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Certificato di riacquisita capacità lavorativa per la NASPI

by Redazione
riacquisita capacità lavorativa

Il certificato di riacquisita capacità lavorativa deve essere inoltrato all’INPS per continuare a fruire delle prestazioni a sostegno del reddito, in particolare della NASPI.

 

Se avete presentato domanda di NASPI ma la pratica è ancora sospesa è possibile che l’INPS stia aspettando da voi un certificato di riacquisita capacità lavorativa.
I casi più frequenti in cui l’INPS può richiedere tale documentazione, al fine di continuare ad erogare la NASPI, sono sostanzialmente due:

1. il lavoratore viene ricoverato a titolo gratuito durante la disoccupazione

Può capitare che durante il periodo di fruizione della NASPI, il lavoratore disoccupato debba essere ricoverato a titolo gratuito per infortunio o malattia. In questo caso è bene informare l’INPS della propria condizione, compilando il modello NASPI-COM per sospendere la NASPI. Prima o poi verranno fatti dei controlli e, anche a distanza di anni, l’INPS potrebbe chiedere al lavoratore la restituzione della NASPI percepita indebitamente.
Questo perché non è possibile percepire la NASPI quando si perde la capacità lavorativa, ovvero quando si è in malattia. La prestazione in questo caso verrà sospesa fino alla riacquisita capacità lavorativa, di conseguenza non ci sarà copertura economica per il periodo relativo alla malattia. Il pagamento dell’indennità di malattia spetta solo se questa insorge nei 60 giorni successivi il termine di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato.

 

2. alla data di scadenza del contratto di lavoro il lavoratore si trova in congedo di malattia

Il secondo caso più frequente è quello in cui la malattia insorge prima della scadenza del contratto di lavoro a tempo determinato, e quindi si trascorre a casa l’ultimo giorno di lavoro. In tal caso la malattia non è retribuita per le giornate successive il termine del rapporto di lavoro, quindi la domanda di NASPI potrà essere inoltrata da subito. Bisognerà poi verificare la data di fine malattia indicata sul certificato medico telematico, e successivamente sarà possibile produrre il certificato di riacquisita capacità lavorativa, altrimenti la lavorazione della domanda rimarrà sospesa.

 

Chi rilascia il certificato di riacquisita capacità lavorativa?

Il certificato di riacquisita capacità lavorativa deve essere rilasciato dal medico di base, di norma lo stesso che ha compilato il certificato medico di malattia. Va consegnato in originale allo sportello della propria sede INPS oppure inoltrato tramite raccomandata A/R all’indirizzo indicato nella lettera.

 

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