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Carta REI 2018: tutto su domanda e requisiti

by Redazione
carta rei 2018

La Carta REI 2018 rappresenta il nuovo strumento di ammortizzazione sociale per la lotta alla povertà. Abolite SIA e ASDI a partire dal 1° Gennaio 2018.

 

La Carta REI 2018 (REddito di Inclusione) è entrata in vigore con decreto legislativo n° 147 del 15 settembre 2017. Con lo stesso decreto sono state abolite la CARTA SIA e l’ASDI. Se ne vanno due ammortizzatori sociali e ne arriva uno nuovo. Dopo il papocchio combinato con la carta SIA, caratterizzata da blocchi e ritardi continui, si volta pagina e si ricomincia da zero. Nuove domande, nuove regole, nuove attese. Vediamo nello specifico quali sono i requisiti per accedere alla Carta REI 2018 e quali sono le regole da rispettare per non perdere il diritto.

 

REQUISITI
IMPORTI
DURATA
PROGETTO PERSONALIZZATO
DOMANDA CARTA REI 2018
COMPATIBILITÀ CON L’ATTIVITÀ LAVORATIVA
SANZIONI, SOSPENSIONI E DECADENZA
ABOLIZIONE CARTA SIA
ABOLIZIONE ASDI
PAGAMENTO DEL REI SULLA CARTA ACQUISTI

 

Il Reddito di inclusione sarà in vigore a decorrere dal 1° gennaio 2018.

La Carta ReI 2018 è riconosciuta ai nuclei familiari in condizione di povertà ed è composta da:

  • un beneficio economico mensile
  • servizi alla persona identificata in un progetto personalizzato

Per il progetto della Carta REI 2018  sono stati istituiti:

  • un Comitato per la lotta alla povertà
  • un Osservatorio sulle povertà

 

REQUISITI

La carta REI 2018 è riconosciuta, su domanda, ai nuclei familiari che si trovano congiuntamente nelle seguenti condizioni:

CITTADINANZA

  • cittadino dell’Unione o suo familiare che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, o
    cittadino di paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE di lungo periodo
  • residente in Italia, in via continuativa, da almeno due anni al momento di presentazione della domanda

SITUAZIONE ECONOMICA DEL NUCLEO FAMILIARE

  •  valore dell’ISEE, in corso di validità, non superiore 6.000 euro
  •  valore dell’ISRE (Indicatore della Situazione Reddituale, calcolato sulla base della somma dei tutti i redditi meno le detrazioni, le franchigie e i redditi esenti. L’ISRE, calcola l’effettiva disponibilità economica delle famiglie, esclusi eventuali affitti pagati) non superiore a 3.000 euro
  • valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20.000 euro
  • valore del patrimonio mobiliare, non superiore ad una soglia di 6.000 euro, accresciuta di 2.000 euro per ogni componente il nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di
    10.000 euro

BENI DUREVOLI ED ALTRI INDICATORI DEL TENORE DI VITA

  • nessun componente deve risultare intestatario a qualunque titolo, o avente piena disponibilità, di autoveicoli o motoveicoli immatricolati la prima volta nei 24 mesi antecedenti la data della richiesta, fatti salvi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui e’ prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità
  • nessun componente intestatario a qualunque titolo o avente piena disponibilità di navi e imbarcazioni da diporto

COMPOSIZIONE DEL NUCLEO FAMILIARE

Oltre ai precedenti requisiti, il nucleo familiare del richiedente la carta REI 2018 deve trovarsi in una delle seguenti condizioni:

  • presenza di un componente di età minore di anni 18
  • presenza di una persona disabile e di almeno un suo genitore/tutore
  • presenza di una donna in stato di gravidanza accertata. In tal caso la documentazione medica attestante lo stato di gravidanza e la data presunta del parto dev’essere rilasciata da una struttura pubblica e allegata alla richiesta del beneficio, che può essere presentata non prima di quattro mesi dalla data presunta del parto
  • presenza di almeno un lavoratore di età pari o superiore a 55 anni, che si trovi in stato di disoccupazione per licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale intervenuta nell’ambito della procedura di cui all’articolo 7 della legge 15 luglio 1966, n. 604, ed abbia cessato, da almeno tre mesi, di beneficiare dell’intera prestazione per la disoccupazione, ovvero, nel caso in cui non abbia diritto di conseguire alcuna prestazione di disoccupazione per mancanza dei necessari requisiti, si trovi in stato di disoccupazione da almeno tre mesi.

Per il solo beneficio della carta REI 2018, si considerano in stato di disoccupazione anche i lavoratori il cui reddito da lavoro dipendente o autonomo corrisponde ad un’imposta lorda pari o inferiore alle detrazioni spettanti ai sensi dell’articolo 13 del testo unico delle imposte sui redditi di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917.

In caso di variazioni nella composizione del nucleo familiare, rispetto a quanto dichiarato a fini ISEE, i nuclei familiari sono tenuti a presentare, entro due mesi dalla variazione una DSU aggiornata.

INCOMPATIBILITÀ
La carta REI non spetta nel caso di fruizione, da parte di qualsiasi componente il nucleo familiare, della NASpI odi altro ammortizzatore sociale per la disoccupazione involontaria.

 

IMPORTI

L’importo spettante per la carta REI 2018 può oscillare da un minimo di 180 euro/mese ad un massimo di 485 euro/mese, ed è calcolato sulla base della composizione del nucleo familiare, dell’ISEE e dell’ISR. Dall’importo del valore unitario mensile del REI verranno detratte le somme eventualmente percepite a titolo di ammortizzazione sociale (carta acquisti, assegno al nucleo familiare del terzo figlio, ecc…). Il pagamento avverrà mensilmente, a differenza della carta SIA che prevedeva un pagamento ogni bimestre.

 

DURATA

Il beneficio è riconosciuto per un periodo continuativo non superiore a 18 mesi e, superati tali limiti, può essere rinnovato soltanto dopo almeno 6 mesi dalla data di cessazione. In caso di rinnovo la durata è fissata per un massimo di 12 mesi.

In caso di variazione del nucleo familiare in corso di fruizione dei REI, fermi restando il mantenimento dei requisiti e la presentazione di una DSU aggiornata entro due mesi dalla variazione, i limiti temporali sopra descritti si applicano al nucleo familiare modificato.

Nell’ipotesi di interruzione nella fruizione del beneficio, diversa dalle motivazioni che applicano le sanzioni di cui parleremo più avanti, il beneficio può essere richiesto nuovamente per una durata complessiva non superiore al periodo residuo non goduto.

 

PROGETTO PERSONALIZZATO

Il nucleo familiare richiedente la carta REI 2018 è tenuto a sottoscrivere un progetto personalizzato a seguito di un’analisi preliminare e’ effettuata da operatori sociali, pena la mancata erogazione del beneficio.

Il progetto è volto ad individuare individua, sulla base dei fabbisogni del nucleo familiare come emersi nell’ambito dell’analisi preliminare:

  • gli obiettivi generali e i risultati specifici che si intendono raggiungere in un percorso volto al superamento della condizione di povertà, all’inserimento o reinserimento lavorativo e all’inclusione sociale
  • i sostegni, in termini di specifici interventi e servizi, di cui il nucleo necessita, oltre al beneficio connesso al REI
  • gli impegni a svolgere specifiche attività da parte dei componenti il nucleo familiare

Gli impegni a svolgere specifiche attività sono dettagliati nel progetto personalizzato con riferimento almeno alle seguenti aree:

  • frequenza di contatti con i competenti servizi responsabili del progetto; di norma la frequenza e’ mensile, se non diversamente specificato nel progetto personalizzato in ragione delle caratteristiche del nucleo beneficiario o delle modalità organizzative dell’ufficio
  • atti di ricerca attiva di lavoro. A tal fine il progetto personalizzato rimanda al patto di servizio stipulato in accordo con i competenti centri per l’impiego
  • frequenza e impegno scolastico
  • comportamenti di prevenzione e cura volti alla tutela della salute, individuati da professionisti sanitari

La durata del progetto può eccedere la durata del beneficio economico.

 

DOMANDA CARTA REI 2018

La domanda per la carta REI 2018 può essere presentata presso il Comune o presso altre strutture individuate dal Comune stesso, compilando modulo di domanda predisposto dall’INPS.
La decorrenza parte dal mese successivo alla richiesta del beneficio e il pagamento avviene mensilmente.

Le informazioni contenute nel modulo di domanda del REI verranno comunicate all’INPS entro 15 giorni lavorativi dalla data della richiesta e nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione. All’INPS l’onere di verificare, entro 5 giorni lavorativi da detta comunicazione, il possesso dei requisiti per l’accesso al ReI sulla base delle informazioni disponibili nei propri archivi e in quelli delle amministrazioni collegate. Il possesso dei requisiti, anche ai fini della determinazione del beneficio, è verificato dall’INPS con cadenza trimestrale.

Il versamento del beneficio economico è disposto dall’INPS, successivamente alla comunicazione dell’avvenuta sottoscrizione del progetto personalizzato. L’istituto provvederà al versamento delle spettanze attraverso la Carta Acquisti. Di nuovo c’è che la Carta REI garantisce la possibilità di prelievi di contante entro un limite mensile non superiore alla meta’ dell’importo massimo attribuibile.

 

COMPATIBILITÀ CON L’ATTIVITÀ LAVORATIVA

La carta REI 2018 è compatibile con lo svolgimento di attività lavorativa da parte di uno o più componenti del nucleo familiare.

In caso di variazione della situazione lavorativa nel corso dell’erogazione del REI, i componenti del nucleo familiare per i quali la situazione è variata, sono tenuti, a pena di decadenza dal beneficio, a comunicare all’INPS il reddito annuo previsto entro 30 giorni dall’inizio dell’attività.

Il reddito annuo previsto deve essere dichiarato anche all’atto della richiesta del beneficio in caso vi siano componenti del nucleo familiare in possesso di redditi da lavoro non rilevati
per l’intera annualità nell’ISEE in corso di validità utilizzato per l’accesso al beneficio.

 

SANZIONI, SOSPENSIONI E DECADENZA

In caso di mancata presentazione, in assenza di giustificato motivo, alle convocazioni o agli appuntamenti previsti dal progetto, da parte anche di un solo componente del nucleo familiare, si applicano le seguenti sanzioni:

  • la decurtazione di 1/4 di una mensilità del beneficio economico della carta REI, in caso di prima mancata presentazione
  • la decurtazione di una mensilità alla seconda mancata presentazione
  • la decadenza dalla prestazione, in caso di ulteriore mancata presentazione.

In caso di mancata partecipazione, in assenza di giustificato motivo, alle iniziative di orientamento, da parte anche di un solo componente il nucleo familiare, si applicano le seguenti sanzioni:

  • la decurtazione di una mensilità, in caso di prima mancata presentazione
  • la decadenza dalla prestazione e, per gli interessati, la decadenza dallo stato di disoccupazione, in caso di ulteriore mancata presentazione+

La mancata partecipazione, in assenza di giustificato motivo, alle iniziative di carattere formativo o di riqualificazione o ad altra iniziativa di politica attiva o di attivazione, ovvero la mancata accettazione di un’offerta di lavoro congrua, in assenza di giustificato motivo, da parte anche di un solo componente il nucleo familiare, comporta la decadenza dal beneficio e, per gli interessati, la  decadenza dallo stato di disoccupazione.

Nel caso in cui si accerti una discordanza tra le componenti reddituali e patrimoniali rilevanti a fini ISEE effettivamente possedute e quanto indicato nella DSU, per effetto della quale il nucleo familiare abbia percepito il beneficio economico della carta REI in misura maggiore rispetto a quanto gli sarebbe spettato, fermo restando il recupero di quanto versato in eccesso si applicano le seguenti sanzioni:

  • la decurtazione di una mensilità, nel caso in cui per effetto della accertata discordanza si sia prodotto un incremento del beneficio su base mensile inferiore a 100 euro
  • la decurtazione di due mensilità, nel caso in cui per effetto della accertata discordanza si sia prodotto un incremento del beneficio su base mensile da 100 euro a meno di 200 euro
  • la decadenza dal beneficio, nel caso in cui per effetto della accertata discordanza si sia prodotto un incremento del beneficio su base mensile pari o superiore a 200 euro

Nel caso in cui si accerti una discordanza tra le componenti reddituali e patrimoniali rilevanti a fini ISEE effettivamente possedute e quanto indicato nella DSU, per effetto della quale il nucleo familiare abbia percepito illegittimamente il beneficio del ReI, altrimenti non spettante, ferma restando la restituzione dell’indebito e la decadenza dal beneficio, la sanzione di cui all’articolo 38, comma 3, del decreto-legge n. 78 del 2010 (sanzione da 500 a 5.000 euro), convertito, con modificazioni, dalla legge n. 122 del 2010, si applica nei seguenti ammontari:

  • nella misura minima, nel caso in cui per effetto della accertata discordanza si sia prodotto un beneficio su base mensile inferiore a 100 euro
  • nella misura di 1.000 euro, nel caso in cui per effetto della accertata discordanza si sia prodotto un beneficio su base mensile da 100 euro a meno di 200 euro
  • nella misura di 2.000 euro, nel caso in cui per effetto della accertata discordanza si sia prodotto un beneficio su base mensile da 200 euro a meno di 300 euro
  • nella misura di 3.000 euro, nel caso in cui per effetto della accertata discordanza si sia prodotto un incremento del beneficio su base mensile pari a 300 euro o superiore
  • la sanzione e’ comunque applicata nella misura massima nel caso in cui i valori dell’ISEE, o delle sue componenti reddituali o patrimoniali accertati, siano pari o superiori a due volte le soglie indicate all’articolo 3, comma 1, lettera b).

L’applicazione delle sanzioni e il recupero dell’indebito avviene ad opera dell’ INPS.
In caso di decadenza dal beneficio ai sensi del presente articolo, la carta REI può essere richiesta solo decorso un anno dalla data del provvedimento di decadenza nei casi di cui al precedente paragrafo, e decorsi sei mesi negli altri casi.

 

ABOLIZIONE CARTA SIA

Dal 1° gennaio 2018 il SIA non è più riconosciuto.
Per coloro ai quali il SIA sia stato riconosciuto in data anteriore al 1° gennaio 2018, il beneficio continua ad essere erogato per la durata e secondo le modalità stabilite, fatta salva la possibilità di richiedere la carta REI.
I soggetti percettori del SIA in possesso dei requisiti per la richiesta del REI possono richiedere la trasformazione del SIA in REI, fatta salva la fruizione del beneficio maggiore.
La durata del beneficio economico del REI è corrispondentemente ridotta del numero di mesi per i quali si e’ goduto del SIA.
Nei casi in cui non sia stata richiesta la trasformazione del SIA in REI nel corso di fruizione del beneficio, il REI può essere comunque richiesto senza soluzione di continuità nell’erogazione.

 

ABOLIZIONE ASDI

A far data dal 1° gennaio 2018, l’ASDI non è più riconosciuta, fatti salvi gli aventi diritto che entro la medesima data hanno maturato i requisiti richiesti.

 

PAGAMENTO DEL REI SULLA CARTA ACQUISTI

Dal 1° gennaio 2018, ai nuclei familiari con componenti minorenni beneficiari della carta acquisti che abbiano fatto richiesta della carta REI 2018, il beneficio economico connesso al REI è erogato sulla medesima carta, assorbendo integralmente il beneficio della carta acquisti eventualmente già riconosciuto.

 

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