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Anticipo ASpI per avviare un’attività autonoma

by Redazione
anticipo

I nuovi sussidi di disoccupazione ASpI e Mini AspI prevedono anche la possibilità di richiedere l’erogazione in anticipo del pagamento di tutto il periodo indennizzabile (8/10/12 mesi). Questo a patto che venga presentata, contestualmente alla domanda, anche la documentazione utile ad attestare l’effettiva apertura di un’attività autonoma.

 

ATTENZIONE: in merito alla nuova disciplina sugli ammortizzatori sociali vi ricordiamo che
a partire dal 1° maggio 2015 è in vigore la nuova disciplina NASpI. Può interessarti il nostro articolo Anticipazione naspi – come richiederla senza fare errori

L’anticipo può essere richiesto per:

  • attività autonoma o ditta individuale (artigiano o commerciante)
  • attività di auto impresa o micro impresa
  • associazione in cooperativa
  • collaborazione a progetto con committente diverso da quello col quale è cessato il rapporto di lavoro che ha dato luogo all’indennità di AspI o Mini AspI

 

La domanda di anticipo dell’ASpI dovrà essere presentata esclusivamente in via telematica (con il proprio PIN oppure attraverso CAF o Patronati abilitati) entro  60  giorni dalla data di inizio dell’attività autonoma o parasubordinata o dell’associazione  in cooperativa.

Nel caso in cui l’attività autonoma sia iniziata durante il rapporto di lavoro dipendente che ha dato luogo all’indennità di AspI o Mini AspI, la domanda di anticipazione dovrà essere inoltrata entro 60 giorni dalla data della domanda di ASpI o Mini ASpI.

 

Documentazione richiesta

Affinché la domanda di anticipo Aspi venga accolta sarà necessario corredarla della seguente documentazione:

  • per i professionisti sarà necessario presentare l’iscrizione all’albo professionale o di categoria
  • per le associazioni in cooperativa dovrà essere attestata l’avvenuta iscrizione della cooperativa nel registro delle imprese presso la Camera di Commercio, nonché nell’Albo nazionale delle società cooperative gestito dalle Camere di Commercio, oltre alla dichiarazione del Presidente della cooperativa attestante l’avvenuta iscrizione
  • per le attività commerciali ed artigiane, è possibile fare riferimento agli estremi della Segnalazione Certificata Inizio Attività (S.C.I.A.)
  • per gli agenti e rappresentanti di commercio e per i mediatori Segnalazione Certificata Inizio Attività (S.C.I.A.)
  • per le attività per le quali non esista l’albo o non sia obbligatoria l’iscrizione basterà qualsiasi documentazione che attesti l’assunzione di iniziative finalizzate allo svolgimento dell’attività (numero di partita IVA, contratto di affitto, utenze, ecc.)

 

E’ fondamentale inoltrare all’INPS, insieme alla domanda di anticipazione, anche la comunicazione del reddito presunto che si ritiene di ricavare da tale attività; se l’importo del reddito presunto è superiore alla somma di 4800 euro annui la domanda di anticipazione viene respinta. Non è dato sapere se l’INPS richiede indietro i soldi dell’anticipazione qualora si dichiari un reddito presunto inferiore a quello poi effettivamente percepito a fine anno…

Se state già percependo il sussidio dovete sapere che l’erogazione dei pagamenti viene sospesa fino a quando non sarà terminata la lavorazione della domanda di anticipo. L’erogazione dell’intera somma potrà essere corrisposta dall’INPS nel periodo compreso tra la data di accoglimento della domanda e il termine del periodo indennizzabile. Questo significa che potrebbe anche essere erogata tutta insieme anche al settimo o ottavo mese successivo alla domanda!

Inoltre è bene sapere che se si chiede l’anticipazione non è prevista l’erogazione degli ANF ( Assegni al Nucleo Familiare) né la contribuzione figurativa.

Nel caso in cui il percettore della prestazione dovesse rioccuparsi con contratto da lavoro subordinato è obbligo dello stesso restituire all’INPS l’intera somma percepita.

 

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