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Cambio indirizzo reperibilità in malattia

by Redazione
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Molti lavoratori che si trovano in malattia hanno spesso bisogno di cambiare il proprio indirizzo di reperibilità. L’indirizzo presso il quale il lavoratore si rende disponibile per sottoporsi alla visita del medico fiscale può essere cambiato con una mail.

Prima di tutto è bene verificare con il proprio medico che l’indirizzo presente sia effettivamente quello presso il quale si è domiciliati. Questa verifica andrebbe fatta al momento della compilazione del certificato medico telematico. Molto spesso infatti può accadere che il medico inserisca nel certificato di malattia l’indirizzo di residenza, mentre il paziente risulta essere domiciliato presso altro indirizzo. E’ possibile verificare il certificato anche dal proprio PC  (cosa che consigliamo di fare sempre, in quanto può accadere che il medico sbagli la compilazione o che addirittura non inserisca la diagnosi, cioè il tipo di malattia/patologia).

Nel caso in cui l’indirizzo indicato nel certificato non fosse corretto,  oppure  ci si dovesse trovare improvvisamente nella condizione di dover cambiare domicilio durante il periodo di malattia, è possibile effettuare la comunicazione di variazione dell’indirizzo di reperibilità all’INPS in diversi modi:

  • contattare gli operatori del Contact Center INPS al numero verde 803164. Invieranno una segnalazione telematica alla sede competente; fatevi mandare un sms di conferma o rilasciare il numero di segnalazione
esempio: residenza a Magenta (MI) CAP 20013. Cercando la sede di Magenta sul sito dell’INPS e cliccando sulla voce MEDICO LEGALE si scopre che la funzione Medico Legale di Magenta è gestita alla sede di Legnano. La mail andrà quindi inoltrata a [email protected]
  • come ultima alternativa è anche possibile comunicare la variazione di indirizzo di reperibilità tramite fax o raccomandata. In tal caso è bene inviare la comunicazione diversi giorni prima in modo tale da non rischiare che la vostra comunicazione arrivi in ritardo, il ché potrebbe costarvi diversi giorni di malattia. Entrambe le modalità restano comunque sconsigliate.

Attenzione! Nessuno dei metodi appena citati può essere valido se la reperibilità dovesse spostarsi all’estero. In questo caso, infatti, il dipendente dovrà effettuare esplicita richiesta presso la propria la sede INPS prima della partenza.

Per tutti i dipendenti, sia pubblici che privati, è importante inoltrare la comunicazione anche al proprio datore di lavoro, il quale, nel caso in cui dovesse richiedere una visita di controllo, potrà fornire all’INPS l’indirizzo corretto al quale reperire il lavoratore.

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