Home Lavoro autonomo Indennizzo maternità anticipata per lavoratrici autonome con gravidanza a rischio

Indennizzo maternità anticipata per lavoratrici autonome con gravidanza a rischio

by Redazione
indennità per maternità a rischi lavoratrici autonome, domanda maternità anticipata, maternità a rischio, documenti maternità lavoratrici autonome, periodo, 2 mesi, inps

Il DL 105/22 aggiorna la normativa in materia congedo di maternità anticipata per gravidanza a rischio estendendo l’indennizzo anche alle lavoratrici autonome


Indennizzo maternità anticipata per lavoratrici autonome con gravidanza a rischio. Il DL 105/22 introduce la possibilità di indennizzare periodi antecedenti i due mesi prima del parto in caso di gravidanza a rischio delle lavoratrici autonome. Riferimenti normativi: Circolare INPS 122 del 27/10/2022 e DL 105 del 30 giugno 22.


Documenti da inviare all’INPS

Per ottenere l’indennizzo del periodo di gravidanza a rischio la lavoratrice autonoma deve produrre all’INPS l’accertamento medico della ASL in cui devono essere specificate le seguenti informazioni:

  • il periodo di riferimento
  • complicanze della gravidanza o persistenti forme morbose che si presume possano essere aggravate dallo stato di gravidanza

Sono escluse le casistiche di indennità per lavoro a rischio.

I due mesi antecedenti la data del parto sono definibili però solo dopo la nascita del figlio, quindi se il periodo indennizzabile tutelato dall’accertamento medico della ASL dovesse ricadere parzialmente o totalmente nel consueto periodo indennizzabile di maternità (due mesi prima e tre mesi dopo il parto), la nuova tutela è assorbita nella tutela ordinaria di cui al comma 1 dell’articolo 68 del T.U.

L’indennizzo spetta solo in caso di regolarità contributiva del periodo stesso, così come previsto per i consueti periodi indennizzabili di maternità.


Calcolo importo maternità a rischio lavoratrici autonome

Durante il periodo di gravidanza a rischio antecedenti al periodo di maternità obbligatoria non è necessaria l’astensione dall’attività lavorativa. La relativa indennità è calcolata e pagata con le stesse modalità previste per la maternità obbligatoria. Possono essere indennizzati i soli periodi successivi all’entrata in vigore del D.lgs n. 105/2022, ossia dal 13 agosto 2022.


Domanda maternità anticipata lavoratrici autonome

Dal 13 agosto 2022 le lavoratrici autonome possono fruire del congedo di maternità a rischio ed inviare la domanda all’INPS successivamente. La procedura per queste domande infatti non è ancora stata rilasciata dall’INPS. L’Istituto conferma che verranno rilasciate a breve. Le domande potranno essere inviate:

  • online tramite il sito dell’INPS con le proprie credenziali SPID/CIE/CNS
  • tramite patronato/CAF/professionisti delegati.
previdenza facile telegram