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Numero INPS fuori servizio, ecco perché non funziona

by Redazione

Hai provato a chiamare il numero verde INPS ma non funziona e non risponde nessuno? Non sarà possibile contattare il numero verde INPS dalle ore 14 del 29 Novembre fino alle ore 10 del 2 Dicembre


Il numero verde INPS non funziona. Nelle ore che vanno dalle 14 di venerdì 29 Novembre fino alle ore 10 di Lunedì 2 Dicembre. Questo è il messaggio registrato che sentirete in questi giorni chiamando il Contact Center dell’Istituto.

Si tratta di “urgenti attività di adeguamento” poiché proprio in questi giorni avverrà il trasferimento del servizio dalle RTI uscenti, Covisian, Transcom e Almaviva alla RTI aggiudicataria Comdata.

Da Lunedì 2 Dicembre quindi dovrebbe riprendere normalmente il servizio informativo fornito dal numero verde dell’Istituto, ma trattandosi del primo giorno di trasferimento il servizio potrebbe essere caratterizzato da disagi e lunghe attese al telefono.



Lo sciopero degli operatori telefonici

Comdata si è aggiudicata la commessa del numero verde INPS grazie a uno sconto dell’81% per la componente ribassabile della base d’asta, con l’obbligo dell’assunzione dei lavoratori in carico alle società uscenti nella gestione del servizio come previsto dalla “clausola sociale”.

Inizialmente, a causa di un mancato accordo tra le RTI uscenti, Comdata e l’Istituto gli addetti al call center InpsSlc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil e Ugl Telecomunicazioni avevano proclamato uno sciopero dell’intero turno di lavoro per venerdì 25 ottobre di tutte le aziende (Covisian, Almaviva e Transcom), e loro sedi, che applicano il Ccnl Tlc per l’appalto di customer care di Inps.

“Lo sciopero vede le sue ragioni nella mancanza di certezza del perimetro degli aventi diritto al passaggio in clausola sociale e nella richiesta del mantenimento delle condizioni (mansioni, livelli, scatti di anzianità, profili orari, art. 18, Ccnl Tlc, territorialità, condizioni per diminuire il disagio per i lavoratori delle sedi svantaggiate) e contro le procedure di licenziamento aperte dalle aziende uscenti.I sindacati hanno richiesto un incontro urgente al ministero del Lavoro, alla presenza del committente e delle aziende entranti e uscenti.”

Solo dopo l’incontro con l’INPS e il Ministero del Lavoro le RTI sono riuscite a trovare un’intesa relativamente alle liste degli operatori telefonici.
I lavoratori coinvolti nel servizio attualmente sono circa 3000, tutti distribuiti tra il centro e il sud Italia.

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