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Naspi, non servono più 30 giorni di lavoro effettivo negli ultimi 12 mesi

by Redazione
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Per gli eventi di disoccupazione, quindi perdita involontaria del lavoro, a partire dal 1° Gennaio 2022 non sono più richiesti 30 giorni di lavoro effettivo negli ultimi 12 mesi


Naspi, non servono più 30 giorni di lavoro effettivo negli ultimi 12 mesi. Con la Circolare n°2 del 04/01/2022 l’INPS abolisce il requisito delle 30 giornate di lavoro effettivo negli ultimi 12 mesi. Inoltre riconferma l’importo di riferimento per il 2022, pari a  1.227,55, come base di calcolo. Questo importo è dunque lo stesso del 2021, di fatto non c’è stato alcun aggiornamento ma una riconferma dell’importo in vigore per l’anno 2020. La base di calcolo della Naspi non viene aumentata da ben due anni.

Questa cifra serve a determinare l’importo spettante Naspi nel caso in cui la media lorda mensile degli ultimi 4 anni del richiedente sia pari o superiore a detto importo. In questo articolo potete trovare un approfondimento generale sulla Naspi e nello specifico sulle modalità di calcolo della quota mensile spettante.

L’indennità mensile non può in ogni caso superare nel 2022 l’importo massimo mensile di euro 1.335,40. Tale importo si rivaluta annualmente sulla base della variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati intercorsa nell’anno precedente.


Abolito il requisito dei 30 giorni di lavoro effettivo negli ultimi 12 mesi

Fino al 2021 per avere diritto alla Naspi bisognava anche soddisfare il requisito dei 30 giorni di lavoro effettivo negli ultimi 12 mesi precedenti la data della domanda. Essendo stato abolito per tutti gli eventi di disoccupazione verificatisi a partire dal 01/ Gennaio 2022 ora è possibile richiedere la disoccupazione Naspi anche se i giorni lavorati sono meno di 30.

Considerata la situazione economica delle famiglie sempre più precaria l’abolizione di questo requisito dei 30 giorni di lavoro effettivo negli ultimi 12 mesi era davvero necessaria. In questo modo è possibile richiedere la Naspi anche se solo per pochi giorni.

Esempio: se ho lavorato 20 giorni full time posso richiedere la Naspi che durerà solo 10 giorni. Se consideriamo un media lorda mensile di circa 1200 euro, la quota spettante pari a 10 giornate sarà pari a circa 300 euro. Non si tratta certo di un importo esagerato, ma in condizioni di precarietà possono sicuramente essere d’aiuto.


Requisiti Naspi in vigore dal 2022

L’accesso alla prestazione è quindi ammesso in presenza dei seguenti requisiti:

  • stato di disoccupazione involontario
  • delle tredici settimane di contribuzione nei quattro anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione.
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