Home Invalidità Visita di revisione per l’ invalidità civile: più semplice dal 2015

Visita di revisione per l’ invalidità civile: più semplice dal 2015

by Redazione
visita di revisione

Con la Circolare n° 10 del 23/01/2015 l’INPS ha disposto notevoli semplificazioni relativamente alla visita di revisione ed alle verifiche straordinarie per le prestazioni a favore di  invalidi civili e portatori di handicap. Si potranno finalmente scongiurare tutte le problematiche legate ai fraintendimenti, alle mancate comunicazioni da parte dell’istituto, alle doppie visite e alla sospensione delle pensioni.

A ricordarvi la scadenza ci pensa l’INPS

Niente più dimenticanze o ulteriori interminabili file dai patronati. Con questa circolare l’INPS si impegna a fissare un appuntamento per la visita di revisione entro la data della scadenza riportata nel verbale sanitario. Non sono ancora chiare le modalità di avviso, ma ci si augura che gli inviti avverranno comunque tramite lettera.

La visita di revisione passa all’INPS

Sarà direttamente la commissione medica dell’istituto ad effettuare le visite di revisione e non più la ASL, che si occuperà di effettuare soltanto la prima visita a seguito della domanda.

Mantenimento dei diritti fino alla data effettiva della visita di revisione

Qualora l’appuntamento per la visita dovesse essere successivo alla data di scadenza, le prestazioni (indennità, pensioni, agevolazioni fiscali, permessi lavorativi legge 104/92) avranno validità fino alla data della visita stessa. Di fatto le indennità e i diritti acquisiti non verranno più sospesi, almeno finché non vi sarà la revoca stabilita nella revisione.

La verifica straordinaria sostituirà la revisione

Sembra risolto anche il problema della doppia visita. La verifica straordinaria (visita imposta dall’INPS su soggetti a campione per combattere la piaga dei falsi invalidi) non avrà più un iter parallelo a quello della visita di revisione, ma  andrà a riconfermare (o revocare) il diritto, sostituendo di fatto la revisione.
Accade infatti che molti invalidi debbano presentarsi a visita anche due volte in un mese, in quanto non è raro che la data della verifica straordinaria cada a distanza di poco tempo dalla data della visita di revisione.

Indennità di frequenza diventa invalidità civile al compimento del 18° anno di età

Con al stessa circolare l’INPS approva nuove disposizioni anche per i minori titolari di indennità di frequenza, per i quali le indennità continueranno ad essere erogate in via provvisoria al compimento del 18° anno di età, ma solo per quelli che avranno già presentato la domanda nei 6 mesi antecedenti la maggiore età. Resta ferma la verifica di accertamento dei requisiti, di conseguenza l’istituto provvederà a calendarizzare tempestivamente le visite di revisione alle quali gli utenti dovranno comunque sottoporsi, ma senza veder bloccate le proprie indennità.

Indennità di accompagnamento e di comunicazione riconfermate in automatico

Al compimento del 18° anno anche i minori percettori di indennità di accompagnamento o di comunicazione, nonché i soggetti affetti da sindrome da talidomide o da sindrome di Down, vedranno le loro indennità economiche riconfermarsi in via provvisoria. Non si dovrà più inoltrare nuovamente la domanda né sottoporsi ad una nuova visita, ma basterà comunicare all’INPS le informazioni riguardanti i requisiti socio-reddituali, da comunicare con apposito modello AP70 (fase concessoria).

Il verbale sanitario finalmente online

L’eliminazione del passaggio ASL-INPS dovrebbe permettere all’istituto di abbreviare i tempi di inoltro del verbale sanitario a seguito della visita di revisione (fino ad oggi si parlava di circa 120 giorni dalla data della visita), inoltre, fa sapere la stessa INPS che  “i verbali di tali visite saranno resi opportunamente selezionabili nella procedura “Verifiche Ordinarie InvCiv”, affinché il medico responsabile della competente UOC/UOS, o il suo delegato, possa provvedere, in via prioritaria, alla validazione agli atti o alla sospensione per visita diretta. Altrettanto prioritaria sarà la calendarizzazione delle eventuali visite dirette disposte”

Per ora possiamo definirle se non altro, buone notizie. Fino ad oggi la gestione dell’invalidità civile somigliava ormai quel girone infernale che Dante avrebbe riservato ai burocrati. Molti invalidi infatti sono stati costretti ad affrontare serie difficoltà soltanto per riuscire ad ottenere un appuntamento per effettuare la visita di revisione, ed il completo iter sembrava dovesse durare per l’eternità .

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