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Domanda di Disoccupazione Rimpatriati 2018, requisiti e importi

by Redazione
DISOCCUPAZIONE RIMPATRIATI 2018

Disoccupazione Rimpatriati 2018, come fare domanda online, quali sono i documenti e i requisiti richiesti, e gli importi spettanti.

La Disoccupazione Rimpatriati 2018 è una prestazione a sostegno del reddito che può essere richiesta da tutti coloro i quali hanno svolto un periodo di lavoro all’estero.


REQUISITI DISOCCUPAZIONE RIMPATRIATI 2018

DECORRENZA E DURATA DISOCCUPAZIONE RIMPATRIATI 2018

IMPORTO DISOCCUPAZIONE RIMPATRIATI 2018

PRESENTAZIONE DOMANDA DISOCCUPAZIONE RIMPATRIATI 2018


REQUISITI DISOCCUPAZIONE RIMPATRIATI 2018

I requisiti per accedere al sussidio di Disoccupazione Rimpatriati 2018 sono i seguenti:

  • essere rimpatriato entro 180 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro
  • dichiarare l’immediata disponibilità al lavoro entro 30 giorni dalla data del rimpatrio

In caso di prima domanda la durata del periodo di lavoro all’estero non è rilevante.
In caso di domanda successiva alla prima,  invece, il richiedente deve aver svolto almeno 12 mesi di lavoro, di cui almeno 7 all’estero.

DECORRENZA E DURATA DISOCCUPAZIONE RIMPATRIATI 2018

La prestazione decorre:

  • dal giorno del rimpatrio se il disoccupato ha dichiarato la disponibilità al lavoro al Centro per l’Impiego entro sette giorni dal rimpatrio
  • dal giorno della dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro se è stata dichiarata tra l’ottavo e il trentesimo giorno successivi alla data del rimpatrio.

La durata massima della prestazione è di 180 giorni. Dalla durata massima sono detratti i periodi eventualmente indennizzati in base a norme di accordi internazionali.

IMPORTO DISOCCUPAZIONE RIMPATRIATI 2018

L’importo della prestazione è calcolato in base alle retribuzioni convenzionali dell’anno di riferimento della prestazione che vengono determinate con decreti ministeriali annuali. Per il 2018 il riferimento normativo è il Decreto 20 dicembre 2017 Del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Di seguito le tabelle di riferimento relative alle retribuzioni convenzionali dell’anno 2018.

Il calcolo dell’importo di riferimento viene effettuato dall’INPS rapportando la media mensile dello stipendio del lavoratore agli importi indicati nelle tabelle. L’importo spettante per la Disoccupazione Rimpatriati 2018 è pari al 30% dell’importo di riferimento.

Chi presenta la domanda di Disoccupazione Rimpatriati 2018 ha la possibilità di richiedere anche gli Assegni al Nucleo Familiare.

PRESENTAZIONE DOMANDA DISOCCUPAZIONE RIMPATRIATI 2018

La domanda non è soggetta a termini di presentazione e la data effettiva di presentazione della domanda non ha effetti sulla decorrenza della prestazione che rimane invariata.

DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE
  • I disoccupati rimpatriati da uno stato che applica la normativa comunitaria (Paesi UE, SEE – Islanda, Liechtenstein e Norvegia – e Svizzera) devono allegare il documento portatile U1 che riporta i periodi di assicurazione, la data e il motivo della cessazione e la qualifica del lavoratore, più tutta la documentazione che comprova l’attività lavorativa all’estero (contratto di lavoro, buste paga, ecc.). Il modello U1 deve essere richiesto all’istituzione estera competente prima di fare rientro in Italia.
    Se non in possesso del modello U1, le informazioni necessarie saranno richieste direttamente dalla struttura INPS competente all’istituzione estera ma questo passaggio determinerà certamente un ritardo nella lavorazione della domanda.
  • I rimpatriati da uno stato non convenzionato devono invece allegare una dichiarazione del datore di lavoro all’estero o della competente autorità consolare che attesti il licenziamento o il mancato rinnovo del contratto.

COME PRESENTARE DOMANDA DISOCCUPAZIONE RIMPATRIATI 2018

La domanda può essere presentata:

Il pagamento è erogato direttamente dall’INPS. All’interno della domanda è possibile indicare il codice IBAN sul quale si desidera ricevere il pagamento. Anche se all’interno della domanda non è specificato, trattandosi di una prestazione a sostegno del reddito erogata dall’INPS, è consigliato allegare alla domanda anche il modello SR163.

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