Home Maternità e paternità Aspettava l’Assegno Unico su RDC poi ha scoperto che non lo avrà mai

Aspettava l’Assegno Unico su RDC poi ha scoperto che non lo avrà mai

by Redazione
assegno unico su rdc, arretrati assegno unicoi, calcolo assegno unico, importo assegno unico, rdc, reddito di cittadinanza, calcolo importo assegno unico, importo negativo, calcolare importo assegno unico

Dopo la compilazione del modello RDC-com/AU le era stato detto di attendere la liquidazione dell’assegno, poi l’amara scoperta. Ecco perché Antonella non riceverà mai l’Assegno Unico e Universale sul Reddito di Cittadinanza


Aspettava l’Assegno Unico su RDC poi ha scoperto che non lo avrà mai. Quanti di voi stanno ancora aspettando il pagamento dell’Assegno Unico sul Reddito di Cittadinanza? Alcuni aspettano solo gli arretrati dei mesi di Marzo e Aprile mentre altri attendono tutti i mesi arretrati fino ad Agosto.

Chi ha chiamato il numero verde INPS per chiedere spiegazioni su questi ritardi si sarà sicuramente sentito rispondere cose del tipo “Deve attendere”, “Non sappiamo” piuttosto che “I pagamenti sono centralizzati non possiamo sollecitare”. Ed è così che sono trascorsi i mesi anche per Antonella. Nonostante le tante email, le telefonate e i solleciti attraverso il servizio Inps Risponde Antonella ha scoperto solo dopo tanti mesi di attesa che in realtà l’Assegno Unico sul Reddito di Cittadinanza non glielo avrebbero mai pagato. Dopo il nostro articolo relativo al calcolo dell’importo spettante di AUU su RDC ci ha scritto chiedendoci di confermare il calcolo che aveva fatto, e così è avvenuta l’amara scoperta.


La storia di Antonella, 5 mesi ad aspettare gli arretrati dell’Assegno Unico che non arriveranno mai

Antonella ci scrive dopo aver letto il nostro articolo su come calcolare l’importo dell’Assegno Unico per i nuclei familiari che percepiscono RDC. Ci racconta che era in attesa degli arretrati di Assegno Unico già da diversi mesi. Dopo vari solleciti le è stato detto di compilare il modello RDC-com/AU poiché la figlia è maggiorenne, anche se ha meno di 21 anni. Antonella ha provveduto immediatamente a compilare il modello, ma dopo un mese le è stato ancora chiesto di attendere.

Stanca di non avere risposte dall’INPS ha iniziato a cercare online come calcolare l’importo spettante di Assegno Unico, almeno per capire quale fosse l’entità del debito che l’INPS aveva nei suoi confronti. Più precisamente nei confronti della figlia, ormai maggiorenne, contava su quel pagamento anche per qualche piccola spesa extra da affrontare.

Antonella ha seguito alla lettera i passaggi indicati nel nostro articolo per calcolare l’importo effettivamente spettante. Essendo il risultato un numero negativo, credeva di aver sbagliato qualche passaggio, così ci ha contattato per chiedere se fosse corretto o meno. Purtroppo abbiamo dovuto confermarle che l’importo calcola è corretto. Essendo un numero negativo tale importo risultante non le verrà ovviamente sottratto dall’importo del Reddito di Cittadinanza, in questo caso infatti l’importo dell’Assegno Unico è da considerare pari a zero.


Meno tecnologia e più trasparenza

Abbiamo voluto raccontarvi la storia di Antonella per sottolineare quanto siamo ancora molto indietro in materia di trasparenza da parte delle pubbliche amministrazioni. In questo caso sarebbe bastato comunicare alla signora Antonella che non aveva diritto all’Assegno Unico su RDC già dal mese di Marzo 2022 invece di illuderla per tutti questi mesi. Evidentemente le istituzioni sono troppo prese dall’implementazione dei servizi digitali per preoccuparsi di informare correttamente i cittadini che attendono risposte. In queste situazioni infatti, quando di fronte alle richieste insistenti ci si trova di fronte ad un muro di gomma si è costretti a colmare questo vuoto effettuando infinite ricerche online. Tali ricerche sono spesso fallimentari, sappiamo infatti che sulla rete possiamo trovare tutto e il contrario di tutto. Questo è causato anche dalla valanga di informazioni che ci vengono fornite, ma soprattutto dalla poca chiarezza e trasparenza da parte delle istituzioni.

previdenza facile telegram