Home Disoccupazione Pagamento Indennità COVID-19 di 600 euro, quando arriva?

Pagamento Indennità COVID-19 di 600 euro, quando arriva?

by Redazione
Pagamento Indennità COVID-19 di 600 euro quando arriva pagamenti autonomi 600 euro 800 euro inps coronavirus malvezzi

Dal 1° aprile è possibile inoltrare online la richiesta per l’indennità di 600 euro per autonomi (artigiani e commercianti) e partite iva, oltre che lavoratori agricoli, dello spettacolo, stagionali senza cassa e CO.CO.CO.. Dal 10 Aprile aggiornamenti sulle procedure telematiche, dal 15 Aprile dovrebbero partire i pagamenti.


Indennità COVID-19 di 600 euro, quando arrivano i pagamenti? Prima di tutto bisognerà verificare che le procedure di aggiornamento dei dati relativi ai conti correnti andranno a buon fine. E questo dovrebbe avvenire a partire dal 10 Aprile. Infatti, a seguito dell’abolizione del modello SR163, che certificava l’intestazione del conto corrente indicato dall’utente al momento della domanda, è stata messo a punto un nuovo sistema telematico di scambio dei dati con Poste Italiane e gli Istituti di credito incaricati dei servizi di pagamento. Un Data Base Condiviso  verrà utilizzato per gli accertamenti IBAN riferiti alla liquidazione delle prestazioni, pensionistiche e non, erogate dall’INPS. Insieme alla burocrazia se ne va un altro pezzetto della nostra privacy (sic!).

Nella speranza che questo nuovo Data Base Condiviso funzioni subito, e funzioni bene (scongiurando bug e attacchi hacking) teoricamente dal 15 Aprile 2020 dovrebbero avvenire i primi accrediti per le domande accolte. Sarebbe un tempo record per l’INPS riuscire ad emettere un pagamento entro 15 giorni dall’inoltro della domanda. Considerata la mole delle domande inoltrate non sarà di certo impresa semplice riuscire a rispettare questa scadenza.


Indennità COVID-19 di 600 euro, quando arrivano i pagamenti?

Al momento i primi pagamenti per le Indennità COVID-19 di 600 euro sono già stati disposti per il 15 Aprile 2020.
La seconda trance di pagamenti è stata disposta per la settimana dal 20 al 25, la maggior parte dei quali sono stati disposti per i giorni 20 e 23 Aprile 2020. Seguiranno ulteriori pagamenti nelle prossime settimane.


A chi spetta il pagamento

Per il solo mese di Marzo 2020 le categorie di lavoratori che potranno chiedere l’Indennità COVID-19 sono:

  • liberi professionisti titolari di partita IVA attiva alla data del 23 febbraio 2020
  • lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa (CO.CO.CO.) attivi alla data del 23 febbraio 2020, iscritti alla Gestione separata, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria
  • autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Ago (artigiani/commercianti) non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie
  • lavoratori dipendenti stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali che alla data del 23 febbraio 2020 hanno terminato il periodo indennizzabile NASPI
  • dipendenti stagionali del settore agricolo che, alla data del 23 febbraio 2020, abbiano effettuato almeno 50 giornate effettive di attività di lavoro agricolo
  • lavoratori dello spettacolo, con almeno 30 contributi giornalieri versati nell’anno 2019 al Fondo EX-ENPALS, da cui è derivato un reddito non superiore a 50.000 euro, e non titolari di pensione, a condizione che i lavoratori non siano titolari di rapporto di lavoro dipendente alla data di entrata in vigore della disposizione


600 euro o 800 euro?

Al momento il decreto vigente parla di un’indennità di 600 euro ma si vocifera da giorni l’emanazione di un nuovo decreto con cui verrà aumentata l’indennità ad 800 euro soltanto per i lavoratori autonomi, la categoria dei lavoratori che notoriamente ha più spese da sostenere ed è la più tassata in assoluto. Certo, 200 euro in più non faranno la differenza, ma sono sempre meglio di niente. Interessante l’intervento di Valerio Malvezzi intervistato da RadioRadioTV che vi riportiamo nel video qui sotto.

previdenza facile telegram