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Bonus 150 euro a Novembre, quando arriva, a chi spetta e chi deve presentare domanda

by Redazione
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Con il Decreto Aiuti Ter il Governo Draghi ha introdotto un Bonus di 150 euro per le categorie di lavoratori che avevano già fruito del Bonus 200 euro, cambiano però i requisiti reddituali

Bonus 150 euro a Novembre, quando arriva, a chi spetta e chi deve presentare domanda. L’INPS con la Circolare n.116 del 17/10/2022 recepisce il DL 144 el 23 Settembre 2022 in materia di sostegno al reddito delle famiglie. Mentre i pensionati INPS riceveranno il Bonus 150 euro già con la pensione di Novembre, altre categorie di lavoratori dovranno presentare domanda, proprio come per il Bonus 200 euro di Luglio.


Bonus 150 euro dipendenti, a chi spetta e quando arriva

Il Bonus 150 euro spetta una sola volta ai lavoratori dipendenti pubblici, privati e somministrati in possesso dei seguenti requisiti:

  • retribuzione imponibile nella competenze del mese di novembre 2022 non superiore a di 1.538 euro
  • non essere titolare delle prestazioni per cui l’indennità viene erogata direttamente da Inps

Quando arriva. La verifica del diritto è a carico del datore di lavoro che dovrà emettere il pagamento sulla busta paga relativa al mese di Novembre 2022. Dunque la data di erogazione è variabile. La maggior parte dei dipendenti percepisce lo stipendio nel mese successivo a quello di riferimento dunque il Bonus 150 euro sarà erogato per la maggior parte dei lavoratori nel mese di Dicembre 2022.
Il pagamento è previsto previa dichiarazione del lavoratore di non essere titolare di pensioni o Reddito di Cittadinanza. Tale dichiarazione può essere inviata dal lavoratore al datore di lavoro anche via email.

Sono esclusi da tale indennità gli operai agricoli a tempo determinato, e lavoratori domestici per i quali sono previsti altri requisiti che vediamo più avanti.

Bonus 150 euro autonomi, a chi spetta e quando arriva

Oltre al Bonus 200 euro, ai lavoratori autonomi spetta anche il bonus 150 euro. I requisiti di accesso al beneficio sono i seguenti:

  • avere percepito un reddito complessivo non superiore a 20.000 euro nell’anno 2021
  • essere iscritti alla gestione autonoma con posizione attiva alla data del 18 maggio 2022
  • essere titolari di partita IVA attiva e con attività lavorativa avviata al 18 maggio 2022
  • avere effettuato almeno un versamento contributivo entro il 18 maggio 2022, totale o parziale, alla gestione di iscrizione per la quale è richiesta l’indennità, per il periodo di competenza dal 1° gennaio 2020 e con scadenze di versamento entro il 18 maggio 2022
  • non essere titolare di trattamenti pensionistici diretti alla data del 18 maggio 2022
  • non essere percettore delle prestazioni di cui agli articoli 31 e 32 del decreto Aiuti


Bonus 150 euro pensionati, a chi spetta e quando arriva

Il Bonus 150 euro pensionati spetta ai titolari di uno o più trattamenti pensionistici, a carico di qualsiasi forma previdenziale obbligatoria, di pensione o assegno sociale, di pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti, nonché di trattamenti di accompagnamento alla pensione, con decorrenza entro il 01 ottobre 2022. Per avere diritto al bonus il reddito personale , al netto dei contributi previdenziali e assistenziali, deve essere non superiore a 20.000 euro per l’anno 2021.

Nel computo dei redditi sono esclusi:

  • i trattamenti  di  fine rapporto
  • il reddito della casa di  abitazione
  • le competenze arretrate sottoposte a tassazione separata

Quando arriva. L’INPS paga d’ufficio agli aventi diritto il bonus una tantum di 150 euro insieme alla pensione del mese di Novembre 2022 in pagamento il 2 dello stesso mese.


Bonus 150 euro lavoratori domestici, a chi spetta e quando arriva

Il bonus 150 euro per i lavoratori domestici viene pagato in automatico dall’INPS, non è quindi necessario presentare domanda. Hanno diritto al bonus 150 euro i titolari di rapporto di lavoro domestico (badanti, colf e baby-sitter) alla data di del 24/09/2022.

Quando arriva. Il pagamento sarà disposto entro in mese di Novembre 2022.


Bonus 150 euro disoccupati in Naspi, DIS-COLL e DS Agricola, a chi spetta e quando arriva

Il bonus 150 euro disoccupati viene pagato d’ufficio da parte dell’INPS ai titolari di Naspi e DIS-COLL che hanno percepito il sussidio relativo al mese di Novembre. Spetta anche ai percettori di DS Agricola 2022 relativa ai giorni di disoccupazione del 2021.

Quando arriva. L’INPS non ha ancora reso noto il mese di pagamento, lo si attende comunque entro il mese di Dicembre 2022.


Nuclei familiari titolari di Reddito di Cittadinanza

Il Bonus di 150 euro spetta anche ai nuclei familiari che al mese di Novembre siano titolari di Reddito di Cittadinanza, i quali riceveranno il pagamento in automatico sulla Carta RDC. Il pagamento sarà disposto dall’INPS insieme alla rata in pagamento il 27 Novembre 2022.

Non spetta se uno o più componenti del nucleo familiare percepiscono il Bonus in qualità di appartenenti ad una delle altre categorie aventi diritto (percettori di Naspi, pensionati, dipendenti, ecc…).


Bonus 150 euro precari CO.CO.CO. iscritti alla Gestione Separata

Il bonus 150 euro per i lavoratori precari con contratto di collaborazione coordinata e continuativa (CO.CO.CO.) deve essere richiesto tramite domanda. La domanda potrà essere presentata all’INPS tramite gli enti di patronato/CAF o tramite il sito INPS con le credenziali SPID/CIE/CNS..

Per avere diritto al bonus i titolari di contratto di collaborazione devono rientrare nei seguenti requisiti:

  • un contratto attivo alla data di entrata in vigore del DL 50/2022 (18/05/2022)
  • possano far valere, per l’anno 2021, un reddito derivante da rapporti di collaborazione coordinata e continuativa non superiore a 20.000 euro
  • siano iscritti alla Gestione separata
  • non siano titolari di trattamenti pensionistici su cui l’indennità viene corrisposta in automatico


Lavoratori stagionali, a tempo determinato e intermittenti

I lavoratori stagionali, a tempo determinato e intermittenti hanno diritto al Bonus 150 euro purché possano soddisfare i seguenti requisiti:

  • abbiano svolto la prestazione per almeno 50 giornate nel 2021
  • possano far valere, per l’anno 2021, un reddito derivante da rapporti stagionali, a tempo determinato o intermittenti non superiore a 20.000 euro


Lavoratori stagionali del turismo, dello spettacolo e dello sport

Il Bonus per i lavoratori stagionali del turismo, dello spettacolo e dello sport il bonus 150 euro è riconosciuto in automatico dall’INPS. Spetta ai lavoratori che nel 2021 sono stati beneficiari delle indennità omnicomprensive da 2.400 euro introdotte dal DL 41/2021. Lo stesso vale per i lavoratori dello sport ai quali l’indennità verrà erogata da Sport e Salute.


Bonus 150 euro Lavoratori dello spettacolo

Per avere diritto al bonus i lavoratori dello spettacolo devono rientrare nei seguenti requisiti:

  • almeno 50 contributi giornalieri versati nel 2021
  • un reddito derivante da rapporti di lavoro nello spettacolo per l’anno 2021 non superiore a 20.000 euro

Per questa categoria il bonus 150 euro deve essere richiesto tramite domanda. La domanda potrà essere presentata all’INPS tramite gli enti di patronato/CAF o tramite il sito INPS con le credenziali SPID/CIE/CNS.


Bonus 150 euro per i lavoratori che hanno beneficiato dell’indennità unatantum COVID-19 2021

Il Bonus di 150 euro spetta anche a tutti quei lavoratori che nel 2021 hanno ottenuto l’indennità unatantum COVID-19 (devono essere stati beneficiari di almeno una delle indennità previste dall’articolo 10 commi da 1 a 9 del decreto-legge 22 marzo 2021 n. 41, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 maggio 2021 n. 69 e dall’articolo 42 del decreto-legge 25 maggio 2021 n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106).
In tal caso non è necessario presentare domanda, il pagamento verrà erogato in automatico dall’INPS sulle stesse coordinate bancarie indicate per le domande di indennità COVID-19.


Lavoratori autonomi occasionali

Il Bonus di 150 euro per i lavoratori autonomi occasionali privi di partita iva viene riconosciuto in automatico dall’INPS se questi risultano esser stati beneficiari del Bonus 200 euro.


Venditori a domicilio / Porta a Porta

Il Bonus di 150 euro per i venditori porta a porta viene riconosciuto in automatico dall’INPS se questi risultano esser stati beneficiari del Bonus 200 euro.

Il bonus 150 euro non concorre alla formazione del reddito personale.

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