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Modello AU-COM, come si compila e come si invia all’INPS

by Redazione
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Finalmente disponibile il modello AU-COM – RDC-com/AU. Di seguito le nostre linee guida per compilarlo correttamente ed inviarlo all’INPS per avere il pagamento dell’Assegno Unico sul Reddito di Cittadinanza


Modello AU-COM, come si compila e come si invia all’INPS. Migliaia di famiglie attendo ormai da mesi il pagamento dell’Assegno Unico e Universale. In particolare sono in ritardo i pagamenti dell’AUU sul Reddito di Cittadinanza. Abbiamo visto in questo articolo chi deve compilare il modello RDC com AU. Ovviamente la platea degli interessati è davvero molto ampia, e l’uscita di questo modello (paragonabile alla vecchia autorizzazione ANF) ha tardato veramente tanto.

C’è da dire che l’Assegno Unico e Universale sarebbe dovuto partire già a Luglio 2021, mentre a Marzo 2022 qualcuno si è ricordato che senza determinate autodichiarazioni relative al nucleo familiare l’AUU non poteva essere liquidato. Quindi nessun problema con le domande di AUU poiché in quel caso l’autodichiarazione è fornita direttamente al momento della domanda, ma nel caso di nuclei familiari percettori di Reddito di Cittadinanza per i quali non è necessaria la presentazione della domanda. Ciò comporta la necessità di dover ottenere le autodichiarazioni a parte, ecco quindi spiegata la richiesta del modello RDC com AU e il conseguente ritardo nei pagamenti.


Modello AU-COM, come si compila

Il modello RDC com AU, o AU-com, può essere compilato:

  • online in autonomia dal sito INPS cliccando qui se si è in possesso di SPID/CIE/CNS
  • tramite gli enti di patronato/CAF

Di seguito illustriamo la modalità di compilazione online con i vari passaggi richiesti.

Se si sceglie la modalità online il modello potrà essere compilato dal titolare della prestazione (il richiedente) o dal figlio maggiorenne che procederà all’invio delle autodichiarazioni per se stesso.

All’apertura della schermata in cui è presente la lista delle domande RDC cliccare sull’icona rappresentante il nucleo familiare come indicato dal cerchio rosso in foto, in corrispondenza della domanda RDC accolta.

Cliccare sul tasto verde INSERISCI NUOVO MODELLO AU-com. Il modello è composto da 3 schede:

  1. Normativa
  2. Dati dichiarante AU-Com
  3. Schede Figlio

Nella prima schermata Normativa cliccare sul tasto verde Continua in alto a destra.

Nella seconda scheda Dati dichiarante AU-Com saranno valorizzati i dati anagrafici del componente del nucleo che ha effettuato l’accesso. In caso di compilazione da parte del figlio maggiorenne il codice fiscale coincide con quello del richiedente in quanto egli presenterà la dichiarazione per se stesso.

Inserimento dei figli minori e dichiarazioni

Una volta verificati i dati anagrafici del richiedente cliccare sul tasto verde CONTINUA in altro a destra. Nella schermata successiva cliccare sul tasto verde Aggiungi.

Il minorenne può essere inserito solo se per il dichiarante è stata selezionata una delle seguenti scelte:

  • Genitore
  • Genitore affidatario
  • Tutore del figlio
  • Tutore del genitore

In questa schermata sarà possibile apporre la spunta sulle seguenti dichiarazioni:

  1. dichiarazione che il figlio è a proprio carico
  2. dichiarazione relativa al diritto a una o a entrambe le maggiorazioni

Si ha diritto alla prima maggiorazione se il nucleo familiare ha percepito nel 2021 gli ANF DIP, ovvero gli Assegni al Nucleo Familiare dei lavoratori (no Assegno temporaneo, no Assegno dei 3 figli minori). La seconda maggiorazione è invece spettante se entrambi i genitori (o un solo genitore in caso di genitore unico) sono titolari di reddito da lavoro al momento della presentazione della domanda.

Va inoltre indicato il tipo di rapporto di convivenza tra i genitori e il figlio selezionando una delle seguenti scelte:

  • entrambi i genitori sono conviventi con il figlio nel nucleo familiare
  • i genitori sono separati o divorziati o comunque non conviventi: se si seleziona questa scelta sarà richiesto il codice fiscale dell’altro genitore solo se come tipo di soggetto dichiarante è stato selezionato “genitore”, “genitore affidatario o “tutore del genitore”. Sarà poi richiesto di selezionare la percentuale da corrispondere (50% o 100%)
  • è presente un genitore unico in questo caso viene richiesta la motivazione del genitore unico, bisognerà selezionare una tra le seguenti motivazioni: “sconosciuto/a”, “altro genitore deceduto/a”, “allontanamento dall’altro genitore con provvedimento giurisdizionale o affido esclusivo a favore del genitore percettore del RdC”, “altro genitore cittadino straniero senza codice fiscale”


Dichiarazioni per i figli maggiorenni

Il figlio maggiorenne può essere inserito da se stesso oppure dal genitore, genitore affidatario, tutore del figlio o tutore del genitore. È necessario dichiarare:

  • se il figlio maggiorenne è a carico del dichiarante
  • se il figlio ha meno di 21 anni non avente diritto alla maggiorazione per disabilità, in tal caso sarà obbligatorio selezionare una o più delle seguenti dichiarazioni:
  1. frequenta un corso di formazione scolastica o professionale, ovvero un corso di laurea
  2. svolge un tirocinio ovvero un’attività lavorativa e possiede un reddito complessivo inferiore a 8.000 euro annui
  3. è registrato come disoccupato e in cerca di un lavoro presso i servizi pubblici per l’impiego
  4. svolge il servizio civile universale

Nel caso in cui, successivamente, dovessero variare tutte le dichiarazioni già effettuate sarà necessario inviare un nuovo modello in cui si dovrà selezionare questa dichiarazione, in alternativa alle 4 opzioni sopra indicate:

5. sono venute meno le condizioni previste all’articolo 2, comma 1, lettera b),del D.lgs n. 230/2021 utili all’accesso all’integrazione Rdc/AU per il figlio maggiorenne.

Il componente maggiorenne può direttamente dichiarare il suo diritto all’integrazione, in questo caso

Figlio maggiorenne dichiarante

Le dichiarazioni da fornire in caso di figlio maggiorenne a carico di età inferiore a 21 anni non avente diritto alla
maggiorazione per disabilità
sono:

  • frequenta un corso di formazione scolastica o professionale, ovvero un corso di laurea
  • svolge un tirocinio ovvero un’attività lavorativa e possiede un reddito complessivo inferiore a 8.000 euro annui
  • è registrato come disoccupato e in cerca di un lavoro presso i servizi pubblici per l’impiego
  • svolge il servizio civile universale

Nel caso in cui, successivamente, dovessero variare tutte le dichiarazioni già effettuate sarà necessario inviare un nuovo modello in cui si dovrà selezionare questa dichiarazione, in alternativa alle 4 opzioni sopra indicate:

  • sono venute meno le condizioni previste all’articolo 2, comma 1, lettera b),del D.lgs n. 230/2021 utili all’accesso all’integrazione Rdc/AU per il figlio maggiorenne.

In caso di variazioni dei dati dichiarati è necessario comunicarlo con un nuovo modello AU-com.

Rapporto di convivenza tra i genitori e il figlio

Il figlio dichiarante maggiorenne dovrà poi effettuare la dichiarazione relativa alla convivenza con i genitori, scegliendo la propria condizione tra una delle seguenti:

  • convivente con i propri genitori (o con almeno uno dei due genitori presente nel nucleo familiare) e a loro carico.
  • non convivente con i propri genitori, ma a loro carico e di non essere sposato e di non avere figli.
  • orfano di entrambi i genitori


Invio del modello AU-com all’INPS

Una volta completata la compilazione delle dichiarazioni, il dichiarante ha 2 possibilità:

  • conferma dati della scheda ed esci senza inviare il modello AU-COM
    consente di lasciare aperti il modello e la scheda, senza l’invio effettivo all’Istituto, salvando la bozza per poterla continuare a compilare in un secondo momento. Il modello non sarà visibile all’INPS finché non verrà inviato
  • conferma dati scheda e invia il modello AU-Com
    invia il modello all’INPS per la valutazione ai fini del pagamento dell’AUU su RDC. Questa modalità non consente di modificare il modello e/o le schede, ma solo di aggiungere ulteriori schede figlio.


Quanti modelli AU-com è possibile inviare?

Non c’è un limite di invio dei modelli AU-com. È importante sapere che ogni modello AU-com (relativo alla stessa domanda RDC, è chiaro) sostituisce il modello AU-com inviato in precedenza. È possibile ad esempio inviare un nuovo modello se ci si rende conto di aver fatto degli errori nel precedente che è già stato inviato e che quindi non è più possibile modificare.

Nel nucleo RDC possono esserci più nuclei genitoriali, quindi sono consentiti più AUcom, purché attinenti a nuclei genitoriali diversi, ovvero uno stesso figlio non può essere presente in due modelli con diverso dichiarante.

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