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Lista Comuni Carta Solidale Dedicata a Te dal nord al sud, in testa Roma e Napoli

da Redazione
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Ecco come sono distribuite le carte MASAF, dedicate ovviamente a noi povery, tra i comuni dal Nord al Sud dell’Italia. Niente di nuovo all’orizzonte


Lista Distribuzione Carta Solidale Dedicata a Te dal nord al sud, in testa i comuni di Roma e Napoli. Più che un sostegno al reddito sembra quasi una lotteria di Stato per poveri. Le regole del gioco si definiscono a macchia di leopardo, e mentre tanti aspettano questa carta come una manna dal cielo, soprattutto in previsione della decadenza del Reddito di Cittadinanza, il Governo procede con la transizione digitale nemmeno troppo sottilmente. I pagamenti potranno essere solo telematici e la carta potrà essere usata solo per beni di prima necessità e non oltre il 15 settembre 2023, pena la perdita del diritto. L’ennesima riprova di uno Stato che entra a gamba tesa nelle scelte personali dei cittadini stabilendo persino cosa devono o non devono mangiare.


Requisiti carta MASAF Dedicata a te

La Carta Masaf Postepay da 382,50 euro una tantum verrà assegnata in automatico dal Comune ai nuclei familiari in possesso di ISEE valido per il 2023 e che rientrano nei requisiti per il diritto:

  • ISEE inferiore a 15.000 euro
  • almeno 3 componenti, con priorità ai nuclei con minori a carico
  • nessun componente percettore di RDC, PDC, Naspi, Dis-coll o qualunque altro sostegno al reddito da parte dello stato

Va bene la tutela della famiglia, ma addirittura escludere single o coppie solo perché non hanno figli, o hanno figli troppo grandi (ma evidentemente non abbastanza per lavorare) pare davvero una grande discriminazione. Come se fame e povertà scegliessero le persone in base all’età o allo stato civile. Tanto più che proprio i nuclei familiari senza figli a carico sono i più discriminati dall’attuale governo. Per questi cittadini si sceglie l’indigenza cronica a priori, solo perché non hanno altre bocche da sfamare fuorché la loro. Lo Stato dovrebbe tutelare tutti i cittadini allo stesso modo, maggiori tutele per anziani bambini e disabili, ok, ma addirittura azzerarle per chi non rientra in una categoria fragile, seppur in estrema difficoltà, pare davvero opera di un governo più che negligente e totalmente incapace a gestire l’emergenza povertà che da anni attanaglia il nostro paese.


Lista dei Comuni carte MASAF Dedicata a te

Il Ministero dell’Agricoltura ha già diffuso la nota con cui si pubblicano i numeri delle Carte Masaf, o Carta Dedicata a te.

La distribuzione delle carte, come si poteva ben immaginare, avverrà per lo più nel centro sud. Sul podio della povertà vediamo al primo posto Napoli con 31.307 carte assegnate (ricordiamo che Napoli può vantare anche il primato delle famiglie che percepiscono il Reddito di Cittadinanza), seguita da Roma con 30.271 e Palermo con 20.309 carte.

Seguono in ordine Milano, Catania e Torino, rispettivamente con 14.866, 11.746 e 9.347 carte. Il totale di carte MASAF erogate sarà di un milione e 300 mila, distribuite equamente tra i vari comuni in rapporto alla popolazione residente.

Nell’Allegato 2 del decreto del 18 aprile 2023 la lista dei comuni con il numero di carte acquisti assegnate.


Come sapere se ho diritto alla Carta MASAF Dedicata a te

Come già sapete per avere diritto alla Carta MASAF non è necessario presentare la domanda ma i soggetti aventi diritto sono scelti dai Comuni in base all’ISEE. In questo articolo avevamo anche approfondito come potrebbe sollevarsi un problema legato alla privacy dei cittadini rispetto ad un’azienda come Poste Italiane.

La graduatoria degli aventi diritto infatti verrà infatti stilata dai Comuni. Questi provvederanno a comunicare ad INPS e Poste Italiane i nominativi dei “vincitori”, i quali riceveranno poi a casa la carta MASAF. Per verificare se il proprio nome, o nucleo familiare, è presente o meno in graduatoria, sarà necessario rivolgersi al proprio Comune.

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