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Cos’è il Beneficio Addizionale sul Reddito di Cittadinanza e a chi spetta

by Redazione
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Un incentivo per l’apertura di una nuova attività autonoma per chi percepisce il Reddito di Cittadinanza

Beneficio Addizionale RDC, incentivo per nuova attività autonoma. Il Beneficio Addizionale è un incentivo che viene riconosciuto ai beneficiari del Reddito di Cittadinanza per l’avvio di una nuova attività autonoma. Decreto n° 115 del 12 Febbraio 2021 (15 maggio 2021)

Il beneficio viene riconosciuto per nuovi progetti che riguardano:

  • attività di lavoro autonomo o di impresa individuale
  • avvio di una società cooperativa.

Per avere diritto al beneficio i destinatari devono avviare l’attività autonoma entro i primi dodici mesi di fruizione RDC. E’ importante specificare che il beneficio addizionale verrà poi decurtato dell’importo eventualmente già erogato al medesimo soggetto o al suo nucleo familiare beneficiario del RDC.


Beneficio Addizionale, i requisiti

Il beneficio addizionale è concesso ai soggetti – titolari RDC – che si trovino congiuntamente nelle seguenti condizioni:

  • devono appartenere, al momento della presentazione della domanda di Beneficio Addizionale, ad un nucleo familiare beneficiario del Reddito di Cittadinanza in corso di erogazione;
  • abbiano avviato, entro i primi dodici mesi di fruizione del Reddito di Cittadinanza, un’attività lavorativa autonoma o di impresa individuale o abbiano sottoscritto una quota di capitale sociale di una cooperativa nella quale il rapporto mutualistico abbia ad oggetto la prestazione di attività lavorativa da parte del socio;
  • non abbiano cessato, nei dodici mesi precedenti la richiesta del Beneficio Addizionale, un’attività lavorativa autonoma o di impresa individuale, o non abbiano sottoscritto nello stesso periodo, una quota di capitale sociale di una cooperativa nella quale il rapporto mutualistico abbia ad oggetto la prestazione di attività lavorativa da parte del socio, ad eccezione della quota per la quale si chiede il beneficio addizionale;
  • non devono appartenere a nuclei familiari beneficiari di RDC che abbiano già usufruito del beneficio addizionale


Importo e Pagamento del Beneficio Addizionale RDC

Il Beneficio Addizionale è riconosciuto dall’INPS sulla base dei requisiti autodichiarati e dalle informazioni disponibili negli archivi PA. L’istituto, però, ha il potere di verifica delle condizioni autocertificate.
L’accredito viene erogato dall’INPS in un’unica soluzione entro il secondo mese successivo a quello della domanda, con accredito su conto corrente (codice IBAN) indicato in domanda . L’alternativa è il pagamento tramite bonifico domiciliato, nel rispetto della soglia massima prevista dalla legge per il pagamento in contanti.

L’importo del Beneficio Addizionale è pari a sei mensilità del Reddito di Cittadinanza. L’ammontare viene calcolato tenendo conto dei limiti di 780 euro mensili e di quando percepito dai beneficiari RdC nel mese in cui è avviata l’attività oggetto di incentivazione. L’importo spettante e’ calcolato con riferimento al mese in cui e’ avviata l’attivita’ oggetto di incentivazione.


Revoca

Il Beneficio Addizionale viene invece revocato nelle seguenti ipotesi:

  • qualora l’attività lavorativa autonoma o di impresa individuale, oggetto di incentivazione, cessi prima di dodici mesi dall’avvio della stessa;
  • nel caso in cui il percettore del beneficio addizionale abbia ceduto la propria quota di capitale sociale di una cooperativa nella quale il rapporto mutualistico abbia ad oggetto la prestazione di attività lavorativa da parte del socio, entro i dodici mesi dalla sottoscrizione della quota medesima
  • qualora il RDC, in corso di erogazione al momento della richiesta del beneficio addizionale, sia oggetto di revoca nelle ipotesi previste dal decreto legge 4 del 28 gennaio 2019
  • qualora il beneficio incorra nelle ipotesi di decadenza dal RDC di cui all’art. 7 del citato decreto-legge 4/2019, o sia destinatario di un provvedimento dell’autorità giudiziaria


Come presentare domanda di Beneficio Addizionale

La domanda di beneficio addizionale potrà essere presentata:

Per ottenere il riconoscimento del Beneficio Addizionale, bisogna comunicare l’avvio delle attività entro trenta giorni dall’inizio della stessa. Tale comunicazione va fatta mediante modello il modello RDC-COM Esteso. Dopo aver inoltrato il modello è possibile presentare domanda di Beneficio Addizionale.

Una volta confermata l’operazione, la domanda viene acquisita in modalità “Completata” e l’Istituto procederà al recupero delle informazioni (codice fiscale richiedente, protocollo INPS) della domanda RDC in cui è stato presentato il modello RdC-Com Esteso, relativo all’attività Autonoma o di Impresa per cui si richiede l’erogazione del Beneficio. Il richiedente del beneficio addizionale deve essere il soggetto del nucleo (componente o richiedente), della domanda RDC, per il quale è stato presentato il modello suddetto.

È obbligatorio selezionare le seguenti spunte relative:

  • dichiara di essere componente di un nucleo familiare beneficiario di RdC, in corso di erogazione;
  • dichiara di avere avviato, entro i primi dodici mesi di fruizione del RDC, uno dei seguenti lavori:
  • attività lavorativa autonoma;
  • attività di impresa individuale;
  • sottoscritto una quota di capitale sociale di una cooperativa nella quale il rapporto mutualistico abbia ad oggetto la prestazione di attività lavorativa da parte del socio.

In tal caso la data “obbligatoria” deve corrispondere alla “Data inizio attività”, indicata nel modello RdC-Com Esteso con cui è stata precedentemente dichiarata l’attività lavorativa in forma autonoma o di impresa individuale, corrispondente all’attività dichiarata in questa sezione;

Una volta inseriti tutti i dati indicati come obbligatori, qualora l’utente abbia la necessità di interrompere l’inserimento dei dati e di riprenderlo in una fase successiva, può richiedere il salvataggio in bozza, con i dati finora inseriti.

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