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REM novembre e dicembre 2020, chi deve ripresentare la domanda?

by Redazione
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Il Decreto Ristori ha disposto due ulteriori rate del Reddito di Emergenza per i mesi di Novembre e Dicembre 2020. Si deve ripresentare la domanda? Sì, ma solo in alcuni casi.


Reddito di emergenza quarta e quinta rata, chi deve ripresentare la domanda? Il Decreto-legge n. 137 del 28 Ottobre 2020 n. 137 (Decreto Ristori) prevede la possibilità di ottenere due ulteriori mensilità REM per i mesi di novembre e dicembre 2020.

Il Reddito di Emergenza è stato introdotto come misura di sostegno per tutte quelle famiglie con reddito basso e molto basso che non rientrano nei requisiti per ottenere altri sussidi.


Reddito di emergenza Novembre e Dicembre 2020, chi deve ripresentare la domanda

Per i nuclei familiari già beneficiari della quota del REM introdotta con il decreto-legge 14 agosto 2020, che hanno presentato domanda del mese di Ottobre (terza rata), verrà riconosciuta d’ufficio la quota anche per i mesi di Novembre e Dicembre 2020. L’importo dunque rimarrà lo stesso e in questo caso non sarà necessario presentare una nuova domanda.

A partire da martedì 10 novembre 2020 e fino al 30 novembre potranno presentare una nuova domanda di REM:

  • i nuclei che non hanno mai ottenuto il beneficio in precedenza (perché non hanno presentato la domanda o perché non è stato loro riconosciuto il beneficio)
  • i nuclei che hanno ottenuto solo il primo REM (rata prima e seconda) e non anche il secondo (quello previsto dal decreto 104/2020)

Tali nuclei familiari dovranno essere in possesso cumulativamente dei seguenti requisiti:

  • un valore del reddito familiare, nel mese di settembre 2020, inferiore alla soglia corrispondente all’ammontare del beneficio
  • assenza nel nucleo familiare di componenti che percepiscono o hanno percepito una delle indennità di cui all’articolo 15 del Decreto Ristori
  • possesso degli altri requisiti previsti per il REM

Per tutti i nuclei già beneficiari del REM terza rata (Ottobre), infatti, il riconoscimento avverrà d’ufficio, senza necessità di presentare domanda.


A chi spetta il REM – Requisiti

Il Reddito di Emergenza spetta ai nuclei familiari in condizioni di necessità economica in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, in possesso dei seguenti requisiti:

  • residenza in Italia, verificata con riferimento al componente richiedente il beneficio;
  • un valore del reddito familiare, nel mese di aprile 2020,inferiore ad una soglia pari all’ammontare di cui al comma 5;
  • patrimonio mobiliare familiare con riferimento all’anno 2019 inferiore a una soglia di euro 10.000, aumentata di euro 5.000 per ogni componente successivo al primo e fino ad un massimo di euro 20.000. Il predetto massimale e’ incrementato di 5.000 euro in caso di presenza nel nucleo familiare di un componente in condizione di disabilita’ grave o di non autosufficienza come definite ai fini dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 159;
  • un valore dell’ISEE inferiore ad euro 15.000.


Pagamento REM, quanto spetta

Il beneficio economico del Rem è pari a 400 euro mensili, moltiplicati per il corrispondente parametro della scala di equivalenza.
L’importo del beneficio economico non può comunque essere superiore a euro 800 mensili, elevabili a euro 840 solo in presenza di disabili gravi o non autosufficienti e nei casi sotto descritti. Il parametro della scala di equivalenza è pari ad 1 per il primo componente del nucleo familiare ed è incrementato di 0,4 per ogni ulteriore componente di età maggiore di 18 anni e di 0,2, per ogni ulteriore componente minorenne, fino ad un massimo di 2, ovvero fino ad un massimo di 2,1 nel caso in cui nel nucleo familiare siano presenti componenti in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza, così come definite ai fini ISEE.
La scala di equivalenza non tiene conto dei soggetti che si trovano in stato detentivo, per tutta la durata della pena, o sono ricoverati in istituti di cura di lunga degenza o altre strutture residenziali a totale carico dello Stato o di altra Pubblica Amministrazione.


Esempio:

  1. nucleo familiare composto da tre componenti, due maggiorenni ed uno minorenne, la scala di equivalenza è pari a 1,6, l’importo è pari a 400*1,6=640 euro mensili;
  2. nucleo familiare composto da quattro componenti, tutti maggiorenni, di cui uno disabile grave, la scala di equivalenza è pari a 2,2; l’importo mensile sarebbe pari a 400*2.2=880 euro. Tuttavia, in ragione del limite massimo della scala di equivalenza (2.1), l’importo mensile del beneficio sarà pari ad 840 euro