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Domanda Assegno Temporaneo 2021, chi può presentarla

by Redazione
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Dal 1° Luglio 2021 l’INPS rilascerà la procedura telematica per la presentazione della domanda di Assegno Temporaneo 2021, compatibile anche con il Reddito di Cittadinanza


Domanda assegno temporaneo 2021, chi può presentarla. Il decreto-legge 8 giugno 2021, n. 79, all’articolo 1, introduce per il periodo dal 1° luglio 2021 al 31 dicembre 2021 la misura denominata “Assegno temporaneo per i figli minori”. In attesa dell’introduzione dell’Assegno Unico questa misura economica ha l’obiettivo di favorire la natalità e sostenere le famiglie con una misura immediata e temporanea, considerata la fase straordinaria di necessità e urgenza.


A chi spetta l’assegno temporaneo 2021 – Requisiti

L’assegno temporaneo 2021 spetta ai nuclei familiari in presenza di figli minori di 18 anni, inclusi i figli minori adottati e in affido preadottivo, che non abbiano già diritto all’assegno per il nucleo familiare di cui all’articolo 2 del decreto-legge 13 marzo 1988, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 maggio 1988, n. 153.

Al momento della presentazione della domanda, e per tutta la durata del beneficio, il richiedente deve essere in possesso, cumulativamente, dei seguenti requisiti:

  1. essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell’Unione europea, o suo familiare, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero essere cittadino di uno Stato non appartenente all’Unione europea in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o del permesso di soggiorno per motivi di lavoro o di ricerca di durata almeno semestrale;
  2. soggetto al pagamento dell’imposta sul reddito in Italia;
  3. essere residente e domiciliato in Italia con i figli a carico sino al compimento del diciottesimo anno d’età;
  4. residente in Italia da almeno due anni, anche non continuativi, oppure essere stato titolare di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato di durata almeno pari a sei mesi;
  5. essere in possesso di un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) in corso di validità, calcolato ai sensi dell’articolo 7 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 159, secondo la tabella di cui all’articolo 2 del decreto-legge n. 79/2021.


Quanto spetta

L’importo mensile dell’Assegno temporaneo 2021 spettante al nucleo familiare è determinato sulla base della tabella allegata al decreto-legge n. 79/2021, che individua i livelli di ISEE e gli importi mensili per ciascun figlio minore. In particolare, è prevista:

  • una soglia minima di ISEE fino a 7.000 euro, fino alla quale gli importi spettano in misura piena, pari a 167,5 euro per ciascun figlio in caso di nuclei con uno o due figli, ovvero a 217,8 euro per figlio in caso di nuclei più numerosi;
  • una soglia massima di ISEE pari a 50.000 euro, oltre la quale non si ha diritto all’assegno.

L’importo è maggiorato di 50 euro per ciascun figlio minore disabile presente nel nucleo.


Come presentare la domanda di Assegno temporaneo

La domanda di Assegno temporaneo deve essere presentata entro e non oltre il 31 dicembre 2021.
Per le domande presentate entro il 30 settembre 2021, saranno corrisposte le mensilità arretrate a partire dal mese di luglio 2021. Successivamente al 30 settembre 2021, la decorrenza della misura corrisponderà al mese di presentazione della domanda.

La domanda dovrà essere inoltrata una sola volta per ciascun figlio, attraverso i seguenti canali:

  • tramite il sito INPS, utilizzando l’apposito servizio disponibile dal 1° Luglio 2021 (clicca qui per accedere alla domanda), con PIN / SPID / Carta di identità elettronica 3.0 (CIE) / una Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
  • Contact Center INPS, chiamando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori) con PIN DISPOSITIVO o PIN TELEFONICO;
  • caf o patronati, utilizzando i servizi offerti gratuitamente dagli stessi.

Compatibilità dell’Assegno temporaneo

L’assegno temporaneo è compatibile con il Reddito di Cittadinanza e con la fruizione di eventuali altre misure in denaro a favore dei figli a carico erogate dalle Regioni, Province autonome di Trento e di Bolzano e dagli Enti locali.

Sono inoltre compatibili con l’Assegno temporaneo le seguenti misure:

  1. assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori
  2. assegno di natalità
  3. premio alla nascita
  4. fondo di sostegno alla natalità previsto dall’articolo 1, commi 348 e 349, della legge 11 dicembre 2016, n. 232;
  5. detrazioni fiscali previste dall’articolo 12, commi 1, lettera c), e 1-bis, del Testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917;
  6. assegni familiari previsti dal testo unico delle norme concernenti gli assegni familiari, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 1955, n. 797 (coltivatori diretti, coloni e mezzadri, piccoli coltivatori diretti, pensionati di queste Gestioni ed i pensionati delle Gestioni speciali lavoratori autonomi).

Resta esclusa la compatibilità con l’assegno al nucleo familiare di cui all’articolo 2 del decreto-legge 13 marzo 1988, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 maggio 1988, n. 153, per il quale si confermano le disposizioni vigenti.

Per i nuclei familiari che al momento della presentazione della domanda di assegno temporaneo dovessero risultare percettori del Reddito di cittadinanzal’INPS corrisponde d’ufficio l’Assegno temporaneo congiuntamente a esso e con le modalità di erogazione del Reddito di cittadinanza, fino a concorrenza dell’importo dell’assegno spettante in ciascuna mensilità.

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