Home Disoccupazione La NASpI sostituirà l’ASpI dal 2015. Come cambierà la disoccupazione

La NASpI sostituirà l’ASpI dal 2015. Come cambierà la disoccupazione

by Redazione
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Si chiamerà NASpI il nuovo sussidio di disoccupazione che partirà la 1° Maggio 2015. Con il Jobs Act (articolo 1 comma 2 legge 183/2014) riusciremo forse a vedere un’indennità di disoccupazione più duratura,  che interesserà non solo i lavoratori dipendenti, ma anche co.co.co. e co.co.pro. senza partita iva e iscritti alla gestione separata (Dis-coll 2015).

 

Si prevede inoltre un’ulteriore indennità per quei disoccupati che, al termine del sussidio, non abbiano ancora trovato un posto di lavoro, che abbiano figli minorenni a carico e siano prossimi alla pensione (ASdI). Resteranno esclusi i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni e gli operai agricoli a tempo determinato o indeterminato.

In sostanza verranno abolite le indennità di ASpI e Mini-ASpI, e saranno completamente sostituite dalla NASpI (Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego). Ma vediamo nello specifico quali sono le novità sostanziali.

 

Requisiti per l’accesso all’indennità NASpI

Potranno accedere al sussidio NASpI tutte le persone che abbiamo perso involontariamente il posto di lavoro, o che siano stati licenziati per giusta causa, e che possano far valere i seguenti requisiti:

  • Siano stati licenziati dopo il 1° maggio 2015
  • Abbiano dato la disponibilità al lavoro al centro per l’impiego e che risultino effettivamente disoccupati
  • Possano far valere almeno 13 settimane lavorative nei 4 anni precedenti la data di inoltro della domanda
  • Possano far valere 30 giornate di lavoro effettive nei 12 mesi precedenti la data di inoltro della domanda 

 

Calcolo e durata

La NASpI è rapportata all’importo della media lorda mensile degli ultimi quattro anni utili, comprensiva degli elementi continuativi e non continuativi e delle mensilità aggiuntive, divisa per il numero di settimane di contribuzione e moltiplicata per il coefficiente fisso di 4,33.

Nei casi in cui la retribuzione mensile sia pari o inferiore nel 2015 all’importo di 1195 euro mensili, l’indennità mensile è pari al 75% della retribuzione. Nei casi in cui la retribuzione mensile sia superiore a 1195 euro mensili l’indennità è pari al 75% del predetto importo a cui si aggiunge un ulteriore importo pari al 25% della differenza tra la retribuzione mensile e 1195. L’indennità mensile non può in ogni caso superare nel 2015 l’importo massimo mensile di euro 1300, rivalutato annualmente sulla base della variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati intercorsa nell’anno precedente.

Sembra un po’ complicato, ma allora, come calcolare esattamente l’importo spettante di indennità NASpI? Di seguito ho cercato di semplificare un po’ il concetto, con delle operazioni semplici divise in due esempi.

Esempio 1

mesi 24 (104 settimane) a 1100 lordi
mesi 3 (12 settimane) a 700 euro lordi
116 settimane di contribuzione totali

1100×24=26400 euro
700×3= 2100 euro
26400+2100= 28500 euro
28500/116= 245,69
245,69+4,33=1063
(1063/100)x75=797,87

 

Esempio 2

mesi 24 (104 settimane) a 1800 lordi
mesi 3 (12 settimane) a 700 euro lordi
116 settimane di contribuzione totali

1800×24=43200 euro
700×3= 2100 euro
43200+2100= 45300 euro
45300/116= 390,51
390,51+4,33=1690,93
(1195/100)x75=896,25
1690,93-1195=495,93
(495,93/100)=123,98
896,25+123,98=1020,23

NB: L’importo risultante è sempre inteso al lordo delle trattenute irpef.

 

L’indennità è ridotta progressivamente nella misura del 3% al mese dal primo giorno del quinto mese di fruizione. Per gli eventi di disoccupazione verificatisi dal 1 gennaio 2016 tale riduzione verrà applicata dal primo giorno del quarto mese di fruizione.

La durata del sussidio è stabilita per un periodo pari alla metà delle settimane contributive (quindi effettivamente lavorate) degli ultimi 4 anni. Dunque se avete lavorato, come da esempio, 116 settimane l’indennità verrà corrisposta per 58 settimane. In queste settimane non saranno però computate quelle che hanno già dato luogo, in passato, al diritto per la stessa prestazione. A partire dal 2017 il periodo massimo stabilito per l’erogazione della prestazione è pari 78 settimane.

 

Presentazione della domanda e decorrenza

Come per l’ASpI, la domanda di NASpI potrà essere effettuata direttamente all’INPS in modalità telematica facendo l’accesso al sito con codice fiscale e PIN dispositivo (come richiedere il pin dispositivo?clicca qui), oppure presso gli enti Patronati/CAF entro e non oltre 68 giorni dal termine del rapporto di lavoro.

La decorrenza partirà dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda, e comunque non prima dell’ottavo giorno successivo al termine del rapporto di lavoro.

 

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