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La NASpI dopo l’ASpI: quando spetta

by Redazione
NASpI dopo l'ASpI

Considerate le innumerevoli richieste in merito alla nuova indennità di disoccupazione NASpI (Nuovo Assegno Sociale per l’Impiego) riteniamo necessario chiarire un aspetto fondamentale di questa nuova disciplina, ovvero in quali casi spetta la NASpI dopo l’ASpI

 

Ne avevamo già parlato in questo articolo, ma forse è il caso di approfondire e chiarire un pochino la questione. Molti lettori che stanno attualmente percependo l’ASpI ci hanno scritto chiedendoci se è possibile percepire il sussidio di NASpI dopo l’ASpI. Questo dipende ovviamente dalla vostra situazione contributiva, ma vediamo in quali casi spetta.

Come già accennato, uno dei requisiti fondamentali per accedere all’indennità di NASpI è il seguente:

  • presentazione della domanda entro e non oltre 68 giorni dal termine del rapporto di lavoro

Ciò significa che se attualmente state percependo l’ASpI ci sono due possibilità per poter accedere al sussidio di NASpI:

  1.  nel caso in cui il vostro ultimo rapporto di lavoro è terminato da meno di 68 giorni. Ipotizziamo che stiate percependo l’ASpI e che tra il 6° o 7° mese di disoccupazione abbiate sospeso la prestazione per un rapporto di lavoro di durata inferiore a 6 mesi. Al termine del rapporto di lavoro l’ASpI continuerà ad essere erogata per il periodo rimanente (1 o 2 mesi). In questo caso il vostro periodo indennizzabile terminerà entro i 68 giorni dal termine del rapporto di lavoro che ha sospeso la prestazione. Dunque, terminato il periodo indennizzabile, ma comunque non oltre il 68° giorno dal termine del rapporto di lavoro, avete la possibilità di richiedere la NASpI.
  2. nel caso in cui, al termine dell’ASpI  ci sia almeno un rapporto di lavoro dipendente che termini per licenziamento/scadenza contratto/dimissioni per giusta causa. Ipotizziamo che avete diritto a 10 mesi di ASpI e che ne avete usufruito per tutto il periodo senza interruzione. Al termine del periodo indennizzabile, per accedere alla NASpI, dovrete avere almeno un altro rapporto di lavoro cessato per licenziamento/scadenza contratto/dimissioni per giusta causa al termine del quale potrete inoltrare la domanda.

Ovviamente, affinché la domanda di NASpI venga accolta, bisognerà comunque rientrare anche in tutti gli altri requisiti.

 

Questo articolo è stato modificato grazie ad un Vostro contributo, e le informazioni erroneamente inserite in precedenza sono state eliminate e ci scusiamo se in precedenza sono state fornite in maniera errata.
Siamo coscienti del fatto che questa materia, abbastanza complicata e caratterizzata anche da una difficoltà estrema nel riuscire a reperire informazioni corrette (molti di Voi ci confermano infatti che neppure presso i CAF specializzati o le sedi competenti INPS è spesso impossibile avere risposte certe) per questo vi invitiamo sempre e comunque a verificare le informazioni che vi forniamo.

 

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