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Indennità COVID-19 600 euro anche ai collaboratori sportivi e istruttori, ma serve un altro decreto

by Redazione
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Chi ha un contratto di collaborazione sportiva del CONI ha diritto all’indennità COVID-19 di 600 euro, ma al momento non sono ancora stati definiti i dettagli legati alla domanda. Sì attende un altro decreto del MEF con i dettagli sulla presentazione delle domande.


Indennità COVID-19 600 euro anche ai collaboratori sportivi, ma serve un altro decreto. L’indennità di 600 euro per chi ha un contratto di collaborazione sportiva del CONI sarà riconosciuta dalla Sport e Salute S.p.A.. Il Decreto Cura-Italia infatti ha stabilito il diritto ai 600 euro anche a questa categoria di lavoratori, al momento però si attende un ulteriore decreto del Ministero Economie e Finanze in cui saranno presenti informazioni più dettagliate in merito, e che dovrebbe essere pronto entro il 1° Aprile 2020. Tale scadenza potrebbe comunque subire degli slittamenti. Aggiorneremo questo articolo non appena saranno disponibili informazioni definitive.
Gli istruttori titolari di partita IVA invece, iscritti alla Gestione Separata o alla cassa Ex ENPALS Sport e Spettacolo, dovranno presentare domanda all’INPS.


Collaboratori sportivi, a chi presentare la domanda di indennità COVID-19 di 600 euro

La domanda per l’indennità di 600 euro deve essere presentata a Sport e Salute S.p.A.. Non si conoscono ancora tempi e modalità per la presentazione delle domande ma la società a messo a disposizione la seguente casella e-mail per ulteriori domande o delucidazioni: [email protected].


Quanto Spetta

L’importo spettante per l’indennità COVID-19 è pari a 600 euro. Per il momento si tratta di un importo unatantum legato al solo mese di Marzo, ma è molto probabile, viste le restrizioni appena attuate, che con ulteriori decreti futuri si proroghi anche per il mese di Aprile.

Per tutti gli altri dettagli legati alla domanda di indennità COVID-19 per i collaboratori sportivi si attende il nuovo decreto del MEF.


Istruttori sportivi con partita IVA, a chi presentare la domanda

Gli istruttori sportivi in possesso di partita IVA dovranno presentare domanda all’INPS, sia che essi siano iscritti alla Gestione Separata o alla cassa ex ENPALS Sport e Spettacolo. L’indennità COVID-19 di 600 euro spetta al richiedente solo nel caso in cui abbia versato almeno 30 contributi giornalieri nel 2019 ed abbia un reddito annuo derivante da tale attività inferiore a 50.000 euro. 


Come presentare la domanda

Per presentare la domanda è possibile:

  • seguire il percorso www.inps.it – Prestazioni a Sostegno del Reddito – Indennità COVID-19 oppure cliccare direttamente su questo link
  • contattare il numero verde INPS 803 164

Il richiedente deve essere in possesso almeno della prima parte del codice PIN, a tal proposito infatti è stato rilasciato un aggiornamento dall’INPS che permetterà agli interessati di presentare questa domanda anche senza avere la seconda parte del PIN. Ne abbiamo parlato qui.

In alternativa, qualora il richiedente non fosse in possesso di PIN può avvalersi di CAF o Patronati, che però al momento sono tutti chiusi, sic!

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