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Pagamenti Carta REI in ritardo, migliaia bloccati a Luglio

by Redazione
pagamenti carta rei in ritardo

Pagamenti Carta REI in ritardo, migliaia bloccati a Luglio. Il motivo è ancora avvolto nel mistero: l’INPS non dà spiegazioni e lascia le famiglie senza reddito per mesi.

 

Che la gestione delle domande REI fosse difficoltosa ce ne eravamo accorti sin da subito. A partire dal passaggio da SIA a REI era già possibile notare pesanti ritardi sui pagamenti e le lavorazioni delle domande. Molte famiglie, infatti, nonostante avessero presentato la domande in Dicembre 2017, hanno potuto vedere il primo pagamento solo nel mese di Luglio 2018.

 

Pagamenti Carta REI in ritardo

Sembrava quasi un miraggio, dopo tanti mesi di attesa, finalmente un po’ di ossigeno per le famiglie senza reddito che contavano su quelle poche centinaia di euro per fare la spesa o per pagare le bollette (ne abbiamo parlato qui). Ma poi tutto si è di nuovo bloccato dopo i primi entusiasmi. Migliaia di famiglie, infatti, hanno ricevuto il pagamento REI relativo ad una sola mensilità, dopodiché il nulla.

Molti lettori ci hanno segnalato questa problematica e ad oggi non è ancora chiaro il motivo di questi ritardi. Contattando il numero verde INPS, purtroppo, non si riesce ad ottenere alcuna spiegazione. Anche recarsi presso gli sportelli delle sedi non si riesce ad ottenere alcuna informazione se non “Risulta tutto apposto, deve solo essere sbloccata dalla sede Centrale“. Pare, infatti, che tutte le domande REI dipendano da un’unica sede INPS, dalla quale non è possibile ricevere alcuna informazione.

Nonostante gli aggiornamenti dell’ISEE, nonostante tutti i requisiti in ordine, i solleciti, le mail e le procedure burocratiche svolte alla perfezione sono ancora tantissimi i pagamenti misteriosamente sospesi.

Basterebbe davvero molto poco per comunicare agli interessati qualche notizia in merito alle domande REI. L’INPS, infatti, dispone di tutti i contatti dei richiedenti. Sms, lettere, email, comunicazioni digitali tramite l’accesso al servizio telematico MyINPS, sono solo alcuni dei canali che l’Istituto utilizza solitamente per comunicare con gli utenti. Eppure, ad oggi, tutto tace. Parola d’ordine: attendere.

Il nostro articolo vuole essere, oltre che informativo, anche un invito a tutti coloro i quali dovessero esser riusciti a sbloccare in qualche modo i pagamenti carta rei a lasciare un commento qui sotto in modo da aiutare anche gli altri lettori a risolvere il problema della carta rei in ritardo.

 

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