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Domanda Assegno Unico accolta solo per un figlio, per gli altri ancora in istruttoria

by Redazione
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Tutta colpa del Sistema Centrale! Molti utenti si sono trovati nella condizione in cui la domanda di assegno unico e universale è stata accolta per uno solo dei figli, nonostante la domanda presentata sia una sola per tutti i figli


Domanda Assegno Unico accolta solo per un figlio, per gli altri ancora in istruttoria. La questione in un primo momento ha destato un po’ di preoccupazione per molti genitori. la procedura della domanda per l’Assegno Unico infatti prevede l’invio di una sola domanda per tutti i figli. Ciò che i richiedenti non potevano sapere però è che la lavorazione della domanda prevede la gestione del singolo codice fiscale per il quale si richiede l’assegno. Quindi la stessa domanda potrebbe essere accettata per un figlio ma respinta per un altro. In sostanza la domanda è una sola ma gli esiti sono tanti quanti sono i figli.


Domanda Assegno Unico e Universale accolta solo per un figlio

In realtà la condizione che si è verificata più spesso è la seguente: domanda accolta per uno o più figli e domanda in istruttoria per uno o più figli rimanenti. Niente paura. Se la domanda per uno o più figli è in istruttoria significa soltanto che deve essere ancora lavorata, dunque a parte un po’ di ritardo non c’è di che preoccuparsi.

L’INPS ci fa inoltre sapere che le domande non sono elaborate dalle singole sedi competenti ma dal Sistema Centrale, è dunque inutile inviare solleciti o fissare appuntamenti per risolvere la questione o sollecitare la lavorazione perché nessun operatore potrà aiutarvi. Questa non è certo una bella notizia. Ancora una volta il cittadino è costretto ad attendere tempi biblici nell’attesa che una macchina risponda al suo quesito, stabilisca se e quando avrà i soldi che gli spettano. Del problema delle domande bloccate al Sistema Centrale ne abbiamo parlato in questo articolo.

Prima o dopo l’INPS dovrà svelare ai cittadini l’identità giuridica del Sistema Centrale. Cosa è? Chi lo ha definito? Quali mansioni deve svolgere? E quali sono i suoi obblighi, considerato che si tratta di uno strumento quasi umano a cui dare la colpa di tutti i mali e avverso il quale nessuno può nulla? Siamo davvero già nella matrix digitale, schiavi delle macchine senza più nemmeno la forza per modificarle affinché lavorino per noi , e non contro di noi?


Cosa fare se la domanda è ancora in istruttoria

L’INPS invita gli utenti ad attendere fiduciosamente in attesa che le domande di Assegno Unico e Universale ancora in istruttoria vengano sbloccate dal Sistema Centrale. Potremmo dare la stessa risposta alla banca che sollecita il pagamento della rata del mutuo? O al proprietario che viene a riscuotere l’affitto? O perché no al cassiere del supermercato?

Il nostro consiglio è comunque quello di sollecitare se dopo più di 30 giorni dall’invio della vostra domanda non avete ricevuto alcun esito e la vedete ancora in istruttoria.

Se parliamo di tempi oltre i 60/90 giorni consigliamo comunque di fissare appuntamenti in sede. Il sollecito al Sistema Centrale, infatti, può essere fatto solo da un funzionario di sede e non dagli utenti o dagli operatori telefonici del Call center INPS.

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