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Domanda NASpI: perché non conviene farla al CAF

by Redazione
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Come già illustrato in molti altri articoli, la presentazione della domanda NASpI può essere effettuata in due diverse modalità: avvalendosi di un CAF o un patronato oppure in totale autonomia attraverso il sito dell’INPS con il proprio codice PIN dispositivo. Quest’ultima modalità è, dal punto di vista economico, la più conveniente: vediamo perché.

 

Vi avevamo già indicato i passaggi per presentare la domanda NASpI attraverso il sito dell’INPS in questo articolo. Per fare questa operazione bisogna essere in possesso del codice PIN DISPOSITIVO.

 

Se non siete ancora in possesso di codice PIN potete richiederlo sul sito cliccando su RICHIEDI PIN: dopo aver compilato il modulo con i vostri dati anagrafici vi sarà spedito il PIN in due parti: la prima parte, composta da 8 caratteri alfanumerici, vi arriverà tramite email o sms, la seconda parte sarà invece spedita all’indirizzo di residenza e vi arriverà in 15/20 giorni. Quando sarete in possesso dei 16 caratteri del vostro PIN potrete finalmente fare l’accesso sul sito www.inps.it inserendo le vostre credenziali (CODICE FISCALE + CODICE PIN). Provvedete subito a modificare il vostro PIN ONLINE in PIN DISPOSITIVO, cliccando sulla voce su VUOI IL PIN DISPOSITIVO. Il PIN non cambierà, ma da questo momento sarà possibile presentare le vostre domande online.
Se invece richiederete il PIN allo sportello di una qualsiasi sede INPS, il codice sarà già dispositivo e vi verrà consegnato sedutastante.

Ricordate che il sistema dell’INPS vi da comunque la facoltà di compilare la domanda di NASpI anche se il vostro PIN non è ancora dispositivo. Questa è un’ottima soluzione perché in questo modo bloccherete comunque la data di protocollazione della domanda. Sappiate però che non verrà lavorata dalla sede finché il pin non diventerà dispositivo. La decorrenza verrà comunque calcolata a partire dalla data di protocollazione, quindi non perderete giorni di disoccupazione, ma forse attenderete qualche giorno in più per ricevere il pagamento.

 

La domanda NASpI presso il patronato: gratuita sì, ma…

…ma c’è la fregatura. Quando vi recate presso un patronato o CAF per presentare la domanda di disoccupazione questa verrà sicuramente inoltrata all’INPS senza nulla a pretendere, cioè in modo totalmente gratuito.

Sì, gratuito nel senso che AL MOMENTO nessuno vi chiederà soldi. Scoprirete infatti che dovrete iscrivervi a questo o quel sindacato, o associazione, o ente, affinché lo stesso possa inoltrare la domanda per vostro conto (a volte vi iscrivono automaticamente senza comunicare nulla).

Lo stesso patronato, per il servizio svolto, avrà diritto a trattenere una percentuale mensile dal vostro sussidio di disoccupazione, anche detta TRATTENUTA SINDACALE.
La trattenuta sindacale viene effettuata a monte, cioè dall’INPS. Ciò significa che quando arriverà il vostro sussidio voi non vi accorgerete di nulla e il vostro “stipendio” sarà già decurtato.

 

Disoccupati, non fessi!

Dunque, se siete disoccupati e magari avete una famiglia da mantenere o un mutuo da pagare, probabilmente non vi farà piacere che una parte, seppur minima, del vostro già misero sussidio, vada in tasca a sindacalisti. Gli stessi che magari, con un mese di lavoro al sindacato, se ne vanno in pensione con migliaia di euro al mese , basterebbe dare uno sguardo agli ultimi dati INPS in merito alle pensioni dei sindacalisti per farsi venire i capelli dritti…ma questa è un’altra storia.

Pensate a voi e tenetevi stretti i VOSTRI soldini, che sono già pochi: munitevi di PIN DISPOSITIVO e presentate la domanda online dal vostro PC o tablet. Ci vorranno solo 5 minuti, ma ne sarà valsa la pena!

Hai già inviato la domanda tramite patronato o CAF o volete revocare la delega sindacale? In questo articolo ti spieghiamo come revocarla.

Come si compila la domanda NASpI?

Di seguito abbiamo voluto inserire delle semplici istruzioni per la compilazione della domanda NASpI. Ovviamente si tratta solo di un esempio quindi non abbiamo potuto inserire tutti i casi possibili ma semplicemente un esempio standard.

Leggete attentamente le richieste e inserite le informazioni che riguardano la vostra situazione personale. Potete aiutarvi anche con il Manuale Utente che trovate in PDF all’interno della domanda in alto a destra.

In alternativa, se non avete un PC  a disposizione o proprio non vi va di districarvi nei meandri del sito INPS vi basterà contattare il numero verde 803164 . Un operatore telefonico compilerà la domanda al vostro posto ma dovrete chiamare con il PIN DISPOSITIVO a portata di mano. In questo caso abbiate cura di richiedere il numero di protocollo della vostra domanda al termine della compilazione.

 

 

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Non è obbligatorio inserire dei documenti allegati. E’ preferibile comunque allegare almeno il contratto di lavoro con la data di scadenza o la lettera di licenziamento.
Per consultare lo stato della vostra domanda dovrete cliccare sulla voce CONSULTAZIONE DOMANDE presente nel menù di sinistra.

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