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Aumentare l’importo del Reddito di Cittadinanza, il trucco che non tutti sanno

by Redazione
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Se avete trovato l’importo del Reddito di Cittadinanza improvvisamente diminuito da un mese all’altro le cause potrebbero essere diverse, ma c’è un trucco, che molti non conoscono, per tornare a percepire una rata più alta.


Aumentare l’importo del Reddito di Cittadinanza, il trucco dell’ISEE corrente che non tutti conoscono. L’importo del Reddito di Cittadinanza può aumentare o diminuire in base a diversi fattori. Questi sono legati per lo più al reddito familiare, cioè sostanzialmente l’importo dei soldi percepiti nell’arco dell’anno civile.

Più è alto l’importo del reddito familiare indicato nell’ISEE
più si abbassa la rata RdC.


Importo diminuito per nuova attività lavorativa

Se durante la fruizione del Reddito di Cittadinanza si inizia un’attività lavorativa è obbligatorio compilare il modello RdC-com. Questo va compilato entro 30 giorni dall’inizio del rapporto di lavoro. Serve all’INPS per ricalcolare l’importo della rata RdC sulla base del nuovo reddito familiare, ovvero quello che comprende anche il nuovo stipendio. Più è alto lo stipendio, più alta sarà la trattenuta sulla rata RdC dei mesi successivi.


Importo diminuito per altri pagamenti erogati da INPS

Nel caso in cui durante la fruizione del RdC vengano erogati dall’INPS altri pagamenti, ad esempio disoccupazione, maternità, assegni familiari dei comuni, carta acquisti, maggiorazioni su pensione, ecc…, sarà direttamente l’INPS a ricalcolare in automatico l’importo della rata RdC, applicando delle decurtazioni. Tale ricalcolo avviene senza preavviso né comunicazione all’utente, che spesso rimane molto sorpreso di fronte ad una decurtazione improvvisa ed ingente. In tal caso non è possibile far nulla per aumentare la rata RdC. Quella spettante è quella ricalcolata dall’INPS sulla base del reddito familiare che comprende anche le nuove prestazioni in erogazione.


Importo Reddito di Cittadinanza diminuito per ISEE corrente scaduto

Spesso capita anche di ritrovarsi l’importo della rata RdC notevolmente diminuito a causa della scadenza dell’ISEE corrente. Se l’ISEE corrente non viene rinnovato prima della scadenza, infatti, per calcolare la rata successiva il sistema centrale prenderà per buono l’ISEE ordinario, e questo determinerà sicuramente una rata RdC più bassa.

A differenza dell’ISEE ordinario che dura fino al 31 dicembre, l’ISEE corrente dura solo 6 mesi, e la scadenza non viene mai comunicata. Bisogna quindi di ricordarlo da sé, magari appuntandoselo con un promemoria sul calendario.

Ciò che è importante è rinnovare l’ISEE corrente nel mese della scadenza poiché l’ISEE sul Reddito di Cittadinanza si aggiorna nel mese successivo a quello in cui viene rinnovato. Purtroppo se ci si dimentica di rinnovarlo non è possibile recuperare i soldi persi, l’unica cosa da fare è rinnovare l’isee corrente il prima possibile.


Il trucco per aumentare l’importo della rata del Reddito di Cittadinanza

Spesso chi presenta la domanda del Reddito di Cittadinanza lo fa poiché si trova all’improvviso in una situazione economica difficile, ad esempio a seguito della perdita del lavoro. In questo caso una volta aver presentato l’ISEE ordinario e la domanda di Reddito di Cittadinanza, riceverà quasi sicuramente un importo di RdC molto inferiore rispetto a quello effettivamente spettante. Ciò accade poiché nell’ISEE ordinario viene considerato il Reddito Familiare (ai fini del calcolo della rata RdC) relativo all’anno precedente. Tale reddito ovviamente non corrisponderà al reddito dell’anno in corso poiché il richiedente al momento della domanda non è più titolare di un reddito da lavoro, ma anzi è ormai privo di reddito. Al contrario il reddito del suo anno precedente risulterà più alto in quanto era titolare di reddito da lavoro.

Per far sì che l’INPS consideri ai fini del calcolo della rata RdC il reddito dell’anno in corso, è necessario presentare l’ISEE corrente.

Più è basso l’importo del reddito familiare
più è alta la rata RdC.

L’ISEE corrente dura solo sei mesi, dopodiché deve essere rinnovato per altri 6 mesi. Se l’ISEE corrente non viene rinnovato l’INPS ricalcolerà l’importo della rata RdC con l’ISEE ordinario. Ciò determinerà necessariamente la riduzione dell’importo, che non potrà più essere recuperato. Se ci si dimentica di rinnovare l’ISEE corrente alla scadenza sarà comunque possibile rinnovarlo successivamente.

L’ISEE corrente permette l’aggiornamento dei dati reddituali con riferimento ai redditi degli ultimi dodici mesi o due mesi (nel caso di lavoratore dipendente a tempo indeterminato per cui sia intervenuta la perdita, la sospensione o una riduzione dell’attività lavorativa ovvero nel caso si verifichi un’interruzione dei trattamenti previdenziali, assistenziali e indennitari, laddove non rientranti nel reddito complessivo ai fini IRPEF).

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