mese,quali delle due voci si riferisce alle 13 settimane???

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, le settimane da considerare dovrebbero essere al calcolo, poiché si fa riferimento ai minimali settimanali (legge 638/1983 e legge 389/1989).

    2. 84 Erika ha detto:

      Salve, mi chiamo Erika. Io sono stata assunta da novembre 2011 a marzo 2014,poi un mese a maggio 2014. Dopo ho percepito per 8 mesi l’Aspi. Attualmente sto lavorando da 2 mesi, e fra 2 mesi mi scade il contratto. Posso accedere alla naspi, ed eventualmente per quanti mesi più o meno? Prendono in considerazione le vecchie assunzioni anche se ho percepito l’aspi?
      Grazie per l’attenzione

      1. Previdenza Facile ha detto:

        Salve Erika, potrà accedere alla NASpI ma non siamo in grado di fornirle informazioni in merito alla durata di ogni singola prestazione. Trova altri informazioni per il calcolo della NASpI in questo nostro articolo. le settimane che hanno dato diritto all’ASpI non vengono conteggiate. A presto!

  33. Veronica Dell'Ova ha detto:

    Salve vorrei sottoporvi dei miei dubbi.. ho percepito la disoccupazione per i primi 8 mesi del 2015 avendo terminato un rapporto di lavoro che é durato da ottobre 2012 a novembre 2014.. successivamente ho lavorato con contratto per circa 45 gg e ho avuto la naspi per 182 gg .. nel calcolo sono state considerate anche settimane contributive degli ultimi 4 anni.. ora.. se lavoro per 3 mesi posso rifare la domanda? Eventualmente vi fornisco dati più precisi.. Grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Veronica, certamente può inoltrare di nuovo la domanda, ma la sua NASpI probabilmente durerà solo un mese e mezzo in quanto i periodi contributivi presenti negli ultimi 4 anni sono già stati utilizzati per sussidi precedenti. A presto!

  34. Fabio Argentino ha detto:

    Salve,

    vorrei gentilmente chiedervi qualche delucidazioni sulla mia situazione. Attualmente ho un contratto co.co.co con inizio 12\01. Dopo diversi rinnovi dello stesso a partire da marzo 2015 scadrà il 30\06\16, ma mi é stato detto che non ci sarà piú seguito di nessun tipo. Parallelamente in questi mesi ho prestato servizio per una cooperativa con contratto part-time a tempo determinato, iniziato il 19\10\15 e terminato anch’esso il 10\06\16.
    In questo caso, previo requisiti, potrei presentare domanda di disoccupazione per entrambi?
    Grazie.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Fabio, sinceramente non saprei dirle. La sua situazione è un po’ particolare, fossi in lei farei comunque entrambe le domande. Provi eventualmente a chiedere delucidazioni direttamente presso la sua sede INPS. Rimaniamo a disposizione se ci vorrà aggiornare sulla situazione. A presto!

  35. Stefano Roma ha detto:

    Buonasera, ho lavorato presso una ditta di ascensori per 11 anni, da maggio2003/ a giugno/2014 sono stato licenziato il 6 giugno 2014, ho richiesto l’aspi il mese stesso ed è durata 9 mesi fino a febbraio 2015. Il 1° aprile 2015 sono stato assunto tramite job act con contratto indeterminato full time, sono stato licenziato il 1° giugno 2016. Quindi lavorando 14 mesi ho diritto alla naspi? E nel caso quanti mesi mi aspettano? Grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Stefano, sicuramente le spetterà la NASPI almeno per 7 mesi, poi bisognerà vedere se ci saranno altre settimane “libere” negli ultimi 4 anni affinché la disoccupazione duri un po’ di più, probabilmente saranno “liberi” i mesi da giugno 2012 a giugno 2013, questo potrebbe allungare la durata sua disoccupazione di circa 6 mesi ulteriori, dunque 6+7=13. Ma sono ipotesi, verifichi da sé controllando le settimane utili nel suo estratto contributivo.

      1. Stefano Roma ha detto:

        Ok grazie verificherò, una volta licenziato dalla ditta attuale dovrei iniziare un nuovo impiego circa 1 mese dopo. Nel caso anche sul nuovo impiego dovesse andar male posso richiedere la naspi relativa alla vecchia ditta? I famosi 7 mesi della risposta successiva da lei fornita? Cioè vorrei sapere se la naspi maturata resta in stanby nel caso c’è ne fosse bisogno più avanti. Saluti

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Esattamente, i periodi di NASpI non fruiti non si cancellano ma vengono “sommati” alle NASpI richieste in seguito 🙂

    2. Tamara Rusu ha detto:

      Buonasera,
      sono in maternità facoltativa fino al 13/12/2016, ma penso di licenziarmi entro un anno del bambino e cioè, entro il 13/11/2016. Quale tipo di disoccupazione posso chiedere dopo il licenziamento? Fosse la Naspi, in merito ho letto tanti riferimenti al requisito lavorativo – i 30 gg effettivamente lavorati. Nel mio caso, da quando sono rimasta incinta per via della gravidanza a rischio, da marzo 2015 sono stata in malattia, poi maternità anticipata, obbligatoria e ora facoltativa. Pertanto se mi licenzio a novembre, non avrò diritto alla naspi perché nei precedenti 12 mesi non risultano giorni effettivamente lavorati?o vale il periodo della maternità obbligatoria?
      Grazie

      1. Previdenza Facile ha detto:

        Salve Tamara, nel suo caso avrebbe comunque diritto alla NASPI perché per il requisito dei 30 giorni vale la regola dell’ampliamento per la maternità. Quindi si va indietro, a cercare i 30 giorni, di un numero di settimane pari alle settimane di maternità. per la ricerca dei 30 giorni non si può comunque andare oltre i 24 mesi antecedenti la data di presentazione della domanda.

  36. dadddda ha detto:

    Salve,
    vorrei porre un quesito. Ho lavorato per circa 18 mesi e al termine del contratto di lavoro ho percepito il sussidio aspi. Durante l’erogazione del sussidio mi sono impiegata mediante contratto a progetto per il periodo che va dal 14/10/2015 al 08/01/2016. Al termine del contratto ho erroneamente richiesto disscol. La rimanente parte del sussidio che ancora mi spettava mi è stato erogato e l’inps ha archiviato la richiesta disscol inviata in quanto già presente una indennita. Ho diritto alla Naspi o altra indennità? Sono ancora in tempo??? attendo Vs grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, purtroppo no, tra una disoccupazione e l’altra bisogna che ci sia un rapporto di lavoro per poter di nuovo fare la domanda.

  37. francesca fedele ha detto:

    Salve..io ho percepito la naspi per 8 mesi e poi ho avuto un contratto di assunzione per prova di 30 giorni potrei dinuovo fare la domanda per percepire dinuovo la naspi? Grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, credo proprio di sì. ma aveva dei mesi rimanente dalla vecchia NASPI, o si è conclusa?

      1. francesca fedele ha detto:

        Si è conclusa ho percepito tutti i giorni che mi erano stati riconosciuti…quindi potrei rifarla la domanda e ripercepire la naspi?

      2. francesca fedele ha detto:

        A me acevano detto che non potevo presentare domanda perché il contratto di assunzione per prova non versa giornate contributive :-(….e comunque non so se è possibile dato che il contratto è durato 30 giorni…perché ho letto altri commenti nei quali voi rispondete che servono 30 giorni di lavoro effettivi

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Se c’è un contratto da lavoro dipendente c’è un versamento contributivo, e comunque le 30 giornate di lavoro effettive devono essere presenti all’interno degli ultimi 12 mesi, non devono necessariamente riferirsi all’ultimo contratto di lavoro, quindi secondo me può ripresentare la domanda.

  38. bachir ait koubi ha detto:

    Salve , io ho lavorato dal 2000 al 2013 presso l’ ultima azienda in cui ho lavorato , dopo di che sono entrato in disuccopazione per 1 anno , finito la dissucopazione il 25/12/2014 , ho lavorato 40 giorni nel 2016 avrei diritto alla Naspi?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, credo di sì. Se non sono già trascorsi 68 giorni dal termine del rapporto di lavoro provveda subito ad inoltrare domanda. A presto!

      1. ivan salemi ha detto:

        Salve,io ho percepito la naspi per 9 mesi ed e finita ora ho fatto altri 30 giorni lavorativi ,posso richiedere qualcosa?

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Salve, credo che lei possa ancora percepire la NASpI ma probabilmente durerà solo 15 giorni…

    2. Ascione Pasquale ha detto:

      PER cortesia Mi sapreste dire mediamente quanto tempo bisogna aspettare per prendere la naspi ? ho fatto domanda il 23 /03/ 2016 mi dicono che sta in acquisizione mentre per la aspi dopo un mese mi fecero il primo accredito. GRAZIE

      1. Previdenza Facile ha detto:

        Salve Pasquale, ci vogliono circa 60 giorni.

  39. Franco Scimeca ha detto:

    Buona sera ho lavorato dal 3/8/2009 fino al 6/2 20015 prendendo la disoccupazione di 10 mesi fino a dicembre 20015 ora ho avuto un nuovo contratto di lavoro per 2 mesi posso fare di nuovo domanda e quanto me ne spetta.grazie.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Franco, certamente potrà presentare domanda di NASPI, dalle informazioni che ci ha dato prevediamo che all’incirca le spetterà un altro annetto di disoccupazione. A presto!

    2. Max ha detto:

      Buonasera, ho lavorato dal 10 luglio 2000 al 16 aprile 2015 a tempo indeterminato con un buon stipendio presso una multinazionale. Sono stato licenziato a causa di trasferimento della struttura in cui operavo in altra regione.
      Ho percepito l’indennità ASPI ( 10 mesi ) dal 29/4/2015 al 29/2/2016.
      Ho lavorato con contratto a tempo determinato Dal 14/3/2016 fino ad oggi 29/4/2016,
      Posso chiedere l’indennità NASPI pur avendo in precedenza ricevuto l’ ASPI per 10 mesi ? In caso di risposta positiva, per quanti mesi mi spetterebbe la nuova indennità ?
      Ringraziandovi per la collaborazione, saluto cordialmente.

      1. Previdenza Facile ha detto:

        Salve Max, certamente potrà di nuovo inoltrare domanda di NASPI, l’importante è che questo ultimo rapporto di lavoro le abbia garantito almeno 30 presenze effettive sul posto di lavoro. A occhio e croce dovrebbe durare un altro annetto, ma non ci azzardiamo a fare calcoli esatti. A presto!

  40. Giorgio Natini ha detto:

    Buona sera,
    Le spiego ho sempre lavorato fino al 23mag 2013 quando e fallita l azienda.
    Ho piu di 50anni e ho preso l aspi x12mesi.
    23mag 2013 al 23magg 2014.
    Successivamente ho lavorato per 19 settimane totali superando 50 giorni totali di lavori negli ultimi 12mesi esattamente il 2marzo 2016 mi e scaduto il contratto e ho richiesto la disoccupazione NASPI CHE MI e stata accolta per 91giorni.
    Non e un po poco ?
    Tornando indietro a marzo 2012 fino magg 2012 mi e stata pagata la disoccupazione Aspi(MAGGIO 2011 A MAGGIO 2012)
    MA DAL 23 maggio 2012 fino a marzo 2016 risulto che ho 70 settimane diviso x 2,
    Risulto che ho 35 settimane cioe circa 8 mesi.
    Non capisco perche solo 91giorni cioe 3 mesi mi spettano di diritto.
    Posso fare ricorso sono giusti i miei calcoli?
    Vi ringrazio veramente.
    Saluti.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Giorgio, purtroppo le settimane da maggio 2012 a maggio 2013 sono state già utilizzate per accedere all’ASPI quindi non possono più essere utilizzate per un altro sostegno al reddito. Io credo sia corretto ma le consiglio comunque di provare a presentare un ricorso online visto che non è dispendioso. A presto!

      1. Giorgio Natini ha detto:

        Ma mi scusi non si torna indietro di 2 anni per l aspi e quindi im conteggio va fatto da maggio 2011a maggio 2012 e non magio 2012 a maggio 2013? (La vecchia Aspi si tornava indietro di 2anni) o il conteggio va fatto come mi ha detto lei?

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Scusi però nel suo precedente messaggio lei ha scritto “Tornando indietro a marzo 2012 fino magg 2012 mi e stata pagata la disoccupazione Aspi(MAGGIO 2011 A MAGGIO 2012)”. Allora, poiché non è molto chiaro magari provi a fare un copia/incolla del suo estratto contributivo perché altrimenti non è semplice per noi riuscire a fare questi calcoli, a parte il fatto che non ne abbiamo l’abilitazione.

          1. Giorgio Natini ha detto:

            Mi spiego meglio,
            Fine contratto 2marzo 2016 chiedo La naspi,
            Tornando indietro nei 4 anni di contribuzione a marzo 2012 risulta che mi pagano l Aspi visto che sono stato licenziato nel maggio 2013 e ho richiesto l Aspi e i requisiti erano avere 52 settimane negli ultimi 2anni e come vi dicevo ho sempre lavorato.
            Quindi tornando indietro di 2 anni a maggio 2011 fino a maggio 2012 ci sono i requisiti delle 52settimane .
            Per quello dicevo che tornando indietro di 4 anni da marzo2012 fino a maggio 2012 non credevo dovessero essere conteggiate quei 2mesi per il calcolo della NASPI.
            Per cui dal 24maggio 2012 fino al maggio 2013 ci sarebbero dei contributi che mi dovrebbero dare per il calcolo della Naspi piu le 19 settimane fino al 2marzo 2016.
            Spero che abbiate capito.
            Vi ringrazio.
            Attendo notizie.
            Saluti

          2. Previdenza Facile ha detto:

            Allora Giorgio, è stato chiaro, A tal proposito le faccio il copia/incolla di ciò che è scritto nella circolare 94 del 12/05/2015:
            “Tabella 1
            ESEMPI DI FRUIZIONE TOTALE DELLA PRESTAZIONE (lett. A)
            CON CONTRIBUZIONE NECESSARIA
            PRESENTE PER INTERO NEI 12 MESI PRECEDENTI DSO o ASpI

            In questi casi vengono escluse dal computo:
            n.52 settimane per i soggetti che, a seguito di eventi di cessazione dal lavoro avvenuti nel 2011, 2012 e 2013, hanno percepito otto mesi di prestazione avendo un’età anagrafica inferiore a cinquanta anni o dodici mesi avendo un’età anagrafica pari o superiore a cinquanta anni;”

            E’ un po’ complicata, ma da come l’abbiamo interpretata noi significa che vengono escluse le settimane presenti nei 12 mesi precedenti l’ASpI, quindi nel suo caso da maggio 2012 a maggio 2013. Se ha ancora dei dubbi può rivolgersi direttamente presso la sede INPS competente per ulteriori chiarimenti in merito. A presto!

  41. ilariacom ha detto:

    Salve,
    dopo numerose chiamate al call center Inps e dopo numerose risposte diverse chiedo disperata a voi:-)))):
    in data 17 febbraio 2016 ho terminato un rapporto di lavoro che durava da circa 7 mesi ( luglio 2015-febbraio2016), ho fatto domanda di NASPI e sto aspettando risposta e fin qui tutto ok; negli ultimi 4 anni ho lavorato quasi sempre tranne da ottobre 2014 a giugno 2015 dove ho percepito ASPI per 8 mesi per fine di un rapporto lavorativo. la mia domanda è: come verrà calcolata la durata della naspi? clc operatore inps mi ha detto che terranno conto solo degli ultimi 7 mesi di lavoro cioè i mesi dopo l’aspi….ma i contributi quindi versati prima saranno tutti perduti???? per maturare l’aspi me ne avranno presi solo 52 quindi dove sono finiti tutti gli altri contributi versati nei 4 anni?? vi chiedo questo perché leggendo invece su internet, ho capito e ditemi se sbaglio che verranno tolti solamente i contributi utilizzati al calcolo della passata disoccupazione cioè aspi (8 mesi-52 settimane) e logicamente gli 8 mesi stessi. grazie mille per la vostra disponibilità sin da ora e scusate per la lunghezza del messaggio.:-))))

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Ilaria, le confermiamo quanto è riuscita a capire dalle informazioni online. Degli ultimi 4 anni contributivi verranno “neutralizzate” solo le settimane di ASPI + quelle che hanno dato diritto all’ASpI, dunque 52+34 circa… 🙂

  42. Elena Elly ha detto:

    Buongiorno, volevo sapere se dopo la scadenza di un contratto di 30gg si può usufruire della Naspi avendo alle spalle il versamento di 8 anni di contribuiti e aggiungendo che per tutto il 2015 ho percepito l’Aspi per 10 mesi e se si per quanto tempo potrei percepire questo sussidio

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Elena, il contratto va bene, ma 30 giorni di contratto sono pochi. Uno dei requisiti è quello di avere almeno 30 giornate di effettiva presenza sul lavoro negli ultimi 12 mesi precedenti la data della domanda. Esclusi quindi riposi, sabati, domeniche e malattie…teoricamente, se non ha altre giornate lavorative negli ultimi 12 mesi sarebbe bene un contratto di almeno 40/45 gg per stare tranquilli.

      1. Elena Elly ha detto:

        ok… capisco… ma poi come faccio a calcolare le settimane che mi saranno riconosciute per la Naspi devo fare qualche calcolo? mi spiego meglio agli anni di contribuzione precedenti dovrò sottrarre le settimane adoperate per l’aspi e i 10 mesi di fruizione della stessa?

    2. Giuliana Fasolo ha detto:

      Salve,
      vorrei sapere in che modo vanno calcolate le tredici settimane di contribuzione necessarie per la richiesta dell’indennità. In altre parole, quanto vale una settimana? 6 giorni? E di quante ore?
      Grazie dell’attenzione
      Giuliana

      1. Previdenza Facile ha detto:

        Salve Giuliana, una settimana di lavoro, solo per il requisito delle 13 settimane e non per i 30 giorni effettivi, viene calcolata per 7 giorni. Le ore non sono considerate, va bene anche part-time.

  43. salve io ho lavorato dal 2009 al 2014 poi ho preso 8 mesi di aspi . poi ho lavorato per 9 mesi, ora ho chiesto la naspi è stata accettata. ma non ce la data di fine naspi, volevo sapere piu o meno quanti mesi mi toccano grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, sulla lettera NASpI non c’è la data fine ma le giornate spettanti. Per sapere la data fine deve contare le giornate dall’inizio della decorrenza.

  44. Alessandra Baroni ha detto:

    buonasera
    vorrei un’ informazione: io ho fatto domanda di ASPI ad aprile 2015. poi ho ripreso a lavorare a giugno 2015 ed ho terminato a settembre. Poi ho proseguito la stessa aspi (con il modulo ASPI.com) da settembre a dicembre.
    Sono stata riassunta a dicembre ed ho terminato oggi di lavorare. Adesso ho ancora diritto alla ASPi con comunicazione ASPI.com oppure devo fare domanda di NASPI?
    Grazie mille

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Alessandra, se la vora meno di 6 mesi consecutivi si ripristina l’ASpI. Contatti comunque il numero verde per verificare il periodo residuo. Se l’ASpI dovesse terminare entro i 68 giorni successivi al termine del rapporto di lavoro probabilmente può presentare anche domanda di NASpI.

  45. Alessia Sivini ha detto:

    Buongiorno,avrei una domanda da porvi. Al momento sono in maternità, dal 14 dicembre 2015 (anticipata) fini a settembre 2016 (obbligatoria). dopo la maternità devo richiedere la disoccupazione. Dal 05-05-14 al 27-10-14 sono gia stata in disoccupazione. Ora appena mi ripartirà la disoccupazione per quanti mesi potrò averla? Essendo stata in contratto lavorativo fino al 17 aprile 2016 (anche se in maternita)viene comunque calcolato come periodo lavorativo o viene tolto? Essendo già stata in disoccupazione nel 2014,il mio periodo lavorativo viene calcolato da quando ho ricominciato a lavorare il 28-10-14 o vengono comunque calcolati i 4 anni prima? Grazie mille

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Alessia, ci scusiamo per il ritardo nel risponderle. E’ impossibile per noi stabilire la durata della sua nuova NASpI, quello che possiamo dirle è che, a partire dalla data di presentazione della domanda, verranno calcolati tutti i periodi lavorativi presenti nei 4 anni precedenti (nel suo caso, da settembre 2012 a settembre 2016), escluse ovviamente le settimane in cui è stata in disoccupazione e le settimane che hanno dato diritto a quella disoccupazione. A presto!

  46. Lantieri Umberto ha detto:

    salve! essendo stato licenziato il 31-05-2015 sto percependo la naspi dal 15-06-2015 che mi è stata accettata per 2 anni .. se dovrei essere assunto a tempo determinato con inizio contratto da maggio 2016 fino a settembre 2016, con un mensile in busta di circa 1200-1400 euro alla fino del contratto,posso usufruire di una nuova disoccupazione? e se e si per quanto tempo? grazie anticipatamente …cordiali saluti

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Umberto, se lavoro solo per 5 mesi la prestazione si sospende per ripartire al termine del rapporto di lavoro, ma non verrà ricalcolata in base alla nuova retribuzione.

    2. Caroli Luigi ha detto:

      SALVE VOLEVO UN RISPOSTA SULLA DURATA DELLA NASPI SONO STATO ASSUNTO IL 27/10/2014 E SONO STATO LICENZIATO IL 30/09/2015/ QUANTI GIORNI VENGONO EROGATI PER QUESTO PERIODO? CORTESEMENTE SE MI DA UNA RISPOSTA SOLO Perchè A ME NON TORNANO I CONTI NEI PAGAMENTI.
      GRAZIE.

      1. Previdenza Facile ha detto:

        Salve, se ha lavorato sempre full time dovrebbero pagarle la metà delle settimane lavorate, quindi poco più di 6 mesi (a meno che lei non abbia giornate lavorate in precedenza, ma comunque negli ultimi 4 anni: in questo caso la durata si allunga). Se ha dubbi sulla durata calcolata dall’INPS può presentare domanda di riesame direttamente presso la sede competente. A presto!

  47. silviaetta ha detto:

    Buongiorno,
    ho lavorato senza interruzione con contratto in regola dal 09/2010 a 10/2014.
    Ho percepito la disoccupazione ASPI fino a giugno 2015 (usufruendo di tutti e 8 i mesi) e nel frattempo lavoravo presso l’attuale azienda percependo dei voucher,
    Da luglio 2015 ad oggi ho un contratto indeterminato e vorrei licenziarmi per giusta causa, mi spetta la NASPI? Se si per quanto?
    La ringrazio.
    Silvia

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, se la DTL valida le dimissioni per giusta causa sicuramente le spetta la NASpI ma calcolarne anticipatamente la durata è per noi impossibile, siamo spiacenti.

  48. Mariarca Alessio ha detto:

    salve!volevo chiedervi:mio padre è stato licenziato il 30/11/2014 ed ha percepito l’aspi sino al 29/02/2015 ,ora un suo amico gli ha proposto di lavorare ma giusto un mesetto.Potrebbe ,mio padre, richiedere la naspi?? GRAZIE

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Sì, ma dovrà lavorare più di un mese, cioè dovrà contare almeno 30 presenze sul lavoro, non basta un contratto di 30 giorni.

  49. elido2 ha detto:

    Buongiorno,

    Ho da porre un quesito visto che stamattina dopo due telefonate al call center dell’Inps non sono riuscita ad avere risposte concrete: termine primo contratto di lavoro 30 aprile 2015, richiesta ASPI (per un giorno non sono rientrata in Naspi) con conseguente erogazione per 10 mesi. Ricevo incarico come docente dal 28 gennaio al 30 giugno 2016 (meno di 6 mesi). L’ASPI viene quindi interrotta e dal 1 luglio usufruirò della restante parte di sussidio ASPI a me spettante.
    Mi chiedo se dopo l’ ASPI possa avere diritto alla NASPI. Premesso che il mio ISEE supererà di € 5000. Resto in attesa di cortese chiarimento di modo da potermi muovere nella giusta direzione una volta che terminerà il mio contratto con la scuola. Grazie.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, dipende dalla durata dell’ASpI rimanente. Quanto le manca ancora da percepire? Secondo i miei calcoli dovrebbe essere poco più di un mese. Quello che deve fare è contare esattamente le giornate rimanenti, dopodiché stabilire la data fine del periodo indennizzabile ASPI e a quel punto potrà presentare domanda di NASpI, dopo il periodo indennizzabile ASPI ma comunque non oltre i 68 giorni dal termine del rapporto di lavoro.

      1. elido2 ha detto:

        I giorni esatti non li ho ancora contati a dire il vero: comunque sì, mi manca ancora un mese e due giorni. Il mese sarebbe stato febbraio. Non so se l’INPS consideri comunque 30 gg o faccia il conto dei 29 di febbraio. Pertanto la mia Aspi terminerà verso i primi di agosto (comunque non vado oltre i 68 gg dalla fine del rapporto di lavoro)
        Molte grazie!

  50. Donatella Capula ha detto:

    Salve vorrei sapere se ho diritto alla naspi, la situazione lavorativa è la seguente:
    dal 1986 a luglio 2014 lavoro full time a tempo indeterminato (cessazione per dimissioni)
    da luglio 2014 a marzo 2016 socio srl con contratto co.co.co. iscritto alla gestione separata.
    La mia domanda è se con questa situazione contributiva posso richiedere la naspi o se la posso richiedere dopo un contratto di lavoro dipendente di almeno 30 giorni?
    Grazie mille.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Donatella, se avrà un nuovo rapporto di lavoro che preveda almeno 30 presenze effettive sul lavoro, e quindi un contratto più lungo di un mese se escludiamo le festività, potrà accedere alla NASpI. A presto!

  51. tommi tomas ha detto:

    Salve,
    vorrei un informazione, io ho lavorato con un contratto full time dal 2000 a marzo 2015 dopo di che sono stato licenziato ed entrando in disoccupazione “ASPI” x 10 mesi…mi chiedevo se ci sono margini x rientrare di nuovo in disoccupazione se riuscissi a trovare un altro lavoro..se si, quanti giorni mi servirebbero lavorativi e su per giu’ per quanto tempo riuscirei a percepire la disoccupazione???
    Grazie anticipatamente.
    Maurizio.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, servono sempre almeno 30 giornate di effettiva presenza sul lavoro negli ultimi 12 mesi, quindi le consiglierei un contratto di almeno 5/6 settimane. A occhio e croce dovrebbe spettarle la NASpI per almeno un altro annetto, ma fare calcoli esatti per noi è impossibile. A presto!

      1. tommi tomas ha detto:

        Salve,un altra domanda, ho chiuso l ultimo rapporto di lavoro esattamente i primi di marzo dello scorso anno rientro ancora essendo superati i 12 mesi?

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Direi di no, se sono trascorsi più di 12 mesi dall’ultimo giorno di lavoro…oppure nel frattempo si è rioccupato?

          1. tommi tomas ha detto:

            No nessun occupazione… Dall ultimo giorno

  52. antonio milone ha detto:

    Gentili Signori, ho lavorato 15 anni ininterrottamente nel settore alberghiero.. poi ho dato dimissioni per problemi personali.. ora vorrei farmi assumere come collaboratore domestico da un amico..lui non ha partita Iva….dopo 30 giorni vorrei farmi licenziare per fare domanda di disoccupazione. .. così facendo avrò diritto alla Naspi?. .. e se si x quanto tempo percepire naspi? grazie Antonio

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Antonio, il contratto da collaboratore domestico va bene, ma attenzione all’orario e alla durata del contratto. Le incollo di seguito le specifiche dell’INPS a tal proposito (circolare):

      “5. Requisito lavorativo: trenta giornate di lavoro effettivo, a prescindere dal minimale contributivo, nei dodici mesi che precedono l’inizio del periodo di disoccupazione.

      5.1. Perfezionamento del requisito delle 30 giornate di effettivo lavoro per i lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari.

      A causa del particolare regime che caratterizza il lavoro domestico, per i lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari è possibile individuare le settimane in cui gli stessi hanno prestato attività lavorativa ma non è possibile verificare, all’interno di ciascuna settimana, in quali e in quante giornate sia stata prestata l’attività lavorativa.

      All’atto dell’instaurazione del rapporto di lavoro, infatti, il datore di lavoro è tenuto a comunicare all’INPS in via telematica il numero di ore lavorative settimanali – senza la specifica della distribuzione delle medesime all’interno delle singole giornate – e la relativa retribuzione oraria o mensile. Successivamente, all’atto del pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali – effettuato trimestralmente dal datore di lavoro per un numero di ore che può essere anche maggiore o minore rispetto a quelle inizialmente comunicate – è possibile conoscere soltanto il numero di settimane accreditate per ciascun mese.

      In ragione di quanto esposto – considerato che per la copertura contributiva di una settimana sono necessarie 24 ore di lavoro – ai fini della ricerca del requisito delle “trenta giornate di lavoro effettivo” nei dodici mesi precedenti la cessazione del rapporto di lavoro per l’accesso alla prestazione di disoccupazione NASpI, il requisito si intende soddisfatto laddove tali assicurati abbiano prestato – nel periodo di osservazione (12 mesi precedenti la cessazione del rapporto di lavoro) – attività lavorativa per 5 settimane con un minimo di ore lavorate per ciascuna settimana pari a 24 ore (24 X 5 cioè minimo di ore per la copertura di una settimana = 120 ore). Per la costituzione del requisito delle trenta giornate di lavoro effettivo occorre pertanto la presenza – nei dodici mesi precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione – di un minimo di 120 ore distribuite nella maniera sopra descritta e cioè 24 ore per ciascuna delle cinque settimane.”

      1. mom2963 ha detto:

        Scusatemi ma chiedevo una informazione, sono stata assunta a tempo indeterminato da gennaio 2000 a ottobre 2014, ho usufruito dell’aspi da dicembre 2014 a dicembre 2015, sono stata poi assunta dal 22/12/2015 al 12/02/2016 ed ho chiesto la NASPI che mi hanno accettato, ma ancora non so la durata della stessa, mi potreste aiutare voi?
        Grazie
        Simonetta

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Purtroppo no Simonetta, deve attendere la risposta dell’INPS ma dubito durerà più di un anno. A presto!

      2. ilprincipewilly ha detto:

        Buonasera,

        Innanzitutto grazie in anticipo per la disponibilità.

        Ho 24 anni e lavoro da 2 anni esatti come apprendista full time nel settore commercio. Ho dato le dimissioni volontarie dall’impiego e voglio essere assunto part time in una pizzeria a domicilio per 14 giorni (2 settimane) per poi essere licenziato una volta scaduto il termine.
        Volevo sapere se a queste condizioni ho diritto alla disoccupazione, quale tipo e in caso negativo a quanto corrisponde il minimo di giorni di lavoro presso la pizzeria utile a percepire la disoccupazione.
        Se i lavori fossero per qualche giorno concomitanti (dimissioni al 31 agosto presso l’apprendistato in ufficio, inizio del lavoro in pizzeria il 25 agosto con termine 8 settembre) ci sarebbero problemi? è contestabile una richiesta di disoccupazione di questo tipo?

        Grazie di cuore in anticipo per qualsiasi informazione mi darete in merito a questo dubbio

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Salve, non ci sarebbe alcun tipo di problema per l’accoglimento della sua domanda. Se sta lavorando da 2 anni le spetterà la NASPI per circa un anno. Solamente non so se è possibile avere 2 lavori nello stesso settore (commercio) che sommati superano le 8 ore di lavoro giornaliere, per questo deve sentire il commercialista, ma ai fini NASPI comunque non cambia nulla. A presto!

  53. Alessio Fossi ha detto:

    Salve La mia situazione è la seguente Ho iniziato a percepire la disoccupazione Aspi il 5 ottobre 2014 .Il 15 05 2015 è iniziato il mio nuovo contratto di lavoro che è terminato il 15 11 2015.Il primo e l ultimo mese di questo contratto era a chiamata,i 4 centrali a tempo determinato.Precedente dal termine del contratto il mio sindacato mi ha detto che portando la busta paga di Maggio avrei ancora usufruito dei 15 gg mancati della Aspi .Così è stato .Al termine del contratto però,esattamente 2 gg dopo,ho presentato domanda Naspi.Ma il 14 gennaio ho ancora ricevuto n 20 gg restanti della vecchia Aspi.Il giorno 24 febbraio ricevo lettera dall INPS che la mia domanda Naspi è stata respinta perché sono state presentate 2 domande .Im che modo posso agire adesso?Posso far ricorso?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Se sono state presentate due domanda di NASpI solo una viene respinta, e l’altra lavorata. Provi a contattare il numero verde e verifichi se effettivamente è così. A presto!

  54. orsola sciacca ha detto:

    Salve,
    avrei necessità di un Vs. parere per accettare o meno un nuovo contratto di lavoro.
    Spiego brevemente: dal dicembre 2009 ero stata assunta full time a t. indeterminato da una ditta come impiegata, il 31 ottobre 2015 la ditta opera un licenziamento collettivo (no mobilità) e si va tutti in NASPI.
    Mi è stato proposto un contratto di sostituzione maternità full time a tempo determinato presso un’altra azienda, l’assunzione dovrebbe partire fine aprile/primi di maggio. Ho già percepito 4 mesi di indennità NASPI. Ora se il nuovo contratto a tempo determinato si concluderà prima dei 6 mesi la mia attuale domanda di Naspi non decade, si procede al ricalcolo temporale e riuscirò a conservare il tempo massimo dei 24 mesi così come assegnatomi inizialmente.
    Ma se il nuovo contratto di lavoro superasse i 6 mesi (come probabilmente avverrà), l’attuale domanda Naspi decadrà ed io dovrò presentarne una nuova al termine del nuovo impiego, ma cosa accadrà nel calcolo retroattivo dei 4 anni avendo già percepito dai 4 ai 6 mesi di Naspi? Verranno detratti dal tetto massimo dei 24 mesi nella nuova domanda? Si abbasserà non solo la tempistica di percezione del sussidio di disoccup. ma anche l’importo del sussidio stesso?
    Grazie in anticipo.
    E’ fondamentale la Vs. risposta.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, ovviamente le mensilità di NASpI che le spettavano e che non ha percepito verranno riutilizzate per la nuova domanda, con l’aggiunta dei nuovi contributi (dunque le rimarrebbero ancora 20 mesi circa). Se il nuovo lavoro prevede uno stipendio inferiore a quello precedente ovviamente anche la NASpI verrà ricalcolata in base a quello.

  55. acchiappagol ha detto:

    Il 23 ottobre ho finito di lavorare e ho continuato a percepire il residuo aspi (di 2 mesi) ed il 22 dicembre ho fatto domanda naspi, dopo aver sempre il 22 dicembre comunicato il tutto tramite aspi.com . Oggi all’ufficio Inps mi hanno detto che verrà tolto completamente tutto il residuo aspi di 60 giorni perchè il 23 dicembre risulta ancora che percepisco l’aspi.

    Io in realtò il 22 dicembre ho mandato l’aspicom, è normale che l’aspi mi risulta pagata fino al 23 dicembre e non fino al 22?
    per quel giorno rischio di perdere tutto il residuo aspi

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Eh ma l’ASpI non è che finisce quando lei manda il modello ASpI-com, semmai è il contrario, cioè il modello va mandato al termine della prestazione. Se l’INPS le dice che terminava il 23 probabilmente è così…chi le ha detto che terminava il 22?

  56. Salve, io avrei, se possibile, bisogno, di un chiarimento. Io ho avuto i seguenti contratti di lavoro:
    Dal 04/01/11 al 02/01/13 (full time)
    Dal 04/06/15 al 30/09/15 (part time)
    Dal 02/10/15 al 31/01/16 (part time)
    Ho percepito la Aspi nel periodo che va dal 05/03/13 al 04/10/13 (tra l’altro solo 7 mesi anziché 8).
    La mia domanda è la seguente la Naspi verrà calcolata soltanto sugli ultimi due contratti di lavoro, o verrà considerata anche la parte di anno che non è stata conteggiata nel 2013?
    Grazie
    Saluti
    Simona

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Intende la parte del 2013 in cui non era né a lavoro né in disoccupazione? Comunque sicuramente considereranno solo gli ultimi 2 contratti. la NASpI viene calcolata sui contributi e non sui periodi di “vuoto contributivo” 🙂

  57. Domino Fra Mia ha detto:

    salve a tutti del forum,vorrei gentilmente chiarimenti riguardo la mia situazione di disoccupazione naspi.
    premetto che ho presentato domanda il 3 dicembre e ad ora precisamente il 9 febbraio mi arriva un bonifico con scritto 51 giorni da 3 con 32 euro di mensilità (51 giorni ) dicendomi che ho ricevuto una mini aspi nel 2015 e trattenute e cosi via giusto cosi! ho recepito questa somma.
    ora mi chiedo visto che devo ancora avere 5 mesi di disoccupazione è possibile che ti lasciano tutto sto tempo senza soldi? ovvero 51 giorni prima di ricevere l altra mensilità? posso far qualcosa a mio favore? potevano scalarli in un altro modo credo.aspetto chiarimenti molte grazie
    francesco

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, se aveva degli indebiti precedenti è normali che li trattengano dalla prima prestazione disponibile. 51 giorni credo fossero le giornate retribuite per il periodo di dicembre/gennaio. ora a marzo dovrebbe ricevere il pagamento relativo al mese di febbraio…

  58. attilio sperduto ha detto:

    Buongiorno percepisco l aspi di 10 mesi fino a marzo; interrotto il.mio rappporto di.lavoro aprile 2015 che era iniziato settembre 2012;ho contributi anche da sett 2010 a luglio 2011; ora finiti questi 10 mesi quanti giorni lavorativi mi servono per accedere alla nuova naspi

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Sono sempre 30 giorni nei 12 mesi precedenti la data della domanda, ma sinceramente non sappiamo quanti giorni ha lavorato a marzo e febbraio dello scorso anno. I calcoli deve farli lei

      1. attilio sperduto ha detto:

        ho lavorato 42 giorni febbraio -marzo 2015

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Non so fino a che giorno dura la sua ASpI ma deduco che dovrà comunque lavorare per almeno 30 giorni effettivi per rifare la domanda di NASpI

          1. attilio sperduto ha detto:

            Si si grazie avevo interpretato male!! Scade a fine mese…

    2. Francesco Di Trani ha detto:

      Buon pomerigio ho un quesito da porvi visto che ne INPS Cal senter e be sindacati mi hanno saputo rispondere quindi mi rivolgo a voi e se è possibile sapere se posso fare ricorso .
      il mio quesito e il seguente in data 14/09/2015 al termine del mio lavoro stagionale con scadenza di contratto ho riattivato la mia aspi pagata fino al 13/11/2015 in questo caso parlo di residuo ultimi due mesi mentre esattamente un giorno prima in data 12/11/2015 ho presentato domanda naspi la quale on in primo momento in data 20/01/2016 mi veniva respinta/reiettata. poi in seguito dopo un sollecito alla sede INPS tramite Cal senter per sapere la motivazione . e dopo vari solleciti tramite INPS risponde cime per magia il caro responsabile della mia sede INPS seccato mi contatta telefonicamente per dirmi che la mia domanda naspi e stata accettata e che con grande stupore mi ha detto che devo restituite i due mesi di residuo della vecchia aspi .
      ora mi chiedo trattandosi di un mezzo a sostegno del reddito vi sembra una cosa giusta che per aver presentato la domanda un giorno prima devo restituire il residuo e osso fare ricorso aiuto

      1. Previdenza Facile ha detto:

        Salve Francesco, innanzitutto prima di restituire qualcosa deve attendere esplicita comunicazione raccomandata dall’INPS. Poi bisogna capire bene: se quel periodo coperto da ASpI è stato “ripagato” dalla NASpI allora va restituito, altrimenti dubito fortemente…ma adesso le stanno pagando la NASpI?

        1. Francesco Di Trani ha detto:

          Grazie per avermi risposto
          vi comunico che non mi hanno avvisato
          a mezzo nessuna raccomandata e tanto meno altti mezzi di comunicazione il risultato è il seguente .
          mi hanno trattenuto i 1900 euro con la nuovA naspi no non mi anno dato niente della vecchia aspi con la nuova mi hanno fatto un calcolo pari a 102 giorni cioè la metà dei mesi lavorati negli ultimi 4 anni vale a dire tre mesi e mezzo quando io so che ho diritto al ricalcolo e a sei nedi visto che la mia naspi e stata presentata il 12/11/2015 e il 27 novembre era uscuta una nuova circolare salvastagionali praticamente mi anno calcolato 27 settimane che ho lavorato nel 2015 hanno diviso per due e questo è quanto

          1. Previdenza Facile ha detto:

            Mh…fossi in lei contatterei il numero verde per fissare un appuntamento presso la sua sede per delucidazioni sulle trattenute applicate.

  59. Giuseppe Vitrani ha detto:

    Salve, mi finisce l’aspi l’8 febbraio 2016 dopo averla percepita per 10 mesi. Prima di questi 10 mesi ho sempre lavorato, posso richiedere la naspi o serve un altro rapporto minimo di lavoro? Potrebbe essere anche di un giorno? Vi ringrazio in anticipo.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve giuseppe, ovviamente per accedere alla NASpI si deve rioccupare. per le giornate di lavoro deve verificare al momento della domanda se può soddisfare il requisito delle 30 giornate di effettiva presenza sul lavoro nei 12 mesi precedenti. Se sì il rapporto di lavoro può essere anche di un solo giorno.

  60. Ivan Fava ha detto:

    Salve, vi ringranzio anticipatamente per il servizio che offrite e vorrei chiarimenti riguardanti la mia situazione..
    Ho lavorato Full-Time con contratto determinato dall’1 al 30 giugno 2012, poi dall’1 al 30 settembre 2012 ed infine dall’12 dicembre 2012 al 28 febbraio 2013.
    Poichè ho lavorato Part-time dal 18 dicembre al 7 gennaio vorrei sapere se ho i requisiti per poter richiedere la Naspi e come potrei vedere in caso i giorni lavorativi mancanti per completare i 30 giorni lavorativi richiesti.
    Cordiali Saluti e Grazie anticipatamente

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Ivan, purtroppo le mancano dei giorni lavorativi per arrivare a 30, per il resto i requisiti dovrebbero esserci tutti. Deve contare le giornate in cui si è effettivamente recato a lavoro negli ultimi 12 mesi e vedere quanti ne mancano per arrivare a 30, non c’è altro modo.

  61. Melina Balzamo ha detto:

    Buongiorno,
    vorrei cortesemente sapere se i 50 anni si compiono durante il periodo che si percepisce l’ASPI, quanto durerà effettivamente? Grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, la durata viene calcolata all’inizio, cioè al momento della domanda. Se nel frattempo si varcano i 50 la durata rimane la stessa.

  62. Neeru Lentini ha detto:

    Salve volevo un chiarimento se è possibile… Il 09/09/2015 ho fatto richiesta di Naspi… Ho lavorato in diverse aziende maturato più di 1 anno e mezzo di lavoro. A metà novembre non avendo risposta mi reco al Caf dove avevo presentato domanda e mi spiegano che la mia pratica non era stata presa in considerazione perchè avevo una MiniAspi del Giugno 2014 ancora aperta (menomale che se ne sono accorti dopo 2 mesi dalla domanda di Naspi -.-). Chiudendo la pratica a metà dicembre 2015 ricevo il residuo della Mini Api 2014. Passano altri 2 mesi… Il 27 gennaio 2016 mi reco all’Inps per velocizzare la pratica… Ieri mi accorgo online che la mia Naspi è stata Respinta. Premetto che dopo un mese di lavoro finito il 6/09/2015 mi sono licenziata per giusta causa andando a finire alla direzione territoriale del lavoro per il certificato di licenziamento per giusta causa e l’ho inoltrato dopo pochi giorni che ho fatto la richiesta di Naspi… E’ possibile come dice il Caf che avendo letto solo “dimessa” non abbiano letto il certificato? Ho fatto ricorso al Caf inoltrando di nuovo il certificato di licenziamento per giusta causa, il contratto con le effettive ore di lavoro e le buste paghe con le varie timbrature dove si vede chiaramente che invece di fare fino alle ore 20:00 facevo fino le 21:00 o a volte mezzanotte… Mi daranno risposta entro 15 giorni almeno spero… Come devo comportarmi? Consigli?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Attendere esito ricorso, ha fatto tutto ciò che doveva fare. Vedrà che verrà accolta, all’INPS tutto è possibile…

  63. giulia cesari ha detto:

    Salve, ho un quesito da porvi e spero che possiate chiarirmi le idee prima di dare una risposta positiva…o negativa….
    Vi illustrò la mia posizione:
    Dopo 9 anni di contratto a tempo indeterminato il 30/09/2015 la ditta ha licenzato tutto il personale (con la l.223) e dopo aver attivato la procedura di naspi, finalmente ho ricevuto la comunicazione INPS con il calcolo e la durata della naspi (765gg) e dopo qualche ritardo mi hanno corrisposto fino al 31/12/2015 (tralasciamo le trattenute irperf….) .
    Il mio grosso dilemma è il seguente:
    La stessa ditta che mi ha licenziata tra un mese mi vorrebbe riassumere a tempo indeterminato……beh sicuramte penserete : “bene”…. E no!! Il problema è che già so che dopo circa 7 mesi riatteverà nuovamente la 223…..
    La mia domanda è la seguente:
    Alla scadenza dei 3 mesi di preavviso del “nuovo” licenziamento potrò richiedere la naspi? E se si, per quanto tempo potrò usufruirne (per il restante periodo o solo rapportato alla contribuzione dell’ultimo contratto)? L’importo verrà calcolato sull’ultimo rapporto di lavoro o sulla base anche degli anni precedenti?
    Vi sembrerà assurdo oggi come oggi…..ma in base anche alla vostra risposta saprò come comportarmi. Grazie e buona giornata a tutti voi

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Giulia, allora l’unico punto in cui si fa riferimento allo “stesso datore di lavoro” nella circolare n° 94 del 12-05-2015 è questo:

      “2.10.a.2 In caso di nuova occupazione con contratto di lavoro subordinato del soggetto percettore di NASpI il cui reddito annuale sia inferiore al reddito minimo escluso da imposizione si mantiene la prestazione ridotta alle seguenti condizioni:

      – il percettore deve comunicare all’INPS, entro un mese dall’inizio dell’attività, il reddito annuo previsto.
      – il datore di lavoro o – qualora il lavoratore sia impiegato con contratto di somministrazione – l’utilizzatore, devono essere diversi dal datore di lavoro o dall’utilizzatore per i quali il lavoratore prestava la sua attività quando è cessato il rapporto di lavoro che ha determinato il diritto alla NASpI e non devono presentare rispetto ad essi rapporti di collegamento o di controllo ovvero assetti proprietari sostanzialmente coincidenti.”

      Ora, teoricamente non dovrebbe riguardarla, in quanto nel suo caso specifico parliamo di un contratto a tempo indeterminato e di conseguenza dovrebbe percepire un reddito più alto di 4800 euro nell’anno in corso, quindi la sua prestazione dovrebbe semplicemente decadere. Fossi in lei però mi assicurerei che questa sia effettivamente l’interpretazione corretta della circolare, presso la sua sede INPS di competenza. Purtroppo non è materia semplice, dunque meglio avere certezze da più parti.

      Posso confermarle però che, nel caso in cui la prestazione dovesse essere di nuovo riconosciuta al termine del “nuovo licenziamento” (come credo che sarà) ovviamente il calcolo viene fatto sulla base degli ultimi 4 anni quindi il sussidio avrà comunque una durata molto lunga, considerato che delle 765 giornate spettanti lei ha usufruito solo di una parte. A presto!

      1. giulia cesari ha detto:

        Salve e grazie mille per l’informazione. Ho letto la circolare di riferimento….e in effetti nel mio caso non è esplicitata la risposta ai miei dubbi (del resto un contratto a tempo indeterminato non dovrebbe prevedere ancor prima di iniziare una scadenza….). Il mio reddito annuale (anno solare) dovrebbe superare i 10.000 (anche se verranno percepiti successivamente)…..in effetti non è materia semplice!!
        Contatterò la sede dell’INPS e chiederò maggiori delucidazioni a loro. (se mi sapranno rispondere…..)
        Nel ringraziarvi nuovamente, vi auguro una buona giornata

  64. nellabi ha detto:

    Buonasera a tutti. Percepisco Aspi dall 8 Aprile 2015 e doveva concludersi l 8 febbraio 2016. Dal 6 dicembre al 31 dicembre ho però lavorato con contratto a 1 mese, infatti mi hanno pagato per questo mese solo i giorni dal 1 al 5 dicembre. Quello che vorrei sapere è se posso richiedere la Naspi e se si, in che giorno effettuare la domanda.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, secondo me può accedere alla NASpI ma ad oggi non è ancora chiaro quanto effettivamente va presentata la domanda (se appena terminato il rapporto di lavoro e al termine del periodo indennizzabile ASpI). Le consiglierei comunque di interpellare la sede INPS competente perché a quanto pare non c’è nessuna regola scritta chiaramente per questa situazione. Ad alcuni utenti infatti è stata aperta la NASpI subito, inglobando anche il periodo di ASpI rimanente. I misteri dell’INPS…

  65. buona sera volevo chiedere delle informazioni io ho lavorato per cinque anni in una pasticceria sn rimasta incinta e sn rimasta a casa per motivi di salute dopo aver preso maternita e idennita di maternita mi sn licenziata per giusta casa poiche mia figlia nn aveva compiuto ancora l anno.ho percepito la disocuppazione e questo mese finisco volevo chiedere se c’era qualche agevolazione nel frattempo che trovi un impiego grazie .

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, se ha percepito l’ASpI, l’unica maniera per ottenere un nuovo sussidio (NASpI) è quella di trovare un nuovo impiego che le assicuri almeno 30 giornate di effettiva presenza sul lavoro e che termini per licenziamento o scadenza contratto. A presto!

  66. Enrico Vedelago ha detto:

    Ciao a tutti,volevo sapere io ho percepito la aspii per 8 mesi finito di percepirla o rifatto la domanda di aspi e mi anno dato la mini aspi per 2 mesi poi ho lavorato per due mesi e cessato il rapporto lavorativo e dal 1 gennaio 2016 o presentato la domanda di naspi che mel anno accolta,volevo sapere per quanti mi aspetterà questo sussidio.ciao grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Enrico, la durata della sua NASpI è esplicata nella lettera di accoglimento della domanda. Se non l’ha ancora ricevuta può provare a controllare la CORRISPONDENZA nel suo profilo personale cliccando sulla voce CASSETTA POSTALE ONLINE all’interno dei servizi per il cittadino. A presto!

  67. Iulia Madalina ha detto:

    Salve!
    Le spiego la mia situazione:
    sett.2012-nov 2013 lavoro part time
    dic2013-giunio2014 lavoro tempo det. Sono rimasta incinta prima che scadesse il contratto e sono stata in maternita a rischio,maternita obbligatoria,poi ho preso mini aspi 6 mesi fino a 27 agosto 2015
    Adesso ho trovato un lavoretto di 2 sett…
    La mia domanda..posso prendere naspi dopo che finisco questo contratto?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, è probabile che il periodo di maternità determini un ampliamento (pari alla durata della stessa maternità) per la ricerca delle 30 giornate di effettiva presenza sul lavoro. Sinceramente non saprei darle una risposta certa, ma le consiglio comunque di provare a presentare la domanda. Ci faccia sapere! A presto.

  68. Giuseppe Mazza ha detto:

    salve, se quindi mi assumono domani 20-01-2016 fino al 29-02-2016 arrivo ad avere 30gg lavorativi?
    contratto media 40ore settimanali? ci arrivo? grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Teoricamente sì, ma non sappiamo quanti giorni lei presiederà sul posto di lavoro, questo è un conteggio che deve fare lei!!

  69. Gabriele Grazioli ha detto:

    Buon giorno,

    Ho lavorato dal 1999 fino al dicembre 2014 a tempo indeterminato per la stessa azienda, sono stato licenziato al 31-12-2014. Ho percepito l’ indennità Aspi per 8 mesi da gennaio 2015. Ad oggi sono disoccupato, ma dovrei iniziare un lavoro a tempo determinato di due mesi a febbraio. Al termine potrei presentare la domanda per la Naspi? Se si, per quanti mesi verrà erogata

    Grazie, saluti

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Gabriele, sicuramente potrà accedere alla NASpI. Non possiamo fare calcoli esatti ma a occhio e croce dovrebbe durare almeno 6/7 mesi. A presto!

  70. Jalila ha detto:

    Salve, io ho lavorato dal 2001 fino a marzo 2015 in un’impresa edile il 24 marzo 2015 mi sono dimesso per giusta causa e dal 26 marzo 2016 ho cominciato a prendere l’Aspi per 10 mesi gennaio è l’Ultimo mese della Aspi e volevo sapere se adesso posso fare domanda per la naspi visto che negli ultimi 12 mesi ho lavorato febbraio e marzo 2015 oppure serve un nuovo contratto di lavoro?

    1. Jalila ha detto:

      Ho comincia l’Aspi dal 26 marzo 2015 no 2016. Scusate per l’errore!!

    2. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, effettivamente per accedere alla NASpI serve un nuovo contratto di lavoro…

  71. salve,
    io ho lavorato dal 22 settembre 2013 al 11 luglio 2014 percependo la mini aspi fino a dicembre dello stesso anno.
    la mia domanda è questa: avendo lavorato per altra azienda dal 20 giugno 2015 al 31/08/2015 e avendo percepito n. 46 giorni di naspi, la stessa non si va a collegare alla mini aspi percepita l’anno prima? il cambio di legge mi ha fatto perdere ogni requisito? avrei diritto ad altri giorni o è giusto cosi? la mia domanda sorge dal momento in cui un altro mio colega ha percepito n. 70 giorni avendo lavorato anche settembre, ma io so che per il periodo precedente da me lavorato ho acquisito il diritto di un mese percio io e il collega dovevamo avere lo stesso numero di giorni da percepire, alla fine io ne ho riscossi 46 lui 70, è cosi o c’e’ qualcosa che non va?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Matteo, non saprei ma comunque sconsiglio sempre di fare paralleli con altre persone perché ognuno ha la propria situazione contributiva, soprattutto se si fa riferimento all’ultimo quadriennio. Non è chiaro cosa lei voglia intendere con “collegata alla mini-aspi”. I due sussidi non sono collegati e le settimane contributive che hanno dato diritto a precedenti sussidi non vengono considerate per il calcolo della NASpI.

      1. Ascione Pasquale ha detto:

        SALVE PER CORTESIA VORREI ANCHE IO UNA RISPOSTA -HO 41 ANNI E 10 MESI DI CONTRIBUTI ,HO FATTO UN ANNO DI ASPI DAL 14 /01/2014 AL 14 /01/ 2015 POI RIASSUNTO IL 19/01/2015 E SARò LICENZIATO IL 31/01/2016 RIUSCIRò A PRENDERE UN ANNO DI NASPI? PER POTER POI ANDARE IN PENSIONE CON 42 ANNI E 10 MESI DI CONTRIBUTI?:NON RIESCO A SAPERLO DALLA SEDE INPS ,.gRAZIE

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Salve Pasquale, le avevamo già risposto in ottobre. Ad oggi la nostra risposta è ancora valida. Se non le sanno dare informazioni allo sportello INPS può provare a contattare il numero verde 803164 e fissare un appuntamento per consulenza pensionistica. A presto!

  72. Gioele Porto ha detto:

    Salve, avendo i requisiti, nel mese di novembre ho fatto richiesta per la naspi presso un patronato, visto e considerato che la mia ultima attività lavorativa era datata il 6/10/2015.
    Nel mese di dicembre ho effettuato un altro lavoro della durata di una settimana dal 18/12 al 23/12, ma non ho effettuato nessuna comunicazione al patronato.
    Oggi nel sito del’ INSP, lo stato della domanda è cambiato, da sospesa a pagamento in corso.
    La mia domanda è la seguente: Il fatto che non ho comunicato al patronato l’ultima mia esperienza lavorativa, influirà sulla naspi, comporterà la sospensione o altro? O posso stare tranquillo?
    Grazie in anticipo
    Saluti.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Gioele, in realtà la comunicazione non è obbligatoria. Le consiglio comunque di compilare il modulo naspi-com in modo tale da non rischiare alcun blocco dei pagamenti. A presto!

  73. gennaro1952 ha detto:

    Buonasera
    vorrei un aiuto. Sono un 63 enne e ho lavorato continuamente per quasi 40 anni fino al 31.03.2014. Per la crisi dal 01.04.2014 al 30,11.2014 (data di licenziamento) sono stato messo in cassa integrazione straordinaria a zero ore (cig). Dal 8.12.2014 sono in ASPI fino al 8.02.2016 (14 mesi).
    Domanda: Se riuscissi a lavorare dal 9.02.2016 al 31.03.2016 posso fare la domanda per la NASPI e per quanto tempo ne usufruirò? Grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Gennaro, sicuramente avrebbe diritto alla NASpI nel caso di un nuovo lavoro dal 9.02.2016 al 31.03.2016, ma per il calcolo della durata non possiamo aiutarla. Può provare a chiedere direttamente alla sua sede INPS oppure al suo patronato. A presto!

      1. Debora ha detto:

        Buongiorno,

        ho un contratto a tempo indeterminato da 5 anni e mezzo e sto pensando di dimettermi perché ho ricevuto un’offerta di lavoro in un settore che preferisco ma sarà a tempo determinato perché legata alla stagione balneare.
        In pratica se mi licenzio ora darò u n preavviso di 30 giorni, poi verrò assunta subito nell’altro posto e a ottobre scade il rapporto per poi riprendere l’anno dopo . Ho diritto alla disoccupazione in questo caso?
        Grazie

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Certo Debora, l’importante è non fare la domanda di NASpI dopo le dimissioni 🙂 A presto!

  74. flamb843 ha detto:

    Salve
    Riassumo nel dettaglio la mia complicata situazione per avere un vostro consiglio:

    Mio periodo indennizzabile di Aspi: 25/2/2015 – 25/12/2015 (10 mesi)
    In data 14/12 ho iniziato un contratto indeterminato presso una nuova ditta
    Il 15/12 ho inviato il modulo aspi com per comunicare questo inizio
    Il 26/12 ho inviato modulo aspi com come da voi consigliato per confermare la mia permanenza nello stato di disoccupazione per l’ultimo mese di aspi a me spettante ma solo fino al 13/12 compreso
    Sto aspettando erogazione dei 13 giorni di aspi rimanenti, mi hanno detto dovrebbero arrivare nel mese di Gennaio. Confermate questi tempi?

    L’azienda presso cui lavoro ha previsto un periodo di prova da contratto di 4 settimane e mi hanno appena confermato che in data 8/1/2016 (entro la fine del periodo di prova previsto) mi manderanno via con licenziamento causa calo di lavoro. Devo firmare in caso una lettera di licenziamento o non è necessario?se firmo è risoluzione consensuale?mi hanno detto di no ma chiedo per scrupolo.

    La INPS sede fisica mi ha confermato che la mia aspi, a seguito comunicazione di inizio contratto a tempo indeterminato, decade e risulterebbe già chiusa pertanto di fare nuova domanda NASPI il 9/1/2016;

    Il contact center mi ha detto che invece mi si riapre la aspi per gli 11 giorni restanti (dal 14/12 al 25/12 praticamente), cosa che a me ovviamente non converrebbe

    Vorrei sapere dunque e avere conferma se il 9/1/2016 posso già inoltrare domanda di NASPI avendo fatto un conteggio di essere in possesso di 30 giorni lavorativi effettivi nei 12 mesi precedenti la domanda eventuale del 9/1 e 13 sett. Contributive negli ultimi 4 anni (eccetto le 52 settimane usate per il conteggio della mia aspi)

    Dal vostro sito avrei capito che dovrei attendere comunque che l’ultimo mese di aspi fino al 13/12 mi fosse comunque erogato sul c/c prima di fare domanda NASPI o sbaglio?spero di sbagliarmi

    Grazie per la preziosa collaborazione offerta

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Francesca, confermiamo che entro Gennaio dovrebbero liquidarle la rimanenza dell’ASpI di dicembre. Per quanto riguarda il licenziamento fossi in lei non firmerei nulla…per non rischiare. Il licenziamento infatti non prevede alcuna consensualità (e quindi sottoscrizione) da parte del lavoratore. Se la sede INPS le ha consigliato di presentare la domanda subito dopo il licenziamento credo che possa fidarsi, anche perché non sarebbe la prima a comunicarci che la rimanenza dell’ASpI viene inglobata nella nuova domanda di NASpI. Non deve necessariamente attendere l’erogazione del pagamento, se così fosse sarebbe un cane che si morde la coda, considerati i tempi dell’INPS… 🙂 A presto!

  75. Elena Nannini ha detto:

    Buonasera,
    il 14 agosto 2015 mi è scaduto un contratto a tempo determinato iniziato il 10 aprile, ho subito richiesto l’indennità NASpI che mi è stata concessa per circa 9 mesi. Un precedente contratto di lavoro a chiamata a tempo determinato era però stato comunicato al Centro per l’Impiego sbagliato e così non l’ho potuto verificare, ho solo potuto verificare che i versamenti relativi arrivavano fino al 30 aprile, difatti ho lavorato a chiamata fino alla viglilia di Pasqua. In realtà risulta che il contratto a chiamata ha proseguito fino allo scorso 31 dicembre (premetto che ho dovuto firmare il contratto in bianco e che non me ne è stata rilasciata mai copia, anche se l’ho richiesta, facevo quindi riferimento al Centro per l’Impiego). Adesso cosa dovrei fare? Dal 14 agosto non ho comunque più lavorato con quel contratto a chiamata, per me era chiuso. Mi sospenderanno l’indennità? Dovrò restituire quanto percepito?
    Grazie.
    Cordiali saluti.
    Elena

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Elena, ma lei in questo momento sta ricevendo o no l’indennità? Non è molto chiara la sua situazione, ma se non è mai stata chiamata per lavorare non dovrebbero sospendere la prestazione. Se l’INPS avesse ritenuto valido il rapporto di lavoro a chiamata non avrebbe neanche accolto la domanda, deduco…

  76. sabrina.25 ha detto:

    Buonasera, sono in possesso di quasi tutti i requisiti per potere accedere alla naspi dopo l’aspi. Premetto che ho lavorato fino al 20 febbraio 2015. a gennaio mi partirá un nuovo contratto: sono necessari 30 giorni effettivi di assunzione visto che nei 12 mesi precedenti sono comunque presenti 8 settimane di contributi? Grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Non sono necessari, l’importante è fare bene i calcoli. Le giornate infatti non vengono calcolate all’interno dell’anno solare precedente ma devono essere presenti nei DODICI MESI PRECEDENTI LA DATA DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA. Che è ben diverso. Se presenterà domanda il 1° marzo 2016 , ad esempio, dovrà cercare le 30 giornate di effettiva presenza sul lavoro all’interno del periodo che va dal 2/03/2015 al 01/03/2016.

      1. sabrina.25 ha detto:

        se ho ben capito, per poterne usufruire , posso tenere conto , ai fini dei 30 giorni, anche delle poche giornate della nuova assunzione che faranno cumulo con quelle presenti nel 2015 (sempre all’interno dei 12 mesi dalla data effettiva della richiesta naspi) è corretto?

  77. katia.serafica ha detto:

    Buonasera,
    vorrei chiedervi alcune informazioni…
    attualmente sto usufruendo dell’ASPI, che decorre dal 1 marzo 2015 e terminerà IL 31.12.2015.
    Mi sono informata se alla scadenza potrò usufruire della NASPI e mi hanno detto di si, ma dovrò avere un ingaggio con una nuova azienda dall’1 gennaio 2016.
    -1°domanda: visto che nell’anno 2015 ho avuto 51 giorni contributivi antecedenti al licenziamento, quanti giorni contributivi dovrei aggiungere, alla scadenza dell’ASPI, per poter usufruire della NASPI?
    -2° domanda: il contratto che prevedo mi faranno a gennaio deve essere a tempo determinato o indeterminato?
    -3° domanda: il contratto deve essere a tempo pieno o part time?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Katia, 51 giorni contributivi sono già sufficienti, bisogna vedere se, al momento della presentazione della domanda saranno ancora 51 (ma credo di sì). Le giornate infatti non vengono calcolate all’interno dell’anno solare precedente ma devono essere presenti nei DODICI MESI PRECEDENTI LA DATA DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA. Che è ben diverso. Se presenterà domanda il 1° marzo 2016 , ad esempio, dovrà cercare le 30 giornate di effettiva presenza sul lavoro all’interno del periodo che va dal 2/03/2015 al 01/03/2016.
      Per il contratto non c’è nessun problema, va benissimo a tempo determinato, se è full time è meglio ai fini della durata e dell’importo per la NASpI, ma ai fini dell’accoglimento è indifferente. A presto!

      1. katia.serafica ha detto:

        Ho appena fatto il conteggio esatto, escludendo ferie e domeniche:
        A gennaio 2015 ho 19 gg lavorativi, che vanno dal 7 al 31.
        A febbraio 2015 ho 16 giorni lavorativi che vanno dal 2 al 21(data del licenziamento).
        In realtà se il mio contratto a tempo determinato inizierà il 7 gennaio 2016, fino a quando dovrei avere il contratto a tempo determinato? puoò andare bene fino al giorno 11 gennaio 2016?
        Ed entro quando dovrei presentare la domanda per la Naspi?
        Grazie ancora

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Salve Katia, penso che fino all’11 gennaio possa andar bene, ma non possiamo fare i conti per vostro conto. Deve contare, al momento della data della domanda, quante giornate lavorativo può far valere negli ultimi 12 mesi. La domanda va presentata immediatamente dopo il licenziamento altrimenti rischia di perdere i giorni!

  78. nellabi ha detto:

    Buongiorno percepisco Aspi e mi restano altri 2 mesi da percepire. Ho appena firmato però un contratto di lavoro per studenti per un mese, lavoro solo la domenica 8 ore. Mi sospendono la aspi in questo caso?

    1. nellabi ha detto:

      Devo comunicare all INPS di questo contratto di un mese e procede tutto un automatico? E una volta sospesa la disoccupazione riprende in automatico al termine del lavoro?

      1. Previdenza Facile ha detto:

        Sì, deve comunicare il rapporto di lavoro col NASpI-com. Al termine del rapporto la sua prestazione si dovrebbe riattivare in automatico.

    2. Previdenza Facile ha detto:

      Probabilmente sì…dovrà comunque compilare il modulo ASpI-com per evitare il blocco, sarà poi l’INPS a provvedere al da farsi.

      1. marcomdf ha detto:

        Buongiorno mi chiamo Marco, complimenti per il web site davvero socialmente utile !!
        letto e riletto i vari rebus e ho capito che (se ho capito bene!?) che anche avendo già usufruito interamente dell’aspi nel 2013/14, (pur con qualche sospensione per alcuni lavori occasionali) ora il mio calcolo delle settimane per usufruire della Naspi, dovrebbe guardare i 4 anni precedenti alla domanda Naspi, togliendo tutte le settimane lavorate dell’anno precedente alla domanda Aspi (23/11/2013).
        Quindi non capisco come mai, facendo i conti io avrei circa 116 settimane (manca novembre e quasi tutto ottobre 2015 gi.group) ma, nel mentre faccio la domanda telematica mi si prospetta una schermata dove evidenzia SOLO le settimane DOPO il termine Aspi e non calcola l’anno antecedente al precedente domanda Aspi, dove io per 15 anni ho regolarmente lavorato. vi incollo quì la finestra di dialogo che mi esce, che a lor dire ho solo 9 settimane, (nel rigo verticale noterete un 4 un 3 e un 2, secondo l’inps sono le sole settimane utili per Naspi !? qualcosa non torna credo..

        01/01/2011 31/12/2011 EMENS SETT. 53 26.052 SUGARMUSIC

        01/01/2012 31/12/2012 EMENS SETT. 53 27.270 SUGARMUSIC

        01/01/2013 31/10/2013 EMENS SETT. 44 24.479 SUGARMUSIC
        01/11/2013 31/12/2013 EMENS SETT. 9 4.348 SUGARMUSIC
        23/11/2013 31/12/2013 MB/DS SETT. 6 3.180 Non disponibile

        01/01/2014 02/04/2014 MB/DS SETT. 14 7.422 Non disponibile
        03/04/2014 02/10/2014 EMENS SETT. 5 4 925 SECURITY EXECUTIVE
        07/04/2014 07/04/2014 MB/DS SETT. 1 530 Non disponibile
        13/04/2014 18/04/2014 MB/DS SETT. 1 530 Non disponibile
        22/04/2014 29/06/2014 MB/DS SETT. 10 5.301 Non disponibile
        30/06/2014 07/07/2014 EMENS SETT. 1 158 CROCI GROUP
        08/07/2014 13/08/2014 MB/DS SETT. 6 3.180 Non disponibile
        14/10/2014 28/10/2014 EMENS SETT. 3 3 364 LE SERVICE
        27/10/2014 30/11/2014 EMENS SETT. 1 143 INVIA

        23/09/2015 30/09/2015 EMENS SETT. 2 2 453 GI GROUP

        (n.b mancano quasi due mesi ( ottobre novembre alla gi.group e qualche settimana anche da altre aziende come mi devo comportare ?)
        nell’attesa di una vostra risposta cordialissimi saluti. Marcomdf

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Salve marco, difficile capirci qualcosa in realtà:) Sicuramente ottobre e novembre 2015 non sono presenti perché il sistema deve ancora aggiornarsi e l’aggiornamento non è sempre immediato, questo non significa che non vengano considerati. per i periodi precedenti non saprei dirle. Non farei troppo affidamento a questo prospetto. Aspettiamo piuttosto la risposta dell’INPS e in base a quella verificare se sono stati fatti degli errori di calcolo o meno 🙂 A presto!

  79. Gianluca9 ha detto:

    Salve ho lavorato da settembre 2012 al 4 ottobre 2015 presso un azienda con cotratti part time rinnovati di 6-8-12 mesi ciascuno. a marzo 2015 alla scadenza di un contratto ho dovuto fare un mese di fermo aziendale. in quel mese ho richiesto la Aspi che e’ stata accolta e m hanno valutato una paga media mensile di 948 euro. l ho percepita praticamente per meno di 15 giorni dopodiche a fine marzo sono stato riassunto con un contratto a 6 mesi e l ho stoppata da prassi. per qualche giorno non sono riuscito a rinnovarla perche’ trascorsi piu di sei mesi, cosi il 4 ottobre alla scadenza del contratto ho fatto la richiesta Naspi.
    leggevo ai fini della durata questo (:Ai fini del calcolo della durata non sono computati i periodi
    contributivi che hanno gia’ dato luogo ad erogazione delle
    prestazioni di disoccupazione) cosa vuol dire? che per aver richiesto la Aspi (percepita per meno di 15 giorni) a Marzo 2015 , ai fini della durata della Naspi non verranno considerati i periodi di contribuzione da settembre 2012 a marzo 2015 ?? spero vivamente che non sia cosi…. grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Gianluca, ovviamente non è così 🙂 Nel caso in cui l’ASpI non sia stata percepita per intero, infatti, il periodo contributivo da non considerare ai fini NASpI è ricalcolato in percentuale all’ASpI di cui si è usufruito, quindi nel suo caso sarà davvero un periodo irrisorio. A presto!

  80. veronica ha detto:

    Salve, avrei un dubbio ho percepito l aspi da gennaio 2015 fino a fine giugno poi lho sopsesa per un contratto di lavoro durato quasi sei mesi in teoria dovrei riprendere gli ultimi mesi di aspi..mi chiedevo se conclusa l aspi potevo chiedere la naspi visto che ho maturato altri contributi grazie all ultimo contratto.
    GRAZIE

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve veronica, deve verificare quante giornate di ASpI le spettano ancora e soprattutto se riesce a fare domanda di NASpI al termine dell’ASpI entro e non oltre i 68 giorni dal termine dell’ultimo rapporto di lavoro. Questi mesi sdi lavoro saranno comunque utili ai fini NASpI.
      Fossi in lei proverei comunque a fare domanda di NASpI in quanto abbiamo testimonianze di lettori a cui è stata sostituita l’ASpI con la NASpI. Fossi in lei proverei a recarmi nella sede INPS competente per avere maggiori delucidazioni in merito. A presto!

  81. efedra77 ha detto:

    Buongiorno ho sempre lavorato ininterrottamente negli ultimi 5 anni come dipendente a tempo indeterminato full time. Mi sono licenziata per giusta causa e sto inserendo domanda Naspi. Nel riepilogo “contributi utili (ultimi 4 anni)” è presente una colonna dove sono riportate le settimane “da estratto assicurativo”, corrispondenti a quelle da me lavorate, e a fianco una colonna “utili per la disoccupazione” completamente vuota. . Cosa vuol dire quella colonna priva di dati? La ringrazio per l’aiuto che saprà darmi.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Efedra…non saprei, mi sembra strano che nessuna di queste sia valida…a volte possono esserci anche degli errori di visualizzazione. Provi comunque a rivolgersi alla propria sede INPS. A presto!

  82. nellabi ha detto:

    Ciao salve percepisco Aspi dall 8 aprile 2015 (età inferiore a 50). Ho appena firmato un contratto ad un mese part time per mese di dicembre per 8 ore settimanali e volevo sapere se dopo aver finito di usufruire dell aspi ho diritto alla naspi. Ho in totale (compresi quelli utilizzati per l aspi) 87 contributi al calcolo.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Se l’ASpI terminerà entro i 68 giorni successivi al termine del rapporto di lavoro potrà presentare domanda di NASpI. Le consiglio comunque di fare domanda di NASpI al termine di questo rapporto perché molte informazioni in merito sono discordanti. Nella peggiore delle ipotesi le riattivano l’ASpI per il periodo mancante.

    2. nellabi ha detto:

      È possibile che mi sospendono l aspi per un lavoro d 8 ore settimanali ? Ho lavorato come interinale alle stesse ore e ho ricevuto (anche se di importo leggermente minore) l aspi

      1. Previdenza Facile ha detto:

        Sì, è possibile. Per questo ogni volta che si firma un contratto bisogna valutare se, in termini economici, conviene o meno accettare questo o quel rapporto di lavoro…

    3. dianap ha detto:

      Buongiorno, mi scuso anticipatamente per aver inserito qui la mia richiesta, perdonatemi ma sono nuova del forum!
      La mia situazione è la seguente: dal 18/01/2011 al 17/01/2014 ho lavorato full time 40 ore settimali con contratto a tempo determinato. Ho fatto domanda di Aspi che ho ricevuto fino a marzo 2014 (2 mesi e mezzo) causa nuova assunzione.
      Dal 01/04/2014 al 30/11/2015 ho avuto un nuovo contratto full time a tempo determinato.
      Domanda: quante settimane circa mi saranno sottratte dalla Naspi a causa della domani di aspi di cui ho goduto solo in parte?
      Al call center ho ricevuto 2 risposte diametralmente opposte!
      Grazie per l’aiuto

      1. Previdenza Facile ha detto:

        Salve Diana, nel suo caso il calcolo è un po’ complicato, ma in linea di massima sono pochissime perché lei ha usufruito di un periodo molto breve di ASpI quindi le settimane “sottratte” DAL CALCOLO DELLA nasPi saranno proporzionate a quelle di ASpI usufruite. A mio avviso la “perdita” sarà davvero irrisoria. A presto!

  83. Arianna Frangioni ha detto:

    Salve mi chiamo Arianna ed ho percepito l’aspi da ottobre 2014 a luglio 2015. Ho diritto alla naspi o all’asdi? Grazie mille

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Arianna, se non trova una nuova occupazione non potrà presentare una nuova domanda di disoccupazione…

  84. Sara Bruschi ha detto:

    Buongiorno,
    Mi chiamo Sara ho lavorato dal 25 agosto 2012 fino al 07 ottobre 2015 con contratto di apprendistato trasformatosi poi in indeterminato.
    Poi mi hanno fatto firmare le dimissioni e mi hanno fatto un contratto a chiamata dal 15 ottobre 2015 al 14 dicembre 2015 .
    Sono andata a sentire dai sindacati e mi hanno detto che probabilmente non accetteranno la mia richiesta, perché ho firmato le dimissioni (cosa da me scoperta poi)…
    Ho fatto delle telefonate ed alcuni mi dicono che, finito il contratto a chiamata posso richiederle e mi spettano altri mi dicono che comunque,non posso prenderle perché mi sono “dimessa”.
    Sto provando a farmi cambiare le dimissioni con il licenziamento oggettivo per calo di lavoro.
    Se no come posso fare??
    Aspetto un suo consiglio.
    Grazie e buona giornata.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Sara, non credo ci siano problemi perché lei ha firmato un nuovo contratto a tempo determinato, ed è quello che ci interessa ai fini della NASpI. Se ha dato le dimissioni per il rapporto di lavoro precedente non è rilevante. A presto!

      1. matteo ha detto:

        Buon giorno, vorrei sapere una informazione per cortesia Nel mio strato conto contributivo ho 53 settimane nel ultimi 4 anni, pero ho 8 settimane di mini aspi! vorrei sapere quante settimane ce da sostare della mini aspi. grazie tante!!!

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Salve Matteo, probabilmente solo 16 settimane (cioè il doppio della mini-aspi. Per ulteriori conferme deve provare a contattare il numero verde 803164. A presto!

  85. Fabio Verdura ha detto:

    Buonasera e vi ringrazio anticipatamente circa le delucidazioni che son certo riuscirete a fornirmi.
    Da Ottobre 2014 fino all’8 Aprile 2015 ho regolarmente percepito l’ASPI, sospesa causa nuova occupazione durata fino al 24 Aprile, quindi circa 3 settimane.
    Tramite il CAF di mia fiducia ho riattivato l’ASPI e mi è stato contestualmente spiegato che avrei avuto diritto nuovamente ad altri 8 mesi della stessa ASPI, in quanto avrei potuto far valere 52 settimane contributivo nel biennio precedente alla data del 24 Aprile 215 stesso. Preciso che nel mese di Maggio 2015 mi è stata liquidata la mensilità ASPI.
    Il 27 Maggio sono stato nuovamente assunto fino al 30 Settembre ultimo scorso e subito dopo, nei primi giorni di Ottobre è stata inoltrata dal CAF, per mio conto, domanda per la nuova NASPI.
    La mia domanda è questa:
    avrò diritto a percepire gli ulteriori mesi mancanti della precedente ASPI sospesa prima dell’entrata in vigore (1 Maggio 2015) della nuova ASPI oppure la stessa è decaduta?
    Cordialmente,
    Fabio Verdura

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Fabio, l’ASpI decade solo se il contratto che la interrompe dura più di 6 mesi dunque a mio parere dovrebbe ripartire l’ASpI ed essere respinta la domanda di NASpI. Contrariamente però, abbiamo avuto comunicazione da parte di alcuni utente circa la sostituzione dell’ASpI con la NASpI da parte dell’INPS in un caso analogo alsuo. Non ci resta che attendere l’esito dell’INPS, spiacente! A presto

      1. Fabio Verdura ha detto:

        La ringrazio di cuore per le delucidazioni fornitemi.
        Un ulteriore dubbio però vorrei, se possibile, che mi venisse chiarito.
        Come le spiegavo nel precedente mio quesito, al termine del 6° di ASPI (OTTOBRE 2014 – MARZO 2015), sono stato assunto per un mese (APRILE 2015) al termine del quale, andando a ritroso di 24 mesi da Aprile 2015 a Maggio 2013 (spazio temporale per l’ottenimento della ASPI), potevo far valere ulteriori 52 settimane contributive e quindi mi è stata nuovamente concessa la ASPI nel mese di Maggio 2015.
        La domanda è quindi questa:
        L’ASPI percepita a Maggio 2015 è da intendersi come il 7° (settimo) mese della precedente ASPI interrotta a fine Marzo 2015 per via dell’assunzione di Aprile 2015 o il 1° (primo) relativo alla nuova e successivamente accolta domanda presentata al termine dell’assunzione del mese di Aprile 2015?
        Cordialmente,
        Fabio Verdura

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Allora secondo me è il 7° mese, però per verificare dovrebbe accedere con il PIN ai servizi per i cittadino del sito dell’INPS e poi seguire il percorso Fascicolo previdenziale del Cittadono – prestazioni – pagamenti – 2015 – dettaglio. Lì c’è scritto il numero di pratica, se è lo stesso numero dei pagamenti precedenti trattasi del 7° mese. In alternativa può chiedere al numero verde 803164. A presto!

      2. Firmo hd ha detto:

        Salve io il 10 Febbraio sono stato licenziato, è sto usufruendo 10 mesi di disoccupazione che finiranno a dicembre 2015 ho tutti i contributi pieni dal 2010 con quest’ultimo datore di lavoro, e dal 1995 al 2010 con altro datore di lavoro. Volevo sapere se vengo riassunto per un mese posso chiedere nuovamente la disoccupazione , anche se assunto dall’ultimo stesso datore di lavoro ? Grazie Mimmo.

        1. Previdenza Facile ha detto:

          No se il datore di lavoro è lo stesso decade il diritto all’indennità, sarebbe un giochetto troppo facile per i datori di lavoro…

  86. augusto ha detto:

    Salve, innanzitutto voglio ringraziarvi farvi i complimenti per l’articolo che getta finalmente un po’ di luce su questa situazione.
    Per chiarezza espongo il mio caso:
    Ho 38 anni e ho lavorato continuativamente dal 1/11/2010 fino al 28/02/2015 e ho richiesto l’Aspi che è stata accolta l’8/3/2015 per 10 mesi fino all’8/1/2016.
    Quello che vorrei capire, e a questo punto leggendo il vostro articolo credo di si, e che se al termine dell’Aspi, diciamo dal 10 di gennaio dovessi lavorare con un contratto a tempo determinato per 10 giorni, io posso fare domanda per la Naspi così da non perdere le settimane contributive utili al suo conseguimento perchè avrei sia le 13 settimane necessarie sia le 30 giornate di lavoro effettivo (calcolate dall’9/1/2015 fino al 28/02/2015 più le ultime dieci giornate)

    E’ corretto?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Augusto, ha fatto correttamente i suoi calcoli, dunque potrà richiedere la NASpI. Evidentemente l’articolo è abbastanza chiaro;)
      Grazie per i complimenti! A presto;)

  87. filomena ha detto:

    Salve,
    dal 2011 ho sempre lavorato full-time a tempo indeterminato fino a metà ottobre 2015, avendo più di 55 anni sto usufruendo della AspI, credo ormai per tutti i 14 mesi! Sperando di essere assunta per 2-3 mesi ad inizio 2016, successivamente avrò diritto alla NASpI?? Mi è stato offerto un lavoro lontano da casa e famiglia, e devo considerare il costo di un affitto, etc..Nell’ipotesi di essere assunta full-time nei mesi di gennaio e febbraio avrò diritto alla NAspI? e se si per quanto tempo all’incirca? ho chiesto a vari caaf e ho ricevuto risposte discordanti!
    Grazie per il servizio offerto:)

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Filomena, quando parla del termine del suo contratto intende metà ottobre 2014 o 2015?

      1. filomena ha detto:

        Scusate! Il termine del mio contratto è avvenuto metà 2014

        1. filomena ha detto:

          per essere precisi il 15 ottobre 2014 è stato il mio ultimo giorno di lavoro!

          1. Previdenza Facile ha detto:

            Ok. Consideri che non abbiamo la possibilità di fare i calcoli per conto dell’INPS, né per la durata né per l’importo. All’incirca posso dirle che, se ha lavorato sempre full time, nel caso il cui dovesse presentare domanda intorno a marzo 2016, dovrebbe avere ancora 22/23 mesi circa di contributi utili ai fini NASpI. Pressappoco direi che il suo sussidio NASpI si potrebbe aggira intorno alla durata di 10/11 mesi circa.

  88. Renato Labrusca ha detto:

    Buongiorno, brevemente, dal 2012 al 2014 compresi ho sempre lavorato 6 mesi full time e ho percepito indennità per sei mesi, nel 2015 ho percepito 5 mesi di indennità (da Nov a Mar) e in seguito sono stato assunto per 8 mesi (Apr e Mag part-time) da Giu a Nov full time. Dovrei richiedere indennità a fine contratto, promo di Dic. Posso utilizzare Residuo Aspi e poi chiedere Naspi o cosa consigliate di fare?
    Ringraziandovi anticipatamente per l’attenzione vi saluto.
    Renato

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Renato, non può rientrare in ASpI (e questo è un bene) perché il contratto di lavoro che l’ha sospesa è durato più di 6 mesi quindi al termine del lavoro dovrà inoltrare domanda di NASpI. A presto!

  89. nellabi ha detto:

    Ciao salve percepisco Aspi dall 8 aprile 2015 (età inferiore a 50). Vorrei sapere se con un contratto a un mese part time nel mese di dicembre, ho diritto alla naspi, avendo in totale (compresi quelli utilizzati per l aspi) 87 contributi al calcolo (144 al diritto) non so quali siano quelli relativi al calcolo.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, credo proprio di sì. Aveva dei dubbi specifici in merito? Quelli utilizzati per l’ASpI sono 52 quindi sembra che le restino ancora 25 settimane da utilizzare per la NASpI

      1. matteo ha detto:

        26/11/2012 31/12/2012 Lavoro dipendente sett. 6 6,000 2.264,00
        01/01/2013 18/06/2013 Lavoro dipendente sett. 25 25,000 8.744,00
        01/01/2013 18/06/2013 Malattia/infort.(ad int) sett. 0 0,000 1.755,00
        21/07/2014 31/12/2014 Lavoro dipendente sett. 9 9,000 2.440,00
        01/01/2015 30/09/2015 Lavoro dipendente sett. 15 15,000 4.585,00
        01/01/2015 30/09/2015 Malattia/infort.(ad int) sett. 0 0,000 170,00
        18/02/2015 12/04/2015 Ctr.Figur. per mini-ASpI sett. 8 8,000 3.060,80

        Buona sera, Per piacere vorrei sapere se con questi contributi mi accettano la domanda NASPI? Grazie Mille.

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Salve, se dopo la mini-aspi non ha più lavorato la NASpI non può essere accolta.

    2. nellabi ha detto:

      Potrei prenderla indipendentemente dal tipo di contratto? Anche se sono poche ore settimanali?

      1. Previdenza Facile ha detto:

        Potrebbe comunque, ma credo che al termine del contratto lei debba comunque rientrare in ASpI per usufruire dei mesi rimanenti (in totale dovrebbero essere 10).

        1. nellabi ha detto:

          Se il contratto me lo fanno di 1 mese a dicembre, e l aspi mi termina a febbraio, non posso richiedere la naspi a febbraio o potrei?

          1. Previdenza Facile ha detto:

            Potrebbe, l’importante è presentare domanda di NASpI entro 68 giorni dal termine del rapporto di lavoro e fuori dal periodo indennizzabile ASpI

      2. donzella ha detto:

        Buongiorno, avrei alcune domande riguardo l’ASPI: sono in ASPI dal 23/03/2015 per 12 mesi avendo 54 anni.
        Finora non ho trovato lavoro, tranne che alcune ore di lavoro domestico non regolamentate (circa 8 ore settimanali).
        Quando finirà l’ASPI potrei chiedere la NASPI? Tengo a precisare che nell’ultimo periodo lavorativo prima dell’ASPI e cioè dal 22 dicembre 2014 al 20 marzo 2015 ero in malattia. Se ho ben capito dovrei avere almeno 30 giornate lavorative dopo o prima della fine dell’ASPI?vI ringrazio per la cortese attenzione, cordialmente Giovanna

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Salve Giovanna, a parte il requisito delle 30 giornate consideri che per accedere alla NASpI dev’esserci un nuovo rapporto di lavoro dopo l’ASpI. La domanda va infatti presentata entro 68 giorni dal termine di un rapporto di lavoro…

          1. donzella ha detto:

            Grazie mille per le informazioni Buon Natale a tutti Giovanna

    3. luca1967 ha detto:

      Buongiorno. Ho usufruito dell Aspi dal 7/2/2015 al 12/10/2015. Dal 13 ottobre ho un contratto a tempo determinato fino al 29/12/2015. Venerdi mi hanno comunicato dall’azienda di voler procedere a una risoluzione consensuale del rapporto anticipata pagandomi quanto mi spetta fino al 29/12/2015. Se io accetto posso usufruire ancora del mese e mezzo di Aspi che mi spetta, la ripresa dell Aspi in caso di dimissioni è accettata, ma non so se finita quella potrò chiedere la Naspi che spetta in caso di disoccupazione involontaria e non in caso di dimissioni.
      Nel 2015 ho lavorato anche dal 1 gennaio al 30 gennaio con 16 giornate di lavoro effettivo per cui sommando le 24 di quest’ultima attività supero le 30 giornate. Posso accettare una soluzione di questo tipo ? Grazie Luca

      1. Previdenza Facile ha detto:

        Sinceramente non saprei dirle se una risoluzione consensuale può dare diritto alla NASpI. Per non rischiare, nel suo caso, pretenderei comunque un licenziamento…

  90. ricobarb ha detto:

    buongiorno,
    mi chiamo Riccardo,ho lavorato a tempo indeterminato per 20 anni fino al 31 gennaio 2015,sono in ASPI fino al 10 di dicembre 2015 ,posso fare domanda per Naspl?
    molte grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve riccardo, purtroppo no. per presentare domanda di NASpI deve avere un nuovo contratto di lavoro e soddisfare i requisiti richiesti dalla NASPI. A presto!

      1. ricobarb ha detto:

        salve,solo una precisazione :
        il nuovo contratto puo’ essere anche a tempo determinato?o no?
        di durata almeno 30gg di presenza sul lavoro?in modo da avere le 30 presenze negli ultimi dodici mesi se ho capito bene.
        grazie per la risposta

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Salve, certo che può essere a tempo determinato. Le 30 presenze però devono essere effettive, quindi esclusi festivi/ferie/malattia/permessi, quindi il contratto dovrebbe essere un po’ più lungo di un mese, a meno che non possa far valere altre presenze sempre all’interno dei 12 mesi.

      2. Sara58 ha detto:

        Buonasera, ho lavorato in una azienda per 13 mesi con contratto a tempo indeterminato part time 20 ore settimanali, mi sono dimessa per motivi familiari, adesso a distanza di un mese ho trovato una azienda che mi ha fatto un contratto determinato part time 25 ore settimanali per un mese ( 20 gioni lavorativi mensili), se la ditta non mi rinnova il contratto alla scadenza del mese, posso usufruire dell’indennità di disoccupazione? La ringrazio

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Salve Sara, le direi di sì, ma deve verificare che lei possa far valere 30 giornate di effettiva presenza sul lavoro negli ultimi 12 mesi, e comunque soddisfare anche tutti gli altri requisiti. Se il suo dubbio era solo sul fatto che ha dato le dimissioni con il precedente contratto non abbia timore, le confermo che non è rilevante. A presto!

    2. Simone Tocchetti ha detto:

      buona sera mi chiamo simone ,vorrei un informazione x favore.sono disoccupato da aprile 2015 e a febbraio termina .non ho ancora trovato lavoro ,da quello che ho capito x ricevere la naspl dovrei lavorare minimlo 30 gg ,ma prima di febbraio o non è importante la scadenza?grazie

      1. Previdenza Facile ha detto:

        Salve Simone, non è rilevante che le 30 giornate siano precedenti o successive la scadenza dell’ASpI, l’importante è che al momento della domanda di NASpi lei riesca a soddisfare tutti i requisiti richiesti. Se ha ulteriori dubbi non esiti a scriverci. A presto!

    3. catalina ha detto:

      Salve ..io ho percepito l aspi fino a giugno 2015 …poi sono stata assunta dal 6 luglio a tempo indeterminato part time ..sabato il mio titolare a detto che verrò lincenziata xché non ci sono più soldi xché l azienda e difficoltà ..secondo voi ho il diritto al naspi ..grazie

      1. Previdenza Facile ha detto:

        Salve, ma l’ASpI era finita? Quando è iniziata? Ha verificato se rientra in tutti i requisiti NASpI?

        1. catalina ha detto:

          E finita a giugno 2015 ..penso di averla finita tutta ..è iniziata il 25 sett 2014 con una pausa di lavoro stagionale iniziato il 9gennaio 2015 è finito il 6 aprile 2015 ..poi il 3 luglio sono stata assunta a tempo indeterminato part time ..

          1. Previdenza Facile ha detto:

            Verifichi prima con l’INPS se la sua sua ASPI è realmente terminata. In tal caso faccia domanda di NASpI.

  91. Stefania Scarietto ha detto:

    Buongiorno,
    avrei bisogno di alcune informazioni:
    io ad aprile ho sospeso l’Aspi, avendo usufruito di 5 mesi, in seguito ad un contratto di lavoro della durata di 6 mesi (da aprile a settembre 2015). A partire da ottobre l’Aspi è ripresa in automatico, usufruendo degli ultimi 3 mesi rimanenti, come mi avevano detto dal concact center dell’Inps.
    Al contact center io avevo chiesto, inoltre, se c’era la possibilità di avere altri sussidi nel caso in cui non avessi trovato una nuova occupazione, e la loro risposta è sempre stata negativa, ad esclusione di un caso che mi aveva detto che potevo richiedere la Naspi nel frattempo che percepivo l’Aspi.
    Nei 4 anni precedenti, purtroppo, ho sempre avuto contratti stagionali e quindi, ad ogni scadenza contratto, facevo richiesta della disoccupazione che mi veniva erogata regolarmente fino a nuovo contratto.
    Da un patronato invece mi hanno detto che posso richiedere la Naspi, ma dopo che mi si è conclusa l’Aspi.
    Cosa devo fare? Posso richiedere la Naspi? Se si, la devo richiedere entro i 68 giorni dalla scadenza del contratto o aspettare il termine dell’Aspi?
    Scusate la lunghezza del testo, spero di essere stata chiara.
    In attesa di una Vostra risposta, porgo cordiali saluti. Stefania

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Stefania, da quello che sappiamo per fare richiesta di NASpI non bisogna trovarsi all’interno del periodo indennizzabile da altra prestazione (ASpI). Ovviamente la domanda va presentata entro 68 giorni dal termine del rapporto di lavoro dunque se le mancano ancora 3 mesi di ASpI (90 giorni )siamo fuori i 68 giorni per richiedere la NASpI. Considerata però la grande confusione intorno a questa eventualità le consiglierei comunque di provare a fare la domanda di NASpI entro 68 giorni dal termine del rapporto di lavoro anche se si trova in ASpI. o la va o la spacca…

  92. Proco Macar ha detto:

    Salve sono stato un lavoratore a tempo indeterminato fino al 06-12-2014 per circa 27 anni.
    In data 16-12-2014 mi viene accettata la domanda di disoccupazione ASpi per un totale 240 gg.
    durante il 2015 ho 2 episodi lavorativi dal 09-04-2015 al 30-06-2015 a tempo pieno ,
    successivamente con altra società dal 12-08-2015 al 30-09-2015 con contratto part-time .
    in entrambi i casi l’ASPI viene interrotta e ripresa .
    Mi ritrovo al 1° ottobre con ancora 87 giorni residui di ASPI che stò percependo regolarmente .
    Sono venuto a conoscenza del fatto che si possa presentare
    domanda NASPI entro il 68° giorno dalla data di cessazione dell’ultimo rapporto di lavoro
    e che la presentazione di quest’ultima blocchi in automatico la precente ASPI .

    Quanto è possibile nel mio caso attuare questa procedura?
    E quali periodi verranno inclusi nel calcolo? ( vale la regola degli ultimi 4 anni? )
    se si come avverrà il conteggio ?
    Spero di essere riuscito ad esprimere il quesito , grazie per l’attenzione . Corrado

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Corrado, secondo la mia esperienza non è possibile presentare domanda di NASpI durante l’ASpI ma un utente ci ha comunicato che la sua ASpI rimanente è stata sostituita dalla NASPI (a lei però mancavano 60 giorni di ASpI e non 87, quindi sarebbe in un certo modo giustificato). Fossi in lei proverei comunque ad inoltrare domanda di NASpI entro il 68° giorno dal termine del lavoro, in alternativa avrà bisogno di un nuovo rapporto di lavoro. Per i calcoli purtroppo non possiamo aiutarla. A presto!

  93. Manuela Gerina ha detto:

    Buongiorno,avrei cortesemente bisogno di alcune informazioni in merito alla mia posizione…
    Ho lavorato dal 03/12/2012 al 03/12/2014 ( data in cui ho presentato le dimissioni) con un contratto d’apprendistato.
    Il 13 giugno 2015 sono stata assunta con un contratto par tiime di due ore al giorno con scadenza 30 settembre 2015
    Il 01 ottobre ho presentato la domanda di disoccupazione e oggi la domanda è stata respinta.
    Cosa può essere successo?
    Può influire il fatto che abbia una partita iva aperta dal 2010?
    Grazie mille

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve manuela, sarà sicuramente la partita IVA. Intanto le consiglio di contattare il numero verde per verificare la motivazione effettiva, e poi per risolvere la questione dovrebbe chiudere la partita IVA ocomunque dichiarare il reddito presunto per l’anno in corso derivante dalla stessa (anche se pari a 0). A presto!

  94. Angelo Semeraro ha detto:

    Salve,ho ricevuto la vecchia aspi sino al 5/5/2015 per circa sei mesi e mezzo. Poi dal 06/05/2015 al 31/10/2015 ho avuto un contratto a tempo determinato per quasi sei mesi, mancano giusto i primi giorni di maggio. Vi chiedo se è possibile far ripartire la vecchia aspi per il periodo spettante che dovrebbe essere un mese e mezzo per poi far domanda di Naspi. Grazie in anticipo.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Angelo, sì, le consiglio di calcolare esattamente quante giornate di ASpI le spettano, e al termine del periodo indennizzabile, ma non oltre i 68 giorni successivi al termine dell’ultimo rapporto di lavoro, presentare domanda di NASpI. A presto!

  95. Raffaele ha detto:

    Salve,
    Usufruisco attualmente dell’indennità di mobilità a seguito fallimento (16 mesi). Fermo restando che ci sono i requisiti contributivi negli ultimi 4 anni volevo sapere se dopo il periodo di mobilità (giugno 2016) avrò diritto alla Naspi tenendo conto che ne sto usufruendo senza interruzioni lavorative (quindi senza i 30 giorni di lavoro effettivo).
    Vi ringrazio anticipatamente, buon lavoro.
    Saluti
    Raffaele

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Raffaele, purtroppo no. Per usufruire della NASpI deve soddisfare tutti i requisiti richiesti. A presto!

  96. Buongiorno,
    porgo un quesito. Ho lavorato per 16 mesi continuativi con contratto a tempo indeterminato, per motivi personali rassegno le mie dimissioni. Subito dopo lavoro c/o una nuova azienda, ma il contratto scade aimè dopo una sola settimana. Visto che l’ultimo contratto è cessato per motivi non legati alla mia volontà, avrei diritto alla NASPI, se è si quanti mesi mi spetterebbero e in linea di massima quanto mi spetterebbe visto che percepivo uno stipendio lordo di € 850 x 16 mesi?
    Grazie della collaborazione e complimenti.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Alessandro, sicuramente ha diritto alla NASpI ma non siamo in grado di calcolare né la durata né l’importo della sua NASpI, mi spiace.

      1. matteo ha detto:

        Buongiorno avrei una domanda da fare, ho lavorato dal 11/05/2015 fino al 30/09/2015 pero ho fatto la MINI ASPI il 17/02/2015 e ho usufruito di 8 settimane, e mi sono rimasti 56 settimane nel ultimi 4 anni. La domanda e quante settimane vengono computate di 56 settimane rimaste??? Grazie Mille

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Salve Matteo, la sua domanda non è molto chiara, ma se nelle 56 settimane rimaste non sono presenti settimane che le hanno dato diritto alla mini-ASpI verranno utilizzate tutte per la NASpI, dunque la durata della NASpI sarà esattamente pari alla metà, cioè 28 settimane.

      2. DEBORINA91 ha detto:

        Buongiorno,
        potrei esporre il mio caso brevemente? perchè ho avuto una risposta dall’inps che onestamente non mi aspettavo.
        Brevemente:
        anno 2012: ho lavorato 17 settimane (non ho percepito disoccupazione)
        anno 2013: ho lavorato 22 settimane (e ho percepito la mini-aspi)
        anno 2014: ho lavorato 14 settimane (e ho percepito la mini-aspi)
        anno 2015: ho lavorato 14 settimane (il contratto è iniziato a giugno 2015, per cui già vige la Naspi)
        L’inps mi ha calcolato solo le settimane dell’anno corrente, la mia domanda è: Non si dovrebbero sommare anche le 17 settimane lavorate nel 2012, essendo questi rientranti nei 4 anni precedenti ? L’inps mi ha detto che secondo la circolare 94 non sono calcolabili i periodi ante l’anno 2013…ma perchè? e poi sono andata a leggere la circolare ma non ho trovato nulla a riguardo.
        Grazie

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Salve Debora,forse nel 2012 era apprendista? Lavoratrice dello spettacolo? Socio lavoratore di cooperativa?

          1. DEBORINA91 ha detto:

            Ero apprendista, è questo il motivo?

          2. Previdenza Facile ha detto:

            Purtroppo sì. la contribuzione da apprendista prevede il versamento dei contributi contro la disoccupazione solo dal 1° gennaio 2013 :/

      3. Vanillina76 ha detto:

        Buongiorno, da febbraio 2011 a gennaio 2015 ho avuto un contratto di lavoro a tempo determinato cessato con licenziamento per cessazione attività.
        Fino a novembre usufruiró dell’aspi.
        Mi è stato proposto un lavoro a tempo determinato per il periodo natalizio (2 o 3 settimane).
        Al termine di questo lavoro avrò diritto alla naspi? Per quanto tempo?
        Perderò lo stato di disoccupata che mi renderebbe più appetibile per future assunzioni?
        Grazie del vs aiuto

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Salve, se al momento della presentazione della domanda (dopo le 2/3 settimane di lavoro) potrà – come credo – far valere le 30 giornate di presenza sul lavoro negli ultimi 12 mesi potrà fare domanda di NASpI. Non possiamo fare calcoli sulla durata ma a occhio e croce durerà almeno un altro anno se ha sempre lavorato full time. Se la lavora perde ovviamente lo stato di disoccupata che riacquisterà al momento della domanda di NASpI.

      4. Luca Ghidoni ha detto:

        buongiorno, espongo la mia situazione.
        ho usufruito di ASPI da dicembre 2014 a aprile 2015 compreso, sono stato assunto a tempo determinato dal 4 maggio 2015 fino al 3 novembre 2015 incluso.
        Riparte automaticamente l’ ASPI o devo fare domanda NASPI?
        grazie Luca

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Salve, credo debba ripartire l’ASpI perché il contratto non ha superato i 6 mesi. Le consiglio di comunicare all’INPS che è di nuovo disoccupato perché se aspettiamo l'”automaticamente” stiamo freschi…
          Può farlo tramite il modello ASpI-com, oppure inoltrando un fax al numero 800803164 con una sua autodichiarazione in carta semplice avendo cura di inserire i suoi dati anagrafici e codice fiscale. In alternativa può recarsi direttamente presso la sede INPS competente.
          Se non è sicuro di non aver superato i sei mesi di contratto può provare comunque a presentare la NASpI, in caso di reiezione verrà comunque ripristinata l’ASpI. A presto!

  97. elisabetta ha detto:

    Buongiorno, dopo 8 anni di lavoro come dipendente a tempo indeterminato, il 31 luglio 2014 l azienda ha eseguito dei tagli di personale con una ristrutturazione aziendale e insieme ad altri colleghi sono stata invitata a lasciare l aziendale in cambio di un incentivo all esodo. Così ho percepito la disoccupazione per 8 mesi finché a metà gennaio 2015 ho trovato una nuova collocazione che e durata però solo fino alla metà del mese di aprile perché a tempo determinato. Avendo i requisiti ho fatto domanda per la mini aspl che ho percepito per la metà dei mesi lavorativi quindi 2. A metà luglio 2015 mi hanno proposto una sostituzione di maternità che probabilmente durerà fino quasi alla fine del prossimo anno. La mia domanda è: Se la nuova azienda decidesse di non tenermi al rientro della sostituta avrei ancora diritto a qualche sussidio? Grazie in anticipo

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Elisabetta, sicuramente avrà diritto alla NASpI, ma le auguro di riuscire a mantenere il posto. A presto!

    2. DEBORINA91 ha detto:

      Perchè anche nel 2013 ero apprendista, eppure ho percepito la mini-aspi. Onestamente non avevo capito questa esclusione.
      Vi ringrazio per avermi risposto, vi posso solo chiedere dove posso trovare questa informazione nel dettaglio?
      Grazie infinite.

      1. Previdenza Facile ha detto:

        Sì può trovare le informazioni in questa circolare . nello specifico “3.3) Apprendisti.

        In relazione all’estensione dell’Assicurazione Sociale per l’Impiego al personale apprendista, l’art. 2, comma 36, della legge n. 92/2012, nel modificare l’art. 2, comma 2, del T.U. di cui al D.lgs. 14 settembre 2011, n. 167, introduce – con effetto sui periodi contributivi maturati a decorrere dal 1° gennaio 2013 – a carico del datore di lavoro, un contributo pari all’1,31% della retribuzione imponibile, dovuto per gli apprendisti, artigiani e non artigiani.”

  98. Guglielmo ha detto:

    Buongiorno avrei una domanda molto simile alla vostra ma per maggiore informazione vorrei esporla
    Ho lavorato fino a gennaio 2015 . Ho fatto domanda aspi mi viene accolta (8 mesi) ma nel frattempo
    ho avuto un altro contratto dal 15-06 2015 fino al 31-08-2015 .Poi di nuovo a casa.
    penso che l’aspi decada a meta di ottobre ma la bella notizia che forse mi fanno un nuovo contratto che parte da
    novembre a tutto dicembre2015 (spero sempre a un rinnovo) ma se non succedesse poi potrei fare un seconda
    domanda di tipo Naspi
    In attesa di una vostra cordiale risposta
    Grazie Guglielmo

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Guglielmo. Se al termine dell’ASpI non saranno ancora trascorsi 68 giorni dal termine dell’ultimo rapporto di lavoro potrà fare domanda di NASpI, altrimenti no.

  99. monica ha detto:

    Buongiorno
    vorrei avere un chiarimento: ho lavorato fino al 30/11/13 con contratto part-time indeterminato e poi ho cessto il rapporto di lavoro. dal 01/01/14 al 31/12/14 (intero anno) ho lvorato con contratto a tempo determinato che poi non e’ stato confermato. Ho percepito aspi da genn a fine marzo 15 e poi ho lavorato per 6 mesi dal 01/04/15 al 30/09/15 con contratto a tempo determinato che non e’ stato confermato. Ho ripristinato aspi che percepiro’ fino al prossimo 29/02/16. Esauriti poi i 5 mesi restanti di disoccupazione potro’ fare richiesta per la naspi? e se si e’ necessario che io abbia prima un contatto di lavoro di che durata? Nel frattempo se dovessi trovare un’occupazione posso interrompere nuovamente l’aspi e poi riprenderla?
    Grazie mille.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Monica, per accedere alla NASpI dopo l’ASpI deve avere un nuovo contratto di lavoro, se ha già le 30 giornate di presenza sul lavoro negli ultimi 12 mesi la durata del nuovo contratto è irrilevante.Se dovesse trovare una nuova occupazione può sospendere e riprendere l’ASpI a meno che il rapporto di lavoro non duri più di 6 mesi.

      1. elena ha detto:

        Buongiorno sono a casa da marzo 2015 dopo 5 anni di apprendistato, percepisco l’aspi da metà marzo, vorrei sapere se al termine della Aspi ho diritto alla Naspi, in ballo c’è ancora una variante, sono al secondo mese di gravidanza, quindi credo avrò ancora la maternità di cinque mesi.
        Grazie infinite per la risposta

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Salve Elena, non credo le spetti la NASpI se il suo ultimo rapporto di lavoro è terminato da più di 68 giorni:(

    2. sabrina.25 ha detto:

      Buongiorno vorrei avere qualche informazione. Ecco la mia situazione previdenziale : anno 2012 = 20 settimane; anno 2013 = 52 settimane; anno 2014 = 52 settimane; anno 2015 = 8 settimane. Percepisco ASPI dal 1 marzo 2015, scadrà il 31.12.
      La mia domanda è : posso accedere alla NASPI con una assunzione di pochi giorni nel mese di gennaio?
      Inoltre, in caso di risposta positiva, dato che per ASPI sono state conteggiate le settimane dal 21/02/2013 al 21/02/2014, e che dal 21/02/2014 al 21/02/2015 (giorno di licenziamento) ci sono ancora 52 settimane retribuite, come mi devo regolare per il calcolo della durata? devo considerare anche le 52 settimane dell’ASPI (52+52+8\2 ) oppure solo le 52 settimane rimanenti (52+8\2 )? Grazie

      1. Previdenza Facile ha detto:

        Salve Sabrina, io credo che per la sua aspi siano state conteggiate le settimane 52 dal 21/02/2014 al 21/02/2015, quindi le rimangono i contributi dal 2012 fino al 20/02/2014, o forse poco più. Le settimane di questo ultimo periodo vanno sommate e divise per 2….all’incirca è così:)

        1. mauro60 ha detto:

          Buonasera, attualmente sto percependo l’ Aspi fino a fine febbraio 2016 , di durata annuale , considerando che il mio estratto conto contributivo degli ultimi 4 anni è il seguente:
          2012 sett. 52
          2013 sett. 32 2013 sett. 20 di Aspi
          2014 sett. 28. 2014 sett. 27 di Aspi
          2015. sett. 5. 2015. sett. 35 di Aspi più le eventuali future fino alla fine dell’anno
          nell’ipotesi di trovare un’occupazione di 30 giorni al termine dell’aspi quante sarebbero le settimane utili per il conteggio della durata dell’eventuale Naspi ?
          Grazie

          1. Previdenza Facile ha detto:

            Salve Mauro, siamo spiacenti ma purtroppo non possiamo fare calcoli sulla durata dei vostri sussidi. a presto!

    3. monica ha detto:

      grazie mille. se ho ben capito posso avere una nuova occupazione anche di un solo giorno, una sett o un mese? dopodiche’ potro’ richiedere la naspi avendo comunque lavorato almeno 30 giorni nell’anno precedente. Posso avere il nuovo contratto di lavoro con l’ultimo datore di lavoro avuto? e inolte il nuovo contratto potra’ essere anche un contatto a progetto? Un’ultima domanda: e’ possibile durante il periodo di aspi percepire uno stipendio di eur 200 come direzione tecnica di agenzia a titolo copertura con un contratto indeterminato? mi hanno infatti detto che se l’importo non e’ alto e’ possibile comunque percepire la disoccupazione. ringrazio e saluto. Monica

      1. Previdenza Facile ha detto:

        Esatto, ma il datore di lavoro dev’essere diverso, non può essere lo stesso che ha determinato il diritto alla NASpI. Copio/incollo dalla circolare: “2.10.a.2 In caso di nuova occupazione con contratto di lavoro subordinato del soggetto percettore di NASpI il cui reddito annuale sia inferiore al reddito minimo escluso da imposizione si mantiene la prestazione ridotta alle seguenti condizioni:

        – il percettore deve comunicare all’INPS, entro un mese dall’inizio dell’attività, il reddito annuo previsto.
        – il datore di lavoro o – qualora il lavoratore sia impiegato con contratto di somministrazione – l’utilizzatore, devono essere diversi dal datore di lavoro o dall’utilizzatore per i quali il lavoratore prestava la sua attività quando è cessato il rapporto di lavoro che ha determinato il diritto alla NASpI e non devono presentare rispetto ad essi rapporti di collegamento o di controllo ovvero assetti proprietari sostanzialmente coincidenti.”

        Con il contratto a progetto non spetta la NASpI, quindi no.
        Per l’ultima domanda non saprei risponderle, deve informarsi presso la sede INPS. A presto!

  100. jessica.jennifer85 ha detto:

    Buongiorno,
    ho letto un po di commenti ma vorrei chiedere nello specifico. Al termine di un contratto da apprendista 5 livello e’ necessario essere licenziati per richiedere la Naspi, oppure basta la naturale scadenza del contratto?
    Resto in attesa, saluti

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, basta la scadenza del contratto 🙂

    2. Active ha detto:

      Salve a tutti,
      vorrei se possibile chiedere un chiarimento sulla mia situazione.
      Mi e scaduto il 31/01/15 l’ultimo contratto dopo 3 anni continuativi di lavoro e da allora percepisco la “Aspi” senza interruzioni, a Novembre dovrei ricevere l’ultimo versamento (10mesi).
      Ad agosto mi si è presentata l’occasione di lavorare per un mese, ma al caf mi hanno sconsigliato di accettare per non perdere il diritto all’Aspi (primo grande errore a quanto ho capito leggendo sul vostro sito) e ho chiesto cosa posso fare per ricevere la Naspi , mi è stato risposto che posso ricevere la Naspi solo dopo aver lavorato 6mesi. Oltre a cambiare Caf, quale consiglio mi date per poter continuare a ricevere assistenza??
      Adesso mi si è presentata di nuovo la possibilità di lavorare, ma sempre per brevi periodi, cosa mi consigliate? Per quanto tempo dovrei lavorate per poter ricevere la Naspi?? Mi conviene aspettare che finisca l’Aspi per iniziare un nuovo lavoro??
      Come devo comportarmi??
      Vi ringrazio anticipatamente!!
      Marco.

      1. Previdenza Facile ha detto:

        Salve, stendiamo un velo pietoso sul suo CAF e veniamo al dunque. Io sono sempre dell’idea che più si lavora e meglio è. Tanto l’ASpI non decade e non si perde il diritto se si lavora meno di sei mesi. E se si lavora di più benvenga, si avrà poi diritto alla NASpI. Da quello che ci dice ha le 30 presenze sul lavoro negli ultimi 12 mesi, quindi se a novembre dovessero farle anche un piccolo contrattino accetti. Quando finirà l’ASpI farà poi domanda di NASpI. Non so se sono riuscita ad esser chiara…

  101. eugdol ha detto:

    salve.
    io mi sono licenziato per giusta causa il 29/01/2015 e dal 7/02/2015 al 31/05/2015 ho percepito la aspl.
    Dal 1/06/2015 mi è stato fatto un contratto di 4 mesi fino al 30 settembre 2015.
    Adesso mi è stato di nuovo prolungato per un altro mese. Al termine del rapporto di lavoro mi si riattiva la aspl usufruendo i restanti 6 mesi o posso richiedere la nuova naspl?
    Eventualmente mi potete dire fino a che giorno dovrei restare assunto per poter far decadere la vecchia aspl e poter richiedere la nuova naspl?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, se resta così si riattiva l’ASpI. Per la NASpI il rapporto di lavoro deve durare per più di 6 mesi, senza interruzioni, dunque almeno fino al 2/3 dicembre…
      A presto!

      1. carovita ha detto:

        Buonasera ,
        Mi hanno approvato la naspi per117 giorni facendomi rinunciare ai 60giorni di aspi
        Adesso il 12 mi finisce e purtroppo ancora non ho ripreso il lavoro.
        Che posso fare posso prendere l’asdi ,
        Ma mi hanno detto che ancora non è entrata in vigore
        Oppure anche e riesco ad avere una supplenza di 3 giorni posso rifare la domanda di naspi e
        Prendere qualcosa
        Grazie

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Salve Carolina, è interessante quello che ci dice, ed è la prima volta che ne sentiamo parlare. Come hanno fatto a farla rinunciare a 60 giorni di ASpI in cambio della NASpI? Ormai sta percependo la NASpI e le verrà pagata per tutto il periodo per cui ha diritto. Per l’ASDI non si sa ancora nulla, e comunque dovrebbe avere determinati requisiti anagrafici e reddituali. Purtroppo non c’è nulla da fare… 🙁

          1. carovita ha detto:

            buongiorno,
            io non ho fatto nulla di particalare mi sono recata presso la mia sede di competenza che ‘è l’inps di caserta e
            il funzionario mi ha chiuso automaticamente l’aspi poichè riteneva che due prestazioni non si possono prendere ,
            anche se io ci sarei rientrata per la naspi poichè erano meno di 68 giorni dalla fine del contratto.
            la mia domanda è se riesco anche a prendere una supplenza breve di pochi giorni posso rifare la domanda di naspi?
            grazie

          2. Previdenza Facile ha detto:

            Resterà un mistero…comunque 117 giorni sono il massimo totale di cui può usufruire. Se si rioccupa prima che scadano tutti e 117 le spetterà di nuovo, altrimenti temo che 3 giorni non saranno sufficienti per una nuova prestazione.

          3. carovita ha detto:

            non è convinto della procedura seguita? secondo me ho perso dei soldi…. la naspi è terminata mercoledì
            ma io avevo altri contributi, quindi mi faccia capire se non riesco a fare almeno 30 gg di lavoro effettivo entro dicembre neanche l’anno prossimo potrò prendere la naspi?

          4. Previdenza Facile ha detto:

            Non sono convinta….ci faccia un copia/incolla del suo estratto contributivo e facciamo una verifica altrimenti è impossibile capire.

          5. carovita ha detto:

            Periodo Tipo di contribuzione Contributi utili pensione Retribuzione o Reddito Azienda Note
            Dal Al al diritto al calcolo Lire Euro

            01/06/2011 31/12/2011 Lavoro dipendente sett. 31 31,000
            01/01/2012 31/01/2012 Lavoro dipendente sett. 5 5,000
            01/02/2012 31/12/2012 Lav.dipend. part-time sett. 49 40,000
            01/01/2013 04/06/2013 Lav.dipend. part-time sett. 5 4,000
            04/02/2013 04/06/2013 Cassa integrazione sett. 13 13,000
            13/06/2013 31/07/2013 Lav.dipend. part-time sett. 8 4,000
            08/08/2013 31/12/2013 Ctr. Figurativa per ASpI sett. 21
            01/01/2014 31/03/2014 Ctr. Figurativa per ASpI sett. 13
            01/04/2014 31/05/2014 Lavoro dipendente sett. 9 9,000
            10/06/2014 15/10/2014 Ctr. Figurativa per ASpI sett. 19
            06/11/2014 11/11/2014 Ctr. Figurativa per ASpI sett. 1
            15/11/2014 25/11/2014 Ctr. Figurativa per ASpI sett. 2
            29/11/2014 30/11/2014 Ctr. Figurativa per ASpI sett. 1
            08/12/2014 17/12/2014 Ctr. Figurativa per ASpI sett. 2
            20/12/2014 31/12/2014 Ctr. Figurativa per ASpI sett. 2
            01/01/2015 06/01/2015 Ctr. Figurativa per ASpI sett. 1
            10/01/2015 11/01/2015 Ctr. Figurativa per ASpI sett. 1
            16/06/2015 30/09/2015 Contr.Figurativa NASpI sett. 16 16,000

          6. Previdenza Facile ha detto:

            A mio parere le hanno “rubato” 60 giorni di ASpI, ma è difficile a dirsi. Il punto è che lei non doveva fare domanda di NASpI se doveva rientrare in ASpI, ma avrebbe dovuto farla al 61° giorno. Comunque secondo me può provare a consultare un patronato ed eventualmente fare ricorso per recuperare quelle 60 giornate, a meno che quelle 60 non siano state comprese nelle 117 della NASpI. Deve però essere sicura che effettivamente rientrava nei 68 giorni…

          7. carovita ha detto:

            Grazie ,
            Si mi mancavano 60 giorni di aspi , sarei rientrata nei 68 giorni
            Mi può invare il riferimento normativo Perché secondo lei mi hanno fatto perdere 60 giorni?
            Grazie

          8. Previdenza Facile ha detto:

            Il perché è chiaro, a loro conviene. A meno che non si sono effettivamente sbagliati. Sinceramente non saprei darle una risposta. le consiglio comunque di porre le stesse domande alla sede INPS competente, meglio se su appuntamento. Può contattare il numero verde 803164, spiegare la situazione e chiedere che le venga fissato un appuntamento con la sua sede INPS competente.

      2. Guglielmo ha detto:

        Buongiorno avrei una domanda molto simile alla vostra ma per maggiore informazione vorrei esporla
        Ho lavorato fino a gennaio 2015 . Ho fatto domanda aspi mi viene accolta (8 mesi) ma nel frattempo
        ho avuto un altro contratto dal 15-06 2015 fino al 31-08-2015 .Poi di nuovo a casa.
        penso che l’aspi decada a meta di ottobre ma la bella notizia che forse mi fanno un nuovo contratto che parte da
        novembre a tutto dicembre2015 (spero sempre a un rinnovo) ma se non succedesse poi potrei fare un seconda
        domanda di tipo Naspi
        In attesa di una vostra cordiale risposta
        Grazie Guglielmo

        1. Previdenza Facile ha detto:

          E’ sicuro che l’ASpI durerà 8 mesi? per il 2015 dovrebbero essere 10. Comunque deve prima verificare quanta ASpI le resta da percepire poi possiamo vedere di fare qualche ipotesi altrimenti è impossibile:)

          1. Guglielmo ha detto:

            Buona sera ho fatto richiesta al inps mi hanno risposto che finisco la disoccupazione aspi il
            3-11 2015 . quindi il totale di mesi corrisposti sono 8 mesi .
            posso fare una seconda richiesta oppure ho la possibilità ( spero) di essere assunto con contratto
            solo per un paio di mesi, poi potrò rifare la domanda di Naspi o posso magari farla ora ?

          2. Previdenza Facile ha detto:

            Una seconda domanda di ASpI è impossibile. Potrà fare domanda di NASpI ma solo quando avrà finito l’ASpI e solo se non saranno trascorsi 68 giorni dal termine dell’ultimo rapporto di lavoro. A presto!

  102. Angelo Caduto ha detto:

    Buongiorno, sono stato licenziato il 26 settembre 2014 ( a 62 anni ) dopo circa 30 anni di lavoro e contributi versati, sono da quella data in Aspi che termina a breve. Avrò diritto a passare, eventualmente, alla Naspi o Asdi ? Oppure non c’è nessuna “salvaguardia” per gente come me ? Grazie per lo spazio concessomi.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Angelo, la soluzione migliore è trovare un altro rapporto di lavoro della durata di almeno 1 mese e mezzo per il requisito delle 30 giornate, e poi fare domanda di NASpI. Dopo quella potrà eventualmente fare domanda di ASDI. Il Passaggio da ASpI a NASpI non è possibile. A presto!

      1. Angelo Caduto ha detto:

        In primo luogo La ringrazio per la cortese risposta e approfitto della Sua preparazione per chiederLe: avendo lavorato, senza soluzioni di continuità, per oltre 30 anni ( fino a settembre 2014, ultimo stipendio circa 1.200 netti al mese ) se trovo un lavoro alla fine dell’Aspi ( faccio un pellegrinaggio sia a Pompei che a Lourdes) e successivamente ( dopo 30 giorni) vengo licenziato ( mi auguro di no) per quanto tempo posso usuifrire della NASPI e eventualmente dell’ASDI ? Mi preme dire che mi si stringe il cuore pe r”elemosinare” dopo una vita di lavoro un obolo che mi permetta di morire dignitosamente.Vorrei lavorare almeno per altri 85 anni ma questo Stato inutile non me lo permette. Grazie, grazie ancora.

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Salve Angelo comprendiamo benissimo il suo disagio. Allora premesso che non le basta un contratto di un mese ma devono esserci 30 giornate di effettiva presenza sul lavoro (escluse quindi domeniche, riposi, malattie, ecc…), se per grazia ricevuta riuscirà a trovare un nuovo impiego entro fine anno avrà la possibilità di accedere alla NASpI per almeno un altro annetto circa. Non possiamo assicurarle precisione nei calcoli ma più o meno la durata è quella. Le faccio i nostri migliori auguri! A presto!

  103. Mimmo Zonno ha detto:

    Buongiorno,
    vorrei anche io un chiarimento sulla possibilità di accedere alla NAspi dopo che terminerò la ASPI.
    Dopo oltre 10 anni di regolare contribuzione sono stato licenziato in data 30/04/2015 (quando si dice fortuna ma credo che l’azienda sapesse) e ho subito fatto domanda online per l’ASPI che ricevo regolarmente.
    Quando terminerò di riceverla potrò fare domanda anche della NASPI..ovviamente a patto di riuscire a trovare un rapporto di lavoro di almeno 30 giorni, giusto?
    Molte grazie perchè anche all’INPS non hanno saputo darmi una risposta chiara.

  104. Caciocavallus ha detto:

    Salve,

    Tralasciando le esperienze lavorative precedenti, ho lavorato dal 01/05/2014 al 31/10/2014, e ho percepito per la prima volta l’ASPI prima del nuovo contratto di lavoro che ho avuto quest’anno (stessi sei mesi).

    MI spettano altri mesi di ASPI e, se sì, come e quando li percepirò? Cambia qualcosa con la domanda per la NASPI che ovviamente presenterò nei giorni successivi alla fine del contratto?

    Grazie!

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, purtroppo non è ben chiara la sua situazione. L’ASpI è stata sospesa? ha avuto un nuovo contratto di lavoro? Se sì quando è iniziato? E quando il termine?

      1. Caciocavallus ha detto:

        “[…] e ho percepito per la prima volta l’ASPI prima del nuovo contratto di lavoro che ho avuto quest’anno (stessi sei mesi)” 🙂

        Non ho sospeso l’ASPI in quanto spetta all’azienda comunicare all’INPS il nuovo contratto, e la sospensione avviene in automatico. Quindi ciò che mi preme sapere è:
        1) ho diritto ad altre mensilità dell’ASPI oltre alle sei che ho già percepito?
        2) se sì, come si concilia con la richiesta per la NASPI che farò il mese prossimo alla fine del contratto di lavoro attualmente in corso?

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Si ok, ma quando è iniziato il suo rapporto di lavoro attualmente in corso?

          1. Caciocavallus ha detto:

            Ricitandomi per la seconda, “stessi sei mesi” dell’anno scorso, quindi dal 01/05 al 31/10

          2. Previdenza Facile ha detto:

            Se ha percepito solo 6 mesi di ASpI, e la stessa è stata sospesa per 6 mesi, le spettano ancora 2 mesi. tra il 60° e il 68° giorno successivo al termine del rapporto di lavoro potrà presentare domanda di NASpI

    2. pepi fabio ha detto:

      Buongiorno sono Fabio, volevo chiedere qualche informazione sulla NASPI. Inoltrata domanda il 18 di Agosto ma ancora nessuna risposta, mi e’ stato riferito che a oggi 2 Ottobre sono sempre a vagliare le domande di Luglio.Con il mio PIN sono andato a sevizi on line e ho cliccato domanda NASPI, mi e’ apparso contributi utili alla disoccupazione e qui con mio stupore ho constatato che le settimane utili per la NASPI erano meno di quelle che io speravo.Mi spiego meglio,nei 4 anni addietro ho sempre lavorato con contratto a tempo indeterminato e soltanto nell’ultimo anno ho osufruito dell’ASPI.Nel mio conto ho tolto 52 settimane per l’ASPI e ho diviso per due il totale mentre nell’estratto dell’ INPS mi e’ stato tolto piu’ settimane. volevo chiedere e’ veritiero l’ estratto conto virtuale dell’ INPS ? E inoltre volevo chiedere una volta accettata la domanda come pensano di pagarci essendo passati diversi mesi dalla data di invio della domanda? GRAZIE

      1. Previdenza Facile ha detto:

        Salve Fabio, quel che si vede sull’estratto è abbastanza veritiero. Deve togliere le 52 che hanno dato diritto all’aspi più ovviamente gli 8 mesi di aspi percepita. Con il primo pagamento le pagheranno ovviamente tutti gli arretrati a partire dalla decorrenza.

        1. Ascione Pasquale ha detto:

          Scusate se mi intrometto ma sono interessato anche io –Mi spiego —io ho fatto un anno di aspi dal 14 gennaio 2014 al 14 gennaio 2015 prima ho sempre lavorato attualmente ho 60 anni e 41 anni e 6 mesi di contributi compreso l’anno di aspi sono stato riassunto il 19 gennaio 2015 e sarò licenziato il 30 novembre del 2015 la mia domanda è –quanti mesi percepirò di naspi ? c’è la farò a raggiungere i 42 anni e 10 mesi per poter andare in pensione anticipata ‘? grazie

          1. Previdenza Facile ha detto:

            Salve Pasquale, se non ho capito male lei può ancora usufruire dei contributi da lavoro versati da novembre 2011 a gennaio 2013, parliamo di circa un anno, più un altro anno nel 2015, in totale sono due anni di contribuzione utile ai fini NASpI che diviso due dovrebbero fare UN ANNO di NASpI. Tenga presente che è un calcolo moooolto approssimativo, non possiamo darvi risposte certe purtroppo. A presto!

  105. Giusy Sansone ha detto:

    buonasera! ho lavorato con contratto full time indeterminato dal4/3/2008 al 8/10/2014… ho ottenuto gli 8 mesi di aspi…mi chiedevo se potevo ancora richiedere qualche altro sussidio visto che sono ancora disoccupata.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, purtroppo no perché sono ormai trascorsi 68 giorni dal termine del suo ultimo rapporto di lavoro, dovrà necessariamente averne un altro per poter presentare domanda di NASpI. A presto!

      1. Giusy Sansone ha detto:

        allora entro quando avrei potuto fare domanda?
        in caso di una nuova occupazione quante giornate lavorative dovrei fare per fare domanda di naspi?

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Non avrebbe comunque potuto perché dopo l’ASpI comunque dev’esserci una nuova attività lavorativa. Per accedere alla NASpI dovrà avere almeno 30 presenze sul lavoro, quindi un mese e mezzo di contratto circa…

  106. roberta cannas ha detto:

    Salve,
    vorrei sapere se continuerò a ricevere l’ASPI oppure debbo presentare domanda per la NASPi.
    Questa è la mia situazione: ho iniziato a percepire l’ASPI dall’08 dicembre 2014 e fino al 03.05.2015 perchè dal 04.05.15 ho iniziato a lavorare come stagionale con un rapporto a tempo determinato fino al 31.10.15.
    Ora questa è la mia domanda, continuerò a percepire l’ASPI per i restanti mesi che mi spettavano (ho scordato di dire che ho 51 anni e perciò dovrei percepirla x 12 mesi complessivi) oppure dovrò fare domanda per la NASPI??
    Grazie anticipatamente per il chiarimento.
    Tina

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Roberta, il suo rapporto di lavoro è durato meno di 5 mesi quindi continuerà a percepire l’ASpI per il periodo rimanente. A presto!

    2. francina ha detto:

      Buongiorno, ho percepito la aspi da ottobre 2014 a settembre 2015 in quanto interrotta dal 12 febbraio 2015 al 28 aprile 2015 per lavoro a tempo determinato
      Mi chiedo se, ora che è cessata la aspi, posso richiedere un qualche sussidio per il periodo di sospensione in cui ho lavorato.
      Grazie

      1. Previdenza Facile ha detto:

        Salve, purtroppo no perché sono ormai trascorsi 68 giorni dal termine del suo ultimo rapporto di lavoro, dovrà necessariamente averne un altro per poter presentare domanda di NASpI. A presto!

  107. Antonio ha detto:

    Salve e buonasera a tutti,
    il mio ultimo rapporto di lavoro “A” è cessato a settembre 2014 ed è durato circa 7 mesi, dopodiché ho percepito l’Aspi per un periodo di 8 mesi e l’ultimo assegno mi è stato versato un po in ritardo (ai primi di settembre 2015). Adesso sto per iniziare un nuovo lavoro a tempo determinato che durerà circa due mesi (ottobre e novembre 2015). Questo mi permetterà quindi di presentare domanda Naspi.
    Inoltre, faccio presente che quando sono stato assunto per il lavoro “A” stavo percependo assegni di disoccupazione Miniaspi, successivamente a un altro rapporto di lavoro “B” durato circa 8 mesi, nel 2013. Infine nel 2012 percepii un sussidio una tantum per “aspi 2012” a seguito di un rapporto di lavoro “C” a tempo determinato avuto nel 2012. Pertanto la domanda è: la domanda Naspi che presenterò al termine del mio prossimo lavoro, nel caso in cui venisse accolta, a cosa mi darebbe diritto? Per quanti mesi e in che misura? Spero di essere riuscito a esporre con chiarezza la mia situazione.
    Grazie mille per l’attenzione.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Antonio, avrà certamente diritto alla NASpI ma è per noi impossibile stabilirne durata e misura, siamo spiacenti. A presto!

      1. Antonio ha detto:

        Grazie per la risposta. Certamente mi rendo conto che non è possibile stabilire durata e misura in modo preciso e che solo l’Inps può farlo. Però mi piacerebbe capire se le precedenti esperienze di lavoro maturate negli ultimi 4 anni saranno prese in considerazione per il calcolo del sussidio Naspi oppure no, visti i precedenti sussidi a sostegno già percepiti. Grazie in anticipo per l’attenzione e per un’eventuale e ulteriore risposta.

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Sicuramente non saranno conteggiati per intero. Saranno conteggiati in parte se non ha usufruito dell’intero sussidio spettante. Mettiamo caso che a seguito di cessazione del rapporto di lavoro lei avesse avuto diritto a 8 mesi di ASpI ma che non abbia usufruito di tutti e 8 i mesi a causa di una riassunzione che ha sospeso la prestazione, i contributi che hanno dato diritto a quel sussidio (52 settimane) non saranno completamente azzerati ai fini del calcolo NASpI, ma calcolati in rapporto pari al rapporto tra l’ASpI percepita e ASpI spettante. E’ un po’ complicato da spiegare, e anche da capire. Per questo l’INPS si avvale di software specifico, perché secondo me non sono in grado neanche loro di capire a fondo questa nuova disciplina. Basta dare un’occhiata alla circolare e al metodo di calcolo della durata per farsi venire i capelli dritti 🙁 So che per gli stagionali c’è un occhio di riguardo, delle agevolazioni di calcolo implementate a seguito dell’entrata in vigore della disciplina, ma anche lì sembra di dover calcolare la distanza tra la terra e il sole avendo a disposizione solo carta e penna :/

          1. Antonio ha detto:

            Salve a tutti,
            in effetti ho successivamente avuto l’opportunità di un nuovo rapporto di lavoro a tempo determinato, ma la lavorazione delle domanda Naspi è andata fuori i tempi massimi e non arriva ancora nessuna risposta.
            In particolare, ho lavorato fino al 30 novembre 2015 e il giorno 1 dicembre 2016 ho fatto domanda autonomamente, tramite portale Inps. Mi avevano assicurato che la gestione della pratica si sarebbe concluso entro 60 giorni, ma ad oggi la pratica è ancora in lavorazione. Telefonando al sito Inps mi hanno sempre detto che per effettuare sollecito bisognava aspettare il superamento dei 60 giorni e che intanto potevo solo aspettare. Superati i 60 giorni il call center mi fa notare che in data 29 gennaio 2016 la pratica è stata acquisita dalla sede Inps di competenza e che adesso per fare un sollecito bisogna aspettare 60 giorni a partire dal 29 gennaio 2016 poiché “i solleciti si possono fare solo dopo 60 giorni dall’ultimo aggiornamento”. In effetti adesso sul sito la pratica risulta “in attesa di istruttoria dal 29/1/2016”, mentre prima era “in fase di trasferimento”. Mi sono anche recato due volte alla sede Inps e mi è stato detto che avrebbero fatto un sollecito e che erano sommersi di pratiche, ma tutto questo non mi sembra giusto e corretto. Due mesi sono veramente tanti per chi non lavora a aspetto un sussidio, ma quando si superano i tempi massimi e non ci sono risposte certe e definitive ci si sente anche un po presi in giro. Escludendo numero verde e sede di competenza, si può fare qualcosa in più per sollecitare e denunciare i ritardi? Grazie.

          2. Previdenza Facile ha detto:

            Non c’è niente da fare purtroppo…le lavorazioni procedono in ordine cronologico quindi, anche sollecitare, se stanno ancora lavorando le domande presentate prima della sua, sarebbe praticamente inutile…

          3. Antonio ha detto:

            Rieccomi con l’ultimo aggiornamento in risposta a chi potrebbe trovarsi nella mia stessa situazione e cercare la risposta. Dopo un lunghissimo periodo di attesa la Naspi mi è stata accordata e il calcolo è stato così effettuato: andando a ritroso di 4 anni sono stati considerati nel calcolo tutti i periodi di lavoro effettuati ai fini della media mensile, ma non sono stati conteggiati tutti i periodi di lavoro ai fini del calcolo della durata della Naspi. In particolare i periodi di lavoro che erano già stati completamente indennizzati ai fini di precedenti Aspi, non sono stati riconsiderati (nel mio caso specifico tutti, eccetto l’ultimo del 2015). Pertanto ho avuto un solo assegno Naspi che copre la metà dell’ultimo periodo di lavoro svolto nel 2015 e che è di importo pari alla media mensile di tutti i lavori svolti negli ultimi 4 anni (dunque anche quelli già indennizzati). Dunque nessun occhio di riguardo per i lavori stagionali, visto che nel mio caso lo erano quasi tutti. L’unica verifica che resterebbe da effettuare e se le precedenti Aspi sono state tutte completamente erogate, visto che nel 2014 iniziai un rapporto di lavoro mentre percepivo un’Aspi che era in fase di conclusione… Ma a seguito di una richiesta di riesame pratica Naspi presentata alla mia sede Inps, il riesame è stato respinto e mi è stata data solo la possibilità di avere un appuntamento con un funzionario per la spiegazione dettagliata del calcolo. Questo è quanto. Grazie mille per la disponibilità.

  108. Giovanni76 ha detto:

    Salve sono Giovanni e sto usufruendo dell’indennità Aspl dal 14/02/2015 al 14/12/2015
    Se ho ben capito al termine dell’indennta’ non posso fare domanda per la Naspl a meno che non trovi lavoro dopo il 14 dicembre.
    Considerando che ho lavorato dal 07/01/2008 fino al 06/02/2015 con contratto a t.i.che requisiti occorrono per fare domanda Naspl?
    Basterebbe teoricamente un giorno di lavoro entro il 09/02/2016(data di presentazione Aspl) per fare domanda ed essere accolta?

    Grazie anticipatamente Giovanni

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Basterebbe uno o comunque pochi giorni di lavoro per presentare la NASpI. Deve però sempre poter calcolare almeno 30 giorni di effettiva presenza sul lavoro entro i 12 mesi precedenti la domanda, quindi diciamo che se lavorerà per un solo giorno, questo giorno non dovrà essere successivo ai primi giorni di gennaio circa (il calcolo delle 30 presenze può farlo solo lei).

  109. Buongiorno avrei bisogno di alcune informazioni che non mi sono chiare.
    ho percepito la disoccupazione aspi dal 8/3/2015 al 11/6/2015.
    Ho lavorato il 12 e 13/6/2015 e poi dal 3/7/2015 al 30/8/2015 con contratto a tempo determinato.
    dal 12/6/2015 hanno chiuso e non sospeso la pratica e ovviamente i pagamenti nonostante io avessi comunicato sia al centro per l’impiego del lavoro sia al inps la mia situazione lavorativa.
    Non capisco perchè hanno chiuso la domanda.
    Ho presentato domanda naspi il 31/8/2015 tramite patronato e vorrei sapere se rientro nei requisiti e se verrà presa in considerazione.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Giuseppina, purtroppo non sappiamo come mai abbiamo chiuso la sua indennità di ASpI, deve provare a recarsi fisicamente nella sua sede INPS e a sollecitare la riapertura, o comunque capire il motivo della chiusura. Se ha percepito l’ASpI dovrebbe comunque avere i requisiti anche per la NASpI ma non essendo informati su tutta la sua posizione contributiva è difficile per noi darle una risposta certa. A presto!

  110. Pinholland88 ha detto:

    Buonasera. Vorrei esporvi il mio attuale problema:
    Ho lavoraro dal 01/11/2011 al 31/11/2014, dopodiché ho presentato domanda ASPI ed ho iniziato a percepire l indennità per 8 mesi.
    In data 22/06/2015 ho iniziato un rapporto di lavoro ed ho sospeso l’ ASPI dopo 6 mesi di erogazione. Il rapporto di lavoro è cessato in data 13/09/2015 e ho quindi fatto domanda per far ripartire l’ ASPI per i restanti 2 mesi. Ho possibilità di richiedere la nuova NASPI una volta conclusi questi 2 mesi di ASPI? e se no posso rinunciare a questi ultimi due mesi e presentare direttamente la domanda per la nuova NASPI?
    Grazie per l aiuto

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, mi chiedo a questo punto se l’articolo non sia abbastanza chiaro 🙂 Comunque no, non può chiedere la NASpI e non può rinunciare all’ASpI. Dovrà finire questi due mesi, rioccuparsi e poi eventualmente presentare una nuova domanda di NASpI. A presto 😉

      1. Giovanni Cafagna ha detto:

        Buonasera Previdenza facile, lei sostiene che non è possibile rinunciare al residuo Aspi per fare la domanda Naspi ma questa notizia non corrisponde a verità! Più sedi Inps mi hanno confermato che basta compilare il modulo aspi-com e dichiarare che intendo sospendere la Aspi . In questo link c’è la prova che con il sistema aspi era possibile https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/hphotos-xap1/v/t34.0-12/12067352_844246382358739_324187715_n.jpg?oh=13499d23756954b6fa27817ab33c1f9c&oe=560E427C e visto che non c’è stata ancora nessuna precisazione dall’inps, un articolo del decreto legislativo sul riordino degli ammortizzatori sociali precisa che tutto ciò che non viene indicato dal decreto bisogna fare riferimento alle precedenti prestazioni aspi e mini aspi. Anche l’articolo qui pubblicato mi risulta non essere vero, sempre le stesse sedi Inps, ma anche il link da me sopra citato, mi confermano che è possibile utilizzare il residuo aspi e poi fare domanda Naspi entro 68 giorni. Provi a controllare e se ha sbagliato faccia la giusta retifica perchè sta confondendo molte persone. Se invece è convinto di quello che ha scritto mi dia dei riferimenti certi che lo confermino.
        “FAQ 22 E” possibile presentare una NUOVA domanda ASPI al termine di un contratto di lavoro a tempo determinato svolto all’interno di un periodo di sospensione ASPI. LA VALUTAZIONE CIRCA LA CONVENIENZA DI ADOTTARE QUESTA SCELTA RICADE DIRETTAMENTE IN CAPO AL DISOCCUPATO. Deve tenersi presente che la nuova domanda deve essere presentata nei termini (2 mesi e 8 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro svolto nel periodo di sospensione) e implica la decadenza della precedente prestazione in corso in relazione alla quale è avvenuta la sospensione. Modificandosi il biennio di osservazione ai fini della verifica del requisito contributivo è anche possibile che, ai fini della nuova domanda, esso non sussista più. E’ possibile presentare UNA NUOVA DOMANDA ANCHE DOPO AVER BENEFICIATO DEL RESIDUO DELLA PRESTAZIONE RIMASTA SOSPESA PURCHE’ NON SIANO TRASCORSI DUE MESI E OTTO GIORNI DALLA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO CHE HA DATO LUOGO ALLA SOSPENSIONE.

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Salve Giovanni, la ringraziamo davvero per il suo contributo. La scelta di inserire tutti i vostri commenti è stata fatta proprio al fine di riuscire ad avere più contributi possibili e quindi informazioni più chiare e dettagliate. Dalle verifiche fatte in precedenza, che avevano quindi dato luogo alla stesura di questo articolo, ne era emersa l’impossibilità di presentare domanda di NASpI al termine dell’ASpI. Grazie al suo commento abbiamo deciso di approfondire la questione e siamo davvero contenti di poter modificare il nostro articolo con informazioni “positive”. Provvederemo quanto prima alla modifica dell’articolo che per ora rimarrà in bozza. Non esiti a scriverci qualora ne sentisse la necessità. Ci teniamo davvero che i nostri contributi possano essere corretti e soprattutto utili. A presto!

          1. Giovanni Cafagna ha detto:

            Salve Previdenza complimenti per la correzione non è da tutti ammettere pubblicamente degli errori, ora però avrei anch’io una domanda da farle, perchè su questo punto non sono invece riuscito a trovare una risposta certa. Secondo lei bisogna necessariamente usufruire di tutto il residuo Aspi per poi poterlo sommare alla successiva domanda Naspi? Perchè io ho un residuo di 70 giorni e quindi se entro 68 giorni devo fare la domanda Naspi non posso usufruirlo completamente; questo mi fa perdere secondo lei la possibilità di usufruire di tutte e due le prestazioni?

          2. Previdenza Facile ha detto:

            Salve Giovanni, grazie per i complimenti ma in questi casi è doveroso, tanto più se si gestisce un portale non per sé ma per tutti, quindi i complimenti vanno anche a lei 🙂
            Veniamo alla sua domanda: io credo che lei possa usufruire solo dei 70 giorni di ASpI in quanto al 68° giorno dal termine del lavoro lei sarà ancora in ASpI e non potrà presentare domanda di NASpI. Se ha la possibilità di farsi riassumere al termine dell’ASpI anche per pochi giorni, potrà poi presentare domanda di NASpI. ne invece non ha questa possibilità le consiglierei comunque di provare a presentare domanda di NASpI al 68° giorno. A presto, e grazie ancora!

    2. giovanni90ct ha detto:

      SALVE,HO LAVORATO PART TIME CON UN CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO DI 20 ORE A SETTIMANA SUDDIVISI IN 5 GIORNI DAL 15/06/2015 AL 31/08/2015 E ALLA POSTA CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO FULL TIME DAL 05/07/2011 AL 31/10/2011.VOLEVO SAPERE SE POSSIEDO I REQUISITI PER LA NASPI, E SE LI POSSIEDO SE I CONTRIBUTI VERSATI CON IL CONTRATTO ALLA POSTA VALGONO SOLO PER 2 MESI.ATTENDO RISPOSTA.GRAZIE

      1. Previdenza Facile ha detto:

        Salve Giovanni, pur non avendo la possibilità di verificare il suo estratto contributivo posso dirle che dovrebbe avere tutti i requisiti, quindi la invito a presentare al più presto la domanda di NASpI prima che scadano i 68 giorni. Sappia però che la durata della prestazione sarà abbastanza breve. A presto!

  111. daniela ha detto:

    BUONASERA, ecco il mio quesito:
    HO FINITO I MIEI 8 MESI SI ASPI OGGI, 15/09/2015, DOPO ESSERE STATA LICENZIATA IL 31/12/214.
    NEL 2014 SONO STATA IN CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA DAL 01/03 AL 31/12 (GLI ULTIMI 2 MESI, NOVEMBRE E DICEMBRE SONO STATI ACCETTATI MA NON ANCORA LIQUIDATI). MI E’ STATO PROPOSTO UN PICCOLO CONTRATTO DI LAVORO, 10 GIORNI FULL TIME, CHE DOVREBBE PARTIRE IL 01/10/2015.
    DOPO QUESTO PERIODO POTRO’ FARE RICHIESTA DI NASPI ? PREMETTO CHE HO LAVORATO ININTERROTTAMENTE CON CONTRATTO FULL TIME INIZIATO NEL MARZO DEL 1999.
    VI RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE E MI COMPLIMENTO X LE VS.RISPOSTE ESAUSTIVE. DANIELA.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Daniela, dovrebbe spettarle nuovamente la disoccupazione poiché per il requisito delle 30 giornate ha da far valere i mesi di gennaio e febbraio 2014, questo seguendo la regola dell’ampliamento a cui abbiamo accennato in questo articolo . A presto!

      1. daniela ha detto:

        BUON GIORNO!
        Mi scusi, dovrebbe spettarmi o è così ?
        voglio dire, partendo dal presupposto che io faccia domanda di naspi il 15/10/2015, nella ricerca dei 30 giorni lavorativi ,i dieci mesi continuativi di cassa integrazione verranno neutralizzati x intero o soltanto x il periodo all’interno dei 12 mesi antecedenti la data della mia richiesta di NASPI (quindi soltanto dal 16/10/2014 al 31/12/2014) ????
        GRAZIE.
        mi scusi l’insistenza ma x me è importante saperlo poichè il lavoro di cui le parlavo mi è stato offerto molto lontano dalla mia città quindi vorrei capire se vale la pena accettarlo o meno.

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Salve di nuovo Daniela, utilizziamo sempre il condizionale in quanto non siamo dell’INPS e non potremo mai avere la certezza che la sua domanda venga accolta. Questo perché non conosciamo per filo e per segno la sua “storia contributiva”. Le posso dire, però, che basandomi sulle informazioni che ci ha dato la NASpI dovrebbe spettarle in quanto per le 30 giornate, al periodo da considerare per la ricerca (12 mesi precedenti domanda NASpI) vengono aggiunte tante settimane quante sono quelle di CIG presenti nell’ultimo anno. Quindi se negli ultimi 12 mesi ha avuto 10 mesi di CIG, invece che cercare le 30 giornate nei 12 mesi precedenti potrà cercarle nei 22 mesi precedenti la domanda (cioè 12+10). Se vuole conferme può contattare il numero verde INPS, come consigliamo sempre in fondo ad ogni nostro articolo. Siamo qui perché vogliamo dare una mano a comprendere, ma non possiamo darvi certezze. Sicuramente comprenderà.
          A presto!

          1. daniela ha detto:

            buongiorno,
            sono andata in un anzi in più patronati x avere un ulteriore conferma di quanto mi avete detto, ma praticamente tutti mi hanno risposto che x chiedere la NASPI debbo comunque lavorare x almeno altri 30 giorni, a chi si deve credere ???? io sinceramente sono molto più convinta di quello che mi avete detto voi e cioè che posso far valere i due mesi (gennaio e febbraio) lavorati nel 2014 !!!!! al call center dell’ INPS danno risposte strambe, ad esempio un’operatrice mi ha detto che basta anche un solo requisito……booooo! allo sportello poi è praticamente impossibile parlare con chi si occupa di naspi, che faccio? è possibile che si sia creata così tanta confusione intorno a questa nuova legge? corsi di aggiornamento e di chiarimento x i patronati non ne esistono? AIUTOOO !!!
            P.S. tutte le informazioni che vi ho fornito sul mio storico lavorativo sono esatti ed uguali a quelli che ho fornito ai patronati.

          2. Previdenza Facile ha detto:

            Salve Daniela, purtroppo questa NASpI ha mandato tutti in confusione perché la normativa è davvero complicata e neanche completa a nostro parere. Ovviamente non possiamo darle risposte diverse da quelle che le abbiamo fornito, di conseguenza non ci resta che fare la domanda e attendere. E’ vero che deve avere 30 giornate lavorative, ma queste non devono necessariamente essere consecutive, né tantomeno devono essere presenti solo ed esclusivamente nell’ultimo rapporto di lavoro, cioè quello che dà diritto alla NASpI. Inoltre è valida la regola dell’ampliamento. A tal fine la invito a dare un’occhiata alla circolare sulla NASpI al punto 4. Requisito contributivo: almeno tredici settimane di contribuzione contro la disoccupazione nei quattro anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione. 4.1. Meccanismo di neutralizzazione.

  112. Salve, sono stato licenziato dopo 18 anni con impego full time, nella stessa data e cioè marzo 2015, ho presentato domanda di ASPI, percepita x 1 mese e mezzo, poi ho trovato impiego ad inizio di Giugno 2015 fino al 26 Luglio 2015, poi sono stato licenziato, ho presentato domanda di NASPI mi spetta ? o mi riattivano ASPI ? pur avendo 4 anni di contribuzione etc. etc. ??? GRAZIE e se nel caso come potrei prendere NASPI ???? Grazie.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Daniele, credo proprio che le riattiveranno la domanda di ASpI, nell’articolo è scritto chiaramente. Provi a contattare l’INPS al numero verde 803164 per verifica e conferma. A presto!

    2. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Daniele, credo proprio che le riattiveranno l’ASpI, nell’articolo è scritto chiaramente. Provi a contattare l’INPS al numero verde 803164 per verifica e conferma. A presto!

  113. massimino ha detto:

    salve,
    sono stato licenziato per cessata attivita’ il 30 aprile 2015, dopo aver lavorato piu’ di 3 anni a tempo indeterminato part time in maniera continuativa. Per rientrare nella naspi, mi sono fatto assumere dal 19 maggio al 19 giugno 2015 fulltime.
    Vorrei sapere da voi esperti, se rientro nella naspi.
    Poi vorrei capire, ho presentato domanda, a luglio, e ancora non ho ricevuto risposta, dal caf, come mai tempi cosi lunghi di attesa?
    Grazie per un eventuale risposta.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, avrà sicuramente diritto alla NASpI. purtroppo essendo un nuovo sussidio ci sono dei notevoli ritardi. Può contattare il numero verde 803164 per ulteriori informazioni sullo stato della domanda. Dei ritardi ne abbiamo parlato qui

  114. Gianluca Negri ha detto:

    Salve, se possibile vorrei sottoporvi la mia situazione:
    sono in ASPI dal 30/08/2014, calcolata per 240 giorni.
    interrotta per lavoro dal 30/03/2015 al 31/07/2015. (totale giorni retribuiti di ASPI 209)
    ripresa quindi dal 1/08/2015. (mancanti ancora 31gg da retribuire di ASPI) mi era stato consigliato di aspettare il termine dell’erogazione dell’ASPI e poi di presentare domanda di NASPI, dovevo solo stare attento che la domanda di NASPI non si sovrapponesse come data di presentazione, ad una data in cui mi veniva ancora erogata l’ASPI.
    Mi sembra di capire dai vostri articoli che è praticamente impossibile che questo avvenga (io però sarei entro i 68gg dalla cessazione del rapporto di lavoro se presentassi domanda di NASPI al termine dell’ASPI)
    Ma, oltre a questo dubbio, ora sussiste un altro problema. Vedo nel mio cassetto previdenziale INPS, ?? che mi verrà retribuito solamente 1 gg. di ASPI nel prossimo cedolino di settembre (che è calcolato nel periodo dal 30/03 al 02/08 2015???) all’INPS non mi hanno saputo dire il motivo, ma mi dicono che mi verranno (probabilmente in Ottobre) erogati i restanti 30 gg di ASPI, ma non mi san dire se è possibile presentare domanda di NASPI e nemmeno quando (e neppure al patronato non mi sanno dire nulla!!!) Ovviamente se aspetto l’erogazione del cedolino di ottobre degli ultimi 30gg di ASPI supero i 68 gg dal 30/07/2015 (cessazione ultimo rapporto di lavoro) e quindi decade un requisito necessario per la NASPI, in questo caso voi sapete se la domanda è proprio respinta o se si perdono, se si vanno oltre i 68 gg. dei giorni di erogazione e basta?
    insomma, non so cosa fare, o meglio non so quando sia meglio “tentare” di inviare la domanda di NASPI….
    Ringrazio anticipatamente per l’attenzione

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Gianluca, ho compreso benissimo la sua situazione. Andando per logica dovrebbe poter presentare domanda di NASpI, ma l’INPS purtroppo non è stata affatto chiara relativamente a questo caso specifico dunque restano molti dubbi e poche speranze. Per quanto riguarda il suo ultimo pagamento posso rimandarla ad un nostro articolo riguardo l’ASpI-com che dovrà spedire. Non faccia però confusione con il periodo indennizzabile e la data del pagamento. Lei è in ASpI fin quando non termina il suo periodo indennizzabile e non fin quando non le pagano l’ultimo mese. In poche parole: non so dirle se accoglieranno o no la sua domanda di NASpI, ma comunque deve provare a farla, e il momento migliore per presentarla è al termine del suo periodo indennizzabile di ASpI. Per sapere quando termina il suo periodo indennizzabile non deve far altro che verificare che giorno è quello che le hanno pagato, e aggiungere le 30 giornate ancora mancanti. Dal giorno successivo (anche 2 o 3 giorni dopo, se ci rientra) potrà presentare domanda di NASpI 😉 Incrociamo le dita per lei, ci faccia sapere. A presto!

      1. Gianluca Negri ha detto:

        grazie, grazie e ancora grazie per la chiarezza della vostra risposta.
        solo una cosa, non trovo l’articolo a cui mi dite di fare riferimento per l’ASpI-com. Potreste postarmi il link?
        vi ringrazio ancora e vi farò sapere come si evolve la vicenda!

  115. Alessandro Byron ha detto:

    Buongiorno,

    Vorrei richiedere gentilmente alcune informazioni inerenti il passaggio da Aspi a Naspi:

    Il mio ultimo impiego, che era a tempo indeterminato, è avvenuto presso una ditta dal 4/1/2010 fino al 22/11/2014. Dopo aver perso il lavoro ho inoltrato domanda di ASPI la quale è stata accettata per 8 mesi a partire dal 26/12/2014 fino al 26/8/2015.
    Attualmente quindi non dispongo più di un sostegno al reddito e volevo chiedere cortesemente, in base alla mia situazione, se posso accedere alla NASPI e quali requisiti si rendono necessari.

    Ringrazio per la gentile disponibilità e il prezioso aiuto.

    Alessandro

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Alessandro, per poter inoltrare domanda di NASpI è necessario che lei si rioccupi. Se si rioccupa entro, diciamo, fine Ottobre, non è rilevante la durata del nuovo contratto. Da Novembre in poi deve lavorare per almeno 30 giornate effettive per poter accedere alla NASpI. A presto!

      1. Alessandro Byron ha detto:

        Ringrazio per la cortese risposta.

        Chiedo un ulteriore chiarimento se possibile: E’ necessario un contratto full time o andrebbe bene anche uno part time? E trovando eventualmente un contratto part time questo influirebbe sull’ entità del sostegno oppure varrebbero in ogni caso i 30 giorni lavorati full time nel mio precedente lavoro?

        Un sentito ringraziamento per il vostro aiuto!

        Alessandro

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Ai fini del requisito delle 30 giornate va bene anche part-time, per il calcolo invece le settimane part-time vengono conteggiate per la metà, a meno che la retribuzione non sia molto alta da poter coprire un full-time, quindi andrà ad incidere sulla durata della prestazione e non sul diritto. Tenga presente che lei ha lavorato fino al 22/11/2014, quindi deve rioccuparsi entro diciamo il 10/10/2015 se è per soli 10 giorni, se verrà riassunto oltre quella soglia rischia di non rientrarci con le giornate quindi più sarà lungo il contratto e meglio è.

  116. jo ha detto:

    Buongiorno, vorrei un aiuto!
    Ho lavorato dal 01/01/2008 al 30/11/2013 (durante questo periodo ho avuto una gravidanza a rischio, quindi ho usufruito del periodo di anticipata, obbligatoria e facoltativa).
    Ho percepito Aspi per 4 mesi.
    Ho lavorato da 20/03/2014 al 31/11/2014.
    Ho percepito Aspi per 8 mesi (terminerà a metà ottobre circa poichè ho lavorato dal 12/01/2015 al 12/02/2015).
    Ora se volessi inoltrare e vedere accolta una domanda di Naspi il mio prossimo contratto che durata deve avere minimo?

    Grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, se si rioccupa entro, diciamo, fine Ottobre, non è rilevante la durata del nuovo contratto. Da Novembre in poi deve lavorare per almeno 30 giornate effettive.

  117. Salve volevo chiedere un chiarimento in merito alla naspi….ho lavorato con CTR a tempo indeterminato dal 2006 al 02/2013 l’azienda mi ha messo in mobilità ordinaria…. Ne ho avuti 2 anni e quindi fino al 03/2015 posso presentare domanda naspi? Ho i requisiti?, grz

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Linda, non possiamo dirle noi se ha i requisiti, deve verificarli lei…li ha letti? Ha un rapporto di lavoro terminato da non oltre 68 giorni? NASPI REQUISITI

  118. Gerardo Mucci ha detto:

    Salve le vorrei chiedere se dopo aver finito l’aspi dopo quanto tempo poso richiederlo se trovo un lavoro di rioccupazione ?,grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, per accedere alla NASpI dovrà avere un nuovo rapporto di lavoro che le garantisca almeno 30 giornate di effettiva presenza sul lavoro, quindi della durata di più di un mese.

  119. Teresa Teresa ha detto:

    Buona sera, dopo 7 mesi di aspi ( usufruito 7 mesi su 8 spettanti) ho trovato lavoro con contratto di somministrazione , prima di 15 giorni, successivamente rinnovato di tre mesi e che al termine verrà rinnovato di altri tre mesi, quindi per un totale di sei mesi e 15 giorni consecutivi. Potrò fare richiesta per la naspi, visto che passati sei mesi avròperso l’ aspi ?

      1. Teresa Teresa ha detto:

        Invece, in caso si dovesse presentare una possibilità di assunzione nel 2016, restano gli sgravi fiscali per 3 anni per il tempo indeterminato o termina tutto a dicembre?
        Grazie, Teresa

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Non ne ho idea, mi spiace 🙂

  120. ELEONORA GRILLO ha detto:

    Buonasera staff di Previdenza Facile. Volevo innanzitutto complimentarmi per la chiarezza dei vostri interventi e per la costanza nel rispondere a dubbi ahimè spontanei in materia di previdenza. Vi presento la mia situazione .
    Il 15 Settembre riceverò l’ultima rata dell’Aspi che ho ottenuto grazie al lavoro degli anni 2012-2013-14 (se non erro, erano 140 settimane) …. La mia ex titolare mi ha richiesto di collaborare per un periodo limitato a partire da Ottobre fino a Novembre e pertanto mi sorge il dubbio. Se rifacessi domanda di Naspi, una volta finito il contratto a Novembre e quindi ancora nel 2015, ricalcolerebbero le stesse settimane che mi hanno dato accesso all’ Aspi?
    Altro quesito: il tempo minimo di lavoro per fare domanda di Naspi non dev’essere inferiore a 30 giorni, corretto?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Eleonora, per quanto riguarda le settimane, quelle che hanno dato diritto all’ASpI (cioè 52 delle sue 140) non vengono considerate ai fini del calcolo della durata della NASpI. Le giornate di lavoro nell’ultimo anno devono essere almeno 30 che lei avrà probabilmente già negli ultimi 12 mesi (può calcolare ancora quelle di sett/ott/nov/dic 2014, anche se hanno dato diritto all’ASpI), ma ovviamente più giornate lavora, più lunga sarà la NASpI. A presto 😉

      1. Ok, perfetto…. Ma se faccio domanda a Novembre, una volta scaduto il contratto, andrebbero a guardare gli ultimi 12 mesi quindi da Novembre 2015 a ritroso fino a Novembre 2014, corretto? ( quindi le 30 giornate le avrei già lavorate a Novembre- Dicembre scorso no?)….. E quanto lunga potrà essere la NASPI?

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Esatto. Purtroppo, come per gli altri utenti, non possiamo fare calcoli sulla durata, mi spiace!

    2. dfsergio ha detto:

      BUONGIORNO, PREMETTO CHE HO PERCEPITO L’INDENNITà ASPI DAL 8/12/2014 AL 8/8/2015, ADESSO MI RITROVO CON UN POSSIBILE CONTRATTO PART TIME DI 24 ORE SETTIMANALI DALL 1/9/2015 AL 15/10/2015. VOLEVO SAPERE SE DOPO QUESTO PERIODO DI LAVORO HO DIRITTO ALL’ INDENNITà NASPI. INOLTRE VOLEVO CHIEDERE SE QUESTO CONTRATTO PART TIME POSSA INFLUIRE NEGATIVAMENTE SUL VALORE DELL’ INDENNITà. DI SEGUITO RIPORTO IL MIO ESTRATTO CONTO CONTRIBUITIVO DEGLI ULTIMI 4 ANNI. GRAZIE PER LA VOSTRA COLLABORAZIONE E DISPONIBILITà. – DAL 1/1/2011 AL 31/12/2011 LAV. DIP. 52 SETTIMANE – DAL 1/1/2012 AL 31/12/2012 LAV. DIP. 52 SETTIMANE – DAL 1/1/2013 AL 30/11/2013 LAV. DIP. 48 SETTIMANE – DAL 6/12/2013 AL 12/12/2013 LAV. DIP. 2 SETTIMANE – DAL 20/12/2012 AL 30/4/2013 IND. ASPI 20 SETTIMANE – DAL 1/5/2014 AL 30/11/2014 LAV. DIP. PART TIME 23 SETTIMANE – DAL 8/12/2014 AL 8/8/2015 IND. ASPI 32 SETTIMANE. Grazie ancora e complimenti per la vostra professionalità

      1. Previdenza Facile ha detto:

        Salve Sergio, avrà certamente diritto a percepire la NASpI. Il part-time incide ovviamente in modo negativo sull’importo dell’indennità, semplicemente perché abbassa la media lorda mensile degli ultimi 4 anni, a meno che non sia ben pagato. Ma se è solo di un mese e mezzo influirà sì negativamente, ma di molto poco. Grazie, a presto!

  121. loryotto2 ha detto:

    Salve,
    innanzitutto complimenti per la chiarezza e la correttezza delle info che date. Siete molto gentili! VI pongo il mio caso: sto percependo Aspi dal 28/02/15 che terminerà il 31/12/15. So già per certo che lavorerò con un contratto a termine non rinnovabile dal 1/1/16 al 30/4/16. Ora mi chiedevo: dopo questo contratto, ho già capito che potrò richedere la Naspi, ma avete idea più o meno della durata? Vi copio sotto la mia situazione contributiva INPS (da quanto ho capito al totale maggio2012 – maggio2016 dovrò togliere le 52 settimane usate per usufruire della precedente Aspi, e basta, giusto?). Se in quel periodo io dovessi restare incinta, durante la Naspi ci sono dei prolungamenti come c’erano per Aspi? Grazie mille!

    01-01-2012 / 31-07-2012 lavoro dip part.time sett. 31
    06-08-2012 / 31-12-2012 lav dipendente sett. 22
    01-01-2013 / 06-08-2013 lav. dipendente sett. 32
    01-02-2014 / 31-12-2014 lav. dip. part time sett. 48
    01-01-2015 / 20-02-2015 lav. dip. part time sett. 8
    01-01-2016 / 30-04-2016 lav. dip. part time sett. 16

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, a occhio e croce le dovrebbe spettare una NASpI di circa un anno, ma non possiamo darle risposte precise come avrà capito. In caso di maternità ovviamente la prestazione si sospenderebbe per poi riprendere dopo il 5° mese di obbligatoria. A presto!

      1. loryotto2 ha detto:

        grazie mille!
        Anche dai miei “conti” risulta così …
        Buon proseguimento!

  122. mohamed zahir ha detto:

    Salve innanzitutto vorrei ringraziarvi per la vostra capacità e la vostra immensa disponibilità..
    Ho una domanda riguardo la mia situazione…io ho appena finito di prendere l’aspi per 8 mese scaduta il 18/08/2015
    Mi hanno proposto un lavoro come operaio facchinaggio a tempo determinato per solo 10 giorni…. Vorrei sapere se dopo questo contratto ho diritto alla naspi e quanti mesi posso avere??
    Il mio estratto conto previdenziale è il seguente:
    12/01/2011– 31/12/2011: 51 settimane lavoro dipendente;
    01/01/2012 – 31/12/2012: 52 settimane lavoro dipendente;
    01/01/2013 – 31/12/ 2013 :52 settimane lavoro dipendente;
    01/01/2014 – 30/04/2014 lavoro dipendente 10 settimane;
    01/01/2014 — 30/04/2014 cassa integrazione 8 settimane
    14/05/2014 – 10/12/2014: 31 settimane lavoro dipendente;
    18/12/2014 – 18/08/2015 aspi

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Mohamed, al termine di questo breve rapporto di lavoro potrà presentare domanda di NASpI, ma non le so dire la durata esatta, dovremo attendere la risposta dell’INPS. A occhio e croce comunque non meno di un anno. A presto!

  123. Giuseppe Manigrasso ha detto:

    Salve, vorrei una delucidazione. Mi sono dimesso a luglio 2015 per incompatibilità. Sono stato assunto ad agosto con contratto a tempo indeterminato e periodo di prova di 45 gg. Nel caso non dovessi superare il periodo di prova e quindi fossi licenziato, posso chiedere la Naspi (4 anni di contributi versati dal 2011 al 2015). Grazie e complimenti per il sito e la preparazione.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve giuseppe, certo che potrà richiedere la NASpI, non ci sono dubbi 😉 A presto!

  124. ITALIANOCAR . ha detto:

    Salve per fugare tutti i dubbi…percepisco la Aspl da ottobre 2014,avendo dato le dimissioni per giusta causa a settembre dello stesso anno, terminerà ad ottobre 2015…posso avere proroga della stessa Aspl? Altrimenti credo sia chiaro debba avere un nuovo lavoro per poi(ma speriamo di no) richiedere la nuova forma Naspl..eventualmente che tempo minimo deve durare il rapporto lavorativo per ripresentare domanda? Preciso che ad ottobre compio 52 anni..grazie per il tempo che ci dedicate Walter da Napoli.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Walter, non esiste una proroga dell’ASpI. Per avere diritto al nuovo sussidio di NASpI deve necessariamente lavorare per almeno 30 giornate effettive e soddisfare i REQUISITI che può leggere cliccando qui. a presto!

  125. Max Gr ha detto:

    Buongiorno,
    Ho terminato l’ASpi lo scorso 31 luglio. Precedentemente ho sempre lavorato in regola. Volevo chiedere se mi basta un contratto di 5 giorni per poter accedere alla Naspi o se devo effettuare di nuovo tutte e 30 le giornate lavorative necessarie per maturare il diritto, dato che quelle dell’ultimo anno sono già state utilizzate per percepire l’ASpi.

    Grazie.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve max, non è importante se le ha già usate per l’ASpI, l’importante è che le 30 giornate siano presenti all’interno dei 12 mesi precedenti la domanda. Anche un contratto di 5 gg dovrebbe bastare.

      1. Matteo Gernone ha detto:

        Salve, ma dopo aver percepito l’anspi, basta anche un solo giorno di lavoro per accedere alla naspi?

        1. Finazzi Domenico ha detto:

          Buongiorno,
          la mia ragazza ha finito l’apprendistato di 4 anni presso un azienda il 01/05/2015. E’ stata licenziata mediante una comunicazione che gli diceva che non era stata confermata per mancanza dei requisiti richiesti (contratto a tempo determinato di apprendistato).
          Abbiamo spedito la richiesta Naspi il 07 Maggio 2015 e oggi 24 Agosto ci comunicano che e’stata respinta perche’ la causa cessazione attivita’ lavorativa non e’valida per il trattamento in oggetto. COsa ha sbagliato??

          1. Previdenza Facile ha detto:

            Salve, credo che a sbagliare sia stato solo l’INPS. Dovete presentare ricorso online allegando il contratto scaduto, ma è ancora meglio se prima (in tempi brevi) vi recate presso la sede INPS per richiedere il riesame della pratica. Per cose semplici questa è la soluzione è più breve.
            A presto!

    2. giada ha detto:

      Salve ho contattato l’inps poco fa, e mi hanno detto che per richiedere la nuova naspi occorre (dopo aver terminato l’aspi) lavorare x almeno 30 giorni!la nuova naspi guarda gli ultimi 4 anni…se negli ultimi 4 anni hai percepito altre disoccupazione le settimane relative alle stesse devono essere scalate…es. ultimi 4 anni tot settimane lavorative 100…devi togliere le 52 settimane che ti sono servite x l’aspi, o le 20 per la mini/aspi…praticamente una bella fregatura!!!

      1. Previdenza Facile ha detto:

        Già…tra poco lo scopriranno in molti 🙁

  126. Simonetta ha detto:

    Buongiorno,
    ho necessità di alcune informazioni:
    sono una lavoratrice in mobilità da 8/01/2012, durante questo periodo ho lavorato saltuariamente per 3 mesi nel 2013, 3 mesi nel 2014 e 4 mesi nel 2015 (scadenza contratto 31/07/2015)
    A partire da oggi sono rientrata in mobilità che scadrà circa al 10 novembre.
    Mi hanno detto che terminata la mobilità averi diritto alla NASPI in quanto i requisti per ottenerla sono i seguenti:
    – negli ultimi quatto anni bisogna aver lavorato più di 13 settimane,
    – nell’anno di richiesta (2015) bisogna aver lavorato almeno 30 giorni.
    Mi hanno informata correttamente?

    Grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Simonetta, sinceramente non le so dire se dopo la mobilità si può fare domanda di NASpI, ma il requisito delle 30 giornate va ricercato nei 12 mesi precedenti la domanda e non solo all’interno dell’anno corrente (altrimenti nessuno potrebbe presentare la domanda prima del 1° febbraio di ogni anno ;)). A presto!

  127. Luca Squadrito ha detto:

    se ho usufruito della aspi fino al 28 febbraio per da ottobre quindi 5 mesi ora dopo aver lavorato fino al 8/8 posso avere la naspi?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Scusi Luca ma così non è chiaro…ha lavorato per 5 mesi o ha preso l’ASpI per 5 mesi? Comunque se l’ASpI non è terminata e ha lavorato meno di 6 mesi non può fare domanda di NASpI ma continuerà a percepire l’ASpI.

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