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Pensione di invalidità civile: domanda online e tempi di erogazione

by Redazione
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Come molti di voi già sapranno, l’iter procedurale per la domanda di invalidità civile può essere anche molto lungo. Basterà aver chiare alcune nozioni affinché i tempi di attesa non si trasformino in ere geologiche.


Pensione di invalidità civile: domanda online e tempi di erogazione. La prima cosa da fare
per poter inoltrare domanda di pensione di invalidità civile è chiedere al proprio medico di inviare all’INPS il certificato per il riconoscimento dell’invalidità civile. Il certificato serve a comunicare all’INPS le patologie del paziente. Il numero di protocollo del certificato andrà inserito nella domanda da inoltrare all’INPS entro 30 giorni dalla data di emissione.


Inoltrare la domanda
di invalidità civile

È possibile inviare la domanda per l’invalidità civile esclusivamente in via telematica, ma si hanno due possibilità:

  • attraverso gli Enti Patronati/CAF o consulenti
  • attraverso il sito dell’INPS (cliccando su Domanda Invalidità Civile – Acquisizione) facendo l’accesso con le credenziali di accesso SPID/CIE/CNS

Si può controllare la propria domanda online dal sito dell’INPS alla voce Domanda di Invalidità Civile – Visualizzazione Richieste.

Entro 30 giorni dalla data d’inoltro si riceve a casa la lettera di convocazione da parte della ASL. Nella lettera saranno indicati luogo, data e ora della visita alla quale il richiedente si deve sottoporre.


La visita
per l’invalidità

Dopo aver effettuato la visita alla ASL, la stessa inoltra il verbale sanitario alla sede INPS di appartenenza, che avrà facoltà di:

  • accettare il referto ASL, e quindi spedirà il verbale sanitario con l’esito della visita entro 60 giorni
  • sospendere l’avanzamento della procedura per visita diretta, e quindi riconvocare il paziente a visita, stavolta presso la sede INPS. In questo secondo caso, ovviamente, i tempi di spedizione del verbale si allungano un po’

E’ possibile anche cambiare la data della prima convocazione a visita cliccando su questo link.

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Il verbale sanitario

Il verbale sanitario, nel quale è indicato l’esito della visita, deve essere spedito all’utente entro 120 giorni dalla data della visita alla ASL. La spedizione del verbale sanitario avviene via raccomandata. Tuttavia se l’utente possiede i codici di accesso SPI/CIE/CNS è anche possibile controllare la spedizione ed il contenuto della lettera nella Cassetta Postale Online.

Hai smarrito il verbale di invalidità civile o handicap? Richiedere il duplicato del verbale


Esito della visita

Se l’esito della visita è negativo, e quindi la percentuale di invalidità è inferiore al 74%, potrete fare ricorso entro 90 giorni dalla notifica.

Se l’esito della visita è positivo, e quindi riconosce una percentuale di invalidità superiore al 74%, il pagamento della pensione di invalidità civile sarà automatico. Dovete comunque sempre soddisfare anche tutti gli altri requisiti, anagrafici e reddituali.


Pagamento pensione invalidità

Per ottenere la pensione di invalidità bisogna comunicare all’INPS i dati per l’erogazione del pagamento compilando il modulo AP70/Fase Concessoria. Nel modulo dovete inserire la scelta dell’ufficio pagatore. Bisogna inserire il codice IBAN oppure optare per il pagamento diretto attraverso lo sportello del vostro ufficio postale. Il richiedente compila il modulo AP70 in fase di domanda e non più dopo l’arrivo del verbale sanitario.

Entro 30/60 giorni dalla compilazione del modulo si riceve il primo pagamento. Il pagamento sarà comprensivo degli arretrati a partire dal mese successivo a quello di presentazione della domanda.


Revisione invalidità civile

L’invalidità civile può essere soggetta a revisione, cioè può avere una scadenza di uno, due o più anni, a seconda delle patologie. Sarà direttamente l’INPS a ricontattarvi per la visita di revisione. Ne abbiamo parlato qui.
Nel caso in cui il paziente non sia rivedibile, e quindi non soggetto a visita di revisione, nel campo RIVEDIBILE la voce NO sarà barrata.


Verifiche straordinarie

L’INPS ha facoltà di disporre delle verifiche straordinarie (e quindi a prescindere dalla data di revisione), atte a contrastare la piaga dei falsi invalidi. Di conseguenza, anche chi non è soggetto a visita di revisione, dovrà sottoporsi a verifiche straordinarie qualora l’INPS inoltri la lettera di convocazione a visita.

La visita per la verifica straordinaria non può sostituire la visita di revisione.
Anche se queste cadono a distanza di uno o due mesi l’una dall’altra, bisogna sottoporsi ad entrambe le visite.

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