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Ritardo Bonus Nido 2021, stato domanda protocollata

by Redazione
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Domanda Bonus Nido stato domanda protocollata, cosa significa? Ecco quando verranno liquidate le rette dell’asilo nido


Ritardo Bonus Nido 2021, stato domanda protocollata. Proprio come per il Bonus Bebè al momento abbiamo verificato anche la presenza di ritardi nella lavorazione delle domande di Bonus Nido 2021. Chi ha già inviato la domanda per l’anno corrente, infatti, la troverà ancora in stato protocollata. Ciò significa che la presentazione della domanda è andata a buon fine ma che deve essere ancora lavorata.


Ritardo Bonus Nido 2021, quando verranno lavorate le domande

Chi ha già presentato la domanda per il Bonus Nido 2021 la vedrà certamente ancora in stato protocollata. Questo è assolutamente normale poiché al momento l’INPS informa che le domande sono ancora tutte in lavorazione presso la direzione centrale. Nel comunicare il ritardo nella lavorazione delle domande l’Istituto rassicura che le procedure riprenderanno a partire dalla metà del mese di Aprile 2021.

Nel frattempo vi consigliamo di allegare alla domanda tutte le fatture che avete a disposizione in modo tale da permettere all’INPS di liquidare tutto l’arretrato nel momento in cui verrà accolta la domanda.

Per chi non ha ancora effettuato la domanda rimettiamo qui sotto le linee guida per la presentazione della domanda.

>> CLICCA QUI PER LEGGERE I REQUISITI PER IL BONUS NIDO 2021 <<


Domanda per il Bonus Nido 2021

La presentazione della domanda di Bonus Nido 2021 può essere inoltrata:

  • tramite patronato/caf
  • tramite il sito INPS con le credenziali PIN/SPID/CNS

>> Clicca qui per presentare la domanda online <<

All’interno della domanda per il Bonus Nido 2021 andranno indicate le mensilità per le quali si intende ottenere il beneficio relative ai periodi di frequenza scolastica compresi tra Gennaio e Dicembre 2021.
Da quest’anno è disponibile anche un videotutorial dell’INPS che può essere utile per la compilazione.

La domanda può essere inoltrata per iscrizioni presso asili nido privati autorizzati, ovvero le strutture che abbiano ottenuto l’autorizzazione all’apertura e al funzionamento da parte dell’Ente locale competente, a seguito della verifica del rispetto di tutti i requisiti tecnico-strutturali, igienico-sanitari, pedagogici e di qualità previsti dalle vigenti normative nazionali e locali ai fini dello svolgimento del servizio educativo di asilo nido.

Sono pertanto escluse dal rimborso le spese sostenute per i servizi educativi integrativi all’asilo nido (es. ludoteche, spazi gioco, spazi baby, pre-scuola, etc.).


Documentazione da allegare

La prova dell’avvenuto pagamento potrà essere fornita tramite ricevuta o quietanza di pagamento, fattura quietanzata, bollettino bancario o postale, e per i nidi aziendali tramite attestazione del datore di lavoro o dell’asilo nido dell’avvenuto pagamento della retta o trattenuta in busta paga.

IMPORTANTE: le fatture/ricevute di pagamento devono essere intestate al genitore che presenta la domanda, in caso contrario le rette non verranno liquidate

I documenti da allegare alla domanda dovranno essere completi di:

⦁ la denominazione e la Partita Iva dell’asilo nido
⦁ il CF del minore
⦁ il mese di riferimento
⦁ gli estremi del pagamento
⦁ il nominativo del genitore che sostiene l’onere della retta
⦁ autorizzazione dell’asilo nido, se privato

Nel caso in cui non fossero presenti tutti i dettagli sopraindicati la documentazione verrà contestata e la mensilità non sarà pagata fino all’inserimento del documento corretto.

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