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ASDI, l’Assegno di Disoccupazione dopo la NASpI

by Redazione
asdi

Si chiamerà ASDI l’assegno di disoccupazione aggiuntivo per coloro che avranno terminato di percepire l’indennità di NASpI e che ancora non sono riusciti a trovare un impiego. Insomma, a partire dal 1° maggio 2015, dopo la disoccupazione, finalmente, sarà possibile percepire un altro sussidio di disoccupazione.

 

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A chi spetta l’ASDI?

L’Assegno di Disoccupazione spetta ai lavoratori percettori della NASpI che abbiano fruito di questa per l’intero periodo spettante senza esser riusciti a trovare un nuovo posto di lavoro.

Durante il primo anno di applicazione la prestazione sarà riservata in primis ai lavoratori appartenenti a nuclei familiari con minorenni e che abbiano un’età vicina al pensionamento (per “vicina” non è ancora ben chiaro cosa s’intenda), ma che non abbiano maturato i requisiti per i trattamenti pensionistici.

Per accedere a questa prestazione il lavoratore dovrà presentare la dichiarazione ISEE escludendo gli importi percepiti riferiti alla sola indennità di NASpI.

 

Domanda e Calcolo dell’ASDI

La domanda dev’essere presentata all’INPS tramite il canale telematico accedendo al sito www.inps.it con le proprie credenziali (codice fiscale e codice pin dispositivo).

L’ASDI spetta per una durata massima di sei mesi ed è pari al 75% dell’ultimo trattamento percepito ai fini della NASpI, se non superiore alla misura mensile dell’assegno sociale (501,38 euro per il 2014).

Il sussidio prevede inoltre l’erogazione degli assegni al nucleo familiare (ANF) spettanti per i familiari a carico.

 

Condizioni e decadenza

Il diritto all’ASDI è condizionato all’adesione ad un progetto personalizzato redatto dai competenti servizi  per l’impiego,  contenente specifici impegni in termini di ricerca attiva di lavoro, disponibilità a partecipare ad iniziative di orientamento e formazione, accettazione di adeguate proposte di lavoro.

La partecipazione alle iniziative di attivazione proposte è obbligatoria, pena la perdita del beneficio. Tale diritto decade nel momento in cui il percettore dell’indennità intraprende un attività lavorativa.

 

Il fondo disposto per la copertura dell’ASDI è pari a 300 MLN di euro nel 2015.

 

Se invece stai ancora percependo l’ASpI, può interessarti anche questo articolo: COSA C’È DOPO LA DISOCCUPAZIONE ASPI?

 

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