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Febbraio 2021: Reddito di Cittadinanza non è arrivato, perché?

by Redazione
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Non hai ricevuto il pagamento RDC Febbraio 2021? I motivi potrebbero essere diversi. In questo articolo l’elenco delle cause più probabili


Febbraio 2021: Reddito di Cittadinanza non è arrivato, perché? Molte famiglie nel mese di Febbraio 2021 sono rimaste a bocca asciutta. Amara sorpresa per tanti italiani che ad oggi non sanno ancora il motivo per cui la ricarica RDC di Febbraio non è ancora arrivata. Vediamo insieme le cause più probabili del blocco dei pagamenti.


Reddito di Cittadinanza non è arrivato perché la domanda terminata

La domanda per il Reddito di Cittadinanza dura 18 mensilità a partire dal mese successivo a quello in cui è stata presentata la domanda. Se il richiedente ha fatto parte di un nucleo familiare percettore di RDC prima di cambiare nucleo familiare e presentare la propria domanda, le mensilità di fruizione devono essere sommate per arrivare a 18 mesi.

La domanda di RDC deve essere ripresentata nel mese successivo al 18°, ad esempio:

Domanda presentata nel mese di Dicembre 2019
Decorrenza da Gennaio 2020
Scadenza Agosto 2021
Nuova domanda in Settembre 2021
Decorrenza nuova domanda Ottobre 2021

Ciò significa che tra la fina della domanda precedente e l’inizio di quella successiva deve trascorrere un mese senza sussidio, che sarà il mese in cui va presentata la nuova domanda affinché questa decorra dal mese successivo.

Il primo pagamento viene solitamente disposto entro il 15 del mese successivo a quello in cui viene presentata la nuova domanda.
Fate attenzione alla scadenza poiché spesso capita di scoprirla troppo tardi, per questo si rischia di saltare due di pagamento mesi anziché uno solo.


Domanda RDC sospesa per DSU non presente

Il pagamento Reddito di Cittadinanza non è arrivato DSU non presente? Il rinnovo della Dichiarazione Sostitutiva Unica è fondamentale per ottenere il pagamento del Reddito di Cittadinanza. L’ISEE scade al 31 Dicembre di ogni anno e per far sì che i pagamenti non vengano sospesi va presentato nuovamente entro il 31 Gennaio dell’anno successivo.
Chi ha presentato l’ISEE in Febbraio 2021 riceverà il pagamento del mese di Febbraio entro il 15 Marzo, e quello di Marzo verrà regolarmente pagato il 27 di Marzo. Entrambe le ricariche devono essere esaurite entro il 30 Aprile 2021.


RDC bloccato per ISEE difforme

Errori, omissioni e difformità sull’ISEE determinano il blocco momentaneo dei pagamenti RDC. Se la domanda RDC è bloccata per ISEE difforme è importante inviare immediatamente una nuova DSU corretta poiché l’aggiornamento dell’ISEE sulla domanda RDC viene fatta nel mese successivo a quello in cui viene inviata la DSU. Più tardi aggiornerete l’ISEE più lunga sarà l’attesa del ripristino dei pagamenti. Anche in questo caso non si perde nessuna mensilità ma i pagamenti arretrati verranno liquidati nei mesi successivi.


RDC decaduta

In caso di decadenza la domanda per il Reddito di Cittadinanza va sempre ripresentata e non è possibile recuperare le mensilità perdute.


RDC decaduta per variazione nucleo familiare

I motivi della decadenza della domanda RDC sono vari. I controlli effettuati mensilmente potrebbero dare esito negativo perché al netto di nascite o decessi la nuova DSU trovata ha una composizione diversa del nucleo familiare.
A tal proposito ricordate sempre che la composizione del nucleo familiare indicata nell’ISEE deve essere la stessa indicata nella domanda RDC. Se cambia il numero dei componenti del nucleo familiare, oltre all’ISEE deve essere presentata anche una nuova domanda di RDC.


RDC decaduta per valori economici sopra la soglia

ISEE, reddito, patrimonio mobiliare e immobiliare devono essere inferiori alle soglie stabilite. Se con il nuovo ISEE anche uno solo dei valori dovesse superare il limite massimo la domanda decade e si perde il diritto alla prestazione. In alternativa, se si ritiene di averne ancora diritto, è possibile presentare un ISEE corrente indicando il reddito presunto per l’anno in corso e presentare una nuova domanda di Reddito di Cittadinanza.


Automobili e motoveicoli

Per avere diritto al Reddito di Cittadinanza nessun componente del nucleo familiare deve essere in possesso di autoveicoli immatricolati per la prima volta nei 6 mesi antecedenti la domanda di RdC/PdC, oppure autoveicoli di cilindrata superiore a 1.600 cc. o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc., in entrambi i casi immatricolati per la prima volta nei 2 anni antecedenti la domanda di RdC/PdC, con esclusione di quelli per i quali è prevista una agevolazione fiscale in favore di persone con disabilità.
In questo case se volete continuare a fruire del Reddito di Cittadinanza dovrete cedere il veicolo e poi presentare una nuova domanda.

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