Naspi: gli errori da non commettere durante la disoccupazione

Naspi: gli errori da non commettere durante la disoccupazione

Gli errori più frequenti durante la disoccupazione. Conoscerli per evitarli (e avere una NASPI più duratura)

 

Durante la disoccupazione è importante fare attenzione agli eventi che possono causarne la sospensione o la decadenza.
Evitare passi falsi è fondamentale per mantenere il più a lungo possibile i benefici ottenuti con la domanda di NASPI, per tale motivo è importante fare chiarezza affinché nessuno rischi di perdere il sussidio.

Abbiamo deciso di scrivere questo articolo ispirati anche dai commenti e dalle esperienze dei lettori. Confusi da una normativa poco chiara e da informazioni contrastanti, hanno perso giornate preziose e, in alcuni casi, purtroppo, l’intero sussidio. Vediamo quindi alcuni degli errori più frequenti.

 

PRESENTARE UNA NUOVA DOMANDA DURANTE LA DISOCCUPAZIONE

Questo è sicuramente uno degli errori più frequenti, per spiegare cosa davvero non si deve fare vi prospettiamo una situazione molto comune.

Ipotizziamo che abbiate presentato domanda di NASPI al termine di un rapporto di lavoro e che questa sia stata accolta con una durata pari a 12 mesi. Dopo qualche mese, diciamo 4, vi propongono un nuovo contratto da lavoro dipendente, ipotizziamo per 2 mesi. In questo caso si deve compilare il modello NASPI-COM, comunicando all’INPS le date di inizio e fine di questo contratto. Se al termine del contratto non vi è alcun rinnovo,  non bisogna presentare una nuova domanda di NASPI, e vi spieghiamo perché.
Il modello NASPI-COM è già utile all’INPS per capire quando sospendere e quando riattivare la vostra NASPI (della quale vi spettano ancora 6 mesi), di conseguenza, in caso di mancato rinnovo del contratto, l’INPS ripristinerà in automatico la disoccupazione rimanente senza che voi facciate altro.

Se invece presentate per errore una nuova domanda, l’INPS potrebbe cancellare quella precedente, e calcolare una nuova NASPI sulla base del solo ultimo rapporto di lavoro. Accadrebbe, quindi, che invece di fruire di altri 6 mesi di disoccupazione ve ne spetterebbe soltanto uno.

Teoricamente l’INPS dovrebbe respingere la nuova domanda e continuare a pagare quella vecchia, oppure calcolare la nuova prestazione aggiungendo al nuovo calcolo anche i mesi non fruiti della precedente disoccupazione (1+6), ma visto che l’ipotesi di un errore simile non è contemplata in nessuna normativa, l’Istituto sembra avere carta bianca in merito alla scelta da fare. Nel caso in cui doveste trovarvi in questa situazione, una volta ricevuta la lettera di accoglimento della nuova NASPI, se doveste riscontrare che la durata della prestazione sia troppo breve, è possibile provare a presentare domanda di riesame o di ricorso chiedendo il ricalcolo della durata della prestazione, ma non è detto che questo possa bastare a rimediare a questo errore.

 

NUOVO RAPPORTO DI LAVORO CON CONTRATTO DI TIROCINIO “GARANZIA GIOVANI” DURANTE LA DISOCCUPAZIONE

Se vi viene proposto un contratto di tirocinio retribuito con Garanzia Giovani durante la disoccupazione, sappiate che qualora doveste accettare questo tipo di contratto la NASPI decadrebbe. Al termine del contratto non sarebbe più possibile ripristinarla e non sarebbe neanche più possibile presentare una nuova domanda, se non prima di avere un nuovo contratto da lavoro dipendente
Non tutte le situazioni sono però uguali: ovvio che, nel caso in cui vi siano rimaste poche settimane di NASPI da percepire, o nel caso in cui l’importo della vostra disoccupazione sia molto basso, sarebbe più conveniente accettare un contratto sicuro per 6 mesi. Queste sono però valutazioni che spettano al diretto interessato, e comunque devono essere considerate singolarmente.

Ricordiamo invece che tutti gli altri contratti di tirocinio (tranne quindi Garanzia Giovani) sono totalmente compatibili con la NASPI, quindi non è necessario fare all’INPS alcuna comunicazione ed è possibile percepire  il compenso per il tirocinio durante la disoccupazione.

 

APRIRE UNA PARTITA IVA O RIOCCUPARSI, DURANTE IL PERIODO DI CARENZA

Gli 8 giorni successivi al termine del rapporto di lavoro che dà diritto alla NASPI non vengono mai retribuiti: questo periodo viene chiamato “periodo di carenza”. Chi si rioccupa o apre una partita IVA in questi 8 giorni non avrà diritto alla disoccupazione. Facciamo un breve esempio che aiuti nella comprensione di questa regola.

Ipotizziamo che il vostro contratto sia scaduto il 30 aprile 2017. Presentate domanda di NASPI in data 02/05/2017. Nel frattempo vi viene proposto un contratto da lavoro dipendente a partire dal 05/05/2017 della durata di 1 mese. In questo caso la NASPI verrebbe respinta in quanto c’è stata una nuova assunzione durante il periodo di carenza. Di conseguenza, al termine di questo nuovo contratto, sarà necessario presentare una nuova domanda di NASPI in quanto quella precedente verrebbe certamente respinta.

Lo stesso accadrebbe con l’apertura di una partita IVA, ma in questo caso le conseguenze sarebbero molto più gravi, vi diciamo subito perché.
Ipotizziamo che il vostro contratto sia scaduto il 30 aprile 2017. Presentate domanda di NASPI in data 02/05/2017, ma invece di puntare ad un nuovo contratto da lavoro dipendente avete intenzione di aprire un’attività autonoma e quindi di richiedere l’anticipazione della NASPI. Se per errore decideste di aprire la partita IVA negli 8 giorni successivi il termine del rapporto di lavoro, ovvero nel periodo di carenza, la vostra NASPI verrebbe respinta, e in questo caso perdereste tutta l’anticipazione del sussidio, ritrovandovi a dover sostenere le spese di un’attività autonoma senza alcun tipo di supporto economico, e senza neanche la possibilità di presentare una nuova domanda di NASPI.

 

PRESENTARE LA DOMANDA DI ASDI IN RITARDO

Un altro errore molto frequente è quello di presentare in ritardo la domanda di disoccupazione ASDI. È vero, accedere a questo sussidio sembra più un terno al lotto che un diritto acquisito, ma proprio per questo è bene fare attenzione ai tempi. Infatti la domanda di ASDI deve essere presentata entro e non oltre 30 giorni dalla fine del periodo indennizzabile NASPI, e non dalla data di ricevimento dell’ultimo pagamento, come spesso si crede.

Va considerato che ogni mese di NASPI viene liquidato nel mese successivo, e per di più l’ultimo mese si blocca sempre, quindi tra regole e trabocchetti vari si rischia veramente di perdere un sussidio importante che potrebbe sostenere una famiglia per ulteriori 6 mesi. Il nostro consiglio è quello di calcolare bene il periodo indennizzabile della propria NASPI, contando le giornate spettanti, riportate sulla lettera di accoglimento, a partire dalla data di decorrenza indicata nella stessa. Per questo calcolo va anche considerato che il termine del periodo indennizzabile slitta di tante giornate quante saranno quelle lavorative effettuate all’interno del periodo di NASPI. Se avete difficoltà a fare i calcoli esatte potete sempre rivolgervi al numero verde INPS 803164 oppure ad un CAF/Patronato.

 

 

Prima di prendere decisioni importanti a seguito della lettura di questo articolo, per la vostra sicurezza, vi consiglio di chiedere conferma delle informazioni al numero verde Contact Center INPS  803 164, in quanto le normative potrebbero essere soggette a cambiamenti

Previdenza Facile

Il nostro staff si cimenta nella semplificazione delle informazioni legate alla materia previdenziale, ed è a disposizione di tutti i lettori per un aiuto nella comprensione della sua legislatura, spesso riportata dalle istituzioni con passaggi astrusi o difficilmente comprensibili.

382 Comments on “Naspi: gli errori da non commettere durante la disoccupazione”

  1. Buonasera, percepisco la NASPI dal mese di ottobre: il pagamento in genere avviene circa verso il 10 o 12 del mese successivo; l’avviso della messa in pagamento, invece, arriva ai primi del mese.
    Per quanto riguarda il mese di novembre, non ho ancora ricevuto nessun avviso della messa in pagamento (dovrebbe esserci l’accredito circa il 10/12 dicembre).
    Al contrario, in data 04/12 mi è stato accreditato un importo di € 143,58 per ‘Credito Art. 1 D.L. 66 Del 24.04.2014’ (bonus Renzi?).
    Non mi lasceranno per tutto il mese di dicembre con questo “contentino”, vero??

    Grazie.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Barbara, non credo proprio. In questi giorni dovrebbero partire i pagamenti 😉

      1. Mi auguro che sia come dite voi. Mi sembra stranissimo non aver ancora ricevuto l’avviso della messa in pagamento che di solito arriva non oltre il 4 del mese…..Vi terrò aggiornati.
        Vi ringrazio di cuore per il prezioso supporto che ci date 🙂

  2. Davox ha detto:

    Buongiorno volevo un informazione ho presentato domanda NASPI il 1\10\2017 per una disoccupazione avvenuta il 30\09\2017.
    Il 7\10\2017 mi viene fatto un contratto di un solo giorno per effettuare un corso. Questo fatto lo comunico al inps tramite naspi com 10 giorni dopo. Nel frattempo vedo che la domanda è stata accettata e i pagamenti del mese di ottobre sono stati effettutati. In questo caso che dovrei fare perche secondo quanto letto nel articolo la domanda non doveva essere accettata in quanto non sono passati gli 8 giorni dal termine del contratto.
    Grazie mille

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, il rischio è che la sua domanda NASPI venga riesaminata e respinta (con successiva richiesta di pagamento delle quote pagate e non spettanti), ma se il riesame arriva troppo tardi lei non avrà più neanche la possibilità di richiedere una nuova NASPI. le consiglio dunque di contattare il numero verde 803 164 e fissare un appuntamento con un consulente presso la sua sede INPS di competenza. A presto!

  3. Napo Dog ha detto:

    Salve, grazie per l’articolo. Mi chiedevo se, dopo aver usufruito della intera NASpI si venisse riassunto dopo qualche settimana anche per pochi giorni, si può presentare la domanda? Sul sito Inps non specifica che l’aver usufruito della NASpI “annulla” i periodi lavorati. Sbaglio?
    Grazie.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, è possibile presentare una nuova domanda in questo caso, ma la durata della nuova naspi verrà calcolata solo sull’ultimo rapporto di lavoro. Ergo, se ha terminato la naspi, lavora un mese, presenta una nuova domanda, questa verrà accolta (ovviamente solo se sussistono tutti i requisiti) e durerà solo per 15 giorni, cioè la metà della durata dell’ultimo contratto di lavoro.

  4. Fra Angie ha detto:

    Salve.Sono stata licenziata in tronco il 29/11/17 per motivi economici della azienda senza giorni di preavviso accreditati in busta paga di novembre Ho in programma dunque di fare domanda NASPI il 30 novembre Ora, siccome ho già una proposta di lavoro per due mesi con contratto a chiamata o lavoro occasionale vorrei sapere da quando dovrebbe iniziare questo nuovo rapporto? Mi chiedono disponibilità per 11 diciembre il mio obiettivo è quello di avviare comunque la NASPI, E’ possibile allora far partire il nuovo contratto ?? O quando potrei farlo partire ?? (Rientrerei nel periodo di carenza) ?? anche se ovviamente ancora non avrò ricevuto la risposta con l’accoglimento della domanda?o tecnicamente è sufficiente che si faccia solo la domanda ?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, faccia la domanda senza problemi, il periodo di carenza finisce l’ottavo giorno successivo al termine del rapporto di lavoro. Nel momento in cui verrà riassunta non dimentichi di compilare il modello naspi-com

  5. Assistman ha detto:

    Salve, ho sospeso la Naspi tramite invio NASpI-COM per ben tre volte per via di attività lavorativa subordinata dal 29/05/2017 al 14/07/2017, dal 15/07/2017 al 10/09/2017, dal 11/09/2017 al 13/11/2017. Quindi in pratica per un periodo che va dal 29/05/17 al 13/11/2017.
    L’ho sospesa quando ancora mi mancava il pagamento degli ultimi 30 giorni di NASpi.
    Sono stato senza lavoro a partire dal 13/11/2017 quindi volevo sapere come fare per richiedere di nuovo il pagamento degli ultimi giorni di NASpI che mi spettano visto che sono stata assunto per un periodo inferiore ai 6 mesi.
    Inoltre aggiungo che ho saputo che a partire dal 04/12/17 verrò assunto nuovamente sempre con contratto a tempo determinato fino alla metà di gennaio. Posso sempre richiedere il pagamento degli ulitmi 30 gg della NASpI?
    E poi alla metà di gennaio posso rifare una nuova domanda NASpI (sempre che non mi venga rinnovato il contratto) ?
    Grazie e buona giornata

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, può richiedere il pagamento inviando un ulteriore naspi-com come indicato in questo articolo, dovrebbe quindi attendere la fine del periodo indennizzabile che, da quello che ho capito, finirà verso la fine di gennaio. Teoricamente una nuova domanda può essere presentata solo al termine della naspi spettante (quindi sempre dopo la fine di gennaio qualora non dovesse essere rinnovato il contratto) e solo dopo che, al termine di questa, ci sia stato un nuovo rapporto di lavoro. L’alternativa è provare a fare direttamente una nuova domanda al termine del rapporto di lavoro in gennaio, rischia magari di perdere qualche giorno di NASPI ma almeno avrà un sussidio assicurato per i mesi successivi. Dico “provare” perché purtroppo le sedi si comportano spesso in maniera diversa l’una dall’altra quindi non si naviga mai nel mare della certezza…è triste, ma è così.

  6. Alessandro Reale ha detto:

    Buongiorno, ho una domanda: percepisco Naspi da diversi mesi, ma sto per firmare un nuovo contratto che supera la soglia prevista, quindi so già che la Naspi decadrà.
    La mia domanda è: se firmo un contratto ipotizziamo a inizio Dicembre, in quel mese (generalmente nei primi dieci giorni) riceverò la disoccupazione o viene sospesa nel momento in cui firmo il contratto e il datore di lavoro fa la comunicazione all’inps?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Alessandro, il pagamento di Dicembre è relativo al mese di novembre quindi verrebbe comunque liquidato

  7. Luca Fagioli ha detto:

    Buongiorno
    in data 15/06/2017 ho terminato rapporto di lavoro e presentato domanda NASPI accettata per la durata di 2 anni.
    In data 04/09/2017 ho iniziato nuovo rapporto di lavoro con contratto di apprendistato della durata di 18 mesi; fatta comunicazione del nuovo rapporto di lavoro tramite NASPI-COM
    Il 04/12/2017 finisce il periodo di prova e l’azienda, in gravi difficoltà finanziarie, non vuole confermare l’assunzione.
    ORA: avendo un stipulato un nuovo contratto di lavoro superiore ai 6 mesi, la NASPI attivata a giugno è decaduta o avendo effettivamente lavorato solo 3 mesi può essere considerata sospesa ?
    Devo presentare nuova domanda ? per quanto tempo durerà la nuova Naspi ?
    Grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Luca, teoricamente a seguito di nuovo naspi-com indicante data effettiva fine rapporto di lavoro dovrebbe ripartire la Naspi sospesa, purtroppo le sedi si comportano in maniera diversa in quanto questa eventualità non è disciplinata da nessuna circolare, dunque le consiglierei di rivolgersi presso la sua sede e verificare se la naspi è sospesa o decaduta. In caso di decadenza sarà necessario presentare una nuova domanda che dovrà avere durata pari a: periodo rimanente naspi precedente + la metà delle giornate di lavoro derivanti dall’ultimo contratto. A presto!

  8. Gianmarco L ha detto:

    Il mio quesito è questo: E’ possibile attaccare e staccare la disoccupazione da due CAF diversi?
    Grazie, aspetto risposta.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Dovrebbe essere possibile, ma poiché il “nuovo” caf (o patronato) non guadagna nulla (in quanto se la domanda è stata fatta presso un altro patronato è lui che si prende la trattenuta sindacale) molto spesso i nuovi si rifiutano di farlo e vi rimandano dal precedente. Le consiglierei piuttosto di richiedere il codice PIN per fare tutto in autonomia, dal sito INPS o attraverso il numero verde 803164. A presto!

  9. Francy D ha detto:

    Buongiorno,
    il mio quesito è il seguente: se dovessi accettare uno stage retribuito il datore di lavoro sarebbe tenuto a versarmi l’indennità di tirocinio percependo già la Naspi? Navigando su Internet ho trovato pareri contrastanti.
    Grazie
    Saluti Francesca

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, se nel contratto è indicata la retribuzione il datore di lavoro è sempre tenuto al pagamento. Il problema è legato al percepimento della Naspi. Di fatti, anche in caso di tirocinio o stage retribuito (anche se non con Garanzia Giovani) le consigliamo comunque di presentare il modello Naspi-com dichiarando questo rapporto di lavoro. In base al tipo di contratto e all’importo percepito sarà l’INPS a stabilire se continuare a pagare o sospendere il pagamento della Naspi.

  10. Pat Pat ha detto:

    Salve, mi sa che ho fatto il primo errore da voi elencato, cioè presentare una nuova domanda con una naspi ancora in corso (che avevo sospeso causa nuovo contratto di lavoro). Allora dopo aver perso il lavoro il 30 giugno, ho inoltrato subito una domanda il 3 luglio 2017 in seguito alla quale avevo diritto a 49 giorni, di cui però me ne hanno pagati solo 8 perchè ho comunicato un nuovo contratto di lavoro a partire dal 16 luglio. Tale contratto è scaduto il 30 settembre e quindi a ottobre (l’11) ho deciso di inoltrare un’altra domanda cioè quella attuale che mi hanno appena accolto. Io però sono andato personalmente in sede Inps a chiedere se potevo fare un’altra domanda e mi hanno detto che non c’erano rischi di perdere soldi, soltanto che avrebbero fatto un nuovo calcolo in cui avrebbero sommato i giorni precedenti spettanti più i nuovi, ma così non è stato i giorni precedenti (41) li ho persi tutti perchè dalla nuova domanda mi spettano solo 46 giorni, pensavo almeno un’ottantina. Che posso fare? Vado alla mia sede Inps e chiedo un riesame della prestazione per un nuovo calcolo? Grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Beh sì, può provare, ricorso o riesame. Fossi in lei chiederei prima un appuntamento con un funzionario che le illustri effettivamente la normativa perché ad oggi questa regola non è menzionata in nessuna circolare, di conseguenza è normale che uno si fidi di quel che gli viene comunicato allo sportello. Rimaniamo in attesa di sapere gli sviluppi, se vorrà, in modo da poter aiutare anche altri lettori. A presto!

      1. Pat Pat ha detto:

        Grazie allora chiederò un riesame e vi farò sapere se mi vengono incontro e riesco a risolvere il problema o meno, speriamo bene! In effetti uno cosa deve fare se in sede gli dicono che va tutto bene, io sono andato a chiedere apposta per evitare di perdere i contributi della precedente domanda, mi avessero detto che non conveniva non avrei fatto una nuova domanda (ma allora perchè te l’accettano??avrebbero dovuto rifiutarmela) e avrei finito di ricevere la vecchia naspi. Spero di risolvere perchè se no vuol dire che buttato una mensilità e mezzo…
        A presto
        Patrizio

  11. Marco Desimone ha detto:

    Salve, due chiarimenti in merito alla domanda di liquidazione anticipata Naspi in un unico importo per l’autoimprenditorialità.
    L’ INPS parla della necessità (tra le varie opzioni) di avviare un’ impresa individuale.
    Domanda :
    La srl a socio unico rientra nelle fattispecie riconosciuta dall’ INPS ?
    Per risparmiare tempo nell’ organizzazione della nuova attività : è possibile costituire la società un paio di mesi prima della chiusura del rapporto per licenziamento ?
    Grazie in anticipo a chi potrà aiutarmi
    Marco

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Marco, queste informazioni non sono purtroppo specificate in alcuna circolare INPS. Il nostro consiglio è quello di contattare il numero verde 803164 e fissare un appuntamento con un funzionario della sua sede INPS che potrà illustrarle la situazione. A presto!

  12. Zabry ha detto:

    Buonasera, sono stata licenziata ad agosto del corrente anno, ho percepito la naspi per 3 mesi ed ora mi hanno offerto un contratto della durata di più di 6 mesi (quindi perderei il diretto di sospensione della naspi con la conseguenza della caduta).
    Se dopo 9/10 mesi io vengo licenziata posso accedere nuovamente alla richiesta? Viene considerato solo il calcolo dei 9/10 mesi lavorato o anche quelli antecedenti?
    Grazie mille

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, ovviamente potrà inoltrare una nuova domanda e verranno calcolati anche i periodi precedenti di cui non ha fruito con la precedente Naspi. A presto!

      1. Michelle05 ha detto:

        Buonasera, il mio contratto è scaduto il 31/08/2017, il 05/09/2017 ho fatto domanda Naspi al mio patronato e la domanda è stata accolta il 07/09/2017. Il 09/09/2017 sono stata assunta con contratto a tempo determinato con scadenza il 08/03/2018. Ho comunicato al mio patronato questa nuova assunzione e mi è stato riferito che non c’era bisogno di compilare il modulo Naspi.Com perchè il mio datore di lavoro ha comunicato personalmente la mia assunzione all’INPS, difatti la Naspi mi è stata accreditata per solo due giorni ovvero il 07-08 settembre. La mia domanda è la seguente, sarò licenziata prima dello scadere del contratto e volevo chiedere se dovrò fare nuovamente domanda per Naspi oppure mi verrà rinnovata automaticamente con il pagemento dei restanti 120 gg del contratto precedente. Grazie mille in anticipo.

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Salve, dovrebbe compilare il modello Naspi-com al termine del rapporto di lavoro dichiarando il licenziamento. L’INPS continuerà a pagarle la vecchia Naspi da dove è stata sospesa, mentre i contributi accreditati durante questo rapporto di lavoro saranno utili per il calcolo della durata e dell’importo di una futura domanda di naspi. A presto!

    2. fedex ha detto:

      Buonasera, sono stata licenziata in data 10 novembre 2017 e in data 14 novembre ho siglato un contratto di lavoro con una nuova azienda. Per motivi legali legati al licenziamento della precedente azienda (licenziamento di cui non ero ancora a conoscenza nel momento in cui ho preso accordi con la nuova azienda) ho chiesto alla nuova società di poter iniziare in data 20 dicembre, questo perché tenevo conto ipoteticamente del preavviso di 30 giorni nel mio caso.

      La mia domanda è: se siglo un nuovo contatto entro gli 8 giorni dal licenziamento ma la prestazione lavorativa inizierà un mese dopo l’avvenuto licenziamento posso comunque usufruire della Naspi? Restando un mese senza retribuzione, pur avendo firmato, posso comunque avere i requisiti?

      Grazie mille per l’utilissimo servizio!

      1. Previdenza Facile ha detto:

        Salve, se in quel mese ha diritto all’indennità di preavviso comunque non potrebbe fruire della Naspi. Stesso discorso nel caso in cui la data di decorrenza del contratto risulta essere all’interno degli 8 giorni successivi al termine del rapporto di lavoro.

  13. Marco Desimone ha detto:

    Salve, avrei bisogno di un chiarimento :
    Nei cinque anni che vanno dal 1999 al 2003 ho svolto un rapporto cosiddetto “CO.CO.CO” con busta paga regolare mensile.
    Le aliquote in vigore erano però a suo tempo piuttosto basse mi chiedo se in termini di anzianità contributiva mi verranno considerati tutti e cinque gli anni o verranno eventualmente decurtati in base ai contributi versati.
    In questo secondo caso come posso calcolare (almeno grosso modo) quanto tempo verrà riconosciuto ?
    Esiste in altre parole come per i contratti a tempo determinato l’ imponibile previdenziale minimo annuo ?
    Grazie in anticipo a chi mi potrà dare qualche dritta.
    Marco

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, ma parliamo di pensione? Purtroppo dal messaggio non è chiaro.

      1. Marco Desimone ha detto:

        Si mi riferivo all’anzianità contributiva a fini pensionistici. Nel frattempo l’ Inps mi ha confermato che è necessario controllare il reddito minimo previsto in quello specifica anno per i commercianti/artigiani, se il reddito personale (intendo quello soggetto a contribuzione ) ha superato il reddito minimo fissato per i commercianti, a prescindere dei contributi versati, verrà riconosciuto l’intero anno altrimenti verrà proporzionalmente decurtato. Nell’ estratto INPS (se si è registrati al sito INPS) è possibile verificare nella sezione contributi per parasubordinati i mesi riconosciuti per ogni anno.
        Marco

  14. Salve, ho fatto la Naspi il 21 settembre , avendo un contratto dal 21 giugno al 15 settembre, ma avevo chiesto all’inps di avermi fatto aggiungere i giorni vecchi, comunque giorno 19 ottobre mi avevano pagato 8 giorni,e il 10 novembre 1 giorno, comunque dal 6 novembre ho un nuovo contratto, gli altri giorni rimanenti me li pagheranno a dicembre? a dicembre quando danno il pagamento della NASPI?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, è possibile sapere in totale a quante giornate di NASPI aveva diritto? Può trovare questa informazione sulla lettera di accoglimento della NASPI inviatale dall’INPS.

  15. Antonella Di Palma ha detto:

    Salve ho la naspi in corso ma 15 gg fa sono stata iscritta come incaricata alla vendita diretta X una azienda di prodotti, ho fatto solo 1 ordine, andrò in difficoltà con la naspi? O con L inps in generale? Da premettere che non farò nessun ordine più. Grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, è possibile capire come è stata iscritta? Le hanno fatto un contratto? Una prestazione occasionale? Oppure possiede una partita iva?

  16. matteo battaglia ha detto:

    Buonasera, ho sospeso la naspi (ne ho beneficiato per 2 mesi) a Settembre per l’inizio di un rapporto di lavoro della durata di 4 mesi con scadenza 31/12.
    Ora avrei l’opportunità di avere un nuovo rapporto di lavoro. Se firmo le dimissioni da questo, prima della scadenza dei 4 mesi e firmo un’altro contratto determinato vado a perdere la possibilità di ripresentare domanda per la Naspi?

    Grazie per l’attenzione.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Matteo, no, assolutamente. Ma quanto dura il nuovo contratto?

  17. Oliva Roberto ha detto:

    Salve, ho letto moltissimi vs. Post ma non mi rispecchio in nessuno di essi.
    A giugno di 2017 vengo licenziato, il 17 luglio chiedo naspi ed il 28 luglio chiedo dietro consiglio di terze parti la naspi anticipata per apertura di ditta individuale.
    Il problema e’ che successivamente mi pento di aprire cosi avventosamente la ditta e voglio annullare la richiesta di naspi anticipata e chiudo la partita iva.
    Ora mi ritrovo con 2 pratiche naspi respinte.
    C’e’ possibilita’ di recuperare la naspi ordinaria.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Roberto, effettivamente il suo è un caso singolare. Le consiglio di contattare il numero verde 803164 per fissare un appuntamento con la sua sede INPS per capire se si può ancora fare qualcosa per ripristinare l’indennità di NASPI. Purtroppo questa eventualità non è specificata in alcuna circolare, quindi le sedi si comportano come meglio credono, ma magari parlando con un essere umano si riesce a sbrogliare qualcosa.

  18. Buongiorno,

    Se durante la NASPI trovo un lavoro a tempo determinato, posso dimettermi? Rischio di perdere il sussidio?

    Grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, la normativa stabilisce che lei può dimettersi (entro 6 mesi dall’inizio del lavoro) ma la realtà (per ignoti motivi) è che potrebbe rischiare di perdere la NASPI. Le consiglierei di contattare la sua sede INPS per capire come agiscono in questi casi, in quanto non si comportano tutte allo stesso modo…

  19. ninou ha detto:

    Buongiorno,

    Da più o meno il 11/02/17 percipisco la naspi che doveva scadere il 25/08/17.
    Ho avuto un contratto di lavoro dal 01/06/17 fino al 31/08/17 (3mesi) e mi hanno prolungata dal 1/09/17 al 31/10/17 quindi due mesi in più per un periodo lavorativo di 5mesi consecutivi. Ovviamente mi hanno sospeso la naspi che riprenderà automaticamente.
    Stamattina sono andata dal INPS per chiedere se mi aggiungevano i mesi lavorati durante il periodo da giugno a ottobre e se veniva prolungata e ricalcolata la naspi.
    Mi hanno detto che a me scade la Naspi il 25/01/17 e dopo di che non avevo diritto a niente.
    Ok però che facciamo di questi mesi che ho lavorato da giugno a ottobre?
    Mi hanno detto che per percepire qualcosa dovrei 1/ fare scadere la domanda attuale di naspi 2/ avere almeno un contratto di un mese e poi se mio contratto scade e se non mi rinovano potrei fare una nuova domanda naspi e sarebbe preso in conto i miei 5 mesi di lavoro (periodo giugno-ottobre) più il mese di lavoro dopo la scadenza della naspi.

    Ma per forza devo avere un contratto di lavoro dopo la scadenza della naspi attuale per fare una nuova domanda di naspi per avere diritto a qualcosa su i mesi lavorati durante questi 5 mesi?
    O quando mi scade il 25/01/18 la naspi attuale posso andare a presentare una nuova domanda riguardo i mesi di giugno luglio agosto settembre e ottobre 2017 senza avere lavorato tra la scadenza della naspi attuale (25/01/18) è la nuova domanda che sarebbe fatta il 26/01/18 se non trovo niente lavoro prima?

    E quanti mesi o settimane di naspi mi spetta se ho lavorato 5mesi?

    Grazie mille per l’aiuto

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, le è stata riferita la normativa corretta. L’unico appunto che mi sentirei di fare è che, al termine di questa NASPI (25/01/2017), deve avere necessariamente un contratto di lavoro, ma la durata non deve essere per forza di un mese. Per presentare una nuova domanda di NASPI basterà anche un contratto di un solo giorno. Non può presentare domanda di NASPI dopo la NASPI, MA TRA UNA PRESTAZIONE E L’ALTRA DEVE NECESSARIAMENTE ESSERCI UN NUOVO RAPPORTO DI LAVORO. In tal caso le verrebbero calcolati anche questi 5 mesi.

  20. Fabrizio Costanti ha detto:

    Salve,
    sono stato licenziato il 15 settembre 2017 e il 23 settembre ho effettuato richiesta di Naspi. In fase di compilazione ho dichiarato dei 4 mesi retribuiti dall’azienda di mancato preavviso, quindi calcolando anche gli 8 giorni di carenza, la Naspi incomincerà ad essere pagata dal 23 gennaio 2018.
    Ora la mia domanda è: se dovessi ritrovare lavoro per esempio con un contratto di 12 mesi da dicembre 2017 e non avendo usufruito ancora di un giorno di Naspi visto che partirà dal 23 gennaio, la mia Naspi si annullerebbe? Finiti i 12 mesi di contratto a termine potrei rifare domanda di Naspi oppure no?
    Grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, ovviamente la naspi richiesta decadrebbe e al termine del nuovo rapporto di lavoro potrà effettuare una nuova domanda. In tal caso sarebbe comunque tenuto a compilare il modello naspi-com per comunicare la riassunzione, per evitare che vengano effettuati pagamenti non spettanti. A presto!

      1. Fabrizio Costanti ha detto:

        Mi scusi, in fase di nuova domanda dopo il contratto a termine di 12 mesi quanto mi spetterebbe calcolando che prima di decadere e quindi senza aver usufruito neanche di un giorno sarei mi sarebbe spettato 24 mensilità?
        I 12 mesi con contratto a termine possono essere parte integrante degli ultimi 4 anni anche se è stato un contratto a termine?
        Grazie

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Salve Fabrizio, le dovrebbero comunque spettare due anni, da quello che capisco lei ha sempre lavorato a parte qualche giorno di stacco tra un contratto e l’altro.

  21. Demis Solo Kerry ha detto:

    Buonasera, io ho iniziato a percepire la NSPI dal mese di Ottobre (primo accredito sul conto dalla richiesta), mi chiedevo: lavorando 2 gg in questo mese ci saranno dei ritardi nel pagamento del prossimo mese?
    Questi 2 gg che lavorerò modificheranno qualcosa nella mia NASPI?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, se compilerà il modulo naspi-com dichiarando le giornate lavorate non ci sarà alcun ritardo, ma le pagheranno il mese di novembre decurtato delle giornate in cui ha lavorato. Il termine della sua Naspi slitterà di tanti giorni quanto saranno i giorni di lavoro. A presto!

  22. ilaria tedesco ha detto:

    buongiorno
    avrei bisogno di un paio di delucidazioni.
    Stiamo nel campo delle ipotesi:
    – se la mia azienda mi licenziasse entrerei in NASPI per i prossimi 2 anni ( lavoro da 15 anni consecutivamente), e se in questo lasso temporale trovassi un lavoro che prevede un periodo di prova e non fossi confermata posso rientrare in naspi?
    -oppure se mi dimetto dalla mia azienda per andare in un altro posto di lavoro e dopo il periodo di prova non fossi confermata accedo alla naspi?
    – se mi dimetto dalla mia azienda per andare in un altro posto di lavoro a tempo determinato allo scadere non prolungano il contratto posso accedere alla naspi?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Ilaria, la risposta è sì a tutte e tre le sue domande 🙂 A presto!

  23. Fabio9999 ha detto:

    Salve..vorrei un chiarimento..io ho presentato domanda di disoccupazione recentemente..e consapevole di avere le 13 settimane richieste come requisito per poter ottenere l’indennità..quindi per esattezza 91/92 gg dovrebbero essere…ma a conti fatti io risulto aver lavorato per 86 gg.. ora vi chiedo..per soli 5 giorni perderò la disoccupazione?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      No, il conteggio delle giornate effettivamente lavorate avviene solo per il requisito dei 30 giorni, quindi lei è al sicuro:) A presto!

      1. Felice Panarelli ha detto:

        Buongiorno,
        Mi è stata accolta la domanda a partir dal 20/06, mi sono stati pagati 60gg poi a Settembre ho fatto un lavoro agricolo per 4 gg con contratto a tempo determinato in agricoltura della durata di 2 settimane, ho comunicato tempestivamente tramite contact center che ha provveduto a fare per me la naspi com che risulta protocollata dal sito inps, adesso dal 02/09 l’inps non mi sta pagando, e sul sito c’è sempre la dicitura pagamento in Corso.

        Volevo chiedere se è normale, e se dopo questo periodo di lavoro di 4 gg la mia naspi subirà modifiche.
        Grazie per l’attenzione

        Saluti

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Di norma dovrebbe già aver ricevuto il pagamento relativo alle giornate di settembre in cui lei non ha lavorato, quindi le consiglierei di contattare il numero verde per verificare. A presto!

  24. martina pecci ha detto:

    Buongiorno, io ho richiesto la disoccupazione una ventina di giorni fa e mi sono accorta di aver fatto un errore, ossia :

    Quest’anno Ho dichiarato :
    di aver diritto alle detrazioni d’imposta come dichiarato nell’anno precedente

    In realtà avrei dovuto dichiarare questo :
    di non aver diritto alle detrazioni d’imposta

    Ho provato a chiamare il numero verde dell’ Inps mi ha risposto direttamente la segreteria dicendomi che la richiesta è stata inoltrata e fine della conversazione, quindi non ho potuto esporre il mio problema..

    Come posso fare per rimediare all’errore? Ripresentare la domanda?

    Grazie mile dell’aiuto!!!

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, può indicare la variazione nelle note del modello naspi-com. A presto!

  25. michela ha detto:

    Buongiorno,
    ho un quesito sul periodo di carenza. Sono stata licenziata per giusta causa il 19 ottobre. Leggo nella normativa che i 68 giorni entro i quali presentare la domanda per la Naspi decorrono dal 30° giorno dalla data del licenziamento per giusta causa.
    A questo punto mi chiedo se il periodo di carenza nel caso di licenziamento per giusta causa è di 30 giorni o sempre di 8 giorni.
    Mi chiedo insomma se devo aspettare fino al 20 novembre per presentare la domanda oppure se posso farla subito.
    Nel frattempo posso lavorare con ritenuta d’acconto per alcuni giorni nel mese di novembre (circa da metà novembre) o rischio che a domanda di disoccupazione venga respinta?
    Grazie.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Sicuramente può già presentare la domanda, infatti il periodo di carenza non implica che non possa essere presentata la domanda ma semplicemente che se ci si rioccupa in quegli 8 giorni la NASPI richiesta decade. Per lavorare con ritenuta d’acconto aspetterei, per sicurezza, almeno 38 giorni dalla data di licenziamento per evitare problemi.

      1. michela ha detto:

        Grazie mille!
        E per quanto riguarda la voce “nessuna detrazione” o “detrazione per lavoro dipendente” nella sezione 4/6 Detrazioni di imposta” della domanda Naspi on line, cosa è consigliato indicare?
        Il solo lavoro dipendente che ho svolto quest’anno è quello cessato per licenziamento; ho svolto una prestazione occasionale nel mese di maggio, cui sommerò le prossime di novembre/ dicembre.
        Nel mio caso dunque devo indicare l’opzione detrazione per lavoro dipendente?
        Grazie infinite, un cordialissimo saluto!

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Come già detto non siamo al corrente di questa informazione, dovrebbe chiedere ad un CAF.

  26. fashionable girl ha detto:

    salve
    sono percettore di reddito Naspi da marzo2017 fino a febbraio 2019. In caso trovassi un lavoro a tempo indeterminato e nel periodo di prova non venissi confermato come mi devo comportare? devo fare una nuova domanda? e il calcolo dell’indennità su quali importi viene effettuato ?
    grazie mille

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, teoricamente la naspi dovrebbe essere sospesa e riattivata, ma spesso, in caso di contratto a T.I. l’INPS procede con la decadenza della NASPI dunque al licenziamento dovrà seguire una nuova domanda. La nuova prestazione dovrà essere calcolata sommando la rimanenza della vecchia naspi non fruita al periodo calcolato sul nuovo rapporto di lavoro.

  27. Clara Simona ha detto:

    Buonasera,
    Complimenti per il sito! Volevo fare una domanda per quanto riguarda la mia domanda NASPI richiesta ad ottobre 2016. Dopo 2 mesi mi fu accettata ma mi furono pagati solo 54 giorni e non gli 89 di cui avevo diritto. Purtroppo sono stata in ospedale per problemi di salute e solo ora mi sono accorta dell’errore. C’é possibilità di rettifica anche se sono passati tanti mesi? Grazie infinite.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Clara, non è un errore, ma l’ultimo mese spettante si blocca sempre. Ovviamente sono soldi che le spettano quindi quello che deve fare è semplicemente compilare il modello naspi-com e dichiarare che è rimasta disoccupata per tutto il periodo indennizzabile. L’INPS le pagherà anche il periodo rimanente.

  28. Daniele Zorzi ha detto:

    Buondì. Sono un lavoratore stagionale (estate-inverno) e al termine di ogni stagione faccio domanda Naspi. Per non stare inattivo mi rivolgo a qualche seria agenzia interinale per essere chiamato ogni tanto a fare qualche servizio laddove necessita. Tale attività sporadica, regolarmente comunicata anche all’INPS dall’agenzia stessa, non va a interrompere l’erogazione e non richiede alcuna comunicazione da parte mia, né ulteriori ripetizioni di domanda Naspi. L’INPS è sempre aggiornato automaticamente di tali movimenti, dal momento che la mia situazione è dettagliatamente riportata e mi ritengo in regola. Tuttavia, Non avendo capito che queste “assunzioni” giornaliere sono “proibite” nel periodo di “carenza” dei sette giorni successivi al licenziamento stagionale, l’anno scorso, 2016, dopo la stagione estiva mi sono visto respingere la domanda Naspi perché risultava tale improvvida prematura prestazione lavorativa. Capito l’errore ho ripresentato la domanda rispettando il periodo di sette giorni di “carenza” e così ho potuto rimediare in parte al mio errore. La cosa che mi ha veramente indispettito è avvenuta in questi giorni. Infatti ho ricevuto una raccomandata (oltre alla comunicazione su sito, nella sezione “MyInps”) dove mi viene richiesta la restituzione in breve tempo dell’intera somma di 1340 €, erogata come Naspi sulla domanda inviata alla fine della precedente stagione invernale, sempre nel 2016, ed ACCETTATA regolarmente, con comunicazione scritta! E’ pur vero che avevo commesso il medesimo errore, del mancato rispetto del periodo di carenza, capito solo successivamente, ma ritengo un abuso richiedermi la restituzione dopo aver verificato, “accettato” ed erogato la cifra a distanza di un anno e mezzo. Questa tardivo avviso ora non mi permette più alcun parziale recupero! Mi pare molto più grave il comportamento dell’INPS che ritratta l’accettazione data! Posso fare qualcosa e non ingoiare anche le critiche gratuite dell’impiegata Inps che mi ha liquidato dicendomi che la “legge non ammette ignoranza”? Questo è vero ma è altrettanto vero dell’inefficienza dell’Ente. Cosa ne pensate? Grazie.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Daniele, ovviamente anche l’INPS deve rispettare la normativa, nel bene o nel male, quindi da una parte sono obbligati a richiederle la restituzione dell’intero importo in quanto, a prescindere dall’errore, il lavoratore è comunque tenuto a comunicare all’INPS ogni attività lavorativa prestata durante il periodo di NASPI (circolare 94/2015), e sicuramente se lei l’avesse comunicato l’INPS avrebbe respinto la sua domanda ed ora lei non si troverebbe a dover restituire importi di sorta. Tuttavia, l’unico consiglio che posso darle, è provare a rivolgersi ad un legale, oppure ad un’associazione di consumatori, per verificare se è possibile o meno trovare qualche cavillo per evitare tale restituzione. In alternativa può recarsi presso la sede per richiedere la rateazione della somma, possibilmente entro la scadenza stabilita. A presto!

  29. Massimiliano Maola ha detto:

    Buongiorno, grazie anticipatamente per il vostro tempo. Ho appena fatto domanda di Naspi. Neo prossimi giorni dovrei sottoscrivere un CONTRATTO PER PRESTAZIONE DILETTANTISTICA dove viene indicato il corrispettivo/ora ma non le ore da svolgere ( come è normale che sia ). In funzione delle mie disponibilità percepirò mediamente 200 euro/mese. Da quello che ho potuto capire non dovei perdere la l’indennità in quanto il reddito è inferiore a 4800 euro/anno. Ho solo obbligo di presentare all’INPS ( in quanto esente dalla dichiarazione dei redditi ) un auto dichiarazione che attesti il reddito ricavato, la dichiarazione deve essere trasmessa entro il 31 MARZO dell’anno successivo.
    Mi potete confermare questo?
    Grazie infinite per il vs lavoro.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Massimo, non conosco questo tipo di contratto. E’ assimilabile ad una prestazione occasionale/ritenuta d’acconto o ad un contratto da lavoro dipendente?

  30. Angela Garau ha detto:

    Finalmente un articolo sulla naspi scritto bene. Io ho un dubbio. Ho terminato la stagione il 18/10 e oggi ho fatto domanda naspi. Dovrei essere assunta da novembre con un contratto a chiamata della durata di 18 mesi con 60 gg di prova. Essendo un contratto a chiamata in cui non so in anticipo quanti giorni lavorerò e di conseguenza quanto guadagnerò, come posso dare comunicazioni all’inps? E questa riduzione dell 80% che si verrà a creare si potrà riavere in un successivo periodo naspi o ci perdo tutto?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Angela, con il contratto a chiamata durante la NASPI bisogna:
      1) presentare una comunicazione NASPI-COM quando si sottoscrive il contratto
      2) presentare la comunicazione NASPI-COM ogni fine del mese per comunicare le giornate effettivamente lavorate

      Non avviene alcuna riduzione ma l’INPS provvederà a decurtare le giornate lavorate dal pagamento della NASPI che avviene nel mese successivo, questo implicherà ovviamente lo slittamento della fine della sua NASPI di tanti giorni quanti saranno quelli lavorati.
      A presto!

  31. Andrea Aerdna ha detto:

    Buongiorno, e complimenti per il sito, davvero molto utile 🙂

    Premetto di aver presentato domanda di NASPI il 14/7/2017 e, ad oggi 20 ottobre, la domanda risulta ancora “sospesa in attesa di lavorazione”. Ho fatto un sollecito tramite call center il 4/10/2017 e un ulteriore ri-sollecito oggi.

    Sono al corrente che, quando prima o poi si sbloccheranno i pagamenti, riceverò gli arretrati. Quello che invece vorrei capire è: se dovessi trovare un nuovo lavoro senza aver ricevuto ancora nessun accredito dall’INPS, cosa succede con gli arretrati? L’INPS farà finta di nulla anche se mi ha lasciato aspettare 3 mesi senza nemmeno rispondere?

    Grazie in anticipo per la risposta.
    Andrea

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, in caso di nuova occupazione l’INPS comunque le verserà gli arretrati spettanti fino alla giorno precedente la data di rioccupazione. A presto!

  32. Mihaned Krasniqi ha detto:

    salve,
    complimenti per il sito in primis. Io mi trovo in una situazione poco piacevole. Percepvi una Naspi per 333 giorni, da Novembre 2016, quindi piu o meno fino ad Ottobre 2017. Ad Aprile inizio a lavorare con un contratto di 3 mesi e mezzo, fino il 31/7/2017. Comunico all’Inps il quale sospsende la Naspi. Il 1 Agosto 2017 vado all’inps e chiedo cosa devo fare per percepire la parte restante della Naspi che avevo sospeso (ho percepito 148 gg, da 333 totali. quindi devo usufruire ancora 185gg). Mi consigliano di fare una nuova domanda NAspi, così, oltre alla parte rimanente della Naspi sospesa, potevo usufruire anche la parte maturata con il nuovo rapporto.
    La sorpresa, la Nuova domanda viene accolta e mi spettano 97 di Naspi. Quindi ci ho rimesso, parecchio! Chieo come mai, e mi dicono che così dice la normativa. Faccio richiesta di riesame e oggi, mi hanno aggiornato la durata in 115 gg. Vado di nuovo da Inps e mi dicono che è così che dice la normativa, ma in realtà non è mica vero. Perchè se hanno ricalcolato la durata perchè hanno aggiunto 18 giorni? Da dove li hanno preso? Io ho detto che non mi tornano i conti, devo ancora usufruire la mia vecchia Naspi. SE NON LE PIACE, FACCIA RICORS! Ecco, questa è la situazione.
    Cosa devo fare? Forse era meglio se stavo a casa sul divano a guardare I Simpson, percepivo la Nspi fino Ottobre 2017, invece di andare a lavorare perdendo piu o meno 5000 €. Così incentivano la gente a non fare nulla, altro che incentivo a lavorare…

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, purtroppo è accaduta la stessa cosa a molti altri lettori che ci hanno contattato. La normativa, se esiste, ce la devono far vedere. Quale circolare? Quale legge? Quale normativa? Ecco, diciamo che prima di fare ricorso proverei di nuovo a chiedere questo. Se vorrà ci tenga aggiornati sulla situazione, rimaniamo a disposizione. A presto!

  33. Simone Campolo ha detto:

    Buongiorno, vi scrivo per avere qualche info sulla mia situazione. Recepisco la Naspi da un mese e mi spetta ancora 1 anno e mezzo. Ma a gennaio vorrei aprire la p.iva, in quanto igienista dentale laureato.. potrei fare richiesta di anticipazione naspi anche se la p.iva é destinata ad un libero professionista autonomo? E soprattutto anche se codesta professione non ha un albo ? Avrei degli scaglioni di reddito da non superare?

    Grazie mille in anticipo

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, per quella che è la nostra esperienza le consiglio di indicare, al momento della domanda, un importo inferiore a 4800 per evitare problemi. Diversi liberi professionisti ci hanno informato di aver richiesto l’anticipazione quindi immagino proprio di sì. Il passo è importante dunque le consiglierei comunque di contattare il numero verde e fissare un appuntamento consulenziale con la sua sede INPS di competenza onde evitare errori irreparabili. A presto!

  34. Simona Trapani ha detto:

    Buongiorno,
    da metà maggio a metà settembre ho percepito la naspi in quanto dopo 4 anni il mio contratto di apprendistato è terminato e non è stato confermato e trasformato in tempo indeterminato.
    A fine settembre ho firmato un contratto a tempo determinato di 3 mesi per cui hd sospeso la naspi.
    Ora dopo 20 giorni circa vorrei dimettermi (entro il periodo di prova che scadrà il 25/10) perche’ faccio un lavoro totalmente diverso dal precedente e in ditta non mi seguono tanto.
    Chiedo cortesemente:
    IL LAVORATORE PUO’ RECEDERE DAL CONTRATTO NEL PERIODO DI PROVA SENZA PERDERE LA NASPI? COME FUNZIONA?
    Grazie.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Simona, è possibile, ma da quello che ci comunicano molti lettori, molte sedi si comportano in maniera diversa facendo decadere la prestazione. Le consiglierei dunque di rivolgersi direttamente alla sua sede INPS, può anche fissare un appuntamento consulenziale attraverso il numero verde 803164. A presto!

  35. Francy Lorusso ha detto:

    Buongiorno,
    la naspi mi è stata attivata da oggi, l’attivita part-time che mi ha generato la naspi era un azienda per cui lavoravo da 10 anni part-time, nel frattempo da 1 anno lavoro per poche ore presso un’altra società fino al 31/12/17.
    Probabilmente quest’ultima società mi proporrà un contratto mensile o a chiamata (voucher)dal 1/01/18 .
    Cosa SUCCEDE? cioè posso lavorare con la stessa società (che non è quella che ha generato la naspi ma con la quale lavoravo nel momento dell’attivazione naspi)con un contratto a chiamata ? lavorando solo il lunedi e i mercoledi? e per quanto tempo posso lavorare senza perdere O SOPSENDERE la naspi?
    grazie mille

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, certamente può lavorare con un contratto a chiamata continuando a percepire la NASPI, l’importante è che lei invii, all’inizio del rapporto di lavoro, e poi ogni fine del mese, il modello naspi-com indicando le giornate effettivamente lavorate di modo che l’INPS possa decurtarle dal pagamento che avviene il mese successivo.
      Attenzione a non confondere le due cose però. Contratto a chiamata e lavoro occasionale (voucher) sono due cose distinte e separate. La naspi è totalmente compatibile con il lavoro occasionale fino alla soglia dell’importo netto annuo (derivante dall’attività lavorativa occasionale) di 3000. Superato tale importo è necessario comunicare all’INPS l’importo annuo presunto tramite il modello naspi-com, la NASPI verrà poi ridotta in rapporto all’importo indicato.

  36. gianluca92m ha detto:

    Buongiorno scusi il disturbo. Vorrei una informazione. IO ho fatto la domanda di disoccupazione , adesso mi è stato offerto uno stage con rimborso spese , ho sentito l inps e mi hanno detto che è compatibile con la disoccupazione però mi hanno detto di compilare un modulo con scritto quando prendo e il periodo . Questo influisce sulla indennità di disoccupazione ?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Potrebbe influire, ma a volte è a discrezione della sede quindi verifichi se il gioco vale la candela e chieda conferma alla sua sede INPS di competenza. A presto!

  37. Giovanni Ledda ha detto:

    Buongiorno,
    io mi trovo quasi nella situazione da Voi descritta, ho lavorato per 22.5 mesi contratto scaduto a giugno , ho fatto domanda Naspi tramite patronato , a metà agosto ho percepito l’indennita di 39 gg ,+ un’altra tranche che comprendeva solo 1 gg…. il 17 agosto ho iniziato un nuovo contratto terminato a settembre (45 giorni), ma non ho comunicato il periodo sul sito naspi.com , perchè sempre dal patronato mi è stato riferito che l’azienda in automatico comunicava la nuova assunzione all’inps e in automatico si interrompeva.
    Ora vorrei sapere qual’è il prossimo passo che dovrei fare?? … posso aggiornare anche ora a fine contratto sul sito naspi.com la mia ultima prestazione lavorativa ? o rischio che mi venga calcolata come nuova domanda? …
    —- volevo chiedere nel mio caso effettivamente quanti mesi di disoccupazione mi spetterebbero, avendo lavorato 24 mesi negli ultimi 26 mesi , dovrebbero essere 12 … (11 dal primo contratto + 20 gg dall’ultimo) , oppure i mesi lavorati vanno a sottrarsi e quindi ne percepirei (11+ qualche gg el 1° contratto – 45 gg di lavoro del 2° contratto + 20 gg circa di disoccupazione del 2° contratto) ??????? grazie saluti.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, certamente le consiglio di inoltrare il naspi-com il prima possibile. Il periodo spettante è quello rimanente, e quindi non fruito, dalla vecchia NASPI.

  38. Fabrizio Mecozzi ha detto:

    Buonasera e grazie per le utilissime informazioni.
    Racconto il mio caso.
    Domanda Naspi inoltrata intorno al 20 giugno. Il 20 settembre ancora nessuna notizia. Sollecito e mi rispondono che la pratica sarà lavorata entro 30 giorni. Quindi presumibilmente intorno al 20 ottobre.
    Nel frattempo io vorrei aprire una partita iva e quindi richiedere la Naspi in un’unica soluzione come incentivo all’imprenditorialità. In mezzo a tutte queste regole non comprendo se sia meglio attendere che mi versino il pregresso maturato e solo successivamente far domanda per l’incentivo partita iva; oppure aprire subito la partita iva e far relativa domanda all’inps (immagino che questo allungherebbe però ancora i tempi e sono circa 4 mesi che sto attendendo una risposta).
    Inoltre volevo capire se, una volta ricevuto l’incentivo per l’apertura della partita iva e iniziato regolarmente a lavorare in questa modalità (facendo quindi effettive fatture non tenendo morta la partita iva), affiancassi però una gestione separata relativa a collaborazioni occasionali o contratti di lavoro a tempo determinato, potrebbero esserci situazioni in cui sussista il rischio che venga richiesta la restituzione dell’incentivo?
    Grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Fabrizio, in caso di accoglimento di domanda di anticipazione per apertura di un’attività autonoma non può rioccuparsi come dipendente per almeno due anni, pena la restituzione dell’intero importo, anche se continua l’attività autonoma. Sicuramente attendere che la NASPI venga accolta è la scelta migliore, i tempi ormai si sono allungati e ormai dovremmo esserci.

  39. girasole ha detto:

    Buongiorno, ho bisogno di un consiglio. Da un anno lavoro a tempo determinato per volantinaggio pubblicitario di un’agenzia immobiliare, part time 16 ore con reddito lordo mensile di € 800,00 circa. Da maggio sono assunta come apprendista segretaria 4 livello ,24 ore, reddito lordo mensile circa € 900,00 ma ora mi lasciano a casa. Ho diritto a percepire la Naspi, su per giù per quale importo e per quanti mesi. Sapete rispondermi? Grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, sicuramente ha diritto alla NASPI, il calcolo lo effettuerà l’INPS. Possiamo dirle che la durata è pari alla metà delle settimane lavorate negli ultimi 4 anni e l’importo è pari al 75% della media lorda mensile. Per ulteriori dettagli può dare un’occhiata a questo articolo.

  40. Buongiorno. Io ho lavorato dal 20 aprile 2015 fino al 20 settembre 2017. Part time. Ho fatto richiesta per la Naspi come mamma con figli sotto l’anno di etá e mi é stata accettata. Ora, sul sito inps, nella mia pagina personale é arrivato un primo calcolo “parziale” per l’importo e la durata.
    Nella durata ci sono indicati in un riquadro 125 settimane di contributi nell’ultimo quadriennio. Mentre in un altro solo 79.
    Ora nn mi é chiaro quando durerá la prestazione della Naspi.
    Grazie mille!

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Valentina, il calcolo effettivo lo sapremo quando la NASPI verrà accolta. le settimane spettanti le verranno comunicate con la lettera di accoglimento. A presto!

  41. Giulia Lacchin ha detto:

    Buongiorno,
    chiedo aiuto qui visto che gli operatori del contact center INPS mi danno risposte opposte.

    16/01 – 17/04 contratto determinato
    26/04 domanda Naspi che viene accolta e i pagamenti iniziano
    01/06 – 30/09 contratto determinato (inizio giugno, invio modulo NaspiCom per bloccare gli ultimi 15 giorni di Naspi)

    Ora, tornata disoccupata, mi è chiaro che i 15 giorni rimanenti si sbloccheranno d’ufficio senza inviare nulla all’INPS, ma volevo sapere: volendo presentare domanda per il periodo di 4 mesi estivi lavorati, devo attendere la soluzione della Naspi precedente o posso farne subito un’altra senza che le due domande si ostacolino?

    Grazie in anticipo! 🙂

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Giulia, teoricamente dovrebbe poter fare una nuova domanda, ma il punto è che se si ripristina quella precedente non è più soddisfatto il requisito del termine del rapporto di lavoro. Mi spiego meglio: lei finisce di lavorare e rientra in disoccupazione, anche se per soli 15 giorni che sono quelli rimanenti. In pratica sta facendo una domanda di NASPI dopo la NASPI, e non dopo il termine di un rapporto di lavoro. Non so se sono riuscita a spiegarmi bene. Comunque le informazioni sono discordanti perché l’INPS si comporta in maniera diversa in diverse sedi, perché queste condizioni non chiarite in nessuna circolare. Il mio consiglio è comunque quello di presentare domanda dopo il 15/10. Possono accadere 3 cose:
      1)le pagano i 15 giorni rimanenti e respingono la nuova domanda
      2)le pagano i 15 giorni rimanenti e accolgono la nuova domanda
      3)non le pagano i 15 giorni rimanenti ma accolgono la nuova domanda la cui durata verrà calcolata solo sull’ultimo rapporto di lavoro

      Per noi è ancora un mistero. Ma se vorrà farci sapere l’esito il nostro spazio è sempre a disposizione. A presto!

  42. Pasquale Mazzei ha detto:

    Salve ho un quesito che sembra complesso visto che mi hanno dato ben 5 risposte diverse.
    Io ho finito di lavorare con la mia ex azienda il 30/06/2017, ho fatto domanda per la NASpI il 3/07 e solo lì ho saputo che percependo i 4 mesi di preavviso la NASpI non sarebbe partita da luglio ma il 6 novembre,quindi 4 mesi dopo.
    Il 26 agosto ho fatto una prestazione occasionale come autonomo che mi viene pagata con la ritenuta d’acconto ed ho chiesto sia all’INPS che al Patronato se dovevo dichiararla,uno mi ha detto che fino al 6 di novembre posso anche guadagnare 10000 euro e non dichiararli,l’altro che fino a 4800 euro non devo dichiarare niente.
    MI sapreste dire effettivamente cosa devo fare ? Dichiarare la prestazione,tra l’altro ne sto facendo delle altre?
    Dichiarare quanto presumo di ricavare da queste prestazioni?
    Il tutto mi verrà detratto da quanto dovrei percepire dalla NASpI.
    Comunque quello che ho capito è che non è assolutamente chiaro a nessuno,ne Patronato,ne operatori INPS!
    Grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Pasquale, effettivamente è una condizione insolita, e non è neanche specificata in alcuna circolare. Quello che le consiglio è di contattare il numero verde e fissare un appuntamento con un funzionario competente in materia che possa risolvere il quesito. Ovviamente ci faccia sapere! A presto!

  43. Antonio Carleo ha detto:

    Salve a tutti,

    avrei un quesito da sottoporvi. Ho fatto richiesta di Naspi online il 13.07.2017, integrato la documentazione ( sr163 e busta paga e documenti ) il 31.07.2017. Ad agosto ( 16.07 ) mi arriva una lettera inps che chiede integrazione della documentazione ( sempre sr163 e busta paga ), ma io la leggo solo ad inizio settembre. Chiamando il contact center mi dicono che la domanda è in lavorazione, il tempo passa e decido qualche giorno fa di fare una segnalazione che viene risolta Rigettando la domanda NASPI per mancata documentazione. I documenti li ho inviati via mail all’indirizzo della sede inps di competenza.

    Ci sono delle tempistiche per la richiesta di riesame della domanda?
    Posso inviare nuovamente una domanda NASPI ( sono passati i 68gg dal licenziamento )?
    Come posso muovermi?

    Grazie in anticipo per la risposta.

    Antonio

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Antonio, vada direttamente in sede INPS per presentare il riesame, portando con sé la documentazione richiesta, vedrà che verrà subito accolta. Non presenti una nuova domanda. A presto!

      1. Antonio Carleo ha detto:

        Ottimo grazie mille! Buona giornata

  44. Buonasera. Sto percependo la NASPI, che dovrebbe scadere verso lafine del mese prossimo. Dal 2 ottobre inizio un nuovo lavoro da subordinata. Mi hanno fatto un contratto con scadenza 31 marzo (cioè 6 mesi). Dal momento che sto frequentando il corso OSS, e nei mesi di febbraio e marzo dovrò fare tirocinio (obbligatorio) in ospedale, e non avendo il diritto ad usufruire dei permessi studio (così mi hanno detto alla firma del contratto), se, nel periodo di tirocinio vedo che non ce la faccio, (lavoro 38 ore settimanali, tirocinio 36), cosa accade se decidessi di dare le dimissioni prima della scadenza del contratto?.
    Grazie e buona serata.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Marcella, se si dimette ovviamente non può accedere alla NASPI. Ciò non toglie che si quella derivante di questo rapporto di lavoro, anche in caso di dimissioni, è contribuzione utile al calcolo di una eventuale futura domanda di NASPI. A presto!

  45. Luca Sellitto ha detto:

    Salve e complimenti per la chiarezza delle vostre delucidazioni.
    Vorrei spiegare la mia situazione per capire meglio come comportarmi.
    Sto percependo Naspi da Agosto 2016 per circa 14 mesi. Durante questo periodo l’ho sospesa già due volte per due contratti che sono durati entrambi circa 3 mesi l’uno. Ora mi è stato comunicato dal mio datore di lavoro che alla scadenza di quello attuale prevista per il 30 settembre ha intenzione di prorogarmi il contratto per altri quattro mesi. Siccome è iniziato a metà luglio sommando questi quattro mesi a quelli durante i quali già ho lavorato si andranno a superare i 6 mesi consecutivi di lavoro. Cosa succede in questo caso? La Naspi che sto percependo decade oppure no? Volevo capire poi cosa accadrebbe per i mesi che non percepito. Vengono persi oppure si sommano a quelli che mi spetterebbero quando presenterò la nuova domanda? Poi volevo capire se invece c’è modo di non farla decadere. Dovrò presentare ovviamente un altro modello NASPI-COM perchè l’ultimo che ho spedito considerava solo quei 3 mesi di lavoro senza gli ulteriori quattro che mi sono stati proposti. Può essere questo un modo per non farla decadere visto che all’INPS potrebbe risultare come un a nuova comunicazione valevole per altri 4 mesi e che quindi non si andrebbe a sommare ai giorni precedentemente lavorati? Spero di essere stato chiaro e vi ringrazio per l’eventuale risposta.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Luca, se i due contratti sono consecutivi la NASPI decade ed è suo l’onere di comunicare la proroga attraverso il modello naspi-com. Al termine del rapporto di lavoro potrà presentare una nuova domanda, il cui periodo spettante sarà comprensivo anche delle mensilità non erogate della precedente NASPI. A presto!

  46. Jacky ha detto:

    Salve ,io attualmente sto lavorando, la mia naspi è finita il 23/01/2017 e c’era scritto pagamento completato, da poco entro nel sito e vedo pagamento completato il 05/06/2017 ..come mai? Però nei pagamenti non c’è nulla.
    Grazie per la risposta

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Forse c’è stato uno stacco tra un contratto e l’altro? Non saprei…

  47. Alberto Frignani ha detto:

    Buongiorno ringrazio già anticipatamente per l’attenzione. A me scade il contratto il 30 settembre . Quindi la prossima settimana mi reco al centro dell’impiego per lo stato di disoccupazione . POi farò la domanda on line verso il 9 perchè si fa dopo 8 giorni giusto?. Volevo sapere ma vedendo sul mio estratto conto dell’inps non sono ancora stati aggiornati le retribuzioni, facendo la domanda mi prende in considerazione solo quelle che ci sono sull estratto conto ?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Alberto, meglio fare la domanda entro gli 8 giorni per non perdere nessuna giornata di NASPI, poi DOPO aver presentato la domanda ci si reca al CPI. Ne abbiamo parlato qui. Non si preoccupi dell’EC che si aggiorna sempre in ritardo, i calcoli verranno effettuati sulla contribuzione effettiva.

  48. Lunyt77 ha detto:

    Volevo chiedervi anche mi hanno telefonato per un lavoro dicendomi che il.nominativo gli era stato dato dal collocamento ho mandata un email poi mi hanno richiamata per il colloquio ed io non ho risposto per motivi personali mi possono togliere la naspi se non ho risposto e quindi non ho fatto il colloquio????

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Il rischio c’è. ne abbiamo parlato qui

  49. Lunyt77 ha detto:

    Salve sono disoccupata da marzo e percepisco la naspi posso lavorare in un call center??? Devo comunicare all’ inps anche se mi fanno la lettera d incarico ??? Grazie

  50. panta papin ha detto:

    Buongiorno,
    mi trovo in disoccupazione dal 1° ottobre 2016 e percepisco regolarmente il trattamento di NASPI.
    Oggi ho ricevuto una “proposta” (se così si può chiamare) di lavoro con contratto di 4 giorni (!!)
    Volevo chiedere:
    1) Nel caso accettassi il lavoro, la NASPI potrebbe continuare ad essere erogata, visto l’esiguo numero di giorni lavorativi?
    2) Oppure la NASPI verrebbe sospesa e riprenderebbe automaticamente al termine del lavoro, senza dover rifare la domanda online? (ovviamente, però, il pagamento dell’indennità ripartirebbe con chissà quale ritardo!)
    3) Secondo voi conviene o no accettare questo breve lavoro?

    Grazie e cordiali saluti.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Non c’è alcun problema per un lavoro così breve. Basta comunicare il lavoro attraverso il modello naspi-com, semplicemente nel prossimo mese troverà 4 giorni in meno di naspI, il termine della quale slitterà di altrettanti 4 giorni. A presto!

  51. Franco Colombo ha detto:

    Espongo il caso.
    Percepisco naspi e firmo contratto a tempo determinato per 1 anni con 3 mesi di periodo di prova.
    Non supero la prova e cesso qui di il.rapporto.di lavoro.
    Devo.ripresentare una nuova domanda oppure riparte automaticamente la naspi?
    Grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, la NASPI deve ripartire in automatico, ma le consiglio comunque di comunicare il mancato superamento della prova attraverso il modello naspi-com per evitare ritardi nei pagamenti. A presto!

  52. Tasmania ha detto:

    Salve, percepisco la naspi da dicembre 2017.
    Ora dovrei firmare un contratto part time con inizio 02.10.17 e fine 31.03.18.
    Chiedo se in tal caso si puo’ sospendere la naspi.
    L’inps conta n. 6 mesi o n. 180 gg?
    Grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, effettivamente nella circolare 94/2015 si fa riferimento ai mesi e non ai giorni dunque la NASPI dovrebbe sospendersi ed esser ripristinata in automatico alla scadenza del contratto. Ciò non toglie che, non essendoci una normativa chiara in tal senso, la sue sede potrebbe comunque farla decadere, ma avrebbe comunque la possibilità di presentare una nuova domanda al termine del rapporto di lavoro. Provi a chiedere conferma alla sua sede INPS di competenza. A presto!

      1. Tasmania ha detto:

        Grazie per la risposta, domani chiamero’ l’inps. Ho riletto l’autorizzazione della naspi e l’inps ha scritto nel. 6 mesi per la sospensione. Sa non vorrei per n. 1 giorno far decadere la naspi. Sbaglio?

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Se lavora un solo giorno deve comunque compilare il NASPI-COM e la NASPI non decade.

  53. Tasmania ha detto:

    Salve,
    Da Dicembre 2016 percepisco la naspi. Ora dovrei firmare un contratto di lavoro part time ed a tempo determinato: inizio 02.10.17 fine 31.03.18.
    Chiedo cortesemente: in tal caso si puo’ sospendere la naspi?
    Ovvero l’inps conta n. 6 mesi o 180 gg?
    Se fossero 180 gg io sarei fuori di n. 1 giorno.
    Grazie

  54. Alessandra Luna ha detto:

    Salve, percepisco la Naspi da gennaio 2017. La mia domanda è, quante volte si può compilare il modello Naspi.com per la sospensione per non perdere i calcoli fatti con la prima domanda? Ora ho un contratto da settembre fino alla fine dell’anno e l’ho comunicato. Se ad esempio dovessi da gennaio riprendere la disoccupazione per poi essere assunta da marzo per altri 5 mesi potrei sospenderla ancora o superando i sei mesi decadrebbe? Il contratto e di sole 12 ore settimanali anche se non l’ho specificato comunicazione
    Grazie, saluti

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, non c’è un limite massimo di comunicazioni, dunque, affinché la naspi decada bisogna lavorare almeno 6 mesi CONSECUTIVI, quindi gli stacchi tra un lavoro e l’altro, di fatto, fanno ripartire da zero il calcolo dei 6 mesi.

      1. Alessandra Luna ha detto:

        Ok Grazie, in tal caso, vale anche se il datore di lavoro è lo stesso?

  55. eugenio faccio ha detto:

    Salve.Sarò licenziato il 30 settembre con preavviso. Ho in programma dunque di fare domanda NASPI lunedì 2 ottobre. Ora, siccome ho già una proposta di lavoro di due mesi con contratto subordinato da dipendente, per un compenso totale di 8.500 euro, vorrei sapere da quando dovrebbe iniziare questo nuovo rapporto. Infatti il mio obiettivo è quello di avviare comunque la NASPI, anche solo per pochi giorni, per poi sospenderla iniziando il nuovo lavoro. E’ possibile allora far partire il nuovo contratto dal 9 ottobre (dopo il periodo di carenza), anche se ovviamente ancora non avrò ricevuto la risposta con l’accoglimento della domanda? E’ bene aspettarla prima di intrapendere qualsiasi nuovo lavoro? Oppure tecnicamente è sufficiente che si faccia domanda dopo gli otto giorni di carenza, poiché l’avvio della NASPI in questo senso è retroattivo rispetto all’avvio della nuova attività lavorativa?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Eugenio, non so perché vuole fare subito domanda di NASPI ma, sinceramente, fossi in lei, provvederei a farla solo dopo il contratto di 2 mesi, per 2 motivi:
      – la NASPI durerebbe un mese in più
      – la base di calcolo sarebbe più alta e di conseguenza anche l’importo della NASPI che andrebbe a percepire

      1. eugenio faccio ha detto:

        Salve. Il calcolo della NASPI che partirebbe dal 9 ottobre è già di 24 mesi su 48 mesi pieni di contribuzione. Sarebbe quindi in sostanza la stessa cosa: richiedere la NASPI subito dal 1° ottobre oppure non farlo e iniziare il nuovo rapporto subito (subordinato di circa due mesi e mezzo) ipotizzando che finisca il 21 dicembre e fare domanda NASPI il 22 dicembre. Aldilà delle differenze minime di importi e durate, la paura è che trovandosi a fine anno e qualcosa vada storto nella richiesta, poi col nuovo anno 2018 il governo non rinnovi la NASPI con le stesse caratteristiche. Che ne pensa?

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Sì sarebbe la stessa identica cosa. Non mi pare ci sia al momento alcun sentore di cambiamento per la NASPI quindi fossi in lei continuerei a lavorare…

  56. Selena Giusti ha detto:

    Buonasera vi contatto per un aiuto:

    sto percependo la Naspi da due mesi a seguito dell’interruzione del rapporto di lavoro da apprendista.
    Ho ricevuto ieri un contatto da parte di una ditta per una proposta di lavoro, ho provveduto a rispondere alla mail dando la mia disponibilità al colloquio.
    Stamattina la stessa ditta mi precisa che hanno intenzione di assumere con con contratto di tirocinio “Garanzia Giovani” chiedendo se sono ancora interessata (preciso ovviamente che sono in età congrua).
    So che non si possono rifiutare offerte di lavoro pena la decadenza dell’indennità Naspi, chiedo quindi questo: posso rifiutarmi di effettuare il colloquio visto che mi viene offerto un tirocinio e non un rapporto di lavoro “classico”?
    Vi ringrazio in anticipo.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Selena, se la proposta di lavoro non è congrua (credo che basti pensare al fatto che non c’è versamento contributivo per non ritenerla congrua) lei può rifiutarla eccome. Inoltre non è un contratto vero e proprio, ma, appunto di tirocinio, cosa ben diversa. Ma la ditta l’ha contattata attraverso il centro per l’impiego?

      1. Selena Giusti ha detto:

        Buonasera, chiedo scusa ma c è qualcosa che non mi è chiaro.
        Ho letto come consigliato tutto sull’offerta congrua ma onestamente a parte i due parametri guida relativi alla somma che dev’essere superiore al 20% e alla lontananza dal luogo di lavoro tutto il resto mi sembra che lascia spazio a molteplici interpretazioni.
        Oggi ho fatto un colloquio in cui mi propongono nuovamente un tirocinio, stando a quanto scritto io mi sento di non ritenerlo congruo anche solo per il fatto che non ho il pagamento dei contributi, cosa che con naspi quanto meno sono figurativi.
        Il mio pensiero può essere interpretato correttamente anche dal centro per l’impiego?
        Inoltre nel caso rifiuto oltre che comunicarlo alla ditta devo comunicarlo anche al centro per l’impiego motivando la mia decisione?
        Chiedo scusa per le tante domande ma sinceramente non mi era mai capitato di trovarmi in una situazione del genere.
        Vi ringrazio in anticipo.

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Salve Selena, personalmente credo che il mancato versamento dei contributi sia una motivazione più che sufficiente per ritenere un posto di lavoro “non congruo”. Avevamo sollevato anche noi questo dubbio all’interno di questo articolo. Tuttavia immagino comunque che dovrà porre la domanda al suo CPI. A presto!

  57. Paul Perryman ha detto:

    Buongiorno,

    percepisco la NASPI da maggio 2017, ora ho ricevuto una proposta di lavoro a tempo determinato da parte di una scuola pubblica per una supplenza di 6 ore settimanali fino al 30/06/2018 (circa 10 mesi) e lo stipendio ammonterebbe a circa 400 euro mensili (comunque inferiore a 8000 euro), vorrei capire se nel caso accettassi l’impiego perderei la NASPI.
    Grazie per l’aiuto, saluti.
    PAUL

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, sicuramente la NASPI decadrebbe e al termine del rapporto di lavoro potrebbe nuovamente presentare domanda. Attenzione però, la retribuzione di questi 10 mesi farà media per il calcolo della nuova NASPI che andrà a richiedere.

    2. Selena Giusti ha detto:

      Si la proposta è stata fatta con il patrocinio del centro per l’impiego.
      Giusto per informarvi, dal centro per l’impiego hanno provveduto a rispondermi che essendo io una studentessa universitaria non posso aderire a garanzia giovani quindi evidentemente vi è stato una comunicazione errata tra la ditta e il centro per l’impiego sulla figura ricercata.
      Nel momento in cui non sarò più una studentessa universitaria posso comunque rifiutarmi?
      Anche in virtù del fatto che precedentemente ero un apprendista e non ho dato disponibilità al centro per l’impiego di sottopormi materiale in garanzia giovani.
      Grazie mille per l’aiuto come sempre.

      1. Previdenza Facile ha detto:

        Lei può rifiutare un’offerta di lavoro se non la ritiene “congrua”. Ne abbiamo discusso qui

  58. Fuori Campo ha detto:

    Salve, io ho diritto alla disoccupazione per tutto il mese di Agosto ma l’8 settembre (giorno del pagamento) mi è stato pagato un solo giorno (dall’1 al 2 agosto) per un totale di 30,98€. Quando arriverà il resto? E’ normale questo tipo di transazione?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, evidentemente è il blocco dell’ultimo mese. E’ normale, ne abbiamo parlato qui.

  59. Sasa Obradovic ha detto:

    Salve, mia moglie ha ottenuto la Naspi l’8 aprile. Poi ha interrotto dal 11 / 06 / 2017 . Ha fatto Naspi com ma siccome non sapeva la fine del contratto ha messo il 09 / 09 provvisorio. Invece il rapporto e cessato il 16/09. Adesso cosa deve fare per riprendere circa 20 gg che sono rimasti ?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, è possibile presentare un nuovo naspi-com con date dal 10/09/2017 al 16/09/2017. Se non seguiranno altri naspi-com la NASPI ripartirà in automatico e ad ottobre verrà liquidata.

  60. costy ha detto:

    Salve , se io mentre percepisco la naspi derivante da una mancata proroga di un contratto e dopo ad esempio un mese mi viene offerto un lavoro con contratto a tempo determinato di 3 mesi e dunque la naspi mi viene sospesa per almeno tre mesi,se vedo che non mi trovo bene con il nuovo lavoro e quindi mi dimetto ad esempio dopo un mese la Naspi si riattiva o ne perdo il diritto?perchè se perdessi il diritto bisogna star bene attenti prima di andare ad accettare un nuovo lavoro!e a quel punto allora è meglio non sottoscrivere alcun contratto!

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, come indicato nell’articolo è bene chiedere conferma alla propria sede INPS di competenza in quanto in questa condizione non tutte le sedi operano allo stesso modo. A presto!

  61. domenico9 ha detto:

    Buongiorno, complimenti per il servizio.
    Son in Naspi da febbraio, mi sono appena iscritto nel registro dei praticanti Avvocati abilitati. Premetto che non devo aprire partita iva nè ricevo compensi. Devo fare alcuna comunicazione all’inps, al fine di non perdere il sussidio?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Domenico, non credo proprio sia necessario fare alcuna comunicazione in quanto se non c’è retribuzione né versamento contributivo la NASPI può essere erogata senza problemi.

  62. Ivo Marcodoppido ha detto:

    Buongiorno, il 30/9 prossimo concludo il contratto a tempo indeterminato con la mia azienda che mi ha licenziato. Ho ricevuto una proposta di supplente fino al 31/8/18 ma vorrei comunque far partire la NASPI. Da quando dovrei iniziare la collaborazione con la scuola per attivare la NASPI? Dal 1/9/18 la NASPI riprende?
    Grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Ivo, mi spiace ma non è molto chiara la domanda, o forse la domanda giusta è: quanto tempo vuole rimanere in NASPI?

  63. Ylenia ha detto:

    Buonasera,
    scrivo per chiedere un consiglio in merito a quanto accaduto a mio padre, 61 anni, troppo vecchio per lavorare, ma troppo giovane per la pensione.
    A Gennaio è stato licenziato, ricevuta la lettera di licenziamento, si è recato al caf per fare domanda per la Naspi.
    Dopo un po’ di tempo è stato richiamato dal CAF, e la tizia, con un avvocato al fianco, gli ha detto che la domanda era stata respinta, che non si faceva in tempo a fare il riesame, e doveva fare ricorso (300€).
    La domanda era stata respinta perchè la tizia aveva sbagliato a scrivere la data di licenziamento, e nella data scritta mio padre ancora lavorava…
    Comunque ha fatto ricorso, se non ricordo male verso aprile, e sta ancora aspettando, e da quello che ho capito aspetterà un bel po’.
    Ad agosto sembrava avesse trovato un lavoro, ha firmato un contratto a tempo determinato, di 5 mesi, e lo ha comunque comunicato all’inps.
    Ora è arrivata la recessione del contratto perchè non ha superato la prova…cosa dobbiamo fare? Già sono mesi che non percepisce nulla, ora non vorrei che gli diano anche meno per più tempo del dovuto…semmai glieli daranno.
    Ci rechiamo all’inps con la lettera? Andiamo dalla signora del CAF e dal suo amico avvocato e le chiediamo metà del loro stipendio? Aspettiamo che mio padre e mia madre si ammalino perchè non riescono a pagare le bollette? L’affitto, la spesa? Possibile che una persona che ha lavorato una vita onestamente debba finire così, senza sapere dove sbattere la testa?
    Mi scuso per quest’ultima parte ma ho letto anche altri post, e veramente sono situazioni assurde, e fanno salire tanta rabbia.
    Grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, il mio consiglio è quello di presentare comunque una comunicazione NASPI-COM, se la NASPI gli spetta, come sarebbe giusto, verrà pagata correttamente per il periodo spettante, quello ciò non coperto da contratto lavorativo. Non so quanto tempo è passato dal ricorso ma fossi in voi salterei il CAF e provvederei a sollecitarne la lavorazione direttamente presso la sede INPS di competenza. Un caro augurio per tutto!

  64. Chiara Tuninetti ha detto:

    Buonasera. Ho concluso un coneretto con poste italiane il 30 giugno. A luglio ho hiesto la naspi,accettata, e il 21 luglio ho ricominciato con un contratto fino a novembre. Il patronato mi aveva detto gennaio era automatica l’interrunione naspi…ma ho capito ora che invec’è devo inviare il modulo naspi.com ! Lo sto compilando e volevo sapere: il reddito che percepirò indicato nel modulo, devo indicare solo quello dei mesi del nuovo contratto o anche del precedente nell’anno 2017? Cioè , da gennaio a novembre o da luglio a novembre? Una stima al netto o al lordo? Se conto anche il tfr, ferie non godute nel periodo luglio-novembre supero gli 8000…devo contare tfr, ferie ecc versatevi fra luglio e agosto? Ma possibile che il patrovato mi avesue dato un ‘ info sbagliata…

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, il modello naspi-com online non prevede l’indicazione del reddito presunto ed è quello che deve compilare.

  65. Andrea Pacchia ha detto:

    Buongiorno e complimenti per il sito.
    Una domanda semplicissima
    Percepisco Naspi da giugno 2017( mi spettano circa 2 anni di naspi) . A fine settembre verrò assunto con un contratto a tempo determinato per almeno 9 mesi di durata.
    La Naspi decade? Una volta che finirò l’impiego posso riattivarla? Se si , come?
    Grazie 1000

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, sì la NASPI decade e al termine del contratto deve presentare una nuova domanda.

    2. lisalisa ha detto:

      Buonasera,
      Ho una situazione abbastanza complessa cercherò di spiegarla il più semplicemente possibile.
      In data 26/07 (il mio giorno di riposo ) la miacollega mi chiama dicendomi che il giorno successivo il negozio non avrebbe aperto comunicano una riunione e c avvertono verbalmente che c almeno 15 gg c sarebbero state verifiche fiscali.
      Rimaniamo a casa senza informazioni fino al 15/09 data in cui il procuratore fallimentare consegna le lettere di licenziamento datate 15/09 con decorrenza licenziamento 25/07.
      il 15/09 Mi reco al centro impiego x fare registrazione mi dicono che nn risulta il licenziamento e di recarmi a fare domanda naspi intanto.
      vado Al caf che mi compila domanda naspi von data cessazione 25/07.
      In data 18/09 ricevo l Unilav con data cessazione 15/09 ossia la data della consegna del licenziamento.
      Vorrei sapere se c’è la possibilità che la mia domanda venga rigettata dato che hanno inserito data cessazione 25/07?
      Più o meno dopo quanto tempo dovrei avere la risposta?
      Se devo ripresentare la domanda e nel frattempo decorre il periodo di 68 gg poi verrebbe ugualmente accolta?
      Aiutatemiiiii il caf nn mi da info in più mi dice di attendere xke forse devono fare una nuova domanda…..

      1. Previdenza Facile ha detto:

        Salve, se la domanda dovesse essere respinta dovrà certamente presentare una nuova domanda, ovviamente in questo caso la decorrenza dei 68 giorni partirebbe dal 25/09/2017 dunque al momento non c’è pericolo di perderla. Le consiglierei comunque di recarsi in sede e chiedere delucidazioni in merito alla sua pratica. A presto!

  66. costy ha detto:

    Salve, con un volontariato totalmente gratuito continuo a ricevere la naspi o devo comunicare tramite naspi.com?e nel caso di un tesseramento da parte di una squadra sportiva anche qui a titolo gratuito quindi non mi viene pagato nulla devo comunicare qualcosa?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, no il volontariato non va comunicato.

  67. Andrea Cuomo ha detto:

    Salve,
    sto attualmente percependo la naspi, con termine previsto a marzo 2019.
    Nel caso in cui richieda l’anticipazione naspi per l’apertura di una partita iva, e l’attività autonoma da me scelta non riuscisse a produrre quanto necessario per andare avanti, e mi trovassi quindi nella condizione di trovare una nuova occupazione prima della scadenza del periodo per cui è riconosciuta la NASpI, sarei comunque costretto a restituire tutto l’importo?
    Cioè, una volta aperta la partita iva e ottenunta la naspi in un’unica soluzione, nel caso in cui andasse male il mio investimento, sarei costretto a restare senza lavoro per evitare di restituire soldi (che in questo caso non avrei più perchè investiti)? Quindi o va bene, o sei finito.
    Grazie in anticipo per l’attenzione, spero di ricevere chiarimenti a riguardo.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Andrea, ha esattamente centrato il punto. Consigliamo infatti di calcolare bene i rischi di impresa in quanto le conseguenze potrebbero essere devastanti.

  68. Antonio Pizzuto ha detto:

    Salve, volevo raccontare una mia situazione accaduta qualche mese per capire alcune cose. A dicembre 2016 ho fatto domanda d’indennità naspi. Avevo diritto a 5 mesi di disoccupazione. l’11 febbraio 2017 vengo assunto in un locale fino al 31 marzo dello stesso anno. Il mio datore di lavoro mi dice che per non farmi perdere la disoccupazione mi avrebbe messo in regola con un contratto di apprendistato che mi avrebbe permesso di recepire sia l’indennità che lo stipendio. La cosa mi è sembrata strana ma essendo alle prime esperienze mi sono fidato. Ho percepito indennità naspi fino al 23 di marzo dopodichè non ho più percepito nulla. Il 31 marzo, a scadenza del contratto, ho lasciato il lavoro. Non mi è stata più pagata la naspi da febbraio nonostante avessi diritto ad un altro mese. Avrei dovuto fare delle comunicazioni nonostante il tipo di contratto? Perchè per come mi ha detto il mio ormai ex datore di lavoro avrei potuto percepire sia naspi che stipendio. E’ mai possibile una cosa del genere? O avrei dovuto fare una diciarazione di sospensione della stessa? C’è il rischio di incappare in una qualche sanzione?
    Cordiali saluti e grazie

    1. Antonio Pizzuto ha detto:

      Ho dimenticato di dire che nel contratto, dopo averlo firmato, ho notato che il codice fiscale era sbagliato. Ho comunicato il tutto al mio datore di lavoro che però ha fatto comunicazione dell’errore solo dopo la chiusura del rapporto di lavoro. Può anche essere stato questo il motivo per cui l’inps ha continuato a pagare la disoccupazione? Perchè il codice fiscale era inizialmente errato?

      1. Previdenza Facile ha detto:

        Non saprei se questo può essere stato il problema, ma in caso proverei a farne comunicazione nel campo note sempre nel modello NASPI-COM.

    2. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, l’unico contratto che può sussistere insieme alla NASPI è quello a chiamata quindi non mi sento di confermare quanto comunicato dal datore di lavoro. Sicuramente avrebbe dovuto comunicare il rapporto di lavoro attraverso il naspi-com, se non l’ha fatto è per quello che la NASPI non è ripartita. E’ passato del tempo ma provi comunque a farlo, dovrebbero darle la rimanenza. A presto!

  69. Stefano Gentile ha detto:

    Salve, una domanda: dopo 2 anni mi sono licenziato perchè dovevo riavvicinarmi a casa. E so di non aver diritto alla naspi. Ora un mio conoscente mi assumerà per un mese soltanto. Avrò diritto alla Naspi? Grazie.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Stefano, 1 mese di contratto non è sufficiente per accedere alla NASPI in quanto il requisito prevede 30 giorni di lavoro EFFETTIVO, dunque esclusi i giorni di riposo/assenza. Servirebbe almeno un contratto di un mese e mezzo.

  70. IlPiccoloJJ ha detto:

    Salve io percepisco la naspi da 8 mesi,
    ora mi è stato proposto un lavoro part-time a 24 ore settimanali per 3 mesi.
    Devo sempre comunicarlo all’Inps?
    In caso in cui alla fine dei 3 mesi non dovessi essere rinnovato percepire sempre la Naspi con le condizioni precedenti (40 ore) o l’inps farebbe i calcoli inserendo questi 3 mesi?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Deve comunicarlo attraverso il modello naspi-com, al termine dei 3 mesi, se non viene rinnovato, la NASPI ripartirà in automatico per la durata rimanente, senza inserire questi 3 mesi.

  71. Andrea D'Angelo ha detto:

    Salve,

    Ho presentato domanda di disoccupazione presso l’ufficio INPS il 31/07/2017 con ricevuta e ad oggi 07/09/2017 non ho ancora nessuna notizia. Quando vado nell’area riservata sul sito noto che non c’è nessuna domanda in corso cosa devo fare? Grazie anticipatamente

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Contatti il numero verde 803164 comunicando il numero di protocollo della sua domanda e chieda che venga inoltrato un sollecito.

    2. recati all’INPS, se come nel mio caso, (avevo la Naspi dell’anno scorso ancora aperta) rischi di non veder lavorata la pratica, quindi te la chiudono e lavoreranno la nuova dalla data di presentazione.
      auguri…

  72. Giorgia Pellecchia ha detto:

    Salve, ho richiesto la NASPI a giugno 2017 dopo un anno di contratto cone insegnante. Ad oggi 7 settembre 2017 non ho ancora ricevuto alcun pagamento ed al centralino INPS mi dicono “pratica in trattazione”. Ora ho ricevuto una proposta per un altro anno di contratto e dovrò comunicarlo all’INPS sicuramente. La mia domanda è, i mesi di giugno/luglio/agosto mi verranno retribuiti? oppure li perdo?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, ovviamente verranno retribuiti, non perde nulla.

  73. Claudia Salomone ha detto:

    Salve, sto percependo il sussidio NASPI da gennaio 2017 dopo essere stata licenziata da un contratto a tempo indeterminato di 8 anni circa.
    A breve inizierò un lavoro come istruttrice in palestra di circa 9 ore settimanali con un compenso di 80 Euro settimanali.
    Rischio di perdere il sussidio? Occorre fare qualche comunicazione all’INPS?
    Grazie.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Rischia sicuramente di perdere il sussidio, a prescindere dall’importo che andrà a guadagnare. C’è anche da capire quanto durerà questo rapporto di lavoro e se si tratta di un contratto da dipendente o a chiamata.

  74. Buona sera, ho un dubbio relativamente alla possibilità di percepire la disoccupazione.
    Negli otto anni precedenti ho lavorato in due diverse aziende, senza sospensione o periodi di disoccupazione. In questo momento tuttavia mi trovo in una situazione critica perché devo lasciare lavoro per riavvicinarmi alla famiglia ( problemi familiari ) e verrò assunto momentaneamente da un altra azienda con un contratto di un mese a tempo determinato (diciamo di prova). Quello che vi chiedo è: se tale contratto non dovesse essere rinnovato… Avrei diritto alla disoccupazione? Se sì, potrebbero farmi qualche storia perché ho lasciato il lavoro precedente volontariamente? Infine vorrei sapere per quanti mesi potrei usufruire della disoccupazione. Grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, certamente avrebbe diritto alla NASPI, le dimissioni da lavori precedenti non hanno alcun valore al fine del diritto.

  75. Buonasera, dal 31/08/17 sono disoccupata e vorrei chiedere la naspi. Ma molto probabilmente ad ottobre verrò riassunta sempre dalla stessa azienda per la quale ho lavorato per 1 anno e due mesi. Mi conviene chiedere la naspi? Inoltre la mia azienda per la quale ho lavorato e lavorerò qualora mi dovessero proporre un nuovo contratto verranno a conoscenza della mia domanda di disoccupazione. Grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Beh le conviene richiedere la NASPI sicuramente, al momento dell’assunzione non dovrà che sospenderla con modello naspi-com. A presto!

  76. danny ha detto:

    buongiorno, oggi ho battagliato all’inps per le mie ragioni e non avendo avuto risposte da nessuna istituzione interpellata sono ad un punto quasi fermo, ma ho deciso di non demordere avendo due bimbi da sfamare penso che il tempo delle chiacchiere stia finendo , un padre non puo vedersi sottrarre indebitamente il pane da sotto i denti dopo aver versato contributi e lacrime ad un istituto che non riconosce gli errori commessi , motivo per cui penso che quando si parli di tragedie annunciate sia solo un commento da fare tanto per dar fiato alle trombe ma che effettivamente non aiuta minimamente il cittadino onesto che ha bisogno , probabilmente col senno di poi si dirà che si poteva far qualcosa ma se si fosse fatto aiutare (da chi?) da un buon avvocato (cosa che risulta facile ad un disoccupato) SONO STUFO E PROBABILMENTE MI FARO ARRESTARE PER IDIOSINCRASIA VERSO LA BUROCRAZIA STUPIDA E INUTILE

  77. Marco Minerva ha detto:

    buongiorno, al Caf stamani mi hanno detto che posso mandare una mail per interrompere la NASPI, però non mi hanno saputo dare l’indirizzo mail corretto.

    Potreste gentilmente aiutarmi?

    Grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, le sconsiglio la spedizione tramite mail. la NASPI si interrompe compilando il naspi-com, online o tramite patronato.

      1. Nanni Casula ha detto:

        Salve, volevo avere dei chiarimenti riguardo la sospensione della Naspi. Il 31 maggio 2017 sono stato licenziato e ho fatto subito la domanda di disoccupazione, il 26 di giugno ho sono stato assunto in un azienda per 3 mesi, per riavere nuovamente la disocupazione devo rifare una nuova domanda o si riattiva d ufficio?
        GRAZIE

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Salve, non so se ha letto l’articolo qui sopra, ma in questo caso non va fatta una nuova domanda, semplicemente si ripristina la vecchia, ma bisogna mandare il modello NASPI-COM al momento dell’inizio del nuovo contratto, indicandone date di inizio e fine.

      2. domenico9 ha detto:

        Buonasera, sono in naspi da febbraio, oggi mi sono iscritto nell’albo dei Praticanti Avvocato Abilitati. Premetto che non ho partita iva nè tantomeno compens e non patrocinio. Devo fare qualche comunicazione all’INPS per non perdere il sussidio?

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Salve, non mi risulta che l’iscrizione all’Albo sia da comunicare. Se vuole avere certezza può comunque compilare il modello naspi-com indicando l’iscrizione nel campo note in ultima pagina. A presto!

      3. Valeria Cirillo ha detto:

        Salve,
        Non ho capito una cosa.
        Mi viene accordata la Naspi, diciamo per un periodo di 12mesi.
        La prendo per 1mese, poi trovo lavoro per 5 mesi e sospendo la naspi. Finito il lavoro ho ancora 11 mesi di Naspi o solo 6?
        Finita la Naspi posso chiedere la Asdi?

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Salve, i mesi rimanenti sarebbero comunque 11. Ci è giunta voce che la ASDI verrà abolita entro Gennaio e sostituita dalla carta REI.

  78. Robby80 Siv ha detto:

    Buonasera, sono percettore da Naspi e nel dettaglio mensile non è stato accreditato il rimborso del 730 né in luglio né in agosto, spero arrivi nell’accredito di settembre ma lo saprò ai primi di ottobre, è successa la stessa anche a qualcun’altro?
    Grazie mille

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, se ha presentato il 730 a Luglio può essere normale. Le consiglio comunque di contattare l’Agenzia delle Entrate per capire se e quando hanno mandato all’INPS il rimborso. A presto!

  79. danny ha detto:

    buongiorno vorrei spiegare un po’ la mia situazione, sono entrato in naspi in giugno 2016 con durata prevista fino a tutto maggio 2018, purtroppo mi è successa una situazione inverosimile, in pratica mi chiama una ditta per un colloquio di lavoro che va a buon fine e vengo assunto dal 3 luglio 2017 con contratto di 6 mesi ma me tapino non faccio neanche in tempo a comunicare all’ inps l’avvenuta assunzione che vengo chiamato telefonicamente dal titolare della ditta il 5 luglio nella quale mi comunica il licenziamento per mancato superamento della prova con soli 2 gg lavorati, fin qui nulla di strano può succedere, ma il problema incomincia con l’inps che asserisce che la nuova domanda di naspi(poiché ho dovuto rifarla per superamento di 181 gg di contratto anche non avendoli lavorati) non può esser accolta perché mancano i 30 gg di lavoro effettivi dopo la prima naspi.Io mi chiedo e vi chiedo se sia mai possibile che ad un padre di famiglia con prole in età da asilo possa essere sottratta una decina di mesi che avrei dovuto ancora “godere”,che colpa avrei io se mi han fatto lavorare 2 gg di m………………………e poi mi han licenziato come uno straccio che non serve più? Si parla tanto di aiuti alle famiglie ma adesso cosa farò? Vorrei tanto piangere ma so che non aiuterebbe i miei figli……..ergo che fare? Non ho neanche ricevuto lettera di licenziamento , soldi dei 2 gg lavorati ,busta paga ………..quindi ho perso tutto? è questa la mia patria? adesso lo stato sarà felice non ho più naspi e lavoro ho perso 9000 euro che ancora mi spettavano direi che forse potrebbe esser induzione al suicidio? all’omicidio ? all’autodistruzione delle famiglie? chiedo aiuto per dei consigli se ancora si può far qualcosa………………………..e chiedo scusa per gli sfoghi che voi non meritate e alle persone che leggeranno il mio post vorrei dire che fino ad due mesi fa non pensavo di trovarmi in mezzo a dei dubbi amletici ed esistenziali , vi ringrazio a priori e spero di trovare la forzaper tirarmi su

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, commenti come i suoi sono da pelle d’oca, ed è anche per situazioni come queste che abbiamo deciso di gestire questo spazio. Qualcosa si può fare, il nostro consiglio è quello di fissare un appuntamento attraverso il numero verde dell’inps per avere la possibilità di parlare direttamente con un funzionario che si occupi di disoccupazione e che possa trovare il modo di farle riprendere la NASPI sospesa. Incrociamo le dita e rimaniamo a disposizione qualora volesse farci sapere l’esito della storia. Un augurio per tutto!

  80. Carolina Dora ha detto:

    Salve,
    vorrei esporre la mia situazione. Percepisco la Naspi da febbraio e i primi di marzo ho iniziato un tirocinio retribuito di 6 mesi (non garanzia giovani) con un rimborso spese che era comunque inferiore all’indennità di disoccupazione. Con mia grande sorpresa la mia Naspi è stata sospesa dalla data di inizio del tirocinio fino alla sua fine nonostante le 2 cose fossero compatibili. Mi sono recata in sede INPS dove mi hanno risposto che effettivamente, non trattandosi di Garanzia Giovani non avrebbero dovuto sospenderla ma in ogni caso mi hanno assicurato che sarebbe ripresa automaticamente alla fine del tirocinio da dove si era interrotta (i primi di marzo) e avrei ricevuto gli arretrati (ovvero dai primi di marzo a fine agosto, periodo del termine del tirocinio). Beh oggi ho visto nella sezione “pagamenti” che effettivamente è ripartita, in quanto il tirocinio si è concluso il 27 agosto (incluso). Mi hanno pagato però solo 4 giorni (che ovviamente immagino siano dal 28 al 31 agosto incluso) indicando però come periodo di riferimento 6 marzo-31 agosto (!!??). Ovvero in realtà mi hanno pagato solo gli ultimi giorni di agosto includendo però il tutto il periodo del tirocinio come se non avessi diritto a tutti gli altri pagamenti che -così mi hanno detto- erano solo momentaneamente sospesi, ma solo a questi quattro giorni. Ma è normale tutto ciò? Ditemi che non devo tornare nuovamente in sede Inps!

    1. Carolina Dora ha detto:

      Sempre io! 🙂 Forse ho male interpretato la questione della Naspi che riparte dal momento in cui si è interrotta. Mi spiego meglio: mi è stata accolta a febbraio per 238 giorni (8 mesi) e fino a che ho iniziato il tirocinio mi sono stati corrisposti 10 giorni (dalla data della domanda fino all’inizio del tirocinio) poi è stata sospesa. E’ ripartita dal giorno dopo la fine del tirocinio fino alla fine del mese (28-31 agosto 2017), in tutto quattro giorni.
      Mi restano ancora da percepire 224 giorni, è corretto?
      Ciò che forse ho male interpretato è che a settembre avrei ricevuto i pagamenti dei mesi sospesi tutti insieme come arretrati, perché la mia Naspi secondo i miei calcoli sarebbe dovuta concludere a ottobre 2017. Invece ora sto pensando che è ripartita nel senso che i 224 giorni partono da ora e quindi terminerà a marzo 2018? E’ giusta questa seconda interpretazione?.

      1. Previdenza Facile ha detto:

        Salve Carolina, molto probabilmente è così, ovvero la fine della sua NASPI slitterà a marzo 2018. Purtroppo non essendo ben definita la questione NASPI/TIROCINIO ogni sede la interpreta in maniera diversa. L’Importante è che non decada la NASPI, per il resto sembra che la sua sia ripartita correttamente quindi eviterei di recarmi di nuovo in sede.

        1. Carolina Dora ha detto:

          Grazie mille per la risposta tempestiva.
          Effettivamente sono stata io a partire in quarta perché inizialmente mi sono preoccupata, ma in realtà la cosa ha anche senso, perché leggendo la lettera di accoglimento si parla di giorni al diritto, il calcolo in mesi lo facciamo noi utenti basandoci su una Naspi continuativa, non considerando che in caso di sospensione si interrompe e questo computo di giorni riparte da quel momento. Nel mio questo caso si è interrotta dopo 10 giorni e il conteggio dei giorni di diritto riparte da adesso.
          Per quanto riguarda la cumulabilità Naspi/Tirocinio da quanto ho capito questa è intesa nel senso che nei casi di tirocinio con Garanzia Giovani la Naspi decade, soprattutto perché si tratta di un cofinanziamento tra soggetto ospitante e Regione. In tutti gli altri casi di tirocinio, anche Regionale, viene sospesa e poi riprende, anche perché è esclusivamente il soggetto ospitante (l’azienda) che eroga il rimborso spese. Nel mio caso si trattava di un tirocinio Regionale, dove la Regione copriva solo l’INAIL.
          Quando mi sono recata alla sede INPS (e devo dire che sono stati davvero gentili) mi hanno detto chiaramente che nel mio caso si trattava di sospensione e non decadenza, per fortuna è ripartita immediatamente.
          Ancora grazie, il sito è utilissimo e voi siete molto gentili.

          1. Previdenza Facile ha detto:

            Grazie a te Carolina, le vostre esperienze sono importanti per tutti i lettori. A presto!

    2. VicBeretton ha detto:

      Gentilissimi,
      vi spiego brevemente la mia situazione: il 29 maggio scorso ho richiesto la NASpI tramite patronato, dove mi avevano preventivamente avvisato di portare il modello SR163 e una copia di un documento di identità per inoltrare la domanda. Il 12 agosto scorso, dopo quasi due mesi e mezzo dalla richiesta, il suddetto patronato riceve dall’INPS una lettera in cui viene sollecitato a inviare il modello SR163 nonostante fosse già stato inoltrato all’atto della richiesta del sussidio.
      Fatto sta che io non ho ancora visto una lira e non lavoro da aprile (sono un’insegnante privata)! Cosa mi consigliate a questo punto? Grazie e buon lavoro.

      1. Previdenza Facile ha detto:

        Non ho capito se è stato poi riconsegnato il modello sr163, in caso contrario le consiglio ovviamente di rimandarlo in quanto spesso pare che vengano smarriti nei meandri delle sedi.

  81. Elena Schiavone ha detto:

    Buongiorno, percepisco la naspi da due mesi vorrei fare un lavoro che mi hanno proposto a chiamata di un mese. Devo comunicarlo all’INPS?
    Devo sospenderla ?

    Grazie
    Elena

  82. Askoll ha detto:

    Salve,
    sono stata licenziata in data odierna, come devo muovermi per richiedere la disoccupazione?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, abbiamo indicato QUI tutti i passaggi. Rimaniamo a disposizioni per ulteriori chiarimenti. A presto!

  83. eugenio faccio ha detto:

    Salve. Il primo luglio ho richiesto e ottenuto la Naspi per 24 mesi.
    Ora ho un’offerta di lavoro con un contratto di collaborazione che si protrarrà quasi certamente per circa 4 mesi,
    con un compenso totale che supererà sicuramente gli 8000 euro.
    La Naspi quindi dovrebbe decadere. (Immagino non appenda comunico l’inizio del nuovo rapporto, giusto?)
    Domanda: una volta decaduta, passati poi i 4 mesi e non avendo trovato una nuova offerta di lavoro,
    potrò chiedere una nuova Naspi?
    Ho capito infatti che la Naspi viene concessa solo nel caso in cui la perdita di lavoro è involontaria:
    non credo che si possa ritenere involontaria la cessazione di un rapporto di collaborazione il cui termine, in senso lato, è stabilito a priori…
    Giusto?
    Grazie per la preziosissima risposta. Non avete idea del fantastico servizio che state fornendo!
    Eugenio

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Eugenio, fosse un contratto da lavoro dipendente la NASPI verrebbe semplicemente sospesa. Il problema quindi non è la scadenza del contratto, che in una condizione normale comunque darebbe diritto alla NASPI perché trattasi di decadenza involontaria (stabilita quindi dal datore di lavoro e non dal lavoratore). Il problema è il tipo di contratto ( e il conseguente versamento in gestione Separata). In caso di collaborazione o progetto, infatti, la NASPI decade e al termine del lavoro non è più possibile accedere alla NASPI ma potrebbe accedere solo alla DIS-COLL.
      grazie per il suo commento, aiuta noi a fornire un servizio migliore, e tutti i lettori di passaggio in cerca di informazioni utili. A presto!

  84. Darko Stjepanovic ha detto:

    Salve,
    Io ho fatto richiesta di Naspi a febbraio e ad aprile sono stato assunto con un contratto determinato di un mese, di cui poi ho avuto due proroghe, di tre mesi e due mesi per un totale di sei che scadranno il prossimo ottobre.
    La prima firma del contratto e quindi dinoccupazione l’ho comunicata ma le altre due che si sono susseguite no poiché convinto che la Naspi fosse già stata sospesa a prescindere e che il datore di lavoro avesse già comunicato telematicamente all’INPS le mie proroghe. Il problema è che ho continuato a percepirla ma pensando che fosse la liquidazione definitiva ho voluto aspettare. Con l’accredito di oggi, insolito, mi sono insospettito ulteriormente e ne ho dedotto che la Naspi non è mai stata sospesa. O forse lo è stata ma solo per quel mese di prima assunzione.
    Vi prego di aiutarmi. Come devo fare?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, i contratti vanno tutti comunicati per evitare problemi di questo tipo. Per verificare che periodi sono stati liquidati può contattare il nunmero verde 803164 oppure se è in possesso del codice pin può vederlo da sé accedendo ai Pagamenti sul portale dell’INPS. Il nostro consiglio è comunque quello di presentare, anche se in ritardo, le comunicazioni NASPI-COM relative alle proroghe per evitare ulteriori problemi, sarà poi l’INPS a fare i conguagli del caso o a chiedere il rimborso di quanto erogato qualora lei dovesse continuare a lavorare. A presto!

    2. SimoX ha detto:

      Buongiorno,
      da qualche mese percepisco l’Indennità di Disoccupazione NaspI.
      A breve vorrei iniziare un tirocinio della durata di 6 mesi. Tale tirocinio è stato richiesto/cercato da me al fine di approfondire alcune competenze specifiche e così avere maggiori possibilità d’impiego. Non so ancora se sarà prevista un’Indennità di Tirocinio; nel caso ci fosse è compatibile con NaspI?
      Occorre comunicare all’INPS l’inizio del tirocinio?
      Grazie molte per le informazioni che potrete fornirmi.

      1. Previdenza Facile ha detto:

        Salve, se non c’è versamento contributivo, e se l’importo che andrà a percepire sarà a titolo di rimborso spese, e se non è un tirocinio con Garanzia Giovani, è compatibile con la NASPI. Noi consigliamo comunque di farne comunicazione al fine di evitare di percepire importi che l’INPS ritiene non dovuti e quindi restituire poi quanto erogato a partire dalla data di inizio del tirocinio.

        1. SimoX ha detto:

          Buongiorno.
          Grazie molte per la cortese risposta.

        2. SimoX ha detto:

          La comunicazione va effettuata con il modulo naspi – com?
          Grazie molte

      2. Carolina Dora ha detto:

        SimoX ti rispondo perché ho appena terminato un tirocinio che prevedeva un’indennità. Tirocinio della durata di 6 mesi e Naspi sono compatibili, però la Naspi potrebbe essere sospesa per la durata del Tirocinio e poi ti verrebbe riattivata d’ufficio (ovvero, non devi comunicare nulla) al termine di questo. A me è accaduto così: ho iniziato a percepire la Naspi ed è stata sospesa per i 6 mesi del tirocinio che è terminato qualche giorno fa, il giorno dopo il termine mi è stata riattivata la Naspi. Ovvero, se per esempio ti spettano 10 mesi di Naspi e hai usufruito solo di 2, quando inizi il tirocinio ti si “blocca” a quei due mesi, fai i 6 mesi di tirocinio e quando finisce ti riparte il conteggio, ovvero percepirai gli 8 mesi mancanti. Io non ho comunicato nulla, il consulente del lavoro dell’azienda in cui ho svolto il tirocinio ha comunicato inizio e fine di questo all’Inps. Chiedi ovviamente.
        Questo è quanto è successo a me, non si trattava di un tirocinio Garanzia Giovani, n quel caso la Naspi decade.

        1. SimoX ha detto:

          Buongiorno Carolina.
          Grazie mille per la risposta che mi chiarificatore ulteriormente le cose.
          Confermo che il tirocinio che andrò a fare non è con Garanzia Giovani.
          Purtroppo non prevede granché come rimborso spese…
          Pensavo comunque, come consigliato qua su PrevidenzaFacile di comunicare all’inps l’inizio del periodo di tirocinio con il modulo on line NaspiCom.

  85. Shirley ha detto:

    Gentilissimi,
    Vi faccio i più sinceri complimenti per i vostri articoli, e le vostre chiare risposte ai quesiti che Vi vengono posti.
    Sono sotto Naspi dal 08/07/17, per 718gg. Cosa che mi pare strana perché ho lavorato nella stessa ditta, senza buchi, per 14 anni con contratto a tempo indeterminato, poi finito il 30/06/17. Non sono mai stata in cassa integrazione, o ferie o permessi non pagati, o malattie. Ci sono tutti i contributi versati regolarmente. Vale la pena fare domanda di riesame del calcolo? Il massimo è 728gg? Ho già avuto il pagamento dal 08 al 31/07/17.
    Vorrei farVi due domande:
    1. Se accetto un contratto a T.D. di 6 mesi, con uno stipendio di oltre 8.000€ lordi, regolarmente comunicato tramite Naspi-Com, la Naspi verrà sospesa, o decadrà?
    2. Avendo avuto il mio stipendio per tutto il primo semestre del 2017, quando avrò un eventuale nuovo lavoro a T.D. da dichiarare tramite Naspi-Com, devo considerare anche questo importo quando dovrò dichiarare quanto sarebbe il mio ingresso di soldini per il 2017? O solo quanto mi frutterà il nuovo lavoro oggetto della dichiarazione Naspi-Com?
    Vi ringrazio in anticipo per la cortese risposta.
    Cordiali saluti,
    Shirley

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, per quello che riguarda la durata complessiva deve verificare se dall’estratto contributivo risultano effettivamente tutte le settimane versate. Se nella colonna AL CALCOLO risultano sempre le settimane piene allora forse può provare a fare una richiesta di riesame per verificare che non ci siano stati errori. Per quel che riguarda il suo quesito sull’importo degli stipendi per l’ano 2017 le posso dire che “teoricamente” se lei dovesse superare gli 8000 euro nel corso del 2017 la sua naspi DOVREBBE decadere, per poi ripresentare la domanda al termine del rapporto di lavoro. Al raggiungimento di questo importo DOVREBBE concorrere anche l’importo dello stipendio percepito precedentemente alla domanda di NASPI. Utilizziamo il condizionale in quanto la nostra risposta è sulla base delle informazioni presenti all’interno delle circolari INPS ma abbiamo notato che in alcuni casi la misura di decadenza non è stata adottata. Per avere una risposta certa le consiglierei di fissare un appuntamento con la sua sede INPS di competenza contattando il numero verde 803164. A presto!

  86. Nadina Pisa ha detto:

    Salve nel mese di agosto c e qualcuno a cui non é stata ancora accreditata la naspi? Nei mesi precedenti é sempre arrivata piu o meno la prima decina del mese, .in caso si fosse bloccata anche se non saprei il perche sapete come devo muovermi per riattivarla o comunque per capire come mai questo mese non ce l ho.grazie mille

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, pubblichiamo intanto il suo commento qualora qualche lettore volesse rispondere. Al momento non abbiamo informazioni in merito, le consiglio comunque di provare a contattare il numero verde INPS per verificare che non ci siano problemi. A presto!

      1. Giulia Rossini ha detto:

        Buongiorno, una domanda: ho effettuato richiesta Naspi, accolta. ricevuto pagamento per UN mese. Ho avuto un colloquio di lavoro e una proposta di assunzione, che NON è poi andata a buon fine, perchè io mi sono sostanzialmente tirata indietro. NON ho firmato alcun contratto di lavoro.
        La Naspi mi è stata (forse) sospesa (in realtà non ne ho la sicurezza, potrebbe essere un semplice ritardo, MA al call center INPS mi hanno detto che l’aziend apotrebbe aver comunicato i miei dati al centro per l’impiego per una futura assunzione e quindi INPS potrebbe avere sospeso la Naspi e quindi si deve sentire l’INPS.
        Al momento ho chiamato 5 volte ma nessuno sa niente. Oltretutto, per una mia dimenticanza, non avevo provveduto a dare la disponibilità al alvoro, scegliendo quindi un ente accreditato (cosa che ho poi fatto, 15 gg fa, al centro per l’impiego).
        Al call center INPS mi dicono che potrò sollecitare per il ritardo nei pagamenti, ma solo a settembre, perchè praticamente non hanno pagato “solo” la mensilità di luglio.
        Secondo voi puo essere che sia dovuto alla mia dimenticanza o può aver creato problemi la dichiarazione dell’azienda?
        Io ho comunque controllato presso il centro per l’impiego e a loro non risulta l’esperienza di lavoro (come è ovvio, perchè io non ho mai né lavortao né firmato un contratto) e poi ho inoltrato per mail (la mail che avevo in precedenza, perchè so che ora non vengono più rese note…) ad INPS le comunicazioni obbligatorie, dove possono vedere che non ho avuto, né ho rapporti di lavoro in atto.
        Secondo voi come mi devo muovere? SOno senza una lira da fine giugno e la situazione comincia ad essere problematica…..
        Ma solitamente si blocca una Naspi senza un contratto firmato??
        Grazie, Giulia

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Salve Giulia, che l’azienda faccia comunicazione prima che voi firmiate contratti è una cosa che può succedere, come testimoniamo molti dei commenti lasciati dai lettori. Speriamo solo non sia questo il caso, ma comunque proverei a contattare l’azienda, innanzitutto, per chiederne certezza (anche per non dover aspettare settembre vista la sua urgenza economica). Un altro tentativo che farei al suo posto è quello di recarmi direttamente alla sede INPS di competenza e chiedere delucidazioni in merito. Dall’altra parte è anche possibile un ritardo nel pagamento considerato che siamo ancora in Agosto. A presto!

          1. Giulia Rossini ha detto:

            Grazie dell’informazione. M ail mio dubbio è: l’INPS mi può fare problemi per questa cosa? Credo di non dovermi giustificare con loro.. voglio dire, se non ho firmato un contratto non posso perdere un diritto… è corretto?
            Ve lo chiedo perchè so che ci sono dei comportamenti non esattamenti corretti (ad un’amica era successo molti anni fa di non aver dichiarato una settimana di lavoro per un disguido, perchè erano 5 giorni lavorativi (e l’inps per telefono aveva detto che non era necessario, mentre invece il contratto risultava di una settimana, e quindi andata dichiarato).
            Insomma, in poche parole vorrei sapere cosa dire onde evitare di trovarmi nei pasticci inutilmente.
            Grazie!

          2. Previdenza Facile ha detto:

            Potrebbe capitare, bisogna capire se per l’INPS basta poi un’autodichiarazione in cui il lavoratore dichiara di non aver sottoscritto alcun contratto di lavoro.

          3. federica ciullo ha detto:

            Buongiorno,
            Non so se scrivo nel posto giusto, se non fosse cosi mi scuso anticipatamente.
            Avrei bisogno di avere una vostra risposta in merito ad un problema che ho. Spiego brevemente la mia storia.
            Sono attualmente disoccupata e sto percependo da Gennaio la disoccupazione.
            Prima di essere lasciata a casa ed ancora oggi, sono anche titolare di una partita iva con la quale ho fatturato fino a dicembre 2016 compreso, successivamente non ho più fatturato in quanto nel frattempo ho subito 3 interventi chirurgici. La mia domanda é la seguente: ho la possibilità di avere un lavoro come lavoratore dipendete a tempo indeterminato e quindi sospendere la naspi. Se la mia salute lo permettesse, potrei anche riprendere a lavorare come autonomo in parallelo all’attività come lavoratore dipendente ed attività prevalente.Nel caso in cui io fatturassi successivamente all’interruzione della naspi, i soldi percepiti fino ad ora come naspi , dovrei restituirli all’inps?
            Grazie anticipatamente.
            Saluti

          4. Previdenza Facile ha detto:

            Salve Federica, no assolutamente in quanto, non essendo più sotto NASPI non è tenuta a fare alcuna comunicazione né a restituire alcun importo. A presto!

      2. Giulia Rossini ha detto:

        A me non è stata accreditata, ma forse c’è stata una sospensione. Il problema è che al call center non fanno nessuan richiesta all’inps fino ALMENO ad una settimana successiva al termine del mese. Quindi per la mensilità di luglio si deve aspettare i primi di settembre. E inatnto ad agosto non risultano bonifici in atto.

    2. Giulia Rossini ha detto:

      Nadina, credo si debba chiamare il call center e far fare loro un sollecito formale. Attenzione, alcuni dipendenti dicono che non è possibile e si deve aspettare settembre, ma mi è sttao confermato che non è vero, basta che siano trascorsi 30 giorni dall’ultimo accredito.

  87. Ape Vegana ha detto:

    Buongiorno dunque io a gennaio sono stata licenziata perché il punto vendita ha chiuso e liquidata con 1700 euro … dopo di che ho fatto qualche ora con i voucher ma se arrivo a 100 euro è tanto … fatto sta che a marzo inizio a prendere la naspi e adesso lavoro con un contratto di 1 mese che effettivi saranno 18 gg con la corrispondente paga (nn so come fanno a pagarmi solo le ore fatte ) … ho chiamato inps per sapere se devo avvisare e loro dicono che se nn supero i 3000 euro non serve .. … contano anche quelli di gennaio pre aspi ? Serve che scrivo all inps per sicurezza e in tal caso immagino lo devo far fare a un caf o simile … Non vorrei perdere la naspi che è sicuram maggiore di quello che prenderò in qst settimane ma quello più quello non mi va male … spero di esser stata chiara grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Sharon, in teoria entro i 3000 euro non era obbligatorio fare comunicazione per i voucher, ma per il contratto di lavoro occasionale l’INPS non si è ancora espressa. Per evitare problemi consigliamo comunque di comunicare periodo e reddito percepito attraverso il modello naspi-com, la sua NASPI non si sospenderà e lei sarà certa di aver fatto tutte le comunicazioni. A presto!

      1. buonasera,
        vorrei fare una domanda, io ho lavorato due anni e mezzo come lavoratrice dipendente al termine contratto mi hanno lasciato a casa cosi ho deciso di aprire partita iva per avviare un’attività autonoma e ho cosi richiesto la naspi in unica soluzione, mi è arrivata tutta nel 2015 dopo un anno ho fatto al comparsa 1 giorno dove non sapevo fosse contratto a tempo determinato ( 1 giorno) e oggi mi è arrivata la lettera dellINPS che devo ridare al lordo (quindi più di ciò che effettivamente ho percepito) la naspi che mi spettava per 1 giorno di lavoro!!!

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Salve Chiara, la sua è, purtroppo, una delle tante situazioni non poco irritanti in si ritrovano spesso i cittadini intrappolati in un contesto normativo poco chiaro e a tratti ingannevole. L’importo immagino che sia decisamente importante, le consiglierei dunque di provare ad affidarsi ad un legale o un patronato per un ricorso in quanto (immagino) lei non ha abbandonato la sua attività autonoma, che sarà anche la sua attività primaria.

  88. Alessandro .... ha detto:

    Salve la mia ragazza sta percependo la Naspi, gli è stato proposto un contratto di ”accompagnamento al lavoro” con Garanzia Giovani…potrebbe perdere la Naspi? Cordiali saluti

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Sì, il rischio è proprio quello. òe consiglio di chiedere conferma alla sua sede INPS di competenza.

  89. claps ha detto:

    Buongiorno, la mia domanda potrebbe sembrare stupida ma non conosco la risposta. Sono in disoccupazione da gennaio 2017 quindi mi spettano ancora circa 16 mesi di naspi. Mi è stato proposto un contratto a tempo detereminato di 5 mesi per il quale dovrei chiedere la sospensione della naspi. Al termine di questi 5 mesi cosa succede? la naspi che mi toccherà sarà sempre di 16 mesi o di 10?
    Inoltre, c’è un limite di reddito che mi permetterebbe di non fare la sospensione?
    grazie in anticipo per la risposta

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, la comunicazione per la sospensione è sempre obbligatoria altrimenti la domanda si blocca. Al termine dei 5 mesi di lavoro la NASPI riparte per il periodo rimanente, dunque per 16 mesi.

  90. stellyna79 ha detto:

    Salve,
    Ho fatto domanda naspi dopo 17 anni di lavoro il primo dicembre 2016. Accettata per 24 mesi.
    Il 13/03/2017 vengo assunta con contratto a tempo determinato che scadrà il 12/09/2017 – sei mesi giusti.
    Vorrebbero farmi un prolungamento del contratto per un altro mese….
    Alla fine dei sette mesi…. Posso richiedere il riavvio della naspi presentata a dicembre 2016 che ad oggi risulta sospesa anche se il rapporto di lavoro supererà i sei mesi? E… quindi continuare a percepire la naspi X i quasi 20 mesi rimasti?
    Al patronato e all’INPS mi hanno dato due info completamente diverse…..
    Ringrazio in anticipo
    Cordiali saluti

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, in teoria alla fine dei sei mesi dovrebbe ripartire la naspi sospesa (cioè 20 mesi), mentre alla fine dei 7 mesi dovrà necessariamente presentare una nuova domanda che DOVREBBE essere ricalcolata sulla base dell’ultimo rapporto di lavoro, dunque 20 mesi della precedente + 3 mesi dell’ultimo lavoro. Le suggerisco comunque di chiedere conferma alla sua sede INPS in quanto purtroppo molti lettori ci comunicano diverse gestioni per diverse sedi quindi non esiste al momento una regola fissa per tutti (assurdo…).

  91. Utente111 ha detto:

    Buonasera,
    trovo il forum molto utile.
    Volevo capire se una persona che sta percependo la NASPI e l’ha interrotta per instaurare un contratto a tempo determinato inferiore a 6 mesi, qualora decidesse di dimettersi volontariamente di fatto anticipando la scadenza prefissata. avrebbe diritto a riaccedere alla NASPI sospesa? La circolare numero 91 dell’inps sembra dica questo “Si precisa che la sospensione e la ripresa della prestazione avvengono d’ufficio e che a tal fine
    è ininfluente l’eventuale cessazione anticipata per dimissioni del lavoratore.”

    attendo sue,ù
    grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, effettivamente dovrebbe essere proprio così, e lo era fino a pochi mesi fa. Da qualche tempo molti lettori ci informano che invece alcune sedi INPS stanno facendo decadere le naspi in questi casi, quindi le consiglio di chiedere conferma alla sua sede INPS per capire come agiranno.

  92. damyviola . ha detto:

    Salve, alla mia compagna è stata respinta la domanda Naspi perchè dice il datore di lavoro ha messo dimissioni, quando era un contratto a termine scaduto, posso contestare questa cosa? I datori di lavori non hanno rinnovato e lei si trova senza lavoro e Naspi per un loro errore… altra cosa, con un’assunzione di una settimana (questo ha trovato) può ripartire anche le vecchie settimane?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, certamente al termine di questa settimana potrà presentare domanda di NASPI, la cui durata sarà calcolata anche sulla base delle settimane precedenti, anche se risulta che ha dato le dimissioni, in questo caso non cambia nulla. Se invece non avesse trovato questo lavoro vi avrei consigliato di agire affinché il datore di lavoro comunicasse la motivazione corretta.

  93. Buongiorno, dall’8 giugno 2016 percepisco disoccupazione naspi per 435 giorni. Successivamente, il 15 giugno 2016 attivo la maternità obbligatoria erogata regolarmente dall’inps per 5 mesi. Al termine della maternità (15 novembre 2016) riprende la naspi che sulla base dei 435 giorni iniziali, se non sbaglio, dovrebbe durare fino gennaio 2018.
    Lo scorso 17 luglio 2017 ho iniziato un lavoro a tempo determinato con scadenza 31.12.2017 di cui già trascorso il periodo di prova e per il quale ho già fatto comunicazione all’inps tramite naspi-com.
    Se volessi interrompere prima il rapporto di lavoro, ho diritto a riprendere i circa 6 mesi di naspi residui? È necessaria una giusta causa o con il dovuto preavviso previsto dal contratto, posso andarmene e basta? Se invece arrivassi alla scadenza del 31.12, la naspi sospesa riprenderebbe per i circa 6 mesi residui, o vengono detratti i mesi lavorati e quindi mi verrebbe pagato ancora solo un mese?
    Grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Elisabetta, in entrambi i casi (dimissioni entro 6 mesi dall’inizio del lavoro a TD o scadenza contratto inferiore a 6 mesi) dovrebbe spettarle la NASPI rimanente. Tuttavia molti lettori ci comunicano che l’INPS si sta comportando in maniera diversa in alcune sedi, le consiglio quindi di chiedere direttamente alla sua sede INPS di competenza.

  94. Daiana12 ha detto:

    Salve, ho lavorato dal 01/04/14 al 29/06/17 con contratto indeterminato. Essendomi dimessa, so di non avere diritto alla Naspi ma, ho trovato lavoro e quindi essere assunta dal 07/08/17 al 31/08/17 con contratto part-time. Così facendo ho diritto alla Naspi? E quanto diminuirebbe la somma spettante essendo a contratto part-time?Grazie!!!

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, certamente avrebbe diritto ala NASPI, un mese part-time incide in percentuale quindi non molto se parliamo solo di un mese di contratto.

      1. Daiana12 ha detto:

        Volevo esporre un’altra domanda.
        Facendomi seguire da un sindacato nell’iter per ottenere la Naspi, questi avrebbe parte della mia indennità di disoccupazione?

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Nella maggior parte dei casi si trattengono una percentuale mensile dalla sua NASPI, come indicato in questo articolo

  95. Silvia Calanna ha detto:

    Buongiorno… avevo bisogno delle informazioni!!
    Dopo aver lavorato a tempo determinato per 25 mesi sono stata lasciata a casa (luglio 2016). Ad agosto 2016 mi viene subito accettata la richiesta Naspi ed erogata fino a fine settembre. Ad ottobre viene sospesa per un paio di settimane per l’inizio di un nuovo contratto e successivamente erogata normalmente per le restanti settimane del mese. Il 9 novembre 2016 vengo assunta con un contratto sostituzione maternità fino al’8 settembre 2017… comunico il tutto all’Inps che chiude la pratica. Ora alla scadenza dovrò presentare una nuova domanda. Per quanto tempo verrà erogata più o meno? Tenendo conto che con la prima richiesta avevo diritto ad 1 anno e mezzo (anche qualcosina in più) e avendone usufruito solo 2 mesi?
    Grazie mille!!!!!

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Silvia, la durata della sua nuova NASPI dovrebbe essere pari alla metà dell’ultimo contratto + i mesi rimanenti dalla vecchia NASPI da lei percepita solo parzialmente. La durata non sarà comunque superiore a 24 mensilità. A presto!

  96. carlo golini ha detto:

    Salve, sono stato licenziato il giorno 11 luglio 2016, ho richiesto la NASPI il giorno 12 luglio, accettata e versata dal 19 luglio. L’azienda però, paradossalmente, mi ha pagato lo stipendio e contributi fino al 31 luglio 2016. Io mi sono accorto solo a dicembre 2016 poiché solo allora ho avuto il cedolino di luglio. Ho ricevuto la NASPI fino al 31 maggio 2017, dopodiché sono andato in pensione INPS. Pochi giorni fa INPS mi ha chiesto la restituzione di “tutta” la NASPI percepita in quanto quando ho fatto domanda risultavo in servizio, quindi in quel momento non avevo diritto. Mi sarei aspettato la richiesta di restituzione di 12 giorni di NASPI indebitamente percepita, non dell’intero anno. Ho parlato con impiegato INPS che mi ha detto di fare ricorso all’INPS tramite CAF. Io ho fatto tutto in buona fede. Avete qualche consiglio da darmi da indicare nel ricorso? grazie mille

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Carlo, la sua è un’altra storia che ha dell’incredibile. Eppure sarebbe così semplice lavorare in simbiosi con i cittadini e i lavoratori e non contro, come invece molte istituzioni ormai fanno. Fa bene a presentare ricorso. Certo a livello “amministrativo”, ovvero dagli archivi, risulta che lei ha presentato la domanda in un periodo in cui non aveva diritto, quindi se l’INPS non si fosse sbagliata la sua domanda sarebbe stata respinta. Certo è che lei non poteva sapere le intenzioni del datore di lavoro, a questo punto chiamerei in causa anche lui considerato che (seppur magari volendo fare una buona azione) il suo comportamento non corretto (nel senso di sbagliato) ha messo lei in difficoltà. Chissà se c’è la possibilità che lui riveda il pagamento dei contributi.

  97. GavinPiliu ha detto:

    Salve
    vorrei un paio di informazioni….ho lavorato per 12 mesi e ora mi scade il contratto proprio al raggiungimento del 12 mese…
    avrò diritto alla naspi? la percepirò subito dal mese dopo?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, certamente avrebbe diritto alla NASPI. La data del pagamento non possiamo prevederla.

  98. Violetta Ambrosia ha detto:

    Buongiorno, ho una domanda: a seguito dell’interruzione di un rapporto lavorativo continuativo ho fatto domanda di Naspi, che mi è stata riconosciuta per la durata di circa due anni. Finora ne ho usufruito per un anno scarso (circa la metà della durata complessiva) in quanto a luglio ho iniziato a lavorare dandone opportuna all’Inps con il modulo Naspi-Com. Qualora accettassi una nuova proposta di lavoro più allettante dell’attuale ma il nuovo contratto mi duri solo un mese, la Naspi residua mi verrà erogata ugualmente al termine di quest’ultimo? Cosa accadrebbe inoltre se venissi licenziata all’improvviso dalla nuova azienda durante il periodo di prova per mancato superamento della stessa? Grazie e buon lavoro

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, purtroppo le sedi in questo periodo si comportano in modi diversi. Teoricamente dovrebbe ripristinarsi la naspi sospesa se il/i rapporto/i di lavoro non ha superato i sei mesi consecutivi, ma dovrà necessariamente chiedere conferma alla sua sede INPS. A presto!

  99. Rob Anto ha detto:

    BUONASERA
    A SEGUITO DI UN’ASSUNZIONE CON CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO INIZIATO IL 10/07/2017 HO COMUNICATO TRAMITE NASPI COM LA SOSPENSIONE DELL’EROGAZIONE DI DISOCCUPAZIONE. IL RAPPORTO LAVORATIVO È STATO SOSPESO IL GIORNO 19/07/2017 A SEGUITO DI MANCATO SUPERAMENTO DI PROVA. IL GIORNO 20/07/2017 HO CONTATTATO IL SERVIZIO CLIENTI 803164 BEN 2 VOLTE ED IN ENTRAMBI I CASI MI HANNO INDICATO DI EFFETTUARE UNA NUOVA COMUNICAZIONE NASPI COM SPECIFICANDO SUL MENÙ A TENDINA “ALTRO” IL SEGUENTE COMUNICATO: “RAPPORTO DI LAVORO CESSATO IN DATA 19/07/2017 RICHIEDO LA CONTINUAZIONE DELLA PARTE RESTANTE DI DISOCCUPAZIONE”. IL 01/08/2017 CONSULTANDO LA MIA PAGINA INPS HO NOTATO CHE LA MIA DOMANDA NASPI È STATA CONCLUSA, ED INCURIOSITO MI SONO RECATO ALL’ISTITUTO DI COMPETENZA DOVE DOPO 2 ORE DI ATTESA IL FUNZIONARIO MI HA COMUNICATO CHE AVREI DOVUTO FARE UNA NUOVA DOMANDA NASPI (CHE HO GIÀ FATTO). OVVIAMENTE CON LA CONSEGUENZA DI PERDERE DEI GIORNI DATO CHE NE SONO PASSATI 14 DAL TERMINE DEL CONTRATTO. OGGI STESSO HO RICONTATTATO NUOVAMENTE IL SERVIZIO CLIENTI CHE MI HA COMUNICATO CHE LA MODALITÀ È QUELLA DI RICOMUNICARE TRAMITE NASPI COM LA VARIAZIONE DELLO STATO CONTRATTUALE, ED UNA VOLTA CHE GLI HO SPIEGATO LA SITUAZIONE, SORPRESA MI HA DETTO CHE OTTO PURTROPPO CI SONO MOLTI FATTORI DISCORDANTI TRA SEDI ED SERVIZIO CLIENTI. A QUESTO PUNTO, IO CHE ONLINE CERCO DI GESTIRE IL TUTTO MI TROVO NUOVAMENTE A RIMETTERCI E A NON SAPERE NE A CHI DAR RETTA NE A COME AGIRE.
    P.S. COMPLIMENTI DAVVERO PER IL SITO E PER IL LAVORO CHE FATE, OTTIMA INFORMAZIONE.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, purtroppo è la verità. Avrebbero dovuto ripristinare la NASPI e invece l’hanno fatta decadere. Sono scelte indegne, a mio parere, che di certo non incentivano il disoccupato a sottoscrivere un contratto di lavoro. Spero che almeno facciano il calcolo su tutte le settimane arretrate altrimenti le consiglierei di rivolgersi ad un sindacato o avvocato…

  100. marcopreis ha detto:

    Buongiorno, la Naspi che mi spettava era di 18 mesi in quanto negli ultimi 4 anni ho lavorato per 36 mesi, ne ho goduti solo 3 mesi perche ho ricevuto contratto TD 6 mesi, 180gg esatti.
    Ho fatto nei primi gg di lavoro la naspi-com per comunicare la nuova occupazione di 6 mesi.
    1) Al termine di questi 6 mesi TD riprendo in automatico a fruire della disoccupazione per i 15 mesi residui non usufruiti? Se cosi fosse in automatico senza fare nuova domanda beneficerei solo di 15 mesi residui (18 totali – 3 già goduti).
    2) Al termine di questi 6 mesi TD presento nuova domanda Naspi? in questo caso nel periodo dei 4 anni antecedenti la fine di questi 6 mesi TD avrei lavorato per 40 mesi e la disoccupazione sarebbe per 20 mesi è corretto?
    Ora nel caso 1) beneficerei di 15 mesi residui, nel caso 2) beneficerei di 20 mesi, ora 20 mesi è meglio di 15 mesi giusto?
    Devo o non devo presentare nuova domanda Naspi?

    1. marcopreis ha detto:

      Ho ricontrollato il mio contratto e dice esplicitamente “6 mesi”. Facendo il calcolo delle giornate di calendario questi 6 mesi corrispondono a 183gg di calendario non a 180 precisi come ho detto precedentemente.
      La SOSPENSIONE avviene per durate pari o inferiori a 6 mesi al termine dei quali riprende ad essere erogata (io ricado nei 6 mesi) ma se si fa il calcolo in giorni sono esattamente 183. Questo perché i 6 mesi non sono solari (inizio contratto non è a inizio mese e scadenza non è a fine mese) ma inizio e scadenza sono “infra”mese;
      La DECADENZA avviene se il contratto è superiore a 6 mesi.
      Ma se la Naspi, secondo i calcoli fatti dall’Inps nella precedente domanda su un periodo indennizzabile di 36 mesi negli ultimi 4 anni, riprende ad essere erogata al termine di questi 6 mesi di contratto TD per 15 mesi residui (18 totali – 3 già goduti) se come detto NON devo presentare nuova domanda Naspi, questo nuovo contratto di 6 mesi per cui sto versando contributi quando concorrerebbe ad allungare i 15 mesi residui? Quando questo contratto TD di 6 mesi produce nuova Naspi se NON devo presentare una nuova domanda?
      Vorrei capire viene ricalcolato in aumento il periodo? Si sono aggiunti 6 mesi che dovrebbero produrre nuova Naspi allungando i 15 mesi residui… è corretto?

      1. Previdenza Facile ha detto:

        In questo caso deve assicurarsi che la sua naspi sia decaduta (chiedendolo direttamente allo sportello INPS della sua sede) e in questo caso presentare una nuova domanda. Purtroppo al momento molte sedi stanno ricalcolando questi periodi solo sulla base degli ultimi mesi lavorati, quindi dovrà chiedere conferma alla sua sede INPS.

    2. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Marco, il suo caso lo abbiamo chiaramente trattato in questo articolo. Non deve presentare una nuova domanda ma se ha già presentato il modello naspi-com con data inizio e fine rapporto di lavoro la prestazione si riattiva in automatico.

  101. Francovery ha detto:

    Salve volevo un informazione se possibile io ho sospeso la naspi e.il 31 luglio mi e scaduto il contratto a somministrazione volevo sapere cosa fare per riaprire la.naspi. grazie mille

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, se ha già compilato il naspi-com con data inizio e fine del rapporto di lavoro non deve fare più nulla, la NASPI si riapre in automatico. Se invece non l’ha fatto le consiglio di farlo. A presto!

  102. isabho ha detto:

    Buongiorno,
    Avrei necessità di un consiglio. Ho la Naspi della durata di quasi due anni in sospensione in quanto ho trovato una occupazione di poco meno di 6 mesi. Pertanto a settembre se non sono rinnovata si ripristina la naspi. Ora, sono incinta al terzo mese. Ho due strade: se lo dico al datore immagino non mi rinnovi, rientro in naspi che mi durera’ ancora un anno e mezzo e posso usufruire anche di 5 mesi di maternita’. Se non lo dico avro’ un rinnovo di 6 mesi che mi faranno decadere la vecchia naspi (alta di importi) ed entrerei in maternita’ praticamente quando scade il contratto. Non sono obbligati a tenermi ancora in tale secondo caso? Inoltre In questa azienda richiamano spesso. Se lascio decadere a settembre rientrando in naspi e do disponibilità a fare ancora un paio di mesi ma con lo stacco tra un contratto e l’altro di una decina di giorni, mi si risospende la vecchia naspi senza perderla mai? Ultimissima cosa: la maternita’ in naspi su cosa è calcolata? Sul 80% del contratto da cui è scaturita?? Grazie mille

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, in caso di decadenza del contratto il datore di lavoro non è obbligato a rinnovarlo, ma teoricamente non possono licenziarla se lei è incinta. Le consiglio di lavorare finché può, in tal caso accumula contributi utili per la NASPI che durerà di più e le pagheranno (l’INPS o l’azienda) anche la maternità da lavoro dipendente che è calcolata sulla base delle ultime buste paga.

  103. Genny Terzulli ha detto:

    Salve, dovrei fare la domanda della Naspi per cessato rapporto di lavoro subordinato durante il quale ho tenuto aperta ma inattiva (a reddito zero) una partita iva da libero professionista; il mio dubbio è questo: facendo la domanda nei primi otto giorni successivi alla cessione del rapporto di lavoro e avendo una partita iva precedentemente aperta e dichiarando nella stessa un reddito presunto pari a zero rischio che mi venga respinta, mi conviene farla successivamente al periodo di carenza? dovrei comunque inoltrare il modulo naspi-com entro i 30 giorni successivi per chè ho una partita iva precedente o è sufficiente averlo dichiarato nella domanda iniziale? grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, è sufficiente dichiararlo all’interno della domanda, domanda che può inoltrare anche nel periodo di carenza senza rischi di sorta. A presto!

  104. emiliano0480 ha detto:

    Salve,

    io percepisco la Naspi da Maggio 2016; da gennaio ad aprile ho comunicato tramite Naspicom un lavoro autonomo con importo lordo pari a 4.250 euro (e quindi compatibile con la Naspi e nei limiti imposti che sono di 4.800 euro); a maggio 2017 con un’altra azienda ho fatto di nuovo la comunicazione ma questa volta un part time subordinato sempre compatibile con la disoccupazione e con un tetto massimo di 8.000 lordi annui:
    I miei dubbi sono principalmente 2:

    1)a fine settembre sarò costretto a interrompere la Naspi perché sarò arrivato ai famosi 8.000 euro e quindi andrà alla sede INPS di competenza….a questo punto dovrò aspettare l’inizio del nuovo anno ( per l’esattezza il 18 gennaio 2018 data della prima comunicazione Naspicom) per essere assunto magari con contratto a tempo determinato o indeterminato dato che supererò per forza di cose il tetto degli 8.000 euro lordi annui? oppure avendo chiuso la Naspi potrò essere assunto già da ottobre 2017? e nel caso superassi per sbaglio gli 8.000 euro magari sotto cattivo consiglio cosa succederebbe?
    2) nei mesi di gennaio e febbraio nei quali avevo un contratto di collaborazione come lavoratore autonomo ho notato che il pagamento della Naspi non è stato ridotto dell’80% e ho chiesto spiegazioni all’INPS di competenza che mi ha detto che non avevano fatto in tempo a lavorare la comunicazione e che avrebbero ricalcolato il tutto nei mesi successivi ma in realtà solamente da maggio e cioè da quando sto usufruendo del part time subordinato il pagamento è di circa 200 euro e quindi proporzionato al discorso della riduzione dell’80%….dovrò quindi ridare dei soldi indietro dei primi mesi?

    Spero di essere stato chiaro

    Saluti

    Emiliano

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Emiliano, purtroppo in questi casi, come ha anche potuto vedere, le sedi INPS si comportano in modo totalmente autonomo quindi non è semplice dare le stesse linee guida per tutti. Le consiglio quindi di contattare il numero verde per fissare un appuntamento chiarificatore con la sede. A presto!

  105. Jenny ha detto:

    Buongiorno,
    Vorrei gentilmente avere un’informazione.
    Mi sono dimessa per giusta causa presso un caf( ho 6 mensilità arrettrate non pagate), ho fatto la richiesta di disoccupazione che è gia arrivata all’Inps.
    Ora sono andata all’ispettorato per sapere come muovermi per la liquidazione mi hanno detto che la pratica delle dimissioni e della disoccupazione non è corretta, che dovrei fare la denuncia poi revocare le dimissioni, ripresentarle nuovamente e modificare la disoccupazione.
    A questo punto non so più cosa fare.
    Grazie mille

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Jenny, sinceramente non comprendo dov’è l’errore a cui si riferisce l’ispettorato. Ha chiesto anche al patronato? Aveva forse diritto all’indennità di mancato preavviso?

  106. Gaetano Grisolia ha detto:

    Buongiorno.
    Una info…ho aperto naspi qualche mese fa…nel frattempo ho trovato lavoro ma sono in prova per un altro mese…se decidessi di lasciare il lavoro durante la prova avrei diritto alla naspi?
    Grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Gaetano, teoricamente sì ma le consiglio di chiedere direttamente alla sua sede INPS in quanto le sedi ultimamente, stando a quello che ci comunicano gli utenti, si stanno comportando in modo anomalo e discordante dunque non mi sento di darle una risposta certa. A presto!

  107. Antonio1072 ha detto:

    Avrei bisogno di un informazione: ho lavorato 12 mesi e poi licenziato dall’azienda, precedentemente tre anni mobilità. Ho fatto domanda naspi, per qUanti mesi riceverò l’assegno, sei mesi o dodici? Grazie .

      1. Emanuele Visconti ha detto:

        Salve.Ho un contratto determinato intermittente senza obbligo di risposta che ogni anno scade nel mese di luglio per poi venirmi riproposto a settembre/ottobre (personale di sala presso teatro lirico). L’anno scorso ho fatto rischiesta per la Naspi e mi sono stati assegnati 291 giorni di disoccupazione. Al momento però dopo aver inviato una Naspi-Com tramite ufficio Inps relativo al mese di giugno , vengo a sapere che erroneamente la mail non è stata comunicata per cui ho rinviato personalmente le giornate lavorative da sottrarre alla Naspi di quel mese, ma al momento mi verrà versato il 31 luglio (questo l’ho scoperto consultando lo stato dei pagamenti ) una somma esigua rispetto al reale importo (100 € invece che all’incirca 600). Mi chiedo se c’è stato un errore nel cacolo e devo avvisare qualcuno o forse il pagamento è stato “rateizzato” per esigenze dell’INPS.
        Inoltre volevo chiedere se una volta terminati i giorni di disoccupazione posso nuovamente richiedere la disoccupazione con stessa formula se ancora non ho firmato il contratto intermittente per la stagione seguente.

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Salve, per verificare che il pagamento non sia corretto deve vedere all’interno dei pagamenti quante giornate sono state pagate. Se crede che stia per terminare la sua NASPI è possibile anche che si tratti del blocco dell’ultimo mese (ne abbiamo parlato qui). Ma è possibile anche che abbiano sospeso la prestazione in quanto non hanno ricevuto la sua comunicazione. Eventualmente può mandare un sollecito attraverso il numero verde 803164.
          Per inoltrare una nuova domanda deve essere comunque all’interno dei 68 giorni dal termine dell’ultimo rapporto di lavoro.

    1. marco.b85 ha detto:

      Buongiorno avrei bisogno di una informazione. Sono disoccupato da circa 20 giorni e ho fatto richiesta di Naspi. Io so che le aziende avrebbero degli sgravi contributivi per i percettori Naspi. Se dovessi trovare un’azienda interessata ad assumermi e al contempo volesse usufruire di questi sgravi, bisogna per forza di cose aspettare la lettera di accettazione da parte dell’Inps? Non c’è un modo di avere la garanzia se ho o meno diritto alla naspi? Perché possono passare anche mesi…
      Io credo di averne diritto…avendo sempre lavorato negli ultimi 4 anni…ma carta canta.
      Grazie mille per la disponibilità

      1. Previdenza Facile ha detto:

        Salve, purtroppo non c’è modo di saperlo prima. Superati i 30 giorni dalla domanda potrà inviare un sollecito per la sua pratica attraverso il numero verde 803164. A presto!

  108. Davide Lignola ha detto:

    Salve, avrei bisogno di un informazione. Mi e stata riconosciuta l indennita di disoccupazione per un totale di sei mesi. La sto già percependo, tuttavia nel frattempo vengo assunto con contratto a termine ogni sabato per un solo giorno. Per un importo in busta paga non superiore a 40 euro circa. Quindi in tutto l anno non superero li 8000 euro.
    Questo puo in qualche modo incidere sul totale della disoccupazione che dovrei percepire?
    Grazie mille per la disponibilita

    1. Davide Lignola ha detto:

      L importo per la giornata lavorativa non supera I 40 euro, ho erroneamente scritto ” in busta paga.”

    2. Previdenza Facile ha detto:

      No Davide, non inciderà, l’importante è farne comunicazione mensilmente tramite modello NASPI-COM.

  109. giuliagiulia4 ha detto:

    Buonasera, ho perso il lavoro a fine aprile.
    Ho fatto richiesta Naspi e mi è stata accolta per 266 giorni.
    Mi è stato proposto un lavoro di 5 mesi (quindi la Naspi sarebbe solo sospesa). Sono consapevole di dover compilare il modello Naspi-com nel caso io accettassi.
    La verità è che per me questo lavoro sarebbe solo un “tampone” (dal momento che non riguarda assolutamente il mio percorso di studi e lavorativo) e sicuramente se mi capitassero occasioni migliori (in realtà son in attesa di altre imminenti risposte per mansioni più interessanti) mi dimetterei. Se decidessi di accettarlo e poi mi dimettessi per accettare un lavoro più inerente come dovrei procedere?? Come farei eventualmente a comunicare all INPS di essermi licenziata dalla nuova mansione e averne accettata un’altra?
    Grazie mille.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, in questo caso basterà compilare un secondo modello NASPI-COM indicando i dettagli nella sezione NOTE che trova in ultima pagina.

  110. Emilia ha detto:

    Mi hanno approvato la naspi in data 24 aprile ma non ho mai ricevuto il pagamento. Dopo diversi solleciti, chiamate al call center e tre appuntamenti alla sede dell’inps mi sono fatta dare un appuntamento con un funzionario che finalmente mi dice che il mio codice fiscale è bloccato ma non risultano motivi per cui dovrebbe esserlo. Mi ha detto che avrebbe mandato una mail alla sede centrale per scoprirlo. Oltre al fatto che dalla fine di dicembre non percepisco reddito, la cosa che mi innervosisce è che non ti dicono niente. Che procedura dovrei seguire per sbloccare questo pagamento?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve sinceramente non saprei, non so che tipo di blocco possa essere, spiacenti!

  111. maayouch nadia ha detto:

    Buongiorno,
    Non so se questo è il posto giusto in cui dovrei comunicare queste cose ma ci provo con la speranza di ricevere una risposta. Da dicembre sono in disoccupazione, a marzo ho firmato un contratto di collaborazione da cui non ho ancora generato alcun reddito. Però oggi vengo s scoprire che l’Inps di cittadella (PD) mi ha chiuso definitivamente la Naspi senza preavviso da tre mesi. Io con quella disoccupazione ci vivevo. Io non ero a corrente che bisognava dichiara il reddito anche se era pari a zero, pensavo che una volta pagata lo comunicavo All’inps. Che dovrei fare? Dobbiamo essere tutti avvocati o commercialisti per non sbagliare più con questi enti? E in fine sbagliare è umano c’è una possibilità che io non perda la disoccupazione ?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, purtroppo in caso di mancata comunicazione la disoccupazione decade, il nostro sito lo portiamo avanti proprio per evitare che molti facciano errori simili. Provi a fare ora la comunicazione NASPI-COM e chiedere un riesame in sede, ma dubito che verrà ripristinata.

      1. maayouch nadia ha detto:

        Anche se non ho ricevuto alcun stipendio? E non ho mai ricevuto alcun avviso da parte dell’inps?

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Sì, anche in questo caso, ma faccia comunque un tentativo di riesame, magari in sede trova persone clementi e umane.

  112. Piera Panozzo ha detto:

    Salve. Sono stata licenziata a gennaio… ho fatto domanda e il 13 marzo sono stata assunta da una nuova ditta. Son andata a fare la comunicazione ma tutt’ora mi viene erogata la disoccupazione ho chiamato l’inps.. il quale mi ha detto che chi doveva mandare la comunicazione non l’ha mandata… ora ovviamente devo restituire la somma ma si puo a rate? O ci son altre soluzioni visto che l’errore non è stato da parte mia?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, non ci sono altre soluzioni ma può richiedere una rateazione presso gli sportelli della sua sede INPS. A presto!

  113. Giada Foti ha detto:

    Buongiorno percepisco la Naspi da aprile (per 200 giorni) ieri mi è stato proposto un lavoro con contratto a scadenza 30 luglio se dovessi accettare e poi nn mi dovessero rinnovare il contratto posso recuperare la Naspi sospesa?
    Grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, certamente. L’importante è compilare il NASPI-COM al momento dell’assunzione.

  114. Itzuba ha detto:

    Salve,
    Percepisco la Naspi da 2 mesi.
    Volevo sapere:
    se decidessi di andare x es. in Francia o Svizzera per cercare lavoro, perché in Italia ci sono poche possibilità di ricollocazione,
    devo avvisare l’ Inps oppure no.?
    E nel caso trovassi un’occupazione temporanea in Francia o Svizzera come mi dovrei comportare??
    Grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, va comunque fatta la comunicazione all’INPS attraverso il modello naspi-com, sia in caso di espatrio sia in caso di nuovo lavoro all’estero. Il diritto alla NASPI all’estero è garantito per massimo 3 mesi.

  115. Apemaga ha detto:

    Salve, ho presentato domanda NASPI due giorni e mi risulta protocollata, perché la domanda vada a buon fine:
    1. E’ necessario recarmi in sede INPS competente per la presentazione del modulo relativo all’IBAN? Dove posso trovare questo modulo?
    2. Devo andare a firmare il Patto… al centro per l’impiego?
    Nel caso di risposta/e affermative, entro quanto tempo posso farlo? Grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, trova in questo articolo il modello sr163, che va compilato il prima possibile. Il patto di servizio va sottoscritto entro 15 gg dalla domanda.

  116. Ilaria Bernabò ha detto:

    Buonasera,
    oggi ho compilato on line sul portale INPS la domanda di NASpI. Rileggendo la domanda protocollata e stampata ho ritrovato un paio di errori sulla detrazione d’imposta e nella parte legata alla domanda di ANF (ho sbagliato il reddito di 100 e il sistema non ha acquisito l’IBAN). E’ possibile domani rifare domanda sempre on line di modo che l’INPS prenda in considerazione solo l’ultima in ordine di tempo? o è preferibile lasciare così e aspettare?

    Grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, piuttosto le consiglierei di compilare il modello NASPI-COM comunicando l’errore e inserendo nel campo note le informazioni corrette.

  117. Marco Desimone ha detto:

    Domanda : In caso di licenziamento dopo quattro anni di lavoro part time verticale.
    Con reddito previdenziale annuo poco al di sotto del minimo (€ 9429,00 annui anzichè i € 10433 minimi previsti) quindi con 46 settimane riconosciute anzichè 52 e successiva integrazione con contributi volontari per il riconoscimento delle residue sei settimane la naspi sara di due anni (4 anni / 2 ) o meno ? se il periodo è inferiore come viene eseguito il calcolo ?
    I contributi figurativi relativi copriranno due anni o un periodo inferiore ?
    Ringrazio anticipatamente a chi saprà darmi qualche informazione in merito.
    Marco

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve marco, non saprei dirle se nel pagamento dei contributi volontari è presente anche il contributo IVS contro la disoccupazione. In tal caso dovrebbero valere per la NASPI. E’ una condizione particolare per la quale le consiglierei di fissare un appuntamento consulenziale presso la sua sede INPS contattando il numero verde.

      1. Marco Desimone ha detto:

        La ringrazio comunque, in tal caso tralasciando il problema dei contributi volontari la naspi quanto durera con i dati indicati ( 4 anni Part time verticale con Imponibile Annuo Inps € 9429 e quindi con 46 settimane riconosciute) ? e i contributi figurativi avranno la stessa durata ? Grazie ancora
        Marco

        1. Previdenza Facile ha detto:

          I contributi figurativi avranno la stessa durata. Non siamo in grado di calcolare la durata dei vostri sussidi, dovete necessariamente attendere lettera INPS.

  118. Natascia Carbone ha detto:

    Buongiorno,
    avrei bisogno di un chiarimento! In quanto insegnante precaria, lo scorso anno il 1 luglio 2016 ho richiesto NASPI per la prima volta che mi è stata calcolata su impieghi precedenti fino a 4 anni, dando diritto a circa 680 giorni di NASPI. Ho percepito l’assegno fino a gennaio 2017, quando dal 23 ho firmato un nuovo contratto con una scuola, fino a fine anno scolastico, cioè il 30 giugno: meno di 6 mesi di lavoro e quindi la Naspi mi è stata solo sospesa. Ora mi chiedo, da luglio dovrebbe ripartire da dove si è fermata, ma di questi 5 mesi e mezzo lavorati da gennaio a giugno 2017 cosa succede? Posso chiedere un ricalcolo? Se non lo faccio, andranno persi?
    Grazie mille!!!

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Natascia, non deve ripresentare domanda ma riattivare la vecchia NASPI. Questi ultimi mesi lavorati saranno ovviamente utili in caso di nuova domanda di NASPI futura.

    2. Robertavitale ha detto:

      Salve,ho bisogno di un chiarimento.
      Sono stata licenziata fine gennaio 2017,ho fatto richiesta naspi 14 febbraio 2017. richiesta accettata,7marzo 2017 apro partita iva cn iscrizione camera di commercio e faccio richiesta di anticipazione naspi allegando un aitocertificazione dove dichiaravo che nn potevo prevedere il presunto reddito 2017 essendo una nuova attivita(cartoleria)il caf mi disse ke il naspicom non era necessario in quanto io sn diventata titolare di piva solo dopo la richiesta naspi e nodichiaravoichiarato l inizio attività ilmio reddito era zero….attivita che nn ho mai aperto in quanto ho partorito due gemellini molto prematuri…quindi ad aprile mando comunicazione all inps della chiusira partita iva e iscrizione camera di commmolto..a questo punto inzialmente mi viebe detto ke ho perso diritto alla naspi x la mancata naspicom,sottolineo dell autocertificazione dove dichiaro di nn poter fare riferimento a nessun reddito e che non sono mai arrivata ad aprire l attivota,e mi viene detto di attendere.oggi a luglio allo sportello inps mi è stat chiesto di presentare il modello naspi com cn dichiarazione reddito zero e cosi mi verra sbloccata lanaspi non è stato chiaro se poi erogata mensilmente o anticipata.
      La mia fomanda se io presento lanaspicom che aveva decorrenza 30 gg dopo 3 mesi c e il rischio di annullamento naspi x scadenza termini(quindi un giokino dell impiegata insp x farmi fare la mossa sbagliata e quindi chiudere cn facilota la mia incasinatissima pratica) o posso fidarmi e presentare sto benedetto naspicom dopo 4 mesi dall apertura piva e 3 mesi dalla chiusura?il patronato mi consiglia di nn presentarla xke verrebbe bocciata x scadenza termini quindi perderei tutto..come devo comportarmi??

      1. Previdenza Facile ha detto:

        Salve Roberta, da quello che ho capito la sua NASPI andrebbe comunque a decadere quindi tanto varrebbe fare la dichiarazione, anche se in ritardo. Non ho mai sentito di bocciatura di domanda per dichiarazione tardiva, piuttosto per mancata dichiarazione, domande comunque riesaminate al momento della presentazione, seppur tardiva, delle dichiarazioni. Ciò non toglie che l’INPS potrebbe comunque bocciarla a prescindere, se questo fosse stato il loro intento sin dall’inizio probabilmente non le avrebbero nemmeno chiesto la dichiarazione.

  119. buongiorno
    percepisco la naspi a seguito di dimissione volontarie entro il primo anno di età del bambino in data 30/11/2015
    a quella data avevo terminato tutta la maternità anche facoltativa, ferie e/o permessi
    dopo varie attese, solleciti e peripezie da un ufficio all’altro INPS finalmente nel mese di aprile 2016 mi è arrivato il primo accredito con questa dicitura :
    Beneficiario: ——————– TIZIANA

    Prestazione in pagamento : Disoccupazione non agricola
    Numero domus della domanda : ———————–
    Giorni erogati: 14
    Periodo di riferimento : 2/4/2016 – 15/4/2016

    Importo indennita’: + 606,62
    Tattenute IRPEF Anno Corrente: – 140,77

    Netto Pagamento: + 465,85

    ora vorrei chiedere…….e gli arretrati dall’8vo giorno dopo il 30/11 in poi dove sono ?
    la lettera mi comunica che la naspi durerà 23 mesi ma quando riceverò dicembre 2015, gennaio, febbraio marzo 2016?
    se domani trovassi lavoro a tempo indeterminato e lavorerò fino alla pensione quando mi verranno pagati?
    mi sembra impossibile che vengano persi (come mi hanno detto al call center dell’inps)
    cosa devo fare per averli? un ricorso ? e come ?
    se si tratta di indennità che copre il periodo di disoccupazione io quei soldi ho diritto ad averli
    grazie mille

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, ci può indicare che decorrenza è scritta all’interno della lettera di accoglimento? E’ possibile che avesse diritto all’indennità di mancato preavviso per 6 mesi? Mi sembra tanto, ma non si sa mai…

      1. l’indennità di mancato preavviso mi è stata regolarmente pagata dall’azienda poiché ne avevo diritto in base alla normativa vigente

        il mio quesito è questo :
        se domattina trovassi lavoro a tempo indeterminato e lavorassi fino alla pensione avrei ricevuto la naspi per 16 mesi invece che per 19 poiché (a causa dei ritardi di lavorazione delle pratiche ) il primo pagamento è stato disposto ad aprile 2016 invece che a dicembre 2015 visto che mi trovo in stato di disoccupazione dal 30 11 2015
        e questi 3 mesi di indennità dove sono andati a finire ?
        in pratica io per ricevere tutti i 23 mesi dovrei rimanere inoccupata fino a febbraio 2018!!!!
        questo è quello che hanno detto al call center inps ma mi pare un’assurdità……..
        ecco il testo della LETTERA

        Gentile Signora,
        Le comunichiamo che la sua domanda di indennità di disoccupazione NASpI N. xxxxxxxxxxxx
        , presentata in data 30/11/2015, E’ STATA ACCOLTA con decorrenza dal
        02/04/2016 e, potrà essere corrisposta per il seguente numero di giorni 697…”

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Perfetto. Ci può dire a quanti mesi di preavviso aveva diritto?

          1. Previdenza Facile ha detto:

            A questo punto rimane un mistero. Le consiglierei di chiedere spiegazioni alla sua sede INPS.

  120. Selena Giusti ha detto:

    Buongiorno, vi espongo la mia situazione:

    il 02/06/2017 ho terminato il mio contratto di lavoro, trattasi di apprendistato triennale cessato al termine dei tre anni.
    Ho presentato tramite il patronato della mia città in data 05/06/17 la richiesta della Naspi.
    Stamattina sistemando tutta la documentazione ho dato una letta a quello che hanno compilato al patronato: innanzi tutto hanno dichiarato che non percepisco ne percepirò l’indennità di mancato preavviso, cosa errata perché sulla lettera rilasciatami alla fine del lavoro vi è scritto che percepirò 20 giorni per mancato preavviso (preciso che la lettera è stata da me consegnata a colui che ha operato la domanda);
    in seconda battuta hanno dichiarato che voglio ricevere l’indennità con bonifico domiciliato presso l’ufficio postale, quando in tale sede mi hanno rilasciato il modello da restituirgli con il codice iban vidimato dalla banca (da me consegnato il giorno successivo).

    Vi chiedo quindi questo, come posso fare a rimediare agli errori commessi?
    Secondo voi è sufficiente che mi rechi al patronato?
    Vi ringrazio in anticipo.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, le consiglio di compilare il modello naspi-com dichiarando questi errori.

  121. bica ha detto:

    Buongiorno, un informazione, il 28 giugno firmeremo il concordato e dal 30 giugno saremo ufficialmente disoccupati con pagamento dell relativo preavviso dio 2 mesi. So che il pagamento della Naspi avverrà solo alla fine dei 2 mesi di preavviso, ma se dovessi trovare un lavoro della durata inferiore ai 6 mesi durante questi 2 mesi di preavviso, potrei sospendere la NAspi e riprenderla dopo? O Dovrei rifare la domanda di NAspi calcolata cosi solo sul mio ultimo contratto?
    Grazie
    Federica

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, dovrebbe comunque compilare il modello naspi-com. In caso di decadenza della prestazione, la NASPI verrà ricalcolata, ma non solo sull’ultimo contratto ma su tutti i contratti dei 4 anni precedenti la domanda.

  122. Angelo Abrescia ha detto:

    Buongiorno,
    percepivo indennità naspi da febbraio 2016 per 700 giorni. In data 25 marzo 2017 sono stato assunto con contratto intermittente a tempo indeterminato part-time, per 2 giorni a settimana, per 4 ore al giorno, ed un corrispettivo mensile pari ad euro 279 lordi circa.
    In data 13/04/17 sono stato licenziato. Dopo una serie di informazioni presso uffici Inps, patronati e contact center Inps, mi è stato riferito che non avrei dovuto effettuare alcun adempimento e che la Naspi, a seguito della cessazione del contratto di lavoro sarebbe ripresa in automatico.
    Poichè ciò non avveniva, ho richiamato il contact center Inps e mi è stato detto che, non avendo provveduto ad effettuare la comunicazione Naspi Com, ero ormai decaduto dall’indennità Naspi.
    Contestualmente mi è stato consigliato di presentare una nuova domanda di indennità Naspi: in data 16/06/17 ho presentato tale domanda che però mi è stata respinta per mancanza del requisito delle 30 giornate lavorative nei 12 mesi precedenti il periodo indennizzato.
    A questo punto mi chiedo: dal momento che per legge avevo 30 giorni per effettuare la comunicazione Naspi Com all’Inps, ma il mio contratto di lavoro è terminato addirittura dopo soli 19 giorni dall’assunzione, potevo ritenermi esonerato dall’obbilgo di detta comunicazione e conseguentemente non decaduto dalla vecchia indennità Naspi?
    Esiste un modo per far riesaminare detta domanda?
    Grazie.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Angelo, che sfortuna! 🙁 sicuramente non era esonerato dalla comunicazione. Fossi in lei proverei a recarmi presso la sede su appuntamento anche se credo che ripristinarla sarà un’impresa ardua. L’alternativa è ovviamente trovare un nuovo rapporto di lavoro per quei pochi giorni che servono per poter ripresentare domanda.

      1. Emig ha detto:

        Buongiorno, mio marito e’ stato licenziato a meta’ giugno da un lavoro part time. Ha in corso un altro part time che termina domani. Come funziona? Deve fare due domande separate per la naspi o una sola? Grazie

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Salve, basta una sola domanda.

  123. happy eluned ha detto:

    Buongiorno, io sto percependo la naspi. mi hanno fatto due contratti questo mesi di due giorni ciascuno che si chiamano “contratto di collaborazione autonomo occasionale” che prevedono un compenso fisso a giornata. vorrei sapere in quale categoria devo segnalarli col modello naspi com. nel senso che se metto ” contratto autonomo” mi esce la data di inizio attività ma non quella di fine e questi contratti invece durano solo due giorni e sono a chiamata. inoltre viene chiesto il reddito presunto annuale ma io non so quante volte e neppure se verrò richiamata durante all’anno…

    grazie mille

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, non saprei visto che tale contratto non è specificato nel naspi-com. Fossi in lei lo metterei per iscritto direttamente nel campo note.

      1. Valentina Galasso ha detto:

        Buongiorno vorrei un chiarimento.. Io sto prendendo la disoccupazione da due mesi ma l’altro giorno ho firmato un contratto di 3 giorni con una cooperativa. Essendo che non mi trovo bene ho chiesto di non rinnovare il contratto. Quindi domani scadrà. La disoccupazione riprende normalmente?

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Sì Valentina, l’importante è comunicare all’INPS il rapporto di lavoro tramite modello NASPI-COM.

  124. Giacomo Lombardi ha detto:

    Salve
    Ho perso il lavoro il 31 marzo e presentato domanda Naspi il 6 aprile. La domanda e’ “in attesa di istruttoria” dal 7 aprile e sono gia’ al secondo richiamo tramite call-center. Cosa devo fare?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Deve attendere o recarsi presso lo sportello della sua sede INPS.

  125. Carmela89 ha detto:

    salve sto percependo la naspi dal mese di gennaio,due giorni fa ho firmato un contratto di due mesi tramite agenzia interinale.oggi mi sono recata all’inps per comunicare il mio stato di occupazione ma dai terminali non risultava ancora nulla.pertanto ho chiamato l’agenzia e mi è stato detto che le agenzie interinali hanno tempo fino al giorno venti del mese successivo per fare la comunicazione all’inps e che mi devo recare nuovamente all’inps con la copia del contratto. Ora mi chiedo,dato che l’otto di ogni mese mi viene accreditata la disoccupazione,nel caso in cui i tempi non coincidessero e il contratto non basta e la comunicazione non viene fatta in tempo,come poi eventualmente funziona per restituire l’eventuale bonifico del mese di luglio?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Carmela, a prescindere da quello che fa l’azienda lei è tenuta a fare comunicazione con autodichiarazione tramite il modello naspi-com entro 5 giorni dall’inizio del rapporto di lavoro.

    2. Niki Mangano ha detto:

      Dopo aver presentato domanda di naspi all’inps di arezzo tramite caf mi è stata rifiutata per il possesso della partita Iva dal Caf la risposta è stata che era impossibile avere la disoccupazione, fatto il ricorso ho avuto la naspi mai erogata in quanto ho iniziato a lavorare nello stesso giorno di invio della comunicazione di riconoscimento della naspi, scoperto il tutto in ritardo perché le poste non mi hanno consegnato la raccomandata il Caf si è dimenticato di chiamare ed ora scopro senza avere nessuna comunicazione che non mi pagano per tardiva comunicazione di ripresa dell’attività lavorativa

      1. Previdenza Facile ha detto:

        Salve, non è chiaro però quando ha ricominciato a lavorare.

  126. anka ha detto:

    Io ho richiesto qualche giorno fa la Naspi quindi è ancora tutto in alto mare però la mia domanda è la seguente:
    da gennaio a questa parte affitto una camera del mio appartamento su airbnb ora ho un limite per l’affitto? Perchè ho visto che 8.000 euro di limite sono da lavoro dipendente e 4800 euro per lavoro autonomo. Ma il mio reddito in quaesto caso non appartiene a nessuna delle attività gusto? Quindi non ho alcun limite?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Esattamente, o meglio, al momento tutto ciò non è specificato in alcuna circolare.

  127. Alessio Alaimo ha detto:

    buona sera io ho una domanda. avevo sospeso la naspi ora l’ho riattivata. quanto tempo ci vuole più o meno che venga erogata??? E volevo chiedere, se io ora trovo un lavoro come tirocinio di 3 o sei mesi poi posso riprenderla questa sospesa???
    Grazie in anticipo

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Alessio, le tempistiche variano in base alla sede INPS, di norma 30/40 giorni. per il tirocinio dipende: se è con GARANZIA GIOVANI non è compatibile con la NASPI e questa decade e non può essere riattivata, se invece è un tirocinio normale con solo rimborso spese e senza versamento contributivo è compatibile con la NASPI quindi continuerà a percepirla durante il tirocinio.

  128. federica14 ha detto:

    Buongiorno, so.che se ne e’ parlato gia’ molto ma anche io sto.riscontrando il medesimo problema. Percepivo Naspi da ottobre 2015 e lo scorso mese ho trovato un impiego con contratto a tempo determinato di 6 mesi. Dopo 5 settimane ho prsentato le dimissioni volontarie. Avendo ancora 6 mesi residui di Naspi, stamattina ho chiamato l-inps per capire come riattivarla e mi e’ stato detto che non e’possibile a seguito di dimissioni volontarie. Ho accennato all operatore della circolare 94/2015 e come sia ininfluente la modalita’ di risoluzione del rapporto di lavoro purche’ avvenga entro 6 mesi, ma non ne sapeva nulla e mi faranno richiamare. Ora, come.devo comportarmi? Potrei eventualmente mandare una naspi com? Se si credo di dover selezionare la mia.prima richiesta, eventi che influiscono sul pagamebno della prestazione, altro e inserire data inizio e fine del rapporto lavorativo. Corretto? Grazie x la risposta!

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve federica, bravissima deve fare proprio così. Come già spiegato al momento molte sedi stanno bloccando le dimissioni, nessuno sa ancora darsi una spiegazione considerato che non esiste una circolare successiva che sostituisce la 95/2015 in quel passaggio. Faccia il NASPI-COM e ci faccia sapere. A presto!

    2. devid821 ha detto:

      Salve Federica14,
      mi trovo nella sua stessa situazione, ho sospeso la naspi con 6 mesi residui per un contratto determinato 6 mesi con 2 di prova. Dopo 5 sett. di lavoro vorrei licenziarmi e capire se mi è possibile ritornare da subito con la mia Naspi ed usufruire dei giorni che mi spettano. Tramite Contact center Inps non riesco ad avere informazioni adeguate.
      Lei è riuscita a ritornare con la Naspi? che passi devo seguire? grazie mille per la risposta. Devid

  129. pier ha detto:

    buongiorno, in riferimento alla naspi ho un dubbio.

    ho i requisiti necessari per accedere alla naspi ma essendomi dimesso volontariamente, un paio di mesi fa, non ho potuto presentare nessuna richiesta.

    ora mi è stato proposto un contratto a tempo determinato di 15 gg, eventualmente prorogabile.

    volevo sapere se al termine di questi 15 gg, nel caso in cui non mi venisse proposto il rinnovo, potrei richiedere la naspi..

    grazie.

    1. Antonio Bello ha detto:

      Buongiorno
      Anzitutto complimenti per la professionalità e competenza che superano ampiamente quella degli ordini preposti.
      Vorrei sottoporre il seguente questione:

      -ho percepito la Naspi da luglio a dicembre 2016
      -a gennaio 2017: Ctr a tempo determinato 12 mesi
      -ho dato le dimissioni dopo tre settimane.
      Domanda: se trovo un nuovo lavoro a tempo determinato per 1 mese, posso presentare nuova domanda di Naspi al termine dello stesso?
      Un cordiale saluto
      Arch. Antonio Bello

      1. Previdenza Facile ha detto:

        Salve, certamente! A presto:)

  130. Matteo Maggio ha detto:

    Salve,
    Io ho presentato dimanda Naspi regolarmente accolta dopo che il mio contratto scaduto il 30.04 non era stato rinnovato.
    Avevo accumulato diritto a oltre 700 giorni di indennità.
    In data 05.06 sono stato assunto a tempo indetetminato e il mio patronato ha dato conunicazione all inps.

    Ora qualora volessi dimettermi entri i 60 giorni di prova o il datore di lavoro volesse licenziarmi potrei riattivare la vecchia naspi dato era molto cospicua?
    Inoltre,qualora accettasi un contratto a termine con scadenza 31.12 lasciando questo a tempo indeterminato, se alla scadenza non mi venisse rinnovato perderei i diritti acquisiti e il ricalcolo avverrebbe solo sugli ultimi 6 mesi??

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Matteo, il ricalcolo viene fatto sempre per gli ultimi 4 anni, quindi al termine di questo rapporto di lavoro le spetterebbe comunque una NASPI di quasi due anni. Per quello che riguarda le sue dimissioni al momento stiamo consigliando di rivolgersi presso le sedi di competenza perché alcuni utenti ci segnalano che le sedi stanno gestendo questa faccenda delle dimissioni in maniera diversa, in sostanza alcuni accettano le dimissioni altri no. Questo perché il buco normativo gli permette di prendere decisioni autonomamente.

      1. Margherita ha detto:

        Buongiorno,
        Vi pongo un quesito diverso dagli altri, nel senso che temo di percepire un’indennità NASPI che non mi spetta e che potrebbero chiedermi successivamente di restituire.
        Sono anche andata all’Inps ad “autodenunciarmi” ma l’operatrice dello sportello mi ha garantito (verbalmente) che è corretto che io la percepisca.
        Allora perché scrivo su questo forum? Perché sonoo abituata a ricevere risposte dagli enti “competenti” ogni volta differenti e pronte ad essere sconfessate il giorno dopo, il mese dopo o al massimo 10 anni dopo.
        La situazione è questa: percepisco la Naspi dal 18.01.2017; in data 13.02.2017 ho iniziato un nuovo rapporto di lavoro a tempo indeterminato terminato in data 24.02.2017 per dimissioni durante periodo di prova. Non ho inviato la Naspi.com mal’inps mi ha garantito che sono sufficienti le comunicazioni obbligatorie.
        Dal 25.02.2017 l’inps ha ripreso ad erogare laNaspi.
        Dalla circolare Inps 94/2015 si evince che in caso di contratto a tempo indeterminato il beneficio Naspi decade, ma mi chiedo se in realtà non sia solo una questione di mera tipologia contrattuale ma una questione di soglia di reddito imponibile legata alla tipologia contrattuale, tale per cui se il contratto a tempo indeterminato cessa (anche per dimissioni ) prima dei 6 mesi comunque que si ha diritto alla ripresa della Naspi.
        Spero di essere stata chiara nel porre il mio quesito.
        Grazie mille per il Vs riscontro.

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Salve Margherita, in realtà nella circolare è specificato che in caso di dimissioni prima dei 6 mesi la prestazione si riattiva da dove è stata sospesa, solo non è specificato se questo avviene anche in caso di contratto a tempo indeterminato, per questo buco normativo alcune sede si comportano continuando ad erogare la prestazione ed altre facendola decadere. nel suo caso non credo che le chiederanno soldi indietro altrimenti avrebbero già chiuso la prestazione.

          1. Margherita ha detto:

            Grazie mille per la risposta. Avrei, però, un altro quesito da porre.
            Durante quest’estate sto affittando una casa vacanze (Senza P. IVA) i cui redditi sono considerati come redditi diversi in sede di dichiarazione dei redditi. Qual è la soglia massima di cumulabilita tra la Naspi e tali redditi, senza che la Naspi subisca riduzioni?
            Devo fare delle comunicazioni all’Inps in tal caso?
            Nuovamente grazie!
            Margherita

          2. Previdenza Facile ha detto:

            Salve, non esiste alcuna circolare in cui sia indicata tale informazione, riteniamo dunque che non siano redditi rilevanti al fine del percepimento della NASPI.

  131. maur93 ha detto:

    Salve, avrei una domanda da sottoporvi a proposito di Naspi. Ho lavorato (come prima occupazione) con contratto a tempo determinato dal 1 luglio 2015 al 31 gennaio 2017. A termine del rapporto di lavoro ho presentato domanda Naspi che mi é stata respinta in quanto nell’atto di richiesta di disoccupazione non avevo indicato di essere socia di capitale di una s.a.s. (attività da cui non ricavo nessun reddito annuo). Il 20 marzo 2017 ho iniziato un nuovo contratto a tempo determinato della durata di un anno con periodo di prova di 60 giorni lavorativi. Purtroppo il nuovo lavoro si sta rivelando diverso da quello che mi era stato prospettato durature il colloquio quindi sto vivendo questa situazione con molto disagio. Se entro il periodo di prova dovessi decidere di interrompere il mio contratto di lavoro, avrei diritto a percepire la disoccupazione? Se si, quanti mesi durerebbe? Si terrebbe conto anche del contratto di lavoro precedente o soltanto di questo nuovo? Grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, prima di tutto le consiglio di presentare riesame della NASPI e comunicare al contempo il reddito derivante da tale attività autonoma, solo nel caso in cui la NASPI è sospesa (ma comunque attiva) lei avrà facoltà di dimettersi entro 6 mesi dall’inizio di questo nuovo rapporto di lavoro. Se invece non intende fare riesame, o il riesame/ricorso dovesse essere respinto, dovrà attendere la scadenza del contratto prima di poter presentare una nuova domanda di NASPI, che ovviamente verrebbe conteggiata considerato tutti i contributi presenti negli ultimi 4 anni.

      1. Oussama Bouzaid ha detto:

        Salve ho una domanda a proposito di naspi ho lavorato con contratto indeterminato per 2 anni come colf dal 14 dicembre 2014 al 10 gennaio 2017 termine del rapporto di lavoro ho presentato domanda Naspi che mi é stata respinta in quanto nell’atto di richiesta di disoccupazione non avevo dichiarato un contratto come lavoro subordinato di 4 sabati al mese che ha durato da 2 due settimane il mese di novembre 2016 e un mese e 3 settimane dal 8 gennaio 2017 a al 25 febraio 2017 perche non superavo i 200 euri al mese per come mi ha stato detto al mio patronato cge de non supero i 3000 euro al anno non devo dichiarare nulla cosa posso fare grazie

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Salve, se si fa riferimento ad un contratto di lavoro subordinato/dipendente/parasubordinato/autonomo, che il reddito sia superiore o inferiore a 3000 euro annui va comunque dichiarato all’interno della domanda. Se questo non è stato fatto va fatta un’autodichiarazione all’INPS presentando contestualmente una richiesta di riesame della domanda di NASPI, altrimenti la domanda rimane respinta.

  132. Daniele Pitarresi ha detto:

    Buongiorno,
    sono socio ed amministratore di una SRL non movimentata da 2 anni e da cui ho percepito 0 da 2 anni ( motivo per cui lavoro come dipendente)
    . Sono dipendente di altra azienda da alcuni mesi. Se dovessero licenziarmi (non se la passa molto bene) potrei fare domanda naspi ?

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Certamente, ma deve ricordarsi di dichiarare, all’interno della domanda, che percepisce un reddito pari a zero dalla sua srl.

      1. Daniele Pitarresi ha detto:

        Buonasera perdoni il dubbio,mi hanno fatto notare che la ditta di cui sono dipendente da 9 mesi ha oggetto sociale simile alla srl di cui sono amministratore seppure a reddito zero e non movimentata da 2 anni. sono dipendente con mansioni non di responsabilita’ ma manuali. Puo’ il fatto che abbiano oggetti sociali simili in caso di licenziamento incidere sulla concessione o meno di eventuale naspi ?

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Salve, purtroppo non so aiutarla considerato che tale questione non è esplicitata in alcuna circolare di riferimento alla NASPI, e comunque dubito che possa essere motivo di reiezione. le consiglio comunque di rivolgersi alla sede INPS. A presto!

  133. Ishi Jones ha detto:

    Salve,ho una domanda da fare riguardo la naspi:
    percepisco l’indennità da dicembre 2016 per fortuna senza ritardi e nessun tipo di problema, solo che ora sono dovuto partire per la russia all’improvviso perchè ho un problema famigliare e vedo che non ho percepito il bonus Renzi nel mese di maggio…potrebbe essere che mi hanno tolto la disoccupazione? Dato che ho preso il biglietto solo andata,non sapendo come avvengono le comunicazioni tra i vari enti, ho pensato a questo… anche se sarò qui per ancora un paio di giorni.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, non credo sia per questo, e non credo che le abbiano sospeso la disoccupazione. Che il bonus irpef salti 1 o 2 mesi è una cosa che può capitare.

    2. Buonasera,
      Visto che siete gentili e preparati approfitto per chiedervi un chiarimento. Ho lavorato,;negli ultimi 4 anni in questo modo: da gennaio a fine ottobre 2014, poi ho fatto un anno di mobilità (che so non viene conteggiato), nel 2015 solo una settimana, nel 2016 (ahimè ) 3 gg e finalmente ho lavorato dal 23 febbraio 2017 al 31 maggio 2017.
      Quello che non capisco è : la durata della naspi è la metà dei gg effettivamente lavorati nei 4 anni?
      Seconda domanda: mi è stato detto che sono necessarie 13 settimane contributive nell’ultimo anno. Ma non erano 13 settimane negli ultimi 4 anni?
      Un’altra cosa ancora: mi è stato chiesto il contratto di lavoro degli ultimi tre mesi e basta. Ma al calcolo non concorrono TUTTE le contribuzioni dei vari lavori, quindi anche quelle del 2014?

      Grazie! Cordiali saluti
      Pamela

      1. Previdenza Facile ha detto:

        Salve pamela, sì la durata della naspi è la metà dei giorni effettivamente lavorati negli 4 anni (l’importante è che non siano stati usati per accedere a precedenti sussidi di disoccupazione). Sono 13 settimane negli ultimi 4 anni. Chiedono sempre le ultime buste paga in quanto spesso la contribuzione non è aggiornata.

  134. smash ha detto:

    Salve,
    io ho 54 settimane contributive che corrispondono alle ultime 54 settimane da oggi, quindi poco più di un anno di lavoro. Potrei ricevere la NASPI o avrei bisogno che le settimane di lavoro siano spalmate nei 4 anni precedenti? Grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Può ricevere la NASPI senza problemi.

  135. Davide ciopper ha detto:

    Salve, ho un problema, sono in spagna e mi è appena partito un nuovo contratto di lavoro. Non sono in.possesso del pin dell’inps. Come faccio a sospendere la disoccupazione in italia? Grazie

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Contatti il numero verde oppure mandi un fax con il modello cartaceo NASPI-com allegando anche un documento d’identità al numero 800803164.

  136. Chiara Giuliana ha detto:

    Salve,
    Vorrei sapere cosa accade se si invia in ritardo (oltre i 30 giorni) il modulo naspi-com, per nuovo contratto a tempo determinato. Grazie!

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Non succede niente, ma prima si manda e meglio è. Rischia che le vengano pagati periodi di NASPI non spettanti, periodi che poi dovrà restituire, una pratica fastidiosa insomma, ma niente di più.

  137. luca.cimmino ha detto:

    Buongiorno, a me scadrà il contratto il 30/06/17 e volevo delle notizie in merito alla domanda di disoccupazione.
    Io sono residente in provincia di salerno ma lavoro a piacenza, farò la domanda direttamente online, andrà spedita alla sede delll’inps del comune di residenza o posso inoltrarla all’inps di Piacenza dove ho il domicilio e lavoro?
    Chiedo questo perchè preferirei Piacenza visto che negli anni scorsi facendola a salerno ho ricevuto i pagamento dopo 5-6 mesi dalla domanda invece mia cognata facendola a piacenza dopo 2 mesi già ha ricevuto il primo mese

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Luca, di solito il sistema sceglie in automatico la sede presso cui la domanda deve essere lavorata. Se inserirà il domicilio di Piacenza probabilmente verrà spedita lì.

  138. Ally Novello ha detto:

    Salve,vorrei avere delucidazioni su come funzionano i pagamenti naspi..perché a Volte pagano mensilmente e a volte ogni due settimane?

  139. Marco Simoni ha detto:

    Buongiorno seguo con attenzione la vostra pagina per districarmi in questo mondo . Posso raccontarvi la mia situazione per avere un vostro parere ?
    vi provo a spiegare il più brevemente possibile la mia situazione
    sono un lavoratore stagionale ,data prima assunzione 1-12-12
    il Primo contratto ha avuto durata di 11 mesi con scadenza quindi 31-10-2013 ho richiesto quindi mini aspi che mi è stata correttamente corrisposta per i successivi 5 mesi e mezzo ,fortunatamente dopo pochi giorni dalla scadenza della mini aspi sono stato richiamato in data 15 aprile 2014 per un nuovo contratto con scadenza 15 settembre 2014
    alla fine di quest ultimo contratto ho richiesto la aspi che mi è stata riconosciuta per un totale di 8 mesi
    ne ho quindi usufruito in questa maniera: fine settembre 2014 a 31 gennaio 2015 aspi
    – 1 febbraio 15 al 31 maggio 15 in contratto
    1 giugno 2015 al 3 luglio 2015 aspi
    4 luglio 2015 al 31 ottobre 2015 in contratto
    1 novembre al 15 novembre aspi
    15 novembre al 31 gennaio 2016 in contratto
    1 febbraio al 4 marzo aspi
    5 marzo al 31 agosto 2016 in contratto
    1 settembre al 31 ottobre aspi ( intorno al 15 di ottobre si vanno ad esaurire gli 8 mesi previsti ,il 26 ottobre 2016 mi reco quindi direttamente all inps dove mi confermano contestualmente la chiusura della aspi e la apertura di una domanda naspi )
    mi arriva in pochi giorni una lettera dell inps che mi conferma la domanda di Naspi per un corrispettivo di 270 giorni a decorrere dal 27 ottobre 2016
    dal 1 novembre 2016 al 28 febbr 2017 in contratto
    dal 1 marzo ad oggi sono nuovamente disoccupato e questa volta è difficile pensare che verrò richiamato entro breve per una crisi che sta vivendo l’azienda
    al 10 di aprile mi viene accreditato un importo di 84 euro per il periodo dal 1 marzo al 10 aprile con una trattenuta di 958 euro pari alle due ultime erogazioni di aspi.Non ne riesco a capire il motivo essendo due domande distinte ed parlando chiaramente la lettera di una decorrenza a partire dal 27 10 2016 .Mi sono recato alla sede inps di competenza non riuscendo ad ottenere una risposta competente al mio quesito .IL 10 di maggio mi viene riconosciuto correttamente l’importo di 700 euro.Adesso cercando di capire un po ovunque specialmente sul vostro sito la situazione mi viene addirittura da pensare in base ad alcuni articoli letti che non mi verranno riconosciuti i successivi 210 giorni (270 previsti-60 passati tra percepiti e trattenuti)che andranno a scalare dalla aspi percepita negli anni precedenti? spero di aver capito male o interpretato nella maniera sbagliata questa regola.
    attendo vostro cortese riscontro

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Marco, le devo dire che non è la prima volta che ci capita una situazione in cui l’indennità di ASPI viene trattenuta dalla NASPI. Attualmente però non abbiamo purtroppo alcuna spiegazione in merito. L’unica cosa che potrei consigliarle è quella di fissare un appuntamento con la sua sede INPS contattando il numero verde 803164, in tal modo potrà parlare con un funzionario specializzato in materia. Restiamo a disposizione qualora volesse darci riscontro in modo da essere utile anche ad altri lettori. A presto!

  140. Sabrina Battaglia ha detto:

    Entro quanto giorni dall’inizio di un contratto bisogna inviare il modulo per bloccare la disoccupazione?

  141. Giusy Guarino ha detto:

    salve, vorrei sapere se si può accedere al naspi anche se si lascia un lavoro volontariamente durante il periodo di prova. . ho un contratto di un anno ma non mi trovo bene visto che non mi permettono di svolgere il mio lavoro di responsabile indicato nel contratto.

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Giusy, purtroppo le dimissioni non danno diritto al sussidio di disoccupazione. Per accedere dovrebbe: dimettersi dal suo lavoro, trovarne un altro a tempo determinato anche di pochi giorni e una volta scaduto il contratto presentare domanda di NASPI. A presto!

  142. Stefania Beghetto ha detto:

    Buonasera,

    sono stata licenziata dopo 12 anni dalla ditta dove lavoravo a ottobre 2016, ho fatto domanda NASPI che è stata approvata e hanno cominciato a pagarla a dicembre.
    DAl 9 gennaio sono stata assunta in un ditta, con 3 mesi di prova che sono scaduti il 9/4 e sono passata a contratto a tempo indeterminato.
    Purtroppo non mi trovo bene, e ci sono situazion di mobbing pesanti, oltre al fatto che mi hanno assunta con un livello non di mia competenza, e che gli accordi presi dall’inizio poi sono stati cambiati.
    La mia domanda è la seguente, posso io licenziarmi entro il 9/6 data in cui scadrebbero i 6 mesi effettivi di lavoro, e fare ripartire la naspi sospesa?
    Oppure licenziandomi da un contratto diventato indeterminato, perdo la possibilità di riattivare la naspi?
    Grazie infinite

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve Stefania, la questione delle dimissioni da C.I. è un po’ delicata. Diciamo che ad oggi non abbiamo notizie di lettori che si sono dimessi da un C.I. durante la NASPI e a cui non è stata ripristinata, e questo è un fatto positivo. Certo è che la circolare 94/2015 specifica solo per i contratti a tempo determinato. Non mi sento comunque di darle una risposta netta, anche perché ad oggi, tra le varie notizie fornite dai lettori, ci rendiamo conto che in assenza di normativa le sede INPS agiscono autonomamente (!?), dunque piuttosto le consiglierei di fissare un appuntamento con la sua sede INPS di competenza, contattando il numero verde. A presto!

  143. Sonia Baghino ha detto:

    buonasera, ho perso il lavoro il 30 giugno 2015, ho percepito normalmente la disoccupazione. Volevo sapere come faccio a sapere il gg utile in caso mi volessero fare un assunzione, per non avere problemi di dover rimborsare. grazie mille

    1. Previdenza Facile ha detto:

      Salve, deve contattare il numero verde e chiedere un calcolo della NASPI rimanente in modo da capire quale sia il giorno di fine periodo indennizzabile. A presto!

      1. Giacinto Scalese ha detto:

        Buongiorno..
        vorrei sapere che tipo di lavori si possono fare essendo in disoccupazione peer arrotondare un po? io ho la naspi speciale per 24mesi. quanto ptroei percepire extra per non perderla?

        saluti
        Giacinto SCalese

        1. Previdenza Facile ha detto:

          Salve Giacinto, le alternative (a norma di legge) sono 2:
          1) prestazione occasionale per un massimo netto annuo di 3000 (totalmente compatibile con NASPI)
          2) contratto da lavoro dipendente a chiamata (max 8000 euro annui): questo tipo di attività prevede che il percettore di NASPI comunichi all’INPS, entro la fine del mese, le giornate effettivamente lavorate. Queste giornate verranno decurtate dalla NASPI in pagamento nel mese successivo. La NASPI terminerà più in là di tanti giorni quanti sono stati quelli lavorati.

Lascia un commento